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antossal ha chiesto in SaluteSalute - Altro · 1 decennio fa

i sintomi della gotta?

il piede gonfio con dolori all'alluce ...puo' trattarsi di gotta? e in tal caso puo' apparire a 28 anni e si cura e in caso fosse gotte si guarisce?

Aggiornamento:

senza di andare al medico cosa si puo' fare?

11 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Si eredita spesso dalla famiglia e colpisce il sesso maschile con una percentuale 5-6 volte superiore rispetto alle donne, le quali, soprattutto durante l'età fertile, sembrano esserne addirittura immuni: si tratta della gotta, un'infiammazione delle articolazioni (o "artrite") provocata da un eccessivo accumulo nel sangue di una particolare sostanza, chiamata "acido urico".

    Un deposito

    La gotta è causata dal rilascio di piccoli cristalli di acido urico all'interno della cavità di un'articolazione.

    L'acido urico è un composto ottenuto dalla degradazione delle cosiddette "purine" (molecole che fanno parte del Dna*) che viene eliminato principalmente dai reni, attraverso le urine.

    Quando tale processo di eliminazione non si verifica (oppure nel caso in cui aumenti eccessivamente la concentrazione di acido urico nel sangue), si determina una particolare condizione, definita "iperuricemia", che può essere dovuta:

    - a una caratteristica individuale (ognuno, infatti, produce una "personale" quantità di acido urico);

    - a fattori esterni, come per esempio un'alimentazione eccessivamente ricca di cibi in grado di favorire l'aumento della concentrazione dell'acido nel sangue.

    Perchè aumenta l'acido

    L'iperuricemia, ovvero l'aumento dei livelli dell'acido urico nel sangue, si verifica in presenza di queste particolari condizioni:

    - il corpo produce l'acido urico in modo alterato,

    - i reni diventano meno efficienti a eliminare l'acido urico attraverso l'urina.

    In entrambi i casi, le cause possono essere sia genetiche (legate cioè alle caratteristiche che ciascuno di noi eredita dal padre o dalla madre) sia acquisite (determinate, cioè, da malattie o da fattori esterni).

    Le più frequenti cause acquisite di un eccessiva produzione di acido urico sono:

    - il diabete,

    - l'obesità,

    - un elevato livello di trigliceridi* o di colesterolo nel sangue,

    - un'alimentazione troppo ricca di cibi che contengono purine,

    - il consumo eccessivo di bevande alcoliche,

    - un eccesso di fruttosio (lo zucchero contenuto nella frutta (e, in particolar modo, in quella molto dolce),

    - la pressione del sangue alta,

    - l'eccessiva attività fisica.

    Nel caso in cui l'iperuricemia derivi da una scarsa funzionalità dei reni, la causa in grado di scatenare tale fenomeno potrebbe essere dovuta:

    - ad alcuni farmaci (come per esempio gli antidolorifici oppure i tranquillanti);

    - ad alterazioni o a squilibri del metabolismo.

    Una delle caratteristiche principali della gotta è la tendenza a evolversi secondo tre fasi progressive:

    - in un primo momento, interessa una sola articolazione ("monoartrite acuta"),

    - successivamente, coinvolge più articolazioni ("poliartrite") e si manifesta con dolori acuti interrotti, però, da periodi di totale benessere,

    - infine, la malattia può diventare persistente e i dolori continui ("poliartrite cronica").

    E' necessario, quindi, ricorrere a cure adeguate fin dalla comparsa del disturbo, per evitare che possa evolvere fino all'ultima fase.

    Gonfiore e calore

    I sintomi accusati da chi soffre di gotta sono localizzati a livello delle articolazioni, che diva gonfie, calde e dolenti a causa dell'infiammazione, che richiama molto sangue al loro interno. Il primo accorgimento da prendere è quindi quello di tenere la parte colpita sempre scoperta e, possibilmente, sollevata: soltanto in questo modo, infatti, è possibile ridurre l'eccessiva quantità di sangue presente nell'articolazione.

    Non solo il "ditone"

    L'articolazione più frequentemente colpita dalla gotta (70-80 per cento dei casi) è quella dell'alluce (uno o entrambi); tuttavia, l'infiammazione può manifestarsi anche a livello:

    del piede, della caviglia, del ginocchio, del gomito, del polso, della spalla.

    I fattori scatenanti

    Ecco quali sono i principali fattori in grado di scatenare, in chi è predisposto, un attacco acuto di gotta:

    - un trauma (per esempio una storta);

    - una lunga camminata o una corsa;

    - il passaggio da un livello di altitudine a uno superiore (per esempio dal mare alla montagna);

    - una mangiata o una bevuta abbondanti;

    - le difficoltà a respirare (per esempio causate dal russamento e dal fenomeno delle apnee notturne).

