Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaFilosofia · 1 decennio fa

Una roccia pensa?

E' possibili che uno oggetto inerte sia in grado di pensare, magari scandendo i propri pensieri in un periodo non paragonabile alla vita umana. Per esempio una roccia nell'arco di migliaia di anni può concepire non so, la variazione di umidità, l'aumento delle temperature medie, ecc?

Non voglio risposte banali, stupide e copia-incolla

Aggiornamento:

Per fatamorgana: dai per scontato che un anima abbia intrinsicamente la proprietà della sensibilità. se un animale ha un anima, un albero, un batterio hanno un anima?

Aggiornamento 2:

Una roccia è soggetta come tutti i corpi materiali al continuo flusso dell'universo composto da creazione e distruzione. Io non ho chiesto se una roccia (ma anche un lago, una montagna,ecc.) sa fare 2+2 in 10 secondi, ma se nell'arco di millenni è capace a percepire il cambiamento intorno al suo corpo

Aggiornamento 3:

Avete presente che cos'è il sesto senso? ovvero quando percepisce qualcosa che sta per succedere da un momento all'altro?

il pensiero di una roccia per me si accosta molto

al sesto senso inteso come percezione.

Aggiornamento 4:

Rilancio: l'uomo percepisce tre 4 dimensioni, le tre canoniche più lo spazio-tempo.

Le più recenti teorie hanno riscontrato che l'universo, come la teoria delle stringhe (ramo bosonico) potrebbe avere 26 dimensioni.

Non è possibile che la roccia pensa solo in una delle restanti 22 dimensioni?

Aggiornamento 5:

ragazzi, ma siete proprio sicuri che ci sia tanta differenza tra noi ed una roccia?

Siamo entrambi parte dell'universo e partcipiamo in modo comune al modificarsi degli eventi.

Inoltre se è vero che E=mc^2 siamo entrambi composti da pura energia.

Quello che io chiedevo era se è l'energia la chiave di tutto...

10 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    la domanda però potrebbe riguardare le derivazioni nervose in grado di registrare ciò che avviene.una pietra ne è priva,non ha coscienza di se.Ciò che registra è semplicemente il passare del tempo,ma in modo inerte,senza esserne consapevole.Quindi non può avere sensibilità di ciò che avviene.

    potremmo chiederci la stessa cosa di un computer o qualsiasi oggetto inanimato.

    a proposito di dimensioni,secondo il fisico stephen hawking infatti potremmo non vedere gli extraterrestri perchè potrebbero vivere in un' altra dimensione rispetto a quante ne conosciamo noi.

    Il libro è dal big bang ai buchi neri,se non lo hai letto ti consiglio di farlo.

    Probabilmente gli atomi di cui è composta registrano i cambiamenti,ma ne hanno coscienza?questa è la domanda.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ovviamente la roccia non pensa e non percepisce alcunchè.

    Essa sta. E' Realtà, non possiede alcuna verità ne la può concepire.

    Il riscontro di questo è facilmente osservabile: la materia ha evoluto dagli stessi elementi della roccia, forme di vita strutturate in modo da poter pensare, cioè sviluppare verità, osservare la roccia e fare voli pindarici sui suoi pensieri, moltiplicare le dimensioni dell'Universo in base ad una speranza e concepire tutto questo Vero senza che sia Reale.

    Pace e bene, unità a base carbonio Zapp!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La roccia può concepire solo le variazioni dovute alle intemperie naturali che la toccano.

    Diversamente cosa intendi per pensiero?

    L'unica risposta che trovo dia il giusto significato è il paragone cristiano di Gesù alla pietra angolare. In questo senso è roccia viva e allora ha in se pensieri meravigliosi di vita vera.

    Gesù è la pietra, la roccia, la fortezza che parla, che pensa ieri, oggi e sempre.

