Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereCucina e ricette · 1 decennio fa

Usi del miele?

Lo adoro da morire... Potete darmi qualche ricetta o consigliarmi gli alimenti da usare con il miele?

13 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Caffè con il miele, thè con il mielo, yogurt con il miele, formaggio con il miele.

    Puoi fare dei biscotti, oppure caramellarlo e metterlo su crostate , torte e budini.

    PROSCIUTTO ARROSTO AL MIELE

    Per 6 persone: kg. 1,500 di polpa di maiale con cotenna (prosciutto), miele di millefiori, olio extravergine di oliva, vino bianco, cipolla, sedano, aglio, sale e pepe. Preparare la carne e incidere la cotenna in piccoli quadratini, porla in un tegame da forno con poco olio, tutti gli odori, sale e pepe. A metà cottura bagnarla con il vino; lasciar cuocere finché la cotenna sarà ben dorata e aperta nella parti tagliuzzate, estrarre dal forno e cospargere con miele di millefiori le parti aperte della cotenna. Servire subito.

    RISOTTO REALE

    Per 4 persone: 400 g. di riso per risotto, 100 g. di burro, mezza cipolla tritata, un litro di brodo vegetale passato al setaccio, 50 g. di parmigiano, 100 g. di miele millefiori. Procedimento: fare imbiondire la cipolla con metà del burro, unire il riso mescolando e lasciarlo tostare leggermente, poi versare gradualmente il brodo fino a cottura ultimata, aggiungere il burro rimanente, il parmigiano, il miele e servire subito.

    SALSA AGRODOLCE PER ARROSTI O BOLLITI

    Ingredienti: 80 g. di burro, 2 cipolle, 2 carote, 2 cucchiai di miele di agrumi, 2 cucchiai di cioccolato amaro grattugiato, 2 dl. di aceto balsamico, 60 g. di uvetta, 60 g. di pinoli, prezzemolo, maggiorana, alloro, sale. Procedimento: in un tegame fate soffriggere nel burro le cipolle e le carote tritate, aggiungete sale, prezzemolo, alloro e maggiorana, l'uvetta e i pinoli spezzettati, quindi, mescolando continuamente, unite il miele e il cioccolato e legate il tutto a fuoco basso; a fine cottura spruzzate l'aceto balsamico e lasciatelo evaporare. La densa salsa agrodolce che si sarà formata è sontuosa con arrosti o bolliti.

    IDROMIELE

    L'origine di questa bevanda è remota quanto il miele stesso. Tutti i popoli dell'antichità la preparavano e ne facevano largo consumo e ancor oggi è diffusa tra le popolazioni dell’Europa settentrionale. L'idromiele si ottiene semplicemente diluendo in acqua mieli di differenti varietà - la fermentazione ne fa una bevanda simile ai vini liquorosi - si serve fresco (10-12°) e si accompagna deliziosamente anche ai formaggi.

    ALI DI POLLO CARAMELLATE

    Ingredienti per 4 persone

    8 ali di pollo,

    2 cucchiai di olio extravergine di oliva,

    4 cucchiai di vino bianco secco,

    30 g di miele d'acacia,

    sale e pepe

    Preparazione Ungete le ali di pollo con l'olio d'oliva e allineatele in una pirofila capiente.

    Cospargete con sale e pepe e cuocete per circa 10 minuti nel forno che avrete portato a 250°C.

    Aggiungete il vino bianco secco e proseguite la cottura in forno per un'altra decina di minuti.

    Spennellate le ali con il miele e rimettete la pirofila nel forno. Quando sono di un bel colore ambrato, toglietele dal forno e servitele con dell'insalata verde.

    Spero che queste ricette ti piacciano. il link che ti ho scritto qui sotto è pieno di ricette.

    Buon appetito!

  • 1 decennio fa

    mettilo nel the al posto dello zucchero oppure spalmalo sul formaggio pecorino toscano non molto stagionato oppure su una bella fetta di pane toscano (quello senza sale)imburrata.

    Ciao e buon appetito

  • pippox
    Lv 7
    1 decennio fa

    a me piace tanto sulle seadas sarde... e pensare che il miele l'ho sempre odiato...

  • 1 decennio fa

    La mia è semplice e deliziosa...un antica ricetta del tempo dei Romani che si usa ancora oggi...