    I tofi

    Quest'ultima fase della gotta viene denominata "tofacea cronica", in quanto:

    - le articolazioni colpite sono sempre infiammate;

    - si verifica la formazione di "tof i", grossi depositi di acido urico sottoforma di noduli (che, in certi casi, possono arrivare a pesare anche alcuni etti) sia a livello delle articolazioni e delle aree che le circondano sia in tutte le cartilagini* (per esempio quelle delle orecchie o del naso). Attualmente, però, casi di gotta ditale entità sono piuttosto rari, in quanto sono disponibili cure in grado di bloccare la malattia alla fase iniziale.

    Favorita dal sonno

    Un attacco da gotta può comparire facilmente durante la notte, arrivando addirittura a svegliare la persona a causa del dolore. Non sono affatto rari, inoltre, i casi in cui i dolori si manifestano al mattino appena dopo il risveglia.

    Questo fenomeno ha una sua spiegazione logica.

    Durante il sonno, infatti, il respiro diventa meno profondo e, di conseguenza, si va incontro a "ipossia", cioè alla carenza di ossigeno a livello degli organi e dei tessuti , specie nelle persone che tendono a russare.

    Tale condizione è in grado di favorire la comparsa di un attacco acuto di gotta poichè rallenta tutti i meccanismi deputati allo smaltimento dell'acido urico.

    Non solo: durante il riposo notturno, la circolazione del sangue rallenta e ciò può provocare un aumento dell'accumulo di sangue a livello delle articolazioni già colpite dall'infiammazione.

    A questo proposito, è bene sottolineare che, per chi è predisposto a soffrire di gotta (per esempio, perchè alcuni componenti della sua famiglia hanno avuto a che fare con questa malattia), i cibi maggiormente "a rischio" sono quelli ricchi di purine, sostanze che una volta degradate, formano l'acido urico. Gli alimenti ricchi di purine sono:

    - tutte le carni, in particolare i visceri (cervella, fegato, rene, cuore);

    - dadi e sughi a base di carne;

    - alcuni frutti di mare (cozze, vongole, crostacei);

    - alcune verdure (spinaci, asparagi, cavolfiori, funghi);

    - i legumi (fagioli, piselli, lenticchie);

    - il tè e il cioccolato.

    Una dieta troppo ricca di questi alimenti può, infatti, favorire un attacco di gotta.

    I "cibi sì"

    Ecco quali sono gli alimenti che possono essere tranquillamente consumati, seppure con moderazione, dalle persone che sono predisposte oppure che già soffrono di gotta. Sono, infattti, poveri di purine.

    Tanta acqua

    Le persone predisposte alla gotta (o che già soffrono di questa malattia) non devono, però eliminare dalla loro dieta tutti questi alimenti: la carne, per esempio, può essere tranquillamente consumata 1-2 volte alla settimana, mentre sarebbe meglio rinunciare del tutto alle interiora, ai molluschi e ai crostacei. Infine, è consigliabile bere almeno 2 litri di acqua al giorno e bandire gli alcolici.

    L'allopurinolo

    Da qualche tempo, per curare la gotta, è disponibile un nuovo farmaco, l'allopurinolo, in grado di frenare la produzione dell'acido urico e grazie al quale è stato possibile limitare l'impiego dei Fans (gli antinfiammatori più comuni, come l'Aspirina). L'allopurinolo deve, però, essere somministrato in modo graduale: in alcuni casi, infatti, può determinare un abbassamento troppo brusco dei livelli dell'acido urico.

    La colchicina

    In alternativa, un altro principio attivo, la colchicina (che deriva da una pianta), si è dimostrato efficace sia per curare sia per prevenire gli attacchi di gotta. In questo caso, le dosi vanno diminuite con il proseguire della cura (da 4 a 1 mg al giorno).

    SOTTO PRESCRIZIONE MEDICA

    In genere, i farmaci impiegati per la cura della gotta sono:

    - i Fans, ovvero gli antinfiammatori più comuni (come per esempio l'Aspirina);

    - i corticosteroidi, potenti antinfiammatori prescritti con cautela, perchè possono rendere cronica la malattia;

    - gli uricosurici, efficaci ad abbassare i livelli di acido urico, ma che facilitano, per contro, la formazione di calcoli renali;

    - gli alcalinizzanti delle vie urinarie, che riportano il pH delle urine nella norma: in queste condizioni, l'acido urico si scioglie molto più facilmente e può pertanto essere eliminato con maggior facilità.

