Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteSalute - Altro · 1 decennio fa

informazioni sulla differenziata?

sapete da me non ci sn ne cassonetti per la raccolta differenziata tranne qualcuno a diversi chilometri l uno dall'altro ed inoltre non c è mai stata informazione a riguardo.

voi cosa differenziate??per esempio carta ok,alluminio pure ma altre cose come per esempio bucce di banana o di altra frutta o altro che ora non mi viene dove si butta??

scusate e grazie

9 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Organico [modifica]

    Talvolta chiamato "umido" la frazione compostabile dei rifiuti domestici è spesso la prima componente dei rifiuti (~25-30%). In discarica genera il cosidetto biogas (metano) che talvolta è utilizzato come fonte energetica e il percolato cioè il liquame che si raccoglie sul fondo della discarica. Le discariche hanno il fondo creato con fogli di pvc termosaldato che incanala il percolato verso il fondo dove viene raccolto e portato ad impianti di depurazione. È per questo che la discarica deve essere sorvegliata fino a 20 anni dopo la chiusura. Gli impianti di compostaggio possono "pretrattare" il rifiuto prima di disporlo in discarica recuperando il metano ed evitando la formazione di percolato. L'organico in molti comuni è gestito in casa dai cittadini, che lo riciclano in proprio attraverso il compostaggio domestico. In giardino con un contenitore apposito detto composter, anche autocostruito, si raccoglie la frazione organica di cucina e dell'orto/giardino che mediante un processo aerobico di decomposizione si trasforma in concime adatto ad essere riutilizzato direttamente nell'orto. Molti comuni riconoscono al cittadino compostatore uno sconto sulla tassa/tariffa dei rifiuti per la gestione in proprio di questa frazione.

    Vetro [modifica]

    Il vetro può essere riciclato infinite volte, da un punto di visto ecologico/energetico è meglio il riutilizzo. Nel riciclaggio il suo nemico numero uno è la ceramica che ha lo stesso peso specifico e quindi può essere tolta solo manualmente. Il vetro anche sotto i raggi del sole non cede nulla al liquido che vi è contenuto. I componenti principali del vetro sono: sabbia, carbonato e solfato di sodio, solfato di potassio, dolomite.

    Carta [modifica]

    La carta può essere riciclata dando origine appunto alla carta riciclata che non viene prodotta dal legno, ma viene prodotto utilizzando la cellulosa della carta che viene fornita dalla raccolta differenziata. Nel riciclaggio della carta vi sono procedure per l'eliminazione dell'inchiostro (Procedure possibilmente non inquinanti o a bassissimo impatto ambientale) devono essere applicate.

    Ai fini del riconoscimento esiste la marchiatura volontaria di riconoscimento del materiale prevalente da parte dei produttori. Nel caso della carta il simbolo che rappresenta tutti i contenitori a base carta (a partire dal 25%) è CA.

    Tipi di carta adatti alla raccolta [modifica]

    I giornali, le riviste, i fumetti, tutta la stampa commerciale (dèpliant, pieghevoli pubblicitari), ma anche i sacchetti per gli alimenti, per il pane o per la frutta, i sacchetti di carta con i manici, i fogli di carta di ogni tipo e dimensione (dai poster ai foglietti di istruzioni dei farmaci).

    Tutti gli imballaggi in cartone ondulato di qualsiasi forma o misura (ad esempio, per apparecchi televisivi o elettrodomestici), ma anche contenitori in cartone per frutta e verdura. I cartoni per bevande (come ad esempio quelli di latte, succhi di frutta, vino, panna e similari) svuotati, sciacquati e appiattiti. Non importa la grandezza dell'imballo, basta che sia di cartone.