    Miele + Formaggi

    Prendi dei pezzettini di formaggio e colaci non in eccessiva quantità del miele...sentirai che buono..!!!!! si abbina moltissimo con formaggi non stagionatissimi..!!!!!

    Ciao Ciao

    CLoDe

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  • Alex
    Lv 7
    1 decennio fa

    Arrosto di maiale al miele

    Ingredienti per 4 persone: 1 kg. di lombo di maiale, 100 gr. di miele, aglio, alloro, prezzemolo, salvia, olio, sale e pepe

    Tritate tutte le erbe e mescolare al sale, al pepe e con l'aglio schiacciato. Con questo trito massaggiare il lombo di maiale. Lasciarlo riposare per circa un'ora. Prima di informarlo cospargerlo con il miele avvolgendo completamente. Mettere in forno a fuoco alto far colorire bene la carne. Abbassare la temperatura e cuocere per circa un'ora e un quarto. Togliere dal forno e far riposare per circa 15 minuti, tagliare a fette.

    Crepes al miele millefiori

    Ingredienti per 6 persone: 6 crepes del diametro di 15 cm. circa, 6 cucchiai di miele millefiori, il succo di un'arancia, un bicchierino di liquore all'arancia, 100 gr. di mandorle già sbucciate, zucchero al velo (quanto basta)

    Dopo aver preparato le crepes con la vostra ricetta base, stendete il miele su ciascuna crepe e completate con le mandorle tritate grossolanamente. Piegate in due e mettete su un tegame antiaderente dove avrete già scaldato il liquore con il succo d'arancio. Fate prendere colore per pochi minuti e servitele ben calde spolverizzate con zucchero al velo.

    Torta di formaggio al miele

    Ingredienti per 6 persone: una forma di pane casareccio, 200 gr. di gorgonzola piccante, 2 caprini, 150 gr. di ricotta, 50 gr. di burro, un pizzico di pepe nero, miele di castagno, 10 gherigli di noce

    Mettete tutti i formaggi nel frullatore insieme al burro precedentemente ammorbidito e a 5 gherigli di noce. Otterrete una mousse morbida che metterete in frigorifero per 30 minuti. Intanto, svuotate la forma di pane e con la mollica preparate dei piccoli pezzi di forma regolare e fate leggermente abbrustolire nel forno. Al momento di servire riempite la forma di pane con la mousse e decorare con i gherigli rimasti e il miele di castagno. Gustate con i crostini caldi e dell'altro miele servito a parte.

    E ORA LA MIA PREFERITA: PRENDI UNA FETTA DI PANE DI SEGALE, SPALMACI IL MIELE, MANGIA...SEMPLICE E DELIZIOSA!!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    MIELE D'ACACIA (Robinia)

    (Robinia pseudoacacia)

    Viene prodotto un po' in tutta Italia, nelle zone collinari, ma le Prealpi e la Toscana possono essere considerate le zone più produttive.

    Aspetto: limpido leggermente opalescente.

    Colore: molto chiaro.

    Cristallizzazione: assente.

    Odore: molto leggero, generico di miele.

    Sapore: molto delicato, ricorda la carta delle caramelle, confettato.

    Usi: come miele da tavola e come dolcificante naturale.

    MIELE D'AGRUMI

    (Citrus sp.)

    Le maggiori produzioni si hanno negli agrumeti meridionali ed insulari .

    Colore: molto chiaro, bianco nel cristallizzato.

    Cristallizzazione: spesso con cristalli grossi e sabbiosi, semi-rapida.

    Odore: di intensità medio-bassa, ricorda i fiori di gelsomino, il floreale.

    Sapore: miele di media intensità aromatica, tra il florale ed il fruttato, ricorda il gelsomino.

    Usi: è uno dei mieli da tavola universalmente più apprezzato.

    MIELE DI GIRASOLE

    (Helianthus annuus)

    La produzione di miele di girasole è cresciuta negli ultimi anni, parallelamente alla diffusione della coltura, si hanno produzioni uniflorali sopratutto nel centro Italia.

    Colore: giallo vivo.

    Cristallizzazione: variabile ma sempre rapida.

    Odore: leggero, di frutta cotta, di paglia, di cera.

