Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiStudi di genere · 1 decennio fa

Due giorni fa sono stato provocatorio………?

avevo estremizzato moltissimo, volontariamente, perchè solo estremizzando si possono provocare reazioni sincere da parte delle altre persone.....

…. avevo parlato del g.a.y. come se avessero una ma.lat.tia (la scrivo così altrimenti la cancellano!), e tutte le risposte erano contro di me! In un certo senso giustamente.

Quindi ora faccio la stessa domanda, però utilizzando un termine opposto a quello di due giorni fa (sarebbe il colmo ora se anche oggi tutti fossero contro di me!!!!!!):

Cosa ne pensate del vizio dei g.a.y.? appurato non si tratti di ma.lat.tia, per deduzione si tratta di “VIZIO”…… che cosa ne pensate del fatto che oggigiorno venga ostentato?

Non pensate sia diseducativo (come tutti i vizi d’altronde!)???

E poi del fatto che si giustifichi il tutto dicendo: “bisogna avere apertura mentale…. siamo nel 2008… ecc…..” Non pensate che proprio essendo nel 2008 non occorra avere una mentalità così ristretta da non capire la diseducatività dell’omo.ses.sualità?

Aggiornamento:

perché fino a prova contraria gli organi ses.suali sono ben determinati e combaciano tra loro solo in un determinato modo, negli altri casi si tratta sempre di “forzatura”…

Scusate la domanda lunga…, ma è difficile esprimere il tutto in poche parole (anche quanto scritto comunque è sintetico!)….

p.s. chi ha risposto due giorni fa… abbia il coraggio di rispondere e di essere coerente con quanto detto in precedenza (se non è malattia… per deduzione è vizio…)……grazie

Aggiornamento 2:

per cica loca: se dici che non è un vizio devi anche dire che cosa è allora!!!! se dice che ognuno è padrone di fare qualsiasi cosa nella vita... hai ragione... infatti chi ha il vizio del fumo, della droga, dell'incesto, ecc... fa quello che vuole!!! è incredibile che mi si risponda dicendo che se non è nè malattia nè vizio! o l'uno o l'altro! per me è un vizio!

Aggiornamento 3:

CRIX: dicendo che sono predisposizioni genetiche.... hai detto che è una malattia genetica!!!!! e allora??? come la mettiamo???

Aggiornamento 4:

nilobi: e allora che cosa è???

Aggiornamento 5:

farfallina: allora anche chi si droga ha un orientamento verso la droga... perchè è comunque un debole.... anche i pedofili (questo ammetto che è una estremizzazione) hanno un orientamento sessuale! allucinante....

Aggiornamento 6:

finora.... a parte crix che ha affermato che l'essere gay è una malattia genetica.... non avete fatto altro che confermare che si tratta di un vizio (poi può anche essere visto come un vizio positivo.... come suggeriva VERA...e va bene lo stesso, anche se per me non è positivo)

Aggiornamento 7:

mora: hai ragione sul fatto che non è una bella cosa avere di questi problemi, ma è per questo che secondo me sarebbe meglio ricercare scientificamente raddrizzare la devianza genetica, perchè in tal maniera credo che le persone vivrebbero molto meglio.... io non voglio essere sicuramente offensivo nei loro confronti, anzi, tutt'altro.... voglio solo dire che se c'è qualche devianza va affrontata e migliorata e non accettarla e dire: "dobbiamo avere uan mente aperta, siamo nel 2008, ecc. ecc.". Allora, con questa mentalità, saremmo sempre punto e a capo..

Aggiornamento 8:

velenosa: dove posso trovare questa sessione? non riesco a trovarla

Aggiornamento 9:

gmary81 : grazie, pensavo che fossimo in un mondo privo di obiettività, e con la mente chiusa. Mi conforti non poco. Quello che occorre consederare è che non è corretto non aiutare chi sta peggio di noi, e invece la maggior parte delle persone se ne frega e dice semplicemente: "bisogna avere la mentalità aperta, siamo nel 2008, ecc. ecc." e invece quanto pensano è il paradosso più grande!

