quali prodotti usare per pulire teglie di rame da ristagnare?

siccome vorrei ristagnarli da me vorrei conoscere quali prodotti per pulire il nero dei forni che si è impregnato nelle teglie per cui anche usando l'acido sfumato con zinco non mi viene bene la ristagnatura. C'è qualche altro prodotto per pulire bene ? chi conoscesse per esperienza come fare prego volermelo comunicare

2 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Mio padre aveva un secondo nome era chiamato "Magnano" l'uomo che stagna le pentole, era l'unico del mio paese che svolgeva quest’attività complementare (per hobby ) .

    Principalmente stagnava pentole teglie in rame, usurate, con stagno vergine 100% (ormai difficile da reperire sul mercato)!

    Altra attività erano i cosiddetti "Bagnini" (tinozze in metallo utilizzate per lavare i panni, ) queste utilizzava la lega di stagno piombo.

    Lo stagno vergine è identificabile dal rumore cristallino tipo scintillio piccoli scoppiettii questo quando viene piegato deformato, in lega con il piombo piegandolo non emette suoni.

    Come qualcuno ha già elencato la lega piombo stagno è tossica e non va utilizzata.

    Per la pulitura degli ossidi delle parti da stagnare utilizzava acido muriatico "sfumato" con dello zinco puro lo chiamava "acido cotto".

    Credo che il tuo problema sia il livello di riscaldamento del metallo da stagnare deve essere omogeneo ad una temperatura perfetta (se troppo alta brucia lo stagno si ricreano ossidi e rimangono parti non coperte, troppo bassa lo stagno si solidifica e presenta gibbosità).

    Lui possedeva una fucina a carboni (Tu cosa utilizzi)?

    Procedura:operativa

    1) Pulizia della parte interessata dalla stagnatura con Acido cotto.

    2) Riscaldamento a giusta temperatura della parte da stagnare , nuova pulizia a caldo con acido cotto tramite uno stoppino di cotone (usa guanti e maschera).

    3) Fusione verga di stagno, con uno straccio di puro cotone (meglio bambagia industriale) a mo di stoppino ripassava tutta la superficie con lo stagno diventato liquido, se vi erano delle parti ossidate ripassava ancora l'acido velocemente, quindi ultima passata per rimuove eccesso di stagno la superficie al termine di quest’operazione veniva lucida perfetta.

    Non è un'operazione facile, occorre colpo d'occhio, maestria, un’ottima manualità associata ad una velocità nello svolgere le operazioni sopra citate.

    Esperienza personale:

    3 anni fa ebbi la necessità di effettuare tale operazione, non avendo la fucina è stato un massacro ...pur avendo a disposizione fiamme di 3 bruciatori a gas!

    ciao

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Spero non siano per uso alimentare!

    Tieni presente che andrebbero stagnate con solo stagno, esente da piombo che è molto tossico. Purtroppo lo stagno che si compra è 60% stagno 40% piombo, quindi attento a questo.

    Poi la pulizia puo esser fatta con abrasione meccanica, oppure chimica, meccanica va benissimo la paglietta di ferro, oppure carta vetrata del 200 o 400, chimica puoi usare della soda caustica, con le dovute precauzioni.

    In alternativa metti quelle spazzole di ferro sul trapano che agiscono altrettanto bene della paglietta.

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