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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaCani · 1 decennio fa

URGENTE descrizione DEL CANE bracco ITALIANO?

CIAO MI SERVE LA DESCRIZIONE FISICA DEL CANE BRACCO ITALIANO (PELI ,ZAMPE , ECC....)

LA MIGLIORE SUBITO 10 PUNTI +STELLA

8 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Standard del

    bracco italiano

    Brevi cenni storici

    Cane di antica origine italiana. Si forma attraverso i secoli utilizzato nella caccia agli uccelli prima con le reti ed in seguito con le armi da fuoco. Affreschi del XIV secolo testimoniano la inequivocabile continuità nel tempo del bracco italiano, sia nella morfologia che nell'attitudine venatoria come cane da ferma.

    Aspetto generale del cane

    Costruzione forte e armonica con aspetto vigoroso. Preferiti i soggetti con arti asciutti, muscoli salienti, linee ben definite nonché testa scolpita con evidente cesello sub-orbitale, elementi questi che conferiscono distinzione alla razza.

    Proporzioni importanti

    L'altezza al garrese varia fra i 55 ed i 67 cm. La lunghezza del tronco è pari all'altezza al garrese o legger mente superiore. Lunghezza totale della testa pari ai 4/10 dell'altezza al garrese, la sua larghezza misurata alle arcate zigomatiche è inferiore alla metà dela lunghezza totale: cranio e muso di pari lunghezza.

    Comportamento e carattere

    Resistente ed adatto a qualsiasi genere di caccia, serio, intelligente, docile con grande capacità di apprendimento.

    Testa

    Angolosa, stretta alle arcate zigomatiche, la sua lunghezza misura i 4/10 dell'altezza al garrese; la metý della lunghezza totale cade sulla linea di congiunzione degli angoli interni degli occhi. Gli assi cranio-facciali sono tra di loro divergenti, ossia prolungando la linea superiore del muso essa deve passare avanti all'apofisi occipitale ed ottimalmente a metà della linea superiore longitudinale del cranio.

    Regione cranica

    Il cranio, visto di profilo, ha la forma di un arco molto aperto. Visto dall'alto forma, in senso longitudinale, una ellisse allungata. La larghezza del cranio, misurata in corrispondenza delle arcate zigomatiche, non supera la metà della lunghezza totale della testa. Le guance sono asciutte. I seni frontali e le arcate sopracciliari sono marcate purché lo stop rimanga poco pronunciato. Il solco frontale èè visibile e termina a metà del cranio, la cresta interparietale è corta e poco rilevata. La protuberanza occipitale è pronunciata.

    Regione facciale

    Tartufo

    Voluminoso, con narici grandi e aperte, alquanto sporgente sulla linea anteriore delle labbra, con le quali forma un angolo.

    Colore

    Più o meno roseo o carnicino o marrone, in armonia con i colori del mantello.

    Muso

    Canna nasale leggermente montonina o retta. Ha una lunghezza pari alla metà della lunghezza totale della testa, la sua altezza è uguale ai 4/5 della sua lunghezza. Guardato di fronte, le sue facce laterali sono leggermente convergenti, pur presentando una faccia anteriore di buona larghezza. Il mento Ë poco evidente.

    Labbra

    Le labbra superiori, ben sviluppate, sottili cadenti senza essere flaccide, ricoprono la mandibola; nella sezione anteriore, e la oltrepassano, alquanto ai lati. Viste di fronte, formano, sotto il tartufo, una "V" rovesciata; la commessura delle labbra deve essere accentuata, ma non cadente.

    Denti

    Arcate dentarie che combaciano, con denti perpendicolari alla mascella e chiusura degli incisivi a forbice. Ammessa anche la chiusura a tenaglia.

    Occhi

    In posizione semilaterale, esprimono docilità, non sono né infossati né sporgenti, ben aperti e con rima palpebrale ovale. Le palpebre aderenti al bulbo (assenza di entropio e/o di ectropio); il colore dell'iride è ocra più o meno scuro o marrone a seconda della colorazione del manto.

    Orecchie

    Ben sviluppate, così da poter raggiungere in lunghezza senza stiramento il margine anteriore del tartufo; larghe almeno metà della loro lunghezza; poco erettili; con attacco piuttosto arretrato, relativamente stretto, posto sulla linea zigomatica; pregiato l'orecchio flessibile, con voluta anteriore interna ben marcata ed aderente col suo bordo alla guancia; I'estremità inferiore termina a punta leggermente arrotondata.