    Sapore: debole, simile all'odore, leggermente erbaceo.

    Usi: come miele da tavola, ma molto utilizzato anche in pasticceria e dall'industria alimentare.

    MIELE DI LAVANDA

    (Lavandula sp.)

    Più che in Italia si produce in Francia e Spagna dove questa coltura è più diffusa. In Spagna e in Sardegna si produce anche miele dalla lavanda selvatica (Lavandula stoechas) che ha caratteristiche diverse, con aroma meno intenso ma molto più fine.

    Colore: da chiaro ad ambrato.

    Cristallizzazione: generalmente fine.

    Odore: molto intenso di torrone, tabacco dolce da pipa.

    Sapore: caratteristico, ricorda l'odore, speziato.

    Usi: è un finissimo miele da tavola.

    MIELE DI RODODENDRO

    (Rhododendron sp.)

    Viene prodotto solo in montagna, sull'arco Alpino ma con una produzione di miele incostante di anno in anno per via delle condizioni climatiche.

    Colore: molto chiaro, opalescente, bianco nel cristallizzato.

    Cristallizzazione: variabile, ma spesso in massa pastosa.

    Odore: molto leggero.

    Sapore: delicato, con un aroma molto leggero che ricorda la marmellata di piccoli frutti selvatici.

    Usi: come miele da tavola.

    MIELE DI SULLA

    (Hedysarum coronarium)

    Il miele di sulla si produce nell'Italia centrale, meridionale ed insulare.

    Colore: chiaro, fino a quasi bianco.

    Cristallizzazione: in pasta bianca e compatta, non dura, con cristalli facilmente solubili.

    Odore: molto tenue, di paglia, poco fine.

    Sapore: delicato con una gradevole nota caratteristica vegetale.

    Usi: per il gusto delicato si presta a qualsiasi uso.

    MIELE DI CASTAGNO

    (Castanea sativa)

    Si produce in tutta l'Italia, dalle Alpi alla Sicilia, nelle zone di media montagna.

    Colore: da ambrato a quasi nero, secondo le zone di produzione.

    Cristallizzazione: in genere assente o a grossi cristalli.

    Odore: forte e penetrante, di sapone di marsiglia, tanninico.

    Sapore: simile all'odore, pungente all'inizio, poi più o meno fortemente amaro a seconda dell'origine.

    Usi: come miele da tavola.

    MIELE DI CORBEZZOLO

    (Arbutus unedo)

    Questo miele particolare si produce in autunno in Sardegna, nell'Italia centrale e nella macchia mediterranea.

    Colore: ambrato, con tonalità grigio verdi.

    Cristallizzazione: quasi sempre irregolare; è un miele che fermenta piuttosto in fretta, data la quantità di umidità elevata.

    Odore: pungente, verde, simile ai fondi di caffè, legno scortecciato.

    Sapore: decisamente amaro e caratteristico, rabarbaro, nocciolo di pesca.

    Usi: non a tutti gradito, essendo un miele del tutto particolare.

    MIELE DI ERICA

    (Erica arborea)

    Chiamata in molte parti d'Italia "scopo", è una specie dalla quale le api ricavano un ottimo miele. Dalla Liguria alla Calabria (e nelle grandi isole) si può produrre miele di erica in primavera, sulla tipica macchia mediterranea, significative quantità uniflorali si producono in Liguria, Toscana, Umbria e Sardegna.

    Colore: ambra con tonalità arancioni.

    Cristallizzazione: fine, regolare e pastosa.

    Odore: caramellato, anice.

    Sapore: caratteristico, di caramella "mou", liquirizia, crème caramel.

    Usi: miele da tavola, non dà un rapido senso di sazietà come altri mieli.

    MIELE DI EUCALIPTO

    (Eucalyptus sp.)

    Viene prodotto nell'Italia centro-meridionale, dove gli eucalipti sono stati piantati come siepi frangivento o per rimboschimento.

    Colore: ambrato medio, nel cristallizzato tende al grigio.

    Cristallizzazione: a grana fine e consistenza compatta.

    Odore: intenso, di funghi secchi, di lana bagnata.

    Sapore: forte, simile all'odore, ma più gradevole, ricorda le caramelle inglesi alla liquirizia, birra doppio malto, favi vecchi.

    Usi: come miele da tavola.