    Ciao Alba

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io credo di no...anche se da piccola credevo che tutto vivesse...e che a modo suo, influenzava il nostro stato d'animo....che cavolata eh? :)

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • 1 decennio fa

    Io penso proprio di no in quanto la roccia essendo un essere inanimato, ergo un essere senza anima, ergo un essere non pensante... Noi animali della specie umana ed animali siamo esseri animati per cui dotati di anima ed intelletto, per cui pensanti. La logica c'è... poi insomma ognuno ha le proprie convinzioni :-)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il pensiero è un'attività propria di sistemi infinitamente complessi, tanto che nemmeno la CPU del computer più potente si può dire che pensi.

    Le rocce sono costituite da cristalli, cioè uno schema reticolare semplice di poche decine di atomi ripetuto miliardi di volte, incapace di qualunque dinamica interna autonoma.

    Direi che la tua osservazione non ha molto senso.

    E' come dire: dato che uno spartito di Mozart composto da migliaia di note e variazioni è una sinfonia di due ore, allora due ore di tic tac di un'orologio sono anch'essi una sinfonia.

    E' la complessità che manca.

  • auryn
    Lv 6
    1 decennio fa

    è un' idea affascinante, mi sa un po' di mitologia :)....Perchè no?

    magari c'è qualke minarale che in qualke modo lo rende possibile...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    togliti la scimmia dalle spalle,e fai domande intelligenti.

    ma dico non avete un po di rispetto per voi stessi?

  • Credo che esporrò timidamente la Mia Modesta Tesi. =) Secondo Me possono essere considerate Esseri Viventi tutte le Materie fisiche, le quali abbiano intrinseca la capicità di mutare se stesse in modo autonomo. L'Uomo, le piante, gli animali.. Questi sono esseri Viventi: il fatto che l'Uomo abbia la capacità di pensare e cambiare fisicamente e psicologicamente attraverso processi autonomi (condizionati o meno), secondo Me (ma non solo secondo Me, credo =)), fa di Lui l'Essere vivente per eccellenza. Dallo stesso filo logico trarrei la conclusione che anche gli animali sono esseri viventi, che seppur abbiano capacità intellettuali inferiori (non sempre, ma lasciamo perdere) a quelle dell'Uomo, fanno anch'essi parte della categoria degli esseri viventi, in quanto dotati di istinti, capacità di movimento, e di tutte le caratteristiche, simile a quelle che possiede l'Uomo, che permette loro di svilupparsi e naturalmente deteriorarsi nel tempo, fino ad arrivare a quello strano CONCETTO che si chiama Morte. Per quanto riguarda le piante, oserei dire che il concetto è pressochè il medesimo, con la differenza che la Flora non ha capacità di pensiero. Diverse varietà di fiori però (probabilmente poichè più evolute di altre) hanno capacità di movimento! =) Nonostante le piante non pensino, possono essere considerati esseri Viventi poichè nascono dal frutto di altre piante, proprio come l'Uomo e l'Animale, si nutrono traendo benefici dalla Terra (tanto che se non ne trovano si deteriorano), ed infine muoiono (chi prima, chi dopo a seconda delle specie) proprio come Noi uomini.

    MA ORA VENIAMO ALLA TUA ROCCIA. =) Le pietre hanno Vita propria (intesa come autonoma)? Nascono riproducendosi tra di loro? (NO) Si nutrono della terra? (NO). Le Pietre sono il risultato del susseguirsi di calamità naturali, dell'azione di agenti atmosferici (il mare, le eruzioni vulcaniche, i movimenti tellurici ecc..). La Mia risposta, quindi è che le Roccie non sono esseri viventi, poichè non nascono da un processo evolutivo o dall'impollinazioni di altre due roccie. Questa la spiegazione scientifica. Poi c'è la confutazione della Tesi qui sopra (onterpretazione della percezione), nella quale io credo con la stessa fermezza. Ma non la raccolto perchè sono troppo pesa.

    P.S.: Per 'Interpretazione della Percezione' intendo proprio quello che Tu chiami 'Le altre 22 Dimensioni'.

  • 1 decennio fa

    La roccia pensa e si incavola quando qualcuno la bagna di suo.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.