13 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Non credo di essere l'unica, ma sono perfettamente e assolutamente d'accordo con te sul fatto che l'ostentazione della propria omosessualità sia diseducativa al massimo.

    Sulla definizione data, scusami, io studio psicologia e posso solo riportare a grandi linee come è stato considerato il tema nel corso del tempo: innanzittutto che l'essere gay sia l'effetto di un differente sviluppo della psiche ("omosessuali si diventa"), in genere maturato da bambini o da adolescenti (così la pensavano in passato molte - se non la maggior parte - delle branche della psicoanalisi, della psichiatria e della psicologia). Oggi questa spiegazione ha perso consensi rispetto al passato, specie rispetto al secondo dopoguerra, quando era quella prevalente nel mondo scientifico.

    Nell'ambito delle scienze del comportamento alcuni studiosi ritengono che l'orientamento omosessuale possa essere dovuto a problemi nella fase di riconoscimento-identificazione con il genitore del medesimo sesso. In quest'ottica l'omosessualità apparirebbe quindi come una alterazione del comportamento, che potrebbe essere modificata con una terapia mirata.

    Alcuni studi hanno avanzato l'ipotesi che nella genesi dell'omosessualità possano essere coinvolti fattori genetici o biologici. In alcune vecchie ricerche sarebbero stati rinvenuti in omosessuali maschi livelli di androgeni più bassi del normale. Ma l'indirizzo recente delle più accreditate scuole di endocrinologia dimostra invece il contrario: non sussiste alcuna differenza di profilo e qualità ormonale tra i maschi omosessuali e quelli eterosessuali. In altri lavori è stata anche descritta una risposta anomala all'inoculazione di estrogeni con aumento della concentrazione di ormone luteinizzante.

    Da ciò si è ipotizzato che gli estrogeni, qualora presenti in concentrazione normale durante lo sviluppo prenatale, siano capaci di determinare un orientamento sessuale caratterizzato da interesse nei confronti delle donne mentre una diminuzione di tali ormoni (od una insensibilità tissutale alla loro azione) determinerebbe la comparsa di un orientamento sessuale verso i maschi. È da riferire comunque che i dati ottenuti da questi studi non sono stati confermati da lavori successivi.

    A sostegno dell'ipotesi descritta, comunque, vi è anche la constatazione che bambine sottoposte a livelli eccessivi di ormoni maschili durante la gestazione tendono ad essere più aggressive e meno femminili. Si è anche visto che in gruppi di donne con elevati livelli di ormoni surrenalici la quota di omo- o bi-sessualità tende ad essere maggiore rispetto al resto della popolazione.

    Si è anche notato lo sviluppo di un carattere meno aggressivo in maschi che durante lo sviluppo hanno avuto livelli più elevati di ormoni femminili.

    Si tenga infine presente che, essendo stata l'omosessualità cancellata dall'elenco delle malattie dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), non ha nemmeno senso approfondire ricerche in tal senso, se non per pura curiosità speculativa.

  • 1 decennio fa

    Sono d'accordo con gli altri dicendo che non è nè una malattia nè un vizio,ma non possiamo negare che uomo-uomo e donna-donna sia contro natura,sarebbe da ipocriti.

  • 1 decennio fa

    malattia...vizio?

    secondo me sei un po "fuori"

    a te piace la nutella o la marmellata?

    sono gusti...

    i g.a.y sono persone che non gli piaciono le donne ma gli uomini...cosa c è di male...sai magari il loro modo di amare in certi casi è migliore di quello tra un uomo e una donna (guarda le coppie dove c è all interno violenza) e secondo me non è per nulla disaducativo...

    si puo dire che a volte anche io non sopporto le"checche isteriche" ma come non sopporto le "bimbe vizziate"....ma quelli sono casi particolari...

    pensaci bene a quello che hai detto e raggionaci un po...

    e come dico sempre...

    il mondo è bello perche varia

    ;-)

  • 1 decennio fa

    se non è malattia per deduzione è vizio??

    ma ti rendi conto di quello che hai scritto ??

    non è ne malattia nè vizio.

