Anoressia. Esperienza personale?

Questa non è una vera e propria domanda, ma piuttosto uno sfogo. Io ho sofferto di anoressia e credo di esserne uscita, anche se è quasi impossibile guarire del tutto. Mi chiedevo perchè spesso su answers molti chiedono se qualcuno ha sofferto di questa patologia, come ci si sente,...solo per soddisfare delle curiosità personali. Non dovrebbe esserci un pò più di rispetto per questa malattia mentale riconosciuta? A volte mi sembra che venga del tutto commercializzata. Ragazze magre vengono etichettate come anoressiche anche se in realtà non lo sono, tutti parlano (e sparlano) di anoressia senza sapere cos'è. Solo perchè hanno letto qualche articolo in merito credono di sapere tutto.

Mi sento un pò offesa da questo atteggiamento "globale"...e un pò mi dispiace

3 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Comprendo il tuo fastidio nei confronti di chi sperpera parole a vanvera su un problema serio come l'anoressia,magari standosene seduto in un salotto televisvo snocciolando luoghi comuni e fandonie mentre dall'altra parte dello schermo lo spettatore con in mano il telecomando sbuffa affermando che nel terzo mondo muoiono di fame perchè manca il pane mentre qui le modelle lo fanno per capriccio....

    é ormai assodato che i mass media ottengono grande risposta dal pubblico se "smerciano"la sofferenza umana.

    Questa è una delle ragioni per cui ogni giorno se fai zapping in tv incontri un talk show supportato da un bel dire di psichiatri e psicologi nel quale si parla dell'allarme anoressia.Tutta questa "pubblicità"indubbiamente accende anche curiosità morbose verso quei strani casi umani che si lasciano morire di fame(come tu ha fatto presente). e allo stesso modo ogni pinco pallino si sente assolutamente esperto dell'argomento visto che si è seguito tutti gli interventi del prof. Meluzzi ne "l'italia sul 2" .

    Ma io , come altri che si sn espressi, penso che nonostante questi"effetti collaterali", che ahimè possono infastidire o addirittura umiliare chi ha sofferto come te, è necessario che si continui a parlare dell'anoressia, che purtroppo non è esclusivamente una patologia che puo' nascere fra le mura domestiche, ma prende la forma di un fenomeno sociale( amio avviso).

    Io penso ad esempio ad una ragazzina fraile, un po' sola, insicura, che comincia un po' per gioco, un po' per prova una dieta e scoprendosi più magra comincia anche a sentirsi più felice. Questa ragazzina non ha subito violenze da bambina, non ha ricevuto scarse attenzioni dai genitori, non ha avuto una mamma che l'ha trattata come una propria estensione narcisistica ...sta solo provando a ricevere più attenzioni in un età critica della sua vita ed erroneamente suppone di potervi riuscire riuscendo ad entrare in una 38. Magari quella ragzzina trovandosi per caso a guardare una trasmissione televisiva,nel quale una ragazza anoressica racconta la sua storia, puo' anche fermarsi e fare una riflessione sulla sua condizione...

    Puo' darsi che anch'io stia dicendo qualcosa di banale...ma immagina se d'un tratto tutti smettessero di parlare del problema dell'anoresia.....credi sarebbe meglio per tutti?

    Come ho già affermato all'inizio della mia risposta la sofferenza umana è il miglior prodotto da smerciare in tv, nei giornali, nelle radio..nei mezzi di comunicazione in generale...ma forse questo è il prezzo inevitabile da pagare affinchè un problema non rimanga nell'ombra.

    Spero che tu possa vivere nel modo piu' sereno ed equilibrato possibile...piu' alungo possibile.

    baci

  • 1 decennio fa

    non è vero. questa "commercializzazione" serve ad avvertire....

  • 1 decennio fa

    per conto mio Più si parla meglio e fosse arrivano a salvare qualcuno capisco non e carino ma purtroppo necessario l' anoressia e orribile specialmente quando si hanno figli piccoli da accudire se sei uscita complimenti prega il buon Dio di non cascarsi Più auguri

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