    Tutte le confezioni e gli imballaggi in cartoncino. Contenitori di prodotti alimentari, come astucci per la pasta, per il riso, per i corn flakes ecc. Tutte le fascette in cartoncino di prodotti come conserve, yogurt e bevande. E ancora, le scatole delle scarpe, tutte le confezioni, grandi e piccole, di prodotti come detersivi per lavatrici e lavastoviglie, le scatole dei medicinali, del dentifricio, ecc. Non importa la grandezza della confezione, basta che sia di cartoncino.

    Dal 2003 in Italia grazie ad un accordo tra Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo Imballaggi a base cellulosica, e Tetra Pak, azienda leader nella produzione di imballaggi a base carta per alimenti, la raccolta differenziata dei contenitori in poliaccoppiato puó essere fatta insieme alla carta. Nel 2006 potevano usufruire di questo servizio piú di 14 milioni di cittadini. L'elenco aggiornato delle cittá dove è attiva la raccolta differenziata dei contenitori Tetra Pak è disponibile su:

    http://www.comieco.org

    http://www.tetrapak.it/hpm00.asp?IdCanale=218 .

    Tipi di carta NON adatti alla raccolta [modifica]

    Tutti i materiali non cellulosici, i contenitori di prodotti pericolosi,

    Carte sintetiche

    Ogni tipo di carta, cartone e cartoncino che sia stato sporcato (ad esempio carta oleata, carta e cartone unti e fazzoletti di carta usati, questi ultimi possono finire nella raccolta differenziata della frazione organica).

    Plastica [modifica]

    Anche per la raccolta differenziata della plastica bisogna seguire certe regole di base:

    Virtualmente tutti i tipi di plastica sono adatti al riciclaggio, a meno di contaminazioni che lo rendano sconveniente. Nei prodotti sicuramente riciclabili vi è comunque il simbolo caratteristico (tre frecce a formare un triangolo) con all'interno il numero SPI ( Society of the Plastics Industry) identificativo del polimero specifico (pet, polietilene, polistirene..)

    Alcuni tipi di plastica sono inadatti al riciclaggio diretto, così come viene attualmente svolto in molti comuni, per esempio, un tubetto di dentifricio non può essere riciclato a causa della difficile rimozione interna del residuo di prodotto, e così alcuni giocattoli, attaccapanni, custodie dei cd, ma in alcuni casi si possono indirizzare alla produzione di plastiche di bassa qualità come riempitivi, imballaggi industriali, alcuni arredi urbani, eccetera.

    In genere sono sicuramente differenziabili le resine termoplastiche, quali i contenitori per liquidi in plastica (contenitori di detersivi, bagnoschiuma e bottiglie) e tutti quelli definiti imballaggi.

    Sono non direttamente riciclabili, cioè non avviabili alla produzione di nuovo pellet per produrre plastica di buona qualità, le resine termoindurenti come la bakelite (tutta la vecchia plastica isolante elettrica e termica), resine ureiche (di uso più recente) , la melammina (piatti di plastica rigidi), le resine epossidiche (di uso più tecnologico, come colle ad alta resistenza) e molte resine poliestere (base di molti materiali compositi con fibre organiche od in vetro), il kevlar ed altre.

  • 1 decennio fa

    Ogni regione adotta i suoi criteri per la differenziata.

    Qui nel Veneto abbiamo i contenitori ad esempio della carta, dei prodotti organici, plastica, vetro ed alluminio vengono raccolti in un'unica campana mentre in Alto Adige ci sono raccolte differenziate per ogni prodotto e lì la raccolta dei rifiuti funziona come un orologio.

    Sono rimasta colpita dalla cultura alla raccolta differenziata di alcune famiglie inglesi ospiti nello stesso stabile in cui io trascorrevo le vacanze: arrivavano a separare da una bottiglia di vetro tappo ed etichetta.

    Qui le campane per la raccolta differenziata sono accanto ai normali cassonetti: uno per la raccolta organica, uno per la carta, uno per i vestiti usati, uno per plastica, vetro e lattine.

