Kikka ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

pianta cachi?

Salve

ho piantato nel mio orto una piantina di cachi il giorno 20 dicembre ora volevo chiedervi gentilmente qualcosa in proposito; E' necessario annaffiarla giornalmente? Quanto tempo dovrei attendere per avere i frutti?Ringrazio anticipatamente x le eventuali risposte.

3 risposte

Classificazione
  • Paola
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    si e necessario bagnarla subito dopo l'impianto in terra per evitare che si creiono bolle d'aria nella terra, il che nuoce gravamente alle radici della suddetta ,ma non esagerare con l'acqua bagnala per qualche gg solo nelle ore piu calde della giornata poi sospendi l'irrigazione per riprenderla ogni tanto sempre nelle ore piu calde quando vedrai che la terra sara molto asciutta o e da molto che non piove perche il caldo disidrata ma anche il gelo fa lo stesso . Per ottenere i primi frutti dipende molto dalla pianta dalla sua grandezza ma mediamente fruttificano l'anno successivo all'impianto in terra . ricordati questa primavera alla ripresa vegetativa della tua piantina di darle del concime per favorire l'accrescimento ed il nutrimento della tua piantina piantina . poi in estate bagnala regolarmente ogni 2 gg .vedrai che risultati . cosi dice mio marito e giardiniere . ciao

  • Anonimo
    1 decennio fa

    la pianta

    nome botanico:Diospyros kaki

    famiglia:Ebenaceae

    breve descrizione:pianta ornamentale e da frutto, si presenta con una larga chioma tondeggainte e compatta, composta da grandi foglie verde brillante. I pomi, eduli e succosi, maturano in ottobre e permangono anche dopo la caduta delle foglie donandole un nuovo aspetto molto gradevole.

    durata:perenne

    periodo di fioritura:fiorisce in maggio giugno, i fiori sono biancastri poco appariscenti

    area di origine:Cina e Giappone

    clima:caldo e temperato

    uso:Alcune varietà fanno dei frutti giallo-arancione che diventano bellissimi a piena maturazione, infatti, costituiscono un gradevole elemento decorativo per il giardino ed inoltre, permangono a lungo tempo intatti sulla pianta; i frutti vengono poi raccolti ad autunno innoltrato. Altre varietà selvatiche producono frutti dal sapore non molto gradevole, in compenso sono apprezzate per il valore estetico e per il grande pregio del legno.

    accorgimenti e cure

    esposizione e luminosità:soleggiata o a mezz'ombra.

    temperatura:temeperature miti, soffre temperature troppo rigide (7-10°C). Gli esemplari giovani vanno protetti dal freddo eccessivo con delle pacciamature. resistono molto bene al caldo che anzi gli fa produrre dei frutti migliori.

    substrato:predilige suoli neutri, freschi, profondi e fertili, non troppo umidi e compatti.

    irrigazione:poco praticata, ma se effettuata migliora la pezzatura dei frutti

    concimazione:abbondanti concimazioni organiche a fine inverno, con letame e stallatico maturo

    propagazione:la moltiplicazione avviene per margotta o per innesto su altre specie che conferiscono alla pianta una notevole resistenza al freddo.

    potatura:La potatura di mantenimento deve consistere essenzialmente in una leggera rimonda, e solo per le piante vechie, in interventi più drastici, al fine di ringiovanirle.

    avversità:molto resistente, difficilmente attaccata da malattie. Può essere raramente colpito dal tumore batterico.

    piccoli consigli:crescita lenta, da giovane sensibile al gelo. Si può proteggere con fasci di paglia. La raccolta dei frutti avviene tagliando una piccola porzione del rametto che li porta; per diventare commestibili devono subire la maturazione supplementare o ammezzimento, che può essere accellerata alternando alle cassette di kaki delle cassette di mele profumate che sviluppano dei gas (etilene ed acetilene) facilitando questo processo.