    MIELE DI MELATA D'ABETE

    (Abies alba )

    Prodotto nell'arco alpino e nell'Appennino tosco-romagnolo, è un dei più conosciuti ed apprezzati.

    Colore: molto scuro, quasi nero, con una leggera fluorescenza verdastra.

    Cristallizzazione: in genere assente.

    Odore: molto leggermente resinato, di legno bruciato, di zucchero caramellato, di vino, di favo vecchio.

    Sapore: meno dolce e stucchevole dei mieli di nettare, balsamico, di malto.

    Usi: come miele da tavola.

    MIELE DI MELATA

    (di Metcalfa pruinosa )

    Metcalfa pruinosa è un insetto di origine americana recentemente introdotto nel nostro Paese e diffusosi soprattutto nell'Italia nord-orientale. Attacca molte piante diverse sia spontanee che coltivate e produce un'abbondante melata, raccolta dalle api che ne fanno un miele molto particolare.

    Colore: molto scuro, quasi nero.

    Cristallizzazione: in genere assente.

    Odore: vegetale, di verdura cotta, di marmellata di pomodori verdi.

    Sapore: decisamente meno dolce e stucchevole dei mieli di nettare, a volte leggermente salato, di malto, di verdura cotta, di prugne secche, di lievito.

    Usi: come miele da tavola.

    MIELE DI TARASSACO

    (Taraxacum officinale )

    Viene prodotto all'inizio della primavera se le colonie di api sono sufficientemente sviluppate al momento di questa fioritura. Zone tipiche per questa produzione sono Lombardia e Piemonte.

    Colore: giallo vivo o beige crema, se in miscela con miele di salice.

    Cristallizzazione: molto rapida e in genere a cristalli finissimi.

    Odore: molto intenso, quasi ammoniacale, di cantina, favi.

    Sapore: simile all'odore.

    Usi: come miele da tavola, per chi ne apprezza il gusto.

    MIELE DI TIGLIO

    (Tilia sp. )

    Viene prodotto sui tigli selvatici alle pendici delle Alpi, spesso in miscela con miele di castagno e sulle alberature di viali e parchi, se sufficientemente estesi.

    Colore: da chiaro a piuttosto scuro, a seconda del contenuto in melata.

    Cristallizzazione: molto spesso a grana grossolana.

    Odore: tipico mentolato, resina di pino.

    Sapore: simile all'odore, medicinale, nocino, con leggero retrogusto.

    Usi: come miele da tavola.

    MIELE DI TIMO

    (Thymus sp. )

    Il miele di timo uniflorale si produce in Sicilia, nelle zone montuose dell'interno.

    Colore: ambrato medio.

    Cristallizzazione: variabile.

    Odore: molto intenso, fra il floreale e il "chimico", può forse ricordare il timolo, vino cotto, matita.

    Sapore: altrettanto forte quanto l'odore, plastica bruciata, matita masticata.

    Usi: come miele da tavola.

    MIELE DI CARDO

    (Carduus sp. )

    Tipico della macchia mediterranea, si hanno produzioni uniflorali in Sicilia e Sardegna.

    Colore: da ambra chiaro a ambra.

    Cristallizzazione: spontanea alcuni mesi dopo il raccolto.

    Odore: floreale cimiteriale.

    Sapore: altrettanto forte quanto l'odore.

    Usi: come miele da tavola.

    MIELE DI ERBA MEDICA

    (Medicago sativa. )

    Grosse produzioni sopratutto nella pianura Padana.

    Colore: da ambra chiaro a ambra se liquido, beige se cristallizzato

    Cristallizzazione: spontanea alcuni mesi dopo il raccolto, tende a fermentare.

    Odore: debole, vinoso.

    Sapore: altrettanto debole, di cera, vinoso, acido.

    Usi: come miele da tavola.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Vanessa: "berry è solo miele....è biologico!"

    Berry: "E' miologico"

    ......................................................................................

    Berry: "se la giuria lo permette, liberate le apette"

    (dal film Bee Movie)

    Scusa ma dovevo dirlo per forza!, comunque anche io lo adoro soprattutto a colazione, comunque è buonissimo il formaggio stagionato con il miele!!

    una bella fetta di pane croccante con un po' di formaggio stagionato e miele, oppure al posto del formaggio stagionato puoi usare il formaggio alle noci!!

    mmmmmmmmm che fame!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    la pignolata al miele buonissima

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ricette salate:

    GAMBI DI SEDANO CON GORGONZOLA

    Ingredienti: gambi di sedano, gorgonzola, ricotta, miele, timo.