    Poi nei supermercati c'è la raccolta delle pile scariche e nelle farmacie la raccolta dei medicinali scaduti.

    In più io faccio un sacchetto a parte con il pane vecchio che porto ogni tanto ad una fattoria vicina perchè il pane proprio non riesco a buttarlo.

    Ah, dimenticavo...gli avanzi del mio gatto, che spesso lascia lì il contenuto di una scatoletta perchè è un po' troppo viziato, finiscono ai "gatti poveri" cioè una colonia che staziona dalle parti di casa mia.

  • Rox
    Lv 5
    1 decennio fa

    Io abito in Provincia di Napoli.

    In questo momento non posso proprio esserti utile.

    Mi dispiace.

    Sai perchè ?

    Non si sa nemmeno dove mettere l'immondizia " normale" perchè dovremmo fare dei ragionamenti di emarginazione tra rifiuti?

    Se diamo la casa alla differenziata, la normale si offende.

    Già ora ha la puzza sotto al naso.

    Il fatto è che le case per le differenziate qui non l'hanno ancora costruite.

    Figurati che non ci sono nemmeno i luoghi per polverizzare col fuoco la superba che si da le arie fetenti.

    Ciao

    Rox

  • marte
    Lv 6
    1 decennio fa

    Marco 91 ti ha dato ottime informazioni al riguardo.

    Comunque è il comune che deve provvedere a far si che la raccolta sia proficua. In alcune città, come la mia, è in vigore da tempo e i vari rifiuti si raccolgono negli appositi contenitori differenziati per forma e colore. In casa basta avere i sacchetti appositi e il gioco è fatto.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    La differenziata è organizzata così:

    Sacco grande trasparente dove mettere solo contenitori di plastica, puliti.

    Buste di carta o grosse scatole contenenti esclusivamente carta.

    Vetro e lattine.

    Sacchetti biodegradabili contenenti solo rifiuti organici: residui e avanzi di cibo, bucce di frutta e verdura, sacchetti del te, fiori recisi.

    Sacchi trasparenti per l'indifferenziata: l'involucro delle cassette di acqua; contenitori di alluminio; assorbenti; mozziconi di sigaretta; contenitori di polistirolo etc.

  • 1 decennio fa

    Per le bucce,fondi di caffè ecc c'è l'umido qui,poi abbiamo carta,vetro e lattine e plastica

  • 1 decennio fa

    Il differenziato, tratta solamente tre principi essenziali (Non ottimali, ma visto che in Italia siamo retrò su queste cose, meglio di niente) : materiale cartaceo, materiale ferroso, e materiale generico. Però teniamo anche conto che c' é la raccolta dei medicinali scaduti (Che rappresentano una grossa quantità di veleni), la raccolta delle batterie esaurite (Altra grossa fonte inquinante) e gli olii bruciati. Naturalmente le ultime tre categorie non sono molto visibili, ma la triste verità é che noi Italiani siamo un popolo piuttosto ignorantello su queste questioni, sappiamo gridare al lupo solo quando e sotto casa, ma nessuno pensa al proprio vicino , che era già stato sbranato giorni prima alla casa accanto...!!!

    In parole povere (Mi spiace dirlo!!!!!) ma a volte(Sempre Più spesso) mi vergogno di essere Italiano....!!!!!!!!

    Ciao, e perdona la mia rabbia.

    Fonte/i: Sono nato in Belgio, e ho vissuto alcuni anni tra la francia e il be-ne-lux, e laggiù, come in molte zone industrializzate del mondo civile, é normale dividere la propria pattumiera di casa.
  • 1 decennio fa

    Purtroppo, senza l'aiuto delle istituzioni la differenziata è molto difficile, se no impossibile. C'è il rischio che poi la raccolta venga fatta tutta insieme (l'ho visto fare, a Pisa). Comunque, le indicazioni date sono più che giuste

  • Anonimo
    1 decennio fa

    si

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