    Collo

    Forte, tronco-conico, di lunghezza non inferiore ai 2/3 della lunghezza della testa; ben marcato il distacco dalla nuca; gola con giogaia, leggera e suddivisa.

    Tronco

    Linea superiore: il profilo superiore del tronco si compone di due linee: una inclinata quasi retta che dal garrese va all'undicesima vertebra dorsale, l'altra leggermente convessa, che si raccorda con la groppa.

    Garrese

    Rilevato, con punte delle scapole staccate.

    Dorso

    Torace ampio, profondo e disceso a livello del gomito, non carenato, con costole ben cerchiate particolarmente nella parte inferiore ed inclinate. Regione lombare larga, muscolosa, corta ed arcuata.

    Groppa

    Groppa lunga (circa 1/3 dell'altezza al garrese), larga, ben muscolosa, I'inclinazione ideale del coxale Ë quella che forma con I'orizzonte un angolo di 30 gradi.

    Petto

    Ampio

    Linea inferiore

    Il profilo inferiore, quasi orizzontale nella parte toracica risale leggermente nella parte addominale.

    Coda

    Robusta alla radice, dritta, con leggera tendenza a rastremarsi, non vellosa; quando il cane è in movimento, e soprattutto in cerca, è portata orizzontalmente o quasi. Viene tagliata in modo da lasciare una lunghezza di 15-25 cm.

    Arti

    Arti anteriori

    La spalla è forte, fornita di buoni muscoli, lunga ed inclinata, libera nei movimenti; il braccio obliquo, aderente al torace; avambraccio robusto, bene in appiombo, con tendini forti e staccati; la punta del gomito deve trovarsi sulla perpendicolare abbassata dalla punta posteriore della scapola; metacarpi di giuste proporzioni, asciutti, di discreta lunghezza e lievemente inclinati; piedi robusti, ovaleggianti, con dita arcuate, aderenti fra loro, fornite di unghie forti e ricurve sul terreno di colore bianco, ocraceo o bruno, più o meno intenso, a seconda del manto: suole asciutte ed elastiche.

    Arti posteriori

    Cosce lunge, non divaricate, muscolose, con margine posteriore tendente al rettilineo, gambe forti, garretto largo, metatarsi relativamente corti ed asciutti. Piede con tutte le caratteristiche di quello anteriore, munito di sperone, la cui assenza non costituisce difetto. Tollerato il doppio sperone.

    Andatura

    Trotto ampio e veloce con spinta del posteriore possente e portamento di testa alto col tartufo che in caccia Ë al di sopra della linea dorsale.

    Pelle

    Consistente ma elastica, più fine sulla testa, alla gola, alle ascelle, ed alle parti inferiori del tronco; le mucose esterne devono avere il colore in relazione al colore del manto, mai con macchie nere. Le mucose interne della bocca sono rosee; nei roano o bianco marrone sono talvolta leggermente maculate di bruno o marrone pallido.

    Mantello

    Pelo

    Corto, fitto e lucente, più fine e raso sulla testa, sulle orecchie, sulla parte anteriore degli arti, e sui piedi.

    Colore

    Bianco, bianco con macchie più o meno grandi e di colore arancio o ambra più o meno carico, bianco con macchie più o meno grandi di colore marrone, bianco punteggiato di arancio pallido (melato), bianco punteggiato di marrone (roano-marrone), in questo mantello pregiati i riflessi metallici, parimenti pregiato il marrone di tonalità calda (tonaca di frate); preferita la maschera facciale simmetrica, tollerata l'assenza di maschera.

    Taglia e peso

    Altezza al garrese fra i 55 ed i 67 cm. preferibilmente l'altezza dei maschi , va dai 58 ai 67 cm. e quella delle femmine dai 55 ai 62. Peso fra i 25 e 40 Kg. in proporzione all'altezza. I maschi devono avere due ********* di aspetto normale e ben discesi nello scroto.

    Difetti

    Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato nel giudizio in riferimento alla sua gravità ed alla sua diffusione.

    Difetti eliminatori dal giudizio

    Prognatismo accentuato. Altezza al garrese 2 cm. in meno o in più dei rimiti previsti.

