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zzzzznza ha chiesto in Matematica e scienzeZoologia · 1 decennio fa

Perchè le mosche camminano sui vetri senza cadere?

Ragazzi ...io la considero una cosa bellissima....magari anche io potessi camminare sulle pareti senza cadere!!??AHAHA

Ma perchè quei piccoli insetti non cadono?Boo....

6 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Le zampe sono formate da 5 segmenti principali: coxa o anca (attaccata al corpo), trocantere (poco appariscente), femore (il più robusto), tibia (allungata e sottile), tarso (formato normalmente da 5 articoli più un pretarso). Anche le zampe, al pari degli altri organi degli Insetti sono specializzate per il tipo di movimento. Esse possono essere adattate per il nuoto (Ditisco), a pattinare sull'acqua (Gerride), a correre (Formica), a saltare (Cavalletta), ad arrampicarsi (Formica, Mosca), ad afferrare (Mantide), a scavare (Grillotalpa). Spesso, le zampe degli Insetti si sono anche adattate alla pulizia degli occhi e delle antenne. Nelle Api, le zampe posteriori sono dotate di peli ricurvi a formare un "cestello" per raccogliere il polline.

    Molto interessante è il tarso delle zampe degli Insetti. Il suo ultimo articolo possiede diversi organi di presa. Il più diffuso di tutti è formato da un paio di unghie ad uncino. Fra queste unghie può essere presente un cuscinetto chiamato arolio. Alcuni ditteri hanno due cuscinetti addizionali posti lateralmente rispetto all'arolio e chiamati pulvilli. In molte Mosche, al posto dell'arolio c'è una setola centrale chiamata empodio. Nel penultimo articolo tarsale di molti Insetti, ci sono altri cuscinetti chiamati plantulae. Quando le unghie non fanno presa, sono immediatamente soccorse dai diversi cuscinetti. Tutti questi organi permettono agli Insetti di camminare indifferentemente su superfici rugose o lisce di pareti orizzontali, verticali e soffitti.

    In molte specie, l'adesione dell'arolio alla superficie liscia è mediata da un sottile film liquido. In altre specie, l'arolio o i pulvilli sono formati da minutissime fibre che aderiscono alle superfici per mezzo delle forze di van der Waals. In questo caso, essi somigliano a delle spazzole. Strutture di presa come queste sono presenti anche in molti Ragni dei muri e nei Gechi. La capacità adesiva di questo meccanismo è elevatissima ed è in grado di sostenere anche centinaia di volte il peso dell'animale. Basta una torsione del tarso di un certo angolo perchè la zampa abbandoni la presa senza alcuno sforzo. Negli animali più grandi, le setole sono più fini e più fitte.

    LE MOSCHE (Ditteri Brachiceri) sono dotati di arti non modificati atti cioe' alla deambulazione. Il pretarso, normalmente nascosto dall'ultimo articolo tarsale, e' spesso munito di unghie ed altre strutture. Nella mosca le unghie sono utilizzate per camminare su superfici rugose mentre per aderire alle superfici lisce e' presente un organo mediano simile ad una ventosa costituito da un empodio stiliforme centrale e da due lamine mebranose sottounghiali dette pulvilli.

    Ciao!

    <King of the rodeo non è bello fregare le risposte altrui!>

    Fonte/i: Varie fonti e studi universitari di entomologia
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  • 1 decennio fa

    la mosca è un insetto che come gli aracnidi presenta delle zampine davvero interessanti dal punto di vista morfologico. infatti hanno molte scanalature e sono impregnate sulla punta di un liquido viscoso, intangibile per l'uomo.

    ciao

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  • 1 decennio fa

    come disse il buon groucho in un dylan dog..."anche tu ci riusciresti se per metà della tua vità tenessi le mani nella marmellata"

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  • hanno ventose speciali alle zampe, idem per i ragni e altri insetti

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  • 1 decennio fa

    perché sono piccole e leggere ed hanno alcune cose sotto i piedi che le fa reggere

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Le zampe sono formate da 5 segmenti principali: coxa o anca (attaccata al corpo), trocantere (poco appariscente), femore (il più robusto), tibia (allungata e sottile), tarso (formato normalmente da 5 articoli più un pretarso). Anche le zampe, al pari degli altri organi degli Insetti sono specializzate per il tipo di movimento. Esse possono essere adattate per il nuoto (Ditisco), a pattinare sull'acqua (Gerride), a correre (Formica), a saltare (Cavalletta), ad arrampicarsi (Formica, Mosca), ad afferrare (Mantide), a scavare (Grillotalpa). Spesso, le zampe degli Insetti si sono anche adattate alla pulizia degli occhi e delle antenne. Nelle Api, le zampe posteriori sono dotate di peli ricurvi a formare un "cestello" per raccogliere il polline.

    Molto interessante è il tarso delle zampe degli Insetti. Il suo ultimo articolo possiede diversi organi di presa. Il più diffuso di tutti è formato da un paio di unghie ad uncino. Fra queste unghie può essere presente un cuscinetto chiamato arolio. Alcuni ditteri hanno due cuscinetti addizionali posti lateralmente rispetto all'arolio e chiamati pulvilli. In molte Mosche, al posto dell'arolio c'è una setola centrale chiamata empodio. Nel penultimo articolo tarsale di molti Insetti, ci sono altri cuscinetti chiamati plantulae. Quando le unghie non fanno presa, sono immediatamente soccorse dai diversi cuscinetti. Tutti questi organi permettono agli Insetti di camminare indifferentemente su superfici rugose o lisce di pareti orizzontali, verticali e soffitti.

    In molte specie, l'adesione dell'arolio alla superficie liscia è mediata da un sottile film liquido. In altre specie, l'arolio o i pulvilli sono formati da minutissime fibre che aderiscono alle superfici per mezzo delle forze di van der Waals. In questo caso, essi somigliano a delle spazzole. Strutture di presa come queste sono presenti anche in molti Ragni dei muri e nei Gechi. La capacità adesiva di questo meccanismo è elevatissima ed è in grado di sostenere anche centinaia di volte il peso dell'animale. Basta una torsione del tarso di un certo angolo perchè la zampa abbandoni la presa senza alcuno sforzo. Negli animali più grandi, le setole sono più fini e più fitte.

    LE MOSCHE (Ditteri Brachiceri) sono dotati di arti non modificati atti cioe' alla deambulazione. Il pretarso, normalmente nascosto dall'ultimo articolo tarsale, e' spesso munito di unghie ed altre strutture. Nella mosca le unghie sono utilizzate per camminare su superfici rugose mentre per aderire alle superfici lisce e' presente un organo mediano simile ad una ventosa costituito da un empodio stiliforme centrale e da due lamine mebranose sottounghiali dette pulvilli.

    non delle ventose come molti pensano!!!

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