    I cachi

    --------------------------------------------------------------------------------

    Dal colore arancio intenso, se ben maturi i cachi sono un frutto gustosissimo mentre quando sono ancora acerbi conservano un sapore agre che punge la lingua. E' una pianta talmente resistente alle avversità (climi diversi, terreni e parassiti) da non avere bisogno di particolari trattamenti antiparassitari. I suoi frutti hanno una polpa dolcissima, simile ad una morbida crema, tanto da meritare il nome scientifico diospiros ossia "pane degli déi".

    Classificazione:

    I cachi possono essere distinti in due gruppi:

    quelli che si formano per effetto della normale fecondazione operata dal polline trasportato dagli insetti.

    quelli che si formano senza fecondazione.

    Questi danno frutti privi di semi non immediatamente commestibili e devono essere consumati a maturazione completa.

    Proprietà

    Il cachi contiene una buona quantità di zuccheri, ideali per darti una carica di energia, e di potassio. I cachi sono una eccellente fonte di beta-carotene e criptoxantina (a cui si deve il caratteristico colore arancione), una buona fonte di vitamina C e di potassio.

    Consigli

    Se non vuoi correre il rischio di ritrovarti con la lingua "legata", scegli i cachi con la buccia sottile, quasi trasparente, e la polpa più tenera. I cachi Si conservano anche fuori dal frigo, ma non per molti giorni. Il cachi è facilissimo da mangiare: lo si taglia in due, e poi si mangia la polpa con un cucchiaino.

    Valori nutrizionali dei cachi

    I cachi devono la loro dolcezza a una quantità notevole di zuccheri (16%) e alla loro consistenza morbida e cremosa che esalta in bocca la loro dolcezza. Questa caratteristica purtroppo diminuisce l'indice di sazietà e quindi occorre valutare sempre con attenzione le quantità assunte per non esagerare con le calorie.

    Un caco può pesare ben 250-300 e quindi può arrivare ad avere fino a 200-250 kcal.

    I cachi contengono una buona quantità di vitamina A e discrete quantità di vitamina C.

    Varietà di cachi

    Il cachi è un frutto tipicamente autunnale.

    I frutti del caco comune hanno una polpa dolcissima, morbida e cremosa. Di solito vengono raccolti leggermente acerbi e fatti maturare in seguito (operazione denominata 'ammezzimento'), per eliminare il tipico effetto astringente al palato provocato dall'elevato contenuto di tannini.

    Durante la meturazione il contenuto di tannini dei cachi si riduce e aumenta quello di zuccheri, rendendoli molto gradevoli al palato.

    Esiste anche un'altra varietà, chiamati cachi vaniglia o cachi mela, che hanno una polpa soda e croccante simile a quella delle mele. Sono più pratici da mangiare (basta sbucciarli e tagliarli a fette, senza il rischio di sporcarsi), e leggermente meno dolci.

    Acquisto e conservazione dei cachi

    I cachi maturi si conservano per pochi giorni, quindi è bene acquistarli non ancora leggermente acerbi e farli maturare in casa a temperatura ambiente. Per accelerare la maturazione si possono lasciare vicino a frutti che sviluppano etilene, come le mele e le pere. I cachi maturi sono molto delicati e quindi è opportuno acquistarli nelle tipiche confezioni di polistirolo o di cartone dove ognuno è alloggiato in un vano apposito.

  • 1 decennio fa

    una volta piantate per farle assestare benebisogna bagnare bene poi d inverno piove spesso e quindi sarà difficile che abbi bisogno d acqua in primavera estate bagna bene tenendo presente di non eccedere mai quando innaffi fallo bene poi lo rifarai quando questa sarà asciutta per il tempo dipende dal sole da quanto è caldo se è ventoso dovrai vedere te per i frutti dovrai attendere almeno 2 anni poi dipende dalla grandezza della pianta attuale . ricorda che i frutti vengono portati maggiormente dai rami che crescono

    Fonte/i: orizzontalmentecioè dove la linfa rallenta la sua ascesaquando i frutti sono ben visibili concima con concime ad alta percentuale di potassio un saluto
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.