    Preparare i gambi di sedano lavandoli, privandoli dei fili e tagliandoli alla lunghezza di circa 15 cm. Mescolare tra loro il gorgonzola, con la ricotta e il miele, regolando le proporzioni secondo il gusto personale. Riempire i gambi di sedano, metterli in frigo per almeno un'ora e servirli come antipasto, spolverati con timo fresco.

    Miele consigliato: miele delicato, per esempio sulla o robinia (acacia).

    CARRE' DI MAIALE

    Ingredienti: carrè di maiale, vino bianco secco, miele, sale, pepe, timo, santoreggia, paprika dolce, chiodi di garofano.

    Mettere timo, santoreggia, paprika, miele e vino nel frullatore e frullare per un minuto. Salare e pepare il maiale, metterlo in una casseruola profonda, coprirlo con il vino, aggiungere 2 chiodi di garofano, coprire e far cuocere in forno a 180° C finché sarà tenero (circa 2 ore e mezzo).

    Miele consigliato: miele aromatico, per esempio castagno

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    Ricette dolci:

    COPPETTA

    Ingredienti: noci tritate 300 g, miele 300 g, zucchero 100 g, fogli d'ostia.

    In una casseruola amalgamare a fuoco lento, mescolando continuamente, per 20 minuti circa, il miele con lo zucchero. Si deve ottenere un impasto piuttosto denso. Togliere dal fuoco e aggiungere le noci tritate. Stendere un foglio d'ostia su un piano di marmo, versarvi una parte del composto, coprire con un altro foglio d'ostia e appiattire con il matterello allo spessore di circa 4 mm. Tagliare a losanghe o in altra forma. L'impasto di base può essere variato per esempio sostituendo metà delle noci con pane grattugiato, oppure con una miscela di diversa frutta secca. Si può aromatizzare il tutto con una grattatina di buccia di arancia o di limone oppure con amaretti sbriciolati.

    Miele consigliato: millefiori

    CROSTATA DI MIELE E NOCI

    Ingredienti: pastafrolla già pronta surgelata, miele 300 g, noci tritate 300 g, un cucchiaino di rhum.

    Mescolare accuratamente noci, miele e rhum. Dividere la pastafrolla in due parti. Usare una parte per foderare uno stampo da crostate, precedentemente imburrato e infarinato o meglio coperto con carta da forno. Riempire con il composto di miele e noci e ricoprire con l'altra metà della pasta, pizzicando il bordo per sigillare. Cuocere in forno a 180° C per circa 45 minuti. Servire con panna montata oppure coperta con cioccolato fondente sciolto a bagnomaria.

    Miele consigliato: millefiori.

    BRUTTI MA BUONI

    Ingredienti: mandorle pelate 500 g, miele 400 g, farina 250 g, 3 chiare d'uovo.

    Tagliare le mandorle a metà per il lungo, mescolate con il miele reso liquido e aggiungere la farina. Montare le chiare d'uovo a neve fermissima e unitile delicatamente agli altri ingredienti. Preparare la teglia imburrata o meglio coperta con carta da forno. Fare cadere il composto a cucchiaiate distanziate una dall'altra. Far cuocere in forno a 160°C finché saranno appena dorati. Staccarli dalla carta una volta freddi..

    Miele consigliato: millefiori non troppo aromatico.

    MASCARPONE AL MIELE

    Ingredienti: mascarpone fresco 200 g, 2 uova, 4 cucciai di miele, biscotti secchi o savoiardi, cioccolato fondente.

    Mantecare il mascarpone con i tuorli delle uova e il miele reso liquido. A parte montare a neve ferma gli albumi; unirli quindi delicatamente alla crema di mascarpone. Versare nelle coppette e lasciare raffreddare in frigorifero per almeno un'ora. Servire guarnendo con biscotti secchi o savoiardi e spolverizzando con cioccolato fondente e tritato.

    Miele consigliato: miele aromatico, con gusto di caramellato, per esempio erica o melata.

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