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  • Malice
    Lv 6
    1 decennio fa

    Mai sentito parlare di madre natura?

  • 1 decennio fa

    Ma per l'amo di Dio che squallore! Dove sta scritto che se non è malattia, per definizione deve essere vizio?

    Ma da che pianeta vieni!

  • 1 decennio fa

    Non è assolutamente una malattia o un vizio!!! Sono predisposizioni genetiche! Se poi c'è chi è perverso, è un altro discorso....

    Per ciò che riguarda l'ostentare, potremmo fare l'eteropride!!!

    -------------

    Mi sono spiegata malissimo, lo ammetto!!! non volevo intendere "malattia", l'orientamento sessuale diverso dai canoni ai quali siamo abituati, ma chi è omosessuale/lesbica non solo per viziosità, ha geneticamente delle differenze rispetto alle persone del suo stesso sesso.

  • 1 decennio fa

    Ma ci sei o ci fai!!!!???????????

    Non è nè malatti nè vizio!!!!! e' SEMPLICEMTE UN ORIENTAMENTO SESSUALE!!!!!!!! Come a gli uomini piacciono le donne, a alle donne gli uomini a certi uoomini possono piacere gli uomini, a certe donne le donne a certi tutti e due!!!! Ognuno ha i suoi gusti, la vita è sua ed è libero di fare quelllo che vuole e crede meglio per se stesso!

  • 1 decennio fa

    io non la vedo come te...

    x me non è nè una malattia nè un vizio.

    è semplicemente un fattore genetico: la tua mente ti percepisce in un modo mentre il tuo corpo risponde in un altro, non deve essere una bella sensazione: immagina di essere e sentirti donna, mentre invece hai tutte le caratteristiche fisiche dell'uomo...

    cosa fai e come ti comporti? ti reprimi perchè nella società non vieni accettato o cerchi di diventare in un modo o nell'altro ciò che veramente sei?

    e questo è un caso.

    poi immagina x esempio le persone che nascono come ermafrodite... appena arriva l'età della ragione non hai idea della situazione di paura e ansia che vivono queste persone: devi sceglierti l'identità sessuale da solo, senza che nessuno faccia niente x te, non deve essere facile, io sono una ragazza etero, ma sono nata così, se fossi nata come ibrido non so cos'avrei scelto e so x certo che nessuno mi avrebbe aiutata a scegliere, x quante persone si possano avere vicino sono scelte troppo difficili e nessuno si prende la responsabilità di scegliere x te...

    non è una questione di vizio o di capriccio, è questione di geni secondo me, anche perchè tutto ciò che è classificato come "devianza sessuale", è sempre esistito, i più famosi imperatori, re, politici ecc che hanno fatto la storia, molti di loro erano omossessuali, chi dichiarato e chi no, già ai tempi dei re di roma... e non erano vizi da principino o una malattia ma è una caratteristica della persona, non so se sono riuscita a spiegarti quello che intendo, ci provo girandoti la domanda: se fossi stato tu così? e te ne faccio un'altra x spiegarmi meglio: la cattiveria, l'invidia, l'egoismo e la stron*aggine di certe persone cos'è, malattia o vizio?

    risp troppo lunga lo so scusa ma come hai già detto tu, è un discorso troppo ampio... ciao =o)

    mi sa che hai frainteso, io non la considero devianza ma viene catalogata così, secondo me non se ne deve parlare in questi termini perchè non è una malattia tipo peste o colera, invece tu ne parli come se fosse un danno x la società...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    non è un vizio

    non è una malattia

    facciano ciò che vogliono

    ma a 2 palmi dal c...u..l..o mio

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