    Se la gotta non viene curata fin dall'inizio, dopo qualche giorno, in genere, l'infiammazione regredisce e la persona può ritornare a stare bene anche per alcuni mesi (si tratta del cosiddetto "periodo intercritico").

    Trascorso questo tempo, però, qualsiasi evento in grado di sforzare l'articolazione (come per esempto una banale corsa), può "risvegliare" i sintomi, destinati, questa volta, a ricomparire sempre più frequentemente (prima 1-2 volte all'anno, poi 3, 6, 12), fino a cronicizzarsi.

    Un tempo, la gotta era definita "la malattia dei ricchi", poichè colpiva con una frequenza decisamente maggiore le persone che mangiavano molta carne (alimento che i poveri non si potevano permettere).

    In effetti, tutti gli studi scientifici condotti sulla gotta hanno confermato in parte questa definizione popolare, dimostrando che un'alimentazione povera protegge dalla malattia (pur non essendo in grado di escluderne la comparsa). Questo dato è stato verificato in occasione di determinati momenti storici: durante le grandi guerre, per esempio, l'incidenza della gotta calò in modo molto brusco, proprio perchè le persone si nutrivano di cibi meno costosi rispetto alla carne.

  • 1 decennio fa

    La gotta è un tipo di artrite caratterizzata da un eccesso di sali di acido urico che si cristallizzano nei tessuti intorno alle articolazioni, soprattutto nelle mani e nei piedi. Può anche manifestarsi nella caviglia, nel ginocchio, nella mano, nell’orecchio e in qualsiasi articolazione del corpo. La gotta deriva dalla formazione di cristalli di acido urico come prodotto finale di un inadeguato metabolismo proteico. Questi cristalli si depositano in un’articolazione formando un bozzo o un’escrescenza che irrita l’articolazione, infiammandola e scatenando l’attacco di gotta.

    La gotta può avere diverse cause. Spesso la malattia è ereditaria. Tuttavia la predisposizione individuale verso questa malattia viene aumentata da fattori come obesità, invecchiamento, temperamento e alimentazione sbagliata. Anche l’alcool, un pasto particolarmente abbondante che includa alimenti ricchi di purina, o qualsiasi stress fisico o emotivo possono scatenare un attacco di gotta.

    Bisogna sottolineare l’importanza dei liquidi nel prevenire la formazione, nei reni e nel tratto urinario, dei cristalli che causano la gotta. Una perdita di peso graduale per le persone sovrappeso può prevenire gli attacchi di gotta, mentre un dimagrimento troppo improvviso può scatenarli, a causa dell’effetto stressante che ha sul corpo. Esistono dei farmaci per calmare il dolore e gli altri sintomi della gotta, ma hanno tutti effetti collaterali e nessuno di loro è curativo.

    La dieta più spesso raccomandata alle persone che soffrono di gotta esclude le purine, sostanze a partire dalle quali viene formato l’acido urico, che sono molto abbondanti in certi alimenti. L’alcool deve essere evitato, insieme alle bevande che contengono caffeina e al cioccolato, perché stimola la produzione di acido urico. Gli altri alimenti che dovrebbero essere evitati a causa del loro contenuto di purina sono il brodo e i sughi di carne, le interiora, i prodotti da forno dolci, i crostacei, le acciughe, le sardine e le aringhe, le cozze, i funghi e gli asparagi. Bisognerebbe evitare anche la carne, la farina bianca e i dolci, le torte e le crostate, gli alimenti lievitati, il pesce, la farina d’avena, il cavolfiore, il pollame, i fagioli secchi, gli spinaci e i piselli. Alcuni ricercatori ritengono che la quantità di acido urico presente nel cibo sia troppo bassa per poter causare la gotta e che la causa reale sia una scomposizione insufficiente delle proteine nel corpo. Una dieta carente di proteine o una che abbia troppi o troppo pochi aminoacidi isolati può causare la formazione di quantità eccessive di acido urico. In ogni caso, se si preferisce la dieta a basso contenuto di purine, bisognerebbe integrarla con tutte le vitamine e i minerali, e in particolar modo le vitamine del complesso B e la vitamina E. La frutta, la verdura e i succhi favoriscono l’eliminazione dell’acido urico. Gli alimenti che neutralizzano l’acido urico sono le fragole, le ciliegie (250 g al giorno) e il succo di sedano (aumenta l’eliminazione dell’acido urico). I semi, le noci, i succhi di verdura e i cereali hanno effetti benefici.

