Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 1 decennio fa

come si usano i semi di lino?

ciao,devo integrare nella dieta gli omega 3 e alla fine la soluzione migliore sembrano i semi di lino, mi hanno consigliato di metterli nel latte della prima colazione,ma li sto usando interi...ma altri dicono che devono essere macinati?qualcuno sa qualcosa, magari per esperienza diretta?grazie.S

6 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    i semi di lino sono utilizzati per l'olio.

    Il lino (Linum usitatissimum) appartiene alla famiglia delle Linacee, è una pianta che puo' raggiungere un'altezza massima di circa un metro con dei bellissimi fiorellini azzurri e petali ovali.

    I semi di lino sono protetti da un duro rivestimento esterno, hanno un colore rosso bruno, sono lunghi 4-6 mm, larghi 2-3.

    Come tutti i semi oleosi (noci, mandorle, pinoli, pistacchi, ecc..), anche i semi di lino contengono validi principi nutritivi come proteine, minerali, vitamine, grassi benefici, sostanze anticancerogene e antiossidanti, e in più possiedono mucillagini che li rendono raccomandabili come coadiuvanti nella prevenzione della stipsi e contro il bruciore di stomaco: ne basta un cucchiaio al mattino, a digiuno, da accompagnare con almeno 1/4 di litro di acqua, tisane o succhi di frutta o essere aggiunti al pane o alla miscela di fiocchi per la prima colazione. Oppure si può preparare una bevanda lasciando macerare per circa venti minuti 4 - 5 cucchiai di semi di lino in un litro di acqua fredda, da filtrare e bere possibilmente la mattina a digiuno.

    Ideale è anche l'olio spremuto a freddo, ricchissimo di grassi omega 3 (indispensabili per l'integrità delle membrane cellulari), da utilizzare in modesta quantità come condimento, 1 o 2 cucchiaini tutti i giorni.Per uso esterno, i semi di lino sono utilizzati per le affezioni dell'apparato respiratorio, per il catarro, raucedine, tosse e tracheiti e anche foruncolosi...in questi casi sotto forma di impacchi e fasciature.

    Qualora ci fossero problemi di digeribilità, i semi di lino si possono tranquillamente macinare con un frullatore o un macinacaffè per poi spargerli su insalate e minestre...ma forse non tutti sanno che i semi di lino macinati possono essere anche un ottimo sostituto delle uova: un cucchiaio di lino macinato mischiato a tre cucchiai di liquido sostituiscono un uovo nella cottura al forno per la preparazione di biscotti e torte.

    I semi di lino possono essere acquistati nei negozi di prodotti naturali, si conservano per parecchio tempo se tenuti in un luogo fresco al riparo dal sole.

  • 1 decennio fa

    Io li uso nel pane (lo faccio in casa) il problema è il costo esorbitante, pensare che se trovi un magazzino di prodotti agricoli quasi te li tirano dietro...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    io li uso quando ho gli attacchi di raffreddore o di sinusite. faccio il classico "impiastro" della nonna. Scaldo i semi quando cominciano a tirar fuori le mucillagini, verso il tutto in una busta di carta (del pane) e applico il cataplasma sulla fronte o sui bronchi, fa maturare il catarro, quando si ha la tosse stizzosa.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io li uso nell'insalata... tuttavia, per fare prima ho comprato l'olio ai semi di lino (che qualche volta uso per condire) e delle pastiglie ai semi di lino.

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  • 5 anni fa

    Meglio macinarli perché così rilasciano più oli e poi vanno consumati subito una volta tritati se no perdono le loro proprietà.

  • 1 decennio fa

    io li uso nel latte e nello yoghurt interi ,da quello che so´vanno consumati interi .........poi ho trovato questo forse ti potrebbe interessare leggi.............http://www.lifegate.it/salute/articolo.php?id_arti...

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