T.z.n.
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T.z.n. ha chiesto in Affari e finanzaAffari e finanza - Altro · 1 decennio fa

Se avvenisse il crollo generale di tutte le borse del mondo cosa accadrebbe?

In parole povere cosa potrebbe succedere? Potrebbe essere la stessa situazione che si è creata in Argentina? Io non mi intendo di finanza chiedevo infatti a chi se ne intende!

Grazie!

Aggiornamento:

no non funo fai un altro esempio

Aggiornamento 2:

Scusate la mia ignoranza a riguardo il fatto è che vorrei capire una materia che non conosco e quindi vi chiedo: potrebbe essere che se crollassero le borse i risparmiatori in banca non avrebbero più niente perchè quel che avevano non ha più valore?

Se ho detto una cavolata spiegatemi grazie

9 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Cara Mrs. Robinson.

    La domanda è bella. La prima risposta che mi viene da dare è che bisognerebbe ricominciare tutto daccapo.

    Intanto, vorrei fare un un "très petit" appunto: la questione argentina non ha investito tutto il mondo, ma solo una piccola parte che era interessata, più che altro, avendo investito nel proprio paese "acquistando" i bond argentini, canalizzati da banche locali che li trattavano; e, non lo è stato, nemmeno per la stessa Argentina. A mio parere, anzi, il crollo è stato pilotato a tutto vantaggio della stessa Argentina.

    Basti pensare che, dopo infinite trattative, a fallimento avvenuto (per salvare il salvabile) veniva pagato, mi pare, il 10% di quanto investito (ho dato questa percentuale, un po' a caso - è una storia ormai vecchia - ma credo che siamo lì) ovvero, un bel ritorno economico, pilotato e lucrato da altri che ci avevano messo lo zampino - diciamo zampone che è meglio, almeno, è buono da mangiare.

    Se il crollo è generale, cioé, dietro ogni moneta non c'è un controvalore, nemmeno in oro (Fort Knox) nemmeno in crediti, torniamo alla notte dei tempi.

    Torniamo allo scambio!

    All'inizio un chilo di frumento valeva (p. es.) due chili di frutta, valeva una bisaccia di verdura, e, così via di seguito. Il fatto è la frutta matura tutta assieme, la verdura pure.

    Ci voleva anche un garante, nel caso in cui io avevo "molto" frumento da scambiare e non avendo che farmene di un mare di frutta, ché andava a male.

    Il garante, che, di suo aveva molta merce di scambio, ma era anche depositario della benevolenza degli dei (un santone!!!) capace di fare accadere cose che diceva sarebbero accadute - uno che disegnava storie sulle pareti delle grotte, storie, che poi accadevano veramente.

    Egli non poteva che diventare "il Capo" di un microcosmo di produttori-raccoglitori cui dava, a reciproca garanzia, una "moneta" che poteva essere un ciottolo con un buco, con un suo marchio e un valore: un ciottolo bucato di larghezza quanto l'anello pollice-indice valeva 1, un anello largo quanto una mano, valeva dieci del primo, un anello ottenuto unendo pollici e indici delle due mani ne valeva cento del primo e dieci del secondo, e, un anello largo quanto un palmo, 5 dell'ultimo, e, 500 del primo!

    Era nata la moneta.

    Sai, che ne sono state trovate, e, non poche, di monete di questo tipo.

    E, sono nati i primi falsari!

    Solo che, al Capo, o, "RE" le faceva fare sempre allo stesso "scalpellino" che riconosceva bene quelle che aveva fatto lui; una sorta di cassiere di banca (oggi le macchine conta-soldi) che ti garantiva l'autenticità.

    Questa è le mia idea.

    Anche l'oro, all'inizio, non valeva niente: non era utilizzabile come merce di scambio. cosa farsene, di una cosa che non si poteva mangiare, utilizzare... Dopo, si!

    Dopo la nascita della moneta di scambio.