    Difetti da squalifica

    Naso fesso - convergenza degli assi cranio-facciali, occhi gazzuoli, enognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, depigmentazione totale, mantello nero, bianco e nero, tricolore, fulvo, nocciola, unicolore, focato, mucose, pelle e suoi annessi con tracce di nero.

    Fonte/i: Fonte ENCI
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il bracco italiano e una delle razze puramente Italiane, come lo spinone. Come razza è molto antica, addirittura si pensa che abbia origine nel 4°-5° secolo A.C. e che sia precursore di altre razze più moderne. Si pensa che come razza abbia alcune origini anche nel cane da corsa egizio incrociato con altri cani, forse molossi. Nonostante la razza riconosciuta risalga ad epoche ben più recenti.

    Un cane che sta venendo riscoperto in questi ultimi periodi dopo un periodo di decadenza e che ha avuto comunque un gran successo specialmente nel periodo rinascimentali nelle classi aristocratiche.

    L’aspetto fisico del bracco è quello di un cane particolarmente asciutto, ma con una costituzione forte e un aspetto generale vigoroso e armonioso. L’altezza al garrese nei maschi va da 58cm a 67cm, nelle femmine è leggermente inferiore raggiunge al massimo i 62cm e minimo è 55cm, il peso varia secondo il sesso e la stazza, tuttavia nei soggetti più grandi non supera i 40kg. I colori che lo standard di razza ammette sono il bianco/arancio e il bianco/marrone.

    Il bracco è un cane utilizzato principalmente per la caccia, non è veloce come altre razze dello stesso tipo tuttavia è molto resistente e adattabile ad ogni tipo di terreno. Molto intelligente e di grande capacità apprensiva, tuttavia deve esser saputo educare, è comunque molto affettuoso con il padrone. Un cane che cammina molto e che ha un olfatto eccellente. Che ha un aspetto serio e che viene utilizzato per qualsiasi tipo di caccia anche se quella per cui si presta meglio è la selvaggina.

  • 1 decennio fa

    Aspetto generale del cane

    Costruzione forte e armonica con aspetto vigoroso. Preferiti i soggetti con arti asciutti, muscoli salienti, linee ben definite nonché testa scolpita con evidente cesello sub-orbitale, elementi questi che conferiscono distinzione alla razza.

    Proporzioni importanti

    L'altezza al garrese varia fra i 55 ed i 67 cm. La lunghezza del tronco è pari all'altezza al garrese o legger mente superiore. Lunghezza totale della testa pari ai 4/10 dell'altezza al garrese, la sua larghezza misurata alle arcate zigomatiche è inferiore alla metà della lunghezza totale: cranio e muso di pari lunghezza.

    Comportamento e carattere

    Resistente ed adatto a qualsiasi genere di caccia, serio, intelligente, docile con grande capacità di apprendimento.

    Testa

    Angolosa, stretta alle arcate zigomatiche, la sua lunghezza misura i 4/10 dell'altezza al garrese; la metàý della lunghezza totale cade sulla linea di congiunzione degli angoli interni degli occhi. Gli assi cranio-facciali sono tra di loro divergenti, ossia prolungando la linea superiore del muso essa deve passare avanti all'apofisi occipitale ed ottimalmente a metà della linea superiore longitudinale del cranio.

    Regione cranica

    Il cranio, visto di profilo, ha la forma di un arco molto aperto. Visto dall'alto forma, in senso longitudinale, una ellisse allungata. La larghezza del cranio, misurata in corrispondenza delle arcate zigomatiche, non supera la metà della lunghezza totale della testa. Le guance sono asciutte. I seni frontali e le arcate sopracciliari sono marcate purché lo stop rimanga poco pronunciato. Il solco frontale é visibile e termina a metà del cranio, la cresta interparietale è corta e poco rilevata. La protuberanza occipitale è pronunciata.

    Regione facciale

    Tartufo

    Voluminoso, con narici grandi e aperte, alquanto sporgente sulla linea anteriore delle labbra, con le quali forma un angolo.

    Colore

    Più o meno roseo o carnicino o marrone, in armonia con i colori del mantello.

    Muso

    Canna nasale leggermente montonina o retta. Ha una lunghezza pari alla metà della lunghezza totale della testa, la sua altezza è uguale ai 4/5 della sua lunghezza. Guardato di fronte, le sue facce laterali sono leggermente convergenti, pur presentando una faccia anteriore di buona larghezza. Il mento Ë poco evidente.

