Che ne sapete del miele?

Che voi sappiate il miele è prodotto solo naturalmente dalle api o è stato trovato un modo di elaborarlo sinteticamente?

Il dubbio mi è venuto "assaggiando" la differenza che c'è tra quello prodotto da un apicultore e quello che compro al supermercato.

Altro dubbio: qualcuno mi aveva detto che il miele è l'unico alimento che non ha scadenza (non so perchè, chi sa spiegarmelo?), invece quello in vendita una scadenza ce l'ha: come mai?

8 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Allora innanzitutto posso dirti che il miele ha una lunga conservazione. sono possibili però delle alterazioni dovute a umidità, luce e calore.Perchè l'umidità favorisce la fermentazione, la temperatura influenza l'aroma e i principi nutritivi.La degradazione dello zucchero fruttosio, sia col tempo, sia in seguito a trattamento termico, genera idrossimetilfurfurale (HMF). Dato che l'HMF è praticamente assente nei mieli freschi, il suo valore, solitamente indicato in mg per kg (ppm) è un indicatore della buona conservazione e del tipo di lavorazione del miele.

    per quanto riguarda il miele elaborato sinteticamente non so..dato che la legge dice che il miele è : "la sostanza dolce naturale che le api producono dal nettare di piante o dalle secrezioni provenienti da parti vive di piante o dalle sostanze secrete da insetti succhiatori che si trovano su parti vive di piante che esse bottinano, trasformano combinandole con sostanze specifiche proprie, depositano, disidratano, immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell'alveare". quindi se magari è possibile elaborarlo sinteticamente qui in italia non è permesso..però non vorrei dire scemate..ciaooo

  • lella
    Lv 6
    1 decennio fa

    Devi sapere che le api vengono allevate in modo semplice e naturale, nutrendole con il miele da loro prodotto.....ma alcuni apicoltori preferiscono vendere tutto il miele e nutrono le api con lo zucchero. Ciao

  • 1 decennio fa

    Attenzione, quella che c'è stampata sui prodotti, spesso, non è la data di scadenza (data oltre la quale il prodotto diventa "dannoso"), bensì la data "consumare preferibilmente entro il", per mantenere inalterate le caratteristiche nutritive e di gusto per le quali il produttore ha messo in vendita la confezione.

    Non è vero che il miele è l'unico prodotto, ma sicuramente è il più famoso (e che io sappia anche l'unico sotto forma liquida).

    In ogni caso il miele che prendi nel vaso è esattamente quello che producono le api, nulla di più, nulla di meno. Semplicemente quello nel vasetto è stato sottoposto (spesso, on sempre) a pasteurizzazione, semplicemente per evitare che ci siano batteri, ed anche a filtrazione, per evitare impurità (non ti piacerebbe certo trovare una ala spezzata di un ape, all'interno del vasetto, vero?).

    Il gusto diverso è dato semplicemetne dal fatto che di miele ne esistono di una quantità enorme di tipi diversi. Ogni fiore da un gusto diverso, un colore diverso, una consistenza diversa. Il cosiddetto "millefiori" è un buon compromesso per sapere sempre più o meno il gusto finale.

    Ho avuto la fortuna di viaggiare motlissimo, nella mia vita, ed essendo goloso come un orsacchiotto (hai presente winnie the pooh?) ho avuto il piacere di assaggiare tanti tipi di miele diversi, miele di supermercato e miele tirato fuori dall'alveare qualche minuto prima. Non ho mai trovato due prodotti che avessero sapore uguale.

  • 1 decennio fa

    il miele è naturale, la scandenza non esiste ha una consumazione preferibile e cioè mantiene tutte la sue caratteristiche organolettiche entro la data specificata, poi potrebbe essere che qualcosa cambiasse (colore ecc.) ma ciò non vuol dire che non sia più commestibile.

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  • Maxime
    Lv 4
    1 decennio fa

    In Italia siamo molto fortunati da questo punto vista. Probabilmente proprio perché siamo il paese della buona tavola i controlli alimentari sono tra i più rigidi in assoluto. Se c'è qualcosa di sintetico, di conservante o comunque di estraneo deve esserci scritto.

    La differenza di sapore può essere data principalmente da due fattori. Il primo naturalmente è la qualità dei fiori utilizzati. Per cui ci saranno mieli più amari o più profumati. La dicitura millefiori poi è impossibile da categorizzare organoletticamente parlando (mizzeca che paroloni!!!! :P). In secondo luogo dalla lavorazione e quindi dalla raffinazione che subisce.

    Per quello che riguarda la scadenza è semplicemente una forzatura legislativa. Serve anche (oserei dire soprattutto) a farne vendere di più. Se hai del miele scaduto assaggialo. Ci sono altissime probabilità che sia buono.

    Ciauuu!

  • 1 decennio fa

    Per legge ogni prodotto DEVE avere una scadenza, anche il miele che in realtà potrebbe conservarsi per anni e anni...

    Tecnicamente il miele è il ''vomito'' delle api, curioso vedere come questa verissima (e provocatoria) spiegazione susciti un leggero ribrezzo negli adulti, mentre fa sorridere i bambini.

    La principale differenza che trovi nel miele del contadino e quello del super è la provenienza... dal contadino ti approvvigioni di miele locale, quello in gdo è spesso miele comunitario, se non addirittura extracomunitario.

    ciao,

    claudio

  • 1 decennio fa

    http://it.wikipedia.org/wiki/Miele

    Qui potrai trovare molte risposte.

    ciao!

  • sofia
    Lv 5
    1 decennio fa

    Il sapore diverso è dato da tipi diversi di miele !

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