    Le sostanze nutritive possono essere d’aiuto. L’acido pantotenico è necessario per la trasformazione dell’acido urico in composti innocui, urea e ammoniaca. Molti malati di gotta presentano una carenza di vitamine B dovuta all’accumulazione di acido urico. La vitamina B6 ha un ruolo nella sintesi delle proteine. Lo stress esaurisce rapidamente l’acido pantotenico e le altre vitamine B. Una carenza di vitamina E favorisce la formazione di acido urico in eccesso.

    Le erbe e le altre sostanze naturali che possono essere d’aiuto sono la bardana, il centonchio, l’equiseto, le alghe e l’ortica (diminuisce il dolore). Le noci sono indicate per uso esterno. Le compresse di carbone diminuiscono i livelli di acido urico. I rimedi omeopatici sono Colchicum 6C, Ledum 6C, Urtica urens e Arnica 30C.

    ELEMENTI NUTRITIVI CHE POSSONO ESSERE EFFICACI NELLA CURA DELLA GOTTA:

    Organi Sostanza Quantità*

    Articolazioni Vitamina A 25.000-50.000 UI, successivamente 15.000 UI per 1 mese

    Complesso B 100 mg 2 volte al dì

    Vitamina B6

    Acido folico Secondo le dosi prescritte

    Colina

    Acido pantotenico 500 mg nel corso della giornata

    Vitamina C 3000-5000 mg nel corso della giornata

    Vitamina E 100-600 UI al dì

    Calcio 1500 mg al dì

    Ferro

    Fosforo

    Magnesio 750 mg al dì

    Germanio 100 mg 2 volte al dì

    Kelp 6 compresse al dì

    Potassio

    Iodio

    Zinco 50-80 mg al dì

    SOD 1 volta al dì a stomaco vuoto

    Proteine Aminoacidi in forma libera

    Acidophilus.

    Si si puo guarire dalla gotta

    .

    Kisses

  • Anonimo
    4 anni fa

    Se stai cercando un modo naturale per abbassare il colesterolo totale, senza assumere farmaci, ti cosiglio questo sistema http://guariredalcolesterolo.teres.info/?tbIs

    Purtroppo sul colesterolo c’è molta ignoranza in giro e quando parlo di ignoranza non mi riferisco solo alle persone comuni, ma soprattutto alla maggioranza di medici, nutrizionisti e riviste salutistiche di vario tipo.

  • ?
    Lv 4
    4 anni fa

    Una mia amica è riuscita a rimanere incinta grazie all'aiuto di questo programma http://gravidanzamiracolosa.netint.info/?48r0

    ​Se sei solita predere la pillola o altri tipi di anticoncezionali che alterano il tuo naturale equilibrio ormonale, il tuo corpo potrebbe aver bisogno di un po' di tempo per abituarsi al cambiamento ormonale in atto. Continuare ad aspettare e sperare può essere davvero snervante.

  • Anonimo
    7 anni fa

    Ho comprato un prodotto molto valido per la manicure e pedicure. L'ho preso su Amazon. Eccoti il link:

    http://j.mp/1xcRdbn

    E' sicuramente dispositivo elettronico di buona fattura dotato di un set di frese di qualità e che ti consiglio.

  • Anonimo
    7 anni fa

    Il diabete non è una malattia curabile ma questo metodo aiuta a migliorare notevolmente la qualità della vita dei malati di diabete http://curanaturale-diabete.guardaqua.info/

    Moltissime persone hanno già beneficiato di questo metodo e hanno ottenuto ottimi risultati...lo consiglio vivamente!

  • Anonimo
    7 anni fa

    Il diabete è una malattia molto scomoda che neccessita assolutamente di cure mediche. Se hai il diabete devi assolutamente parlare con un medico e farti seguire da lui.

    Inoltre puoi seguire delle cure naturali che possono portare grandi benefici e rendono questa malattia molto meno scomoda, ma comunque non possono sostituire un medico.

    Ti suggerisco questa cura in particolare che so, per esperienza personale, essere molto valida

    http://curadiabete.toptips.org/

    Spero ti sia stato utile e mi raccomando, non sottovalutare questa malattia.

  • 7 anni fa

    Ciao, ti posso consigliare un articolo davero completo Uricemia: cos'è, quali sono le cause, quali i rischi e quale la dieta più adatta per abbassarlo http://goo.gl/ADi3GJ

  • Anonimo
    1 decennio fa

    devi prima accertarti che sia realmente gotta..dopodichè attraverso una dieta equilibrata puoi ristabilire il tuo stato di salute..

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