    Labbra

    Le labbra superiori, ben sviluppate, sottili cadenti senza essere flaccide, ricoprono la mandibola; nella sezione anteriore, e la oltrepassano, alquanto ai lati. Viste di fronte, formano, sotto il tartufo, una "V" rovesciata; la commessura delle labbra deve essere accentuata, ma non cadente.

    Denti

    Arcate dentarie che combaciano, con denti perpendicolari alla mascella e chiusura degli incisivi a forbice. Ammessa anche la chiusura a tenaglia.

    Occhi

    In posizione semilaterale, esprimono docilità, non sono né infossati né sporgenti, ben aperti e con rima palpebrale ovale. Le palpebre aderenti al bulbo (assenza di entropio e/o di ectropio); il colore dell'iride è ocra più o meno scuro o marrone a seconda della colorazione del manto.

    Orecchie

    Ben sviluppate, così da poter raggiungere in lunghezza senza stiramento il margine anteriore del tartufo; larghe almeno metà della loro lunghezza; poco erettili; con attacco piuttosto arretrato, relativamente stretto, posto sulla linea zigomatica; pregiato l'orecchio flessibile, con voluta anteriore interna ben marcata ed aderente col suo bordo alla guancia; I'estremità inferiore termina a punta leggermente arrotondata.

    Collo

    Forte, tronco-conico, di lunghezza non inferiore ai 2/3 della lunghezza della testa; ben marcato il distacco dalla nuca; gola con giogaia, leggera e suddivisa.

    Tronco

    Linea superiore: il profilo superiore del tronco si compone di due linee: una inclinata quasi retta che dal garrese va all'undicesima vertebra dorsale, l'altra leggermente convessa, che si raccorda con la groppa.

    Garrese

    Rilevato, con punte delle scapole staccate.

    Dorso

    Torace ampio, profondo e disceso a livello del gomito, non carenato, con costole ben cerchiate particolarmente nella parte inferiore ed inclinate. Regione lombare larga, muscolosa, corta ed arcuata.

    Groppa

    Groppa lunga (circa 1/3 dell'altezza al garrese), larga, ben muscolosa, I'inclinazione ideale del coxale Ë quella che forma con I'orizzonte un angolo di 30 gradi.

    Petto

    Ampio

    Linea inferiore

    Il profilo inferiore, quasi orizzontale nella parte toracica risale leggermente nella parte addominale.

    Coda

    Robusta alla radice, dritta, con leggera tendenza a rastremarsi, non vellosa; quando il cane è in movimento, e soprattutto in cerca, è portata orizzontalmente o quasi. Viene tagliata in modo da lasciare una lunghezza di 15-25 cm.

    Arti

    Arti anteriori

    La spalla è forte, fornita di buoni muscoli, lunga ed inclinata, libera nei movimenti; il braccio obliquo, aderente al torace; avambraccio robusto, bene in appiombo, con tendini forti e staccati; la punta del gomito deve trovarsi sulla perpendicolare abbassata dalla punta posteriore della scapola; metacarpi di giuste proporzioni, asciutti, di discreta lunghezza e lievemente inclinati; piedi robusti, ovaleggianti, con dita arcuate, aderenti fra loro, fornite di unghie forti e ricurve sul terreno di colore bianco, ocraceo o bruno, più o meno intenso, a seconda del manto: suole asciutte ed elastiche.

    Arti posteriori

    Cosce lunge, non divaricate, muscolose, con margine posteriore tendente al rettilineo, gambe forti, garretto largo, metatarsi relativamente corti ed asciutti. Piede con tutte le caratteristiche di quello anteriore, munito di sperone, la cui assenza non costituisce difetto. Tollerato il doppio sperone.

    Andatura

    Trotto ampio e veloce con spinta del posteriore possente e portamento di testa alto col tartufo che in caccia Ë al di sopra della linea dorsale.

    Pelle

    Consistente ma elastica, più fine sulla testa, alla gola, alle ascelle, ed alle parti inferiori del tronco; le mucose esterne devono avere il colore in relazione al colore del manto, mai con macchie nere. Le mucose interne della bocca sono rosee; nei roano o bianco marrone sono talvolta leggermente maculate di bruno o marrone pallido.