    In posti diversi, si è cominciato a valutare con gli "attrezzi". I primi, forse, anzi senza forse, sono stati i "raschiatoi", sorta di amigdale (pietre scheggiate ad arte, della forma di una mandorla) indispensabili strumenti primitivi, utili a tagliare, scortecciare, togliere le pelli agli animali uccisi... ma anche armi (grosse amigdale) da usare a mano (impugnadole a "nudo") o, - ancora più grosse, impugnate con un manico di legno a mo' di ascia. Anzi, "è stata" la prima ascia.

    Sai, che sono stanco?

    Domani, spero di continuare, sempreché tu non abbia chiuso le danze, dopo averle aperte. Ciao, cara Misters Robinson. Draïsienne

    Sono le 13 e 45 "ho solo aggiustato" per la leggibilità. Stasera, chiudo. Ciao. Draïsienne

    Ciao, ancora. Sono le 20 40'.

    Riprendiamo da dall'avenuta nascita del denaro e dall'uso di pagare con attrezzi, tra i quali era in testa l'ascia trogloditica fatta con un grosso raschiatoio.

    L'agglomerato urbano era un insieme insieme di costruzioni centriche, fondate su una doppia fila di massi disposti concentricamente, forse non era stato, ancora inventato come accendere il fuoco, ma forse esisteva già, un modo per trasportare "cose" molto pesanti, pure se non era stata inventata la ruota - di questo ne parliamo un'altra volta.

    Qualche costruzione di questo tipo è stata trovata, in Polonia, forse Neanderthaliana, razza ormai estinta.

    Però lì, monete non ne sono state trovate.

    In Africa in situazioni parallele (come sviluppo. non coeve) invece si.

    Il passaggio all'oro, come controvalore del danaro-pietra è facile.

    Era raro, poco reperibile, incorruttibile, duttile, etc., etc. Anche l'argento era usato. Posseggo una moneta cinese, da 10 Taels d'argento, non puro, del peso di quasi 500 grammi. Uno che camminava con due-tre monete di questo tipo poteva affrontare lunghi viaggi, fare affari, tanto a portare i "pesi" ci pensavano i servi.

    E abbiamo ricominciato daccapo.

    Ciao, cara. Draïsienne

    Fonte/i: Monsieur Draïs.
  • 1 decennio fa

    se crollano le borse i tuoi soldi in banca sono comunque al sicuro, perchè ogni banca ha un deposito di garanzia presso la banca d' italia.

    comunque se crollano i mercati globali ci sarebbe da piangere (per chi investe) mentre sarebbe una manna per chi ha un mutuo.....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    non credo possa avvenire 1 cosa del genere o quantomeno in poco tempo , ma visto che io seguo programmi alla radio (RADIO 24) QUALCUNO DICE CHE LE BANCHE SONO INDEBITATE A DISMISURA E CHE NON SANNO NEMMENO LORO QUANTO. ma quello che mi lascia esterefatto è che non si fidano una dell'altra. io non ti posso dare 1 consiglio ma io quei pochi euro che ho li ho messi sul conto non vincolati a niente , visto che in inghilterra un mesetto fa tanti risparmiatori erano in fila x riprendersi i soldi , questo mi ha fatto pensare assai puo' darsi che mi sbaglio ma x qualche mese è meglio che quel poco che ho mi sia disponibile subito, non so se ti sono stato di aiuto, spero di si ciao.

  • 1 decennio fa

    sicuramente i soldi in banca non li vedrai piu'.....

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  • 1 decennio fa

    quello che è già successo quando sono crollate le borse: ci sarà qualcuno a terra e qualcuno che ci guadagnerà comunque.

    La finanza è fatta così...ma a noi poveri mortali ..

    .....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    nel peggiore dei casi (e nn ci vorrebbe molto) una guerra

  • Anonimo
    1 decennio fa

    succederebbe un casino!per l'economia del mondo.

  • 1 decennio fa

    Depressione e crollo delle monete!

    deficit bancario e poi caos!

  • 1 decennio fa

    dovresti andarti a prendere le sigarette con la cariola di soldi ;) (premesso che fumi)

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