Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteSalute mentale · 1 decennio fa

ma scusate a cosa serve il sito che mi avete mandato come risposta a odontofobia? ricariche telefoniche? boh..

Aggiornamento:

vorrei chiarire il siginificato di odontofobia: paura, fobia per i denti e il dentista....forse ora e' piu' chiara la mia domanda grazie

1 risposta

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    io invece ho paura dei medici e degli aghi delle siringhe neanche io mi spiego questa fobia nn ho capito bene se vuoi sapere cosè odontofobia allora leggi qua

    Il termine fobia (dal greco φόβος "paura") è un'irrazionale e persistente paura e repulsione di certe situazioni, oggetti, attività o persone. Il sintomo principale di questo disturbo è l'irrefrenabile desiderio di evitare il soggetto che incute timore.

    Pur essendo spesso legata, apparentemente, a un oggetto o una situazione concreta, il contenuto psicologico che è alla base della fobia non coincide con quell'oggetto, che svolge semplicemente il ruolo di motivazione occasionale della crisi fobica.

    L'individuo fobico non può sottrarsi volontariamente alla sua paura, sebbene il suo insight sia sufficientemente buono da rendersi conto dell'irrazionalità e della sproporzionalità di questo vissuto, che permane per un determinato periodo di tempo e determina un disadattamento del soggetto al suo ambiente.

    Alcuni tipi di fobia sono l'agorafobia (paura degli spazi aperti), la fobia sociale (che spesso si manifesta con ansia anticipatoria) e le fobie specifiche fra cui si citano: l'aracnofobia (paura dei ragni), la claustrofobia (paura dei luoghi chiusi), etc.

    In generale le cause delle fobie si riteneva fossero imputabili alla rimozione di contenuti inconsci (vedi psicoanalisi) che manifestano il loro effetto portando l'individuo ad evitare una certa situazione che attraverso un fenomeno di spostamento può essere ricondotta ad un evento traumatico avvenuto sia durante l'infanzia che l'età adulta.

    Attualmente, la più moderna psicoterapia cognitivo comportamentale sostiene che il disturbo derivi da un cattivo apprendimento che può avvenire per condizionamento classico (teoria del Preparedness di Selingman) o per apprendimento sociale (Bandura).

    Il disturbo si viene poi a mantenere per condizionamento operante tramite l'evitamento, dove il rinforzo negativo è rappresentato dalla sensazione di diminuzione dell'ansia per effetto dell'allontanamento dalla situazione fobica.ciao cm

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