X i fumatori e non...leggete questa notizia e date un giudizio?

In Germania il titolare di una piccola azienda informatica ha licenziato tre suoi dipendenti perchè minacciavano di turbare la quiete aziendale chiedendo un ambiente senza fumo.

Il manager dell'azienda con dieci dipendenti di Busum, chiamato Thomas J., ha spiegato all'Hamburger Morgenpost di aver licenziato i tre perchè con le loro richieste antifumo causavano disturbo.

La Germania ha introdotto il divieto di fumo in bar e ristoranti dal primo gennaio ma i tedeschi che lavorano in piccoli uffici possono ancora fumare.

"Non voglio avere a che fare con gente che causa problemi, siamo sempre al telefono ed è semplicemente più facile lavorare fumando. Tutti ce l'hanno con i fumatori oggi. E' il momento di una riscossa. D'ora in poi assumerò solo fumatori", ha detto il titolare.

Aggiornamento:

http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_cale...

Solo il 22% circa della popolazione italiana fuma. E' noto che nuoce alla salute anche il fumo passivo. Il Signore tedesco dovrebbe capire che la sua fabbrica non è casa sua, ma è un luogo pubblico, quindi sarebbe opportuno che adeguasse gli uffici affinchè i non fumatori possano convivere con i fumatori.

11 risposte

Classificazione
  • .
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Io non fumo e dunque mi sono sempre dovuta adeguare respirando le nuvole degli altri.

    Finalmente esiste il divieto che bene o male viene rispettato e trovo che sia favorevole anche ai fumatori che finalmente potranno disintossicarsi un po' da quel vizio costoso da 2 punti di vista: economico e fisico.

    Mio marito era un fumatore incallito e quando veniva a far sport con me aveva delle difficoltà a mantenere il mio ritmo, ora che è diversi anni che ha smesso (grazie alle mie continue ramanzine) sono io che non reggo il suo ritmo.

    Questo è il danno che tanti fumatori dimenticano.

    Comunque sia, io sono per la libertà di scelta e quindi proporrei a codesto signore di adeguare i suoi uffici con aria condizionata non di ricircolo ma con un impianto che cambia l'aria in continuazione come si fosse all'aperto e lo obbligherei a fare degli uffici x fumatori ed altri x non fumatori, con la clausola che se un dipendente fumatore entra nell'ufficio dei non fumatori con la cicca accesa, li deve essere decurtato dalla busta 1ora al fumatore e accreditata invece 1 ora di straordinario al non fumatore.

    Naturalmente questa decisione spetterebbe ai non fumatori che sarebbero i danneggiati.

    Vorrei proprio vedere cosa mi direbbe codesto signore così democratico.

    Scherzo! Mi rendo conto che mettere una clausola così non è fattibile, ma x la 1° parte invece non demorderei e ti dirò subito che conoscendo gli imprenditori mi risponderebbe subito che adotterebbe il divieto di fumo. Guai a farli spendere qualche soldo dove non gli si prospetta un margine di guadagno!

    Ciao

  • France
    Lv 7
    1 decennio fa

    bicocca se c'è una legge dobbiamo farla rispettare, un posto di lavoro non è casa tua anche se tu lo gestisci, e chi ci lavoro ha il diritto di vivere.

    se poi magari il datore di lavoro smette di fumare devono,ovviamente,smettere anche tutti i dipendenti, sennò si licienziano,chi se ne frega. no?

    un datore di lavoro può pagare un suo dipendete la metà dello stipendio, in fondo l'attività è sua e può fare come gli pare. no?

    può anche impedirgli di andare in ferie,chi durante l'anno ha intenzione di prendere le ferie va a lavorare da un altra parte! semplice no?

    e se tutti facessero così torneremmo magari alla schiavitù.

    Poi magari ce la prendiamo coi lavoratori se non rispettano le normative di sicurezza....

    Se l'italia fa schifo ne ha tutti i motivi.

  • 1 decennio fa

    I fumatori sono la minoranza, quindi non possono pretendere di avvelenare anche gli altri. L'imprenditore dell'articolo è un antidemocratico e basta.

    ByeBye

  • 1 decennio fa

    Non sono fumatrice, solo fumo passivo tutta la vita, nonostante ciò io sono per il rispetto dei diritti di tutti, fumatori e salutisti.

    Ovvero ritengo che anche chi fuma abbia diritto a avere spazi preposti senza quindi dover subire delle limitazioni.

    Trovo errato, per esempio, aver eliminato sui treni le carrozze fumatori, una persona che fuma e deve affrontare un viaggio lungo di sicuro ne risente, così come negli uffici. In ogni luogo di lavoro ci dovrebbero essere delle salette in cui si può fumare.

    Per esempio chi frequenta i magazzini Ikea avrà notato che nelle zone ristoro c'è anche un localino con tavolini per chi desidera fare una sosta con sigaretta. Al solito i nordici hanno qualcosa da insegnarci in termini di civiltà.

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  • 1 decennio fa

    sono un fumatore

    ma sono dalla parte del rispetto per chi non fuma

    trovo giusto che in ambienti dove ci sono non fumatori sia vietato fumare

    quello che è accaduto in Germania e ridicolo

  • 1 decennio fa

    il mondo inizia a girare all' incontrario.

    In Italia si sospende dal lavoro chi denuncia situazioni di pericolo sul posto di lavoro.

    PAZZESCO !!!!!

  • 1 decennio fa

    Fermo restando l'indiscutibile diritto di chi non fuma di non trovarsi l'aria appestata è altrettanto insensato fare di questo diritto una crociata fanatica al grido di soloni della scienza e rigorosi salutisti di moda. Spesso la mente umana viene colta da autentici soprassalti di fanatismo: distruzione di ogni singolo batterio, lotta a qualsiasi odore naturale del corpo, il fumo miete più vittime di un'atomica. Pare che all'essere umano piaccia correr dietro a queste manie figlie di improvvise quanto dogmatiche verità, che mutano peraltro nei tempi e nei luoghi. A volte, anziché leggi draconiane, sarebbe necessaria semplicemente un po' di buon senso ed educazione, anche se entrambe le cose sono assai scarse ai tempi moderni, dove ci deve essere detto per filo e per segno cosa si deve e non si deve fare, perché, lasciati a noi stessi, ci sbraneremmo come topi in gabbia e questa si pretende sia la nostra natura. In fondo lo siamo però davvero topi in gabbia. Ben venga comunque l'iniziativa del titolare della piccola azienda tedesca, qualche angolino della gabbia ove ci si possa gustare una sigaretta senza sentirsi dei serial killer ci deve pur essere!

  • 1 decennio fa

    qst qui nn è normale...sul lavoro nn si dovrebbe fumare x semplice rispetto verso gli altri!!ed è un'emerita cavolata che "è più facile lavorare fumando"!è sl la prima giustificazione ke gli è venuta in mente...

  • 1 decennio fa

    Bravo!!!

    Un paese civile la germania dove TUTTI hanno stessi diritti

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ha ragione o per lo meno,stabilisce le regole prima,uno sara' padrone in casa propria spero,se non qui da noi,almeno in germania che e' una nazione civile,vorra' dire che coloro ai quali da fastidio il fumo,andranno a lavorare altrove,chi rimarra' li' ci stara' a suo rischio e pericolo.

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