    Mantello

    Pelo

    Corto, fitto e lucente, più fine e raso sulla testa, sulle orecchie, sulla parte anteriore degli arti, e sui piedi.

    Colore

    Bianco, bianco con macchie più o meno grandi e di colore arancio o ambra più o meno carico, bianco con macchie più o meno grandi di colore marrone, bianco punteggiato di arancio pallido (melato), bianco punteggiato di marrone (roano-marrone), in questo mantello pregiati i riflessi metallici, parimenti pregiato il marrone di tonalità calda (tonaca di frate); preferita la maschera facciale simmetrica, tollerata l'assenza di maschera.

    Taglia e peso

    Altezza al garrese fra i 55 ed i 67 cm. preferibilmente l'altezza dei maschi , va dai 58 ai 67 cm. e quella delle femmine dai 55 ai 62. Peso fra i 25 e 40 Kg. in proporzione all'altezza. I maschi devono avere due ********* di aspetto normale e ben discesi nello scroto.

    Difetti

    Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato nel giudizio in riferimento alla sua gravità ed alla sua diffusione.

    Difetti eliminatori dal giudizio

    Prognatismo accentuato. Altezza al garrese 2 cm. in meno o in più dei limiti previsti.

    Difetti da squalifica

    Naso fesso - convergenza degli assi cranio-facciali, occhi gazzuoli, enognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, depigmentazione totale, mantello nero, bianco e nero, tricolore, fulvo, nocciola, unicolore, focato, mucose, pelle e suoi annessi con tracce di nero.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    IL BRACCO ITALIANO

    Il bracco italiano e una delle razze puramente Italiane, come lo spinone. Come razza è molto antica, addirittura si pensa che abbia origine nel 4°-5° secolo A.C. e che sia precursore di altre razze più moderne. Si pensa che come razza abbia alcune origini anche nel cane da corsa egizio incrociato con altri cani, forse molossi. Nonostante la razza riconosciuta risalga ad epoche ben più recenti.

    Un cane che sta venendo riscoperto in questi ultimi periodi dopo un periodo di decadenza e che ha avuto comunque un gran successo specialmente nel periodo rinascimentali nelle classi aristocratiche.

    L’aspetto fisico del bracco è quello di un cane particolarmente asciutto, ma con una costituzione forte e un aspetto generale vigoroso e armonioso. L’altezza al garrese nei maschi va da 58cm a 67cm, nelle femmine è leggermente inferiore raggiunge al massimo i 62cm e minimo è 55cm, il peso varia secondo il sesso e la stazza, tuttavia nei soggetti più grandi non supera i 40kg. I colori che lo standard di razza ammette sono il bianco/arancio e il bianco/marrone.

    Il bracco è un cane utilizzato principalmente per la caccia, non è veloce come altre razze dello stesso tipo tuttavia è molto resistente e adattabile ad ogni tipo di terreno. Molto intelligente e di grande capacità apprensiva, tuttavia deve esser saputo educare, è comunque molto affettuoso con il padrone. Un cane che cammina molto e che ha un olfatto eccellente. Che ha un aspetto serio e che viene utilizzato per qualsiasi tipo di caccia anche se quella per cui si presta meglio è la selvaggina.

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  • 5 anni fa

    ciao, ne ho parlato qui, aspetto ma anche carattere e prezzo

    http://www.ideegreen.it/bracco-italiano-carattere-...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Tipo

    Il Bracco Italiano è usato originariamente come cane da caccia, per la punta e il riporto.

    Origini

    Italia.

    E' una razza molto antica, che risale al 4°/5° secolo a.C. e i pensa sia un incrocio tra il mastino e il cane egiziano.

    Alimentazione

    Buono mangiatore

    Vita media

    12 anni

    Altezza

    Maschio: da 58 a 67cm

    Femmina: da 55 a 62cm

    Peso

    Maschi e femmine: da 25 a 40kg

    Intelligenza

    Non è difficile addestrarlo, usando fermezza e gentilezza perché è un cane molto sensibile.

    Adattabilità ai bambini

    Elevata

    Colori mantello

    Dal bianco arancio e marrone

    Vedi anche: Standard della razza Bracco Italiano

  • Anonimo
    1 decennio fa

    è molto semplice, basta che lo cerchi su google.

    Ciaooo!

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