zacks ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

Amanti dei racconti dell'orrore......!?!?!?

sn appassionato di racconti dell'orrore..vi vorrei mettere alla prova..sviluppatemi un breve racconto horror (massimo 10 righe nn preoccupatevi) cercate di usare un linguaggio complesso ke metta ansia e paura a ki legge..10 punti al racconto ke più mi piacerà..forza cn al fantasia..!

Aggiornamento:

e dai..un pò di fantasia..è un gioko..dai..

Aggiornamento 2:

vabbè descrivetemi una stanza stile horror..così vi do anke la traccia

7 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    ti mando qualche riga, anche perchè se parlo di questi argomenti mi annoio (trattandosi per me di lavoro...)

    Buio.

    Non ricordo nulla. Dove mi trovavo prima di essere qui?

    Sono seduto a terra.

    Dove sono?

    Mi tocco la fronte: forse sono ferito.

    Non vedo nulla.

    Con circospezione tasto il terreno attorno a me.

    Sento un pavimento freddo ricoperto da materiale untuoso: avvicino le mani al naso.

    Qualunque cosa sia, ha un odore nauseabondo.

    Piano piano mi metto in piedi: allargo le braccia per cercare una parete, un confine.

    Nulla.

    Striscio i piedi e muovo qualche passo a caso, vacillando nell'oscurità.

    Nulla.

    Gli occhi si sono abituati all'oscurità: mi sembra di scorgere una debole luce in lontananza.

    Ti fideresti a gridare?

    Meglio di no.

    Proviamo ad andare verso la luce.

    Cammino con attenzione, saggiando il terreno con il piede prima di muovere il passo.

    Ansimo per la paura.

    La luce diventa più vicina e dopo qualche minuto intravedo una porta.

    La luce fuoriesce da una finestrella posta ad altezza occhi.

    Accelero il passo e mi fermo, nervoso, davanti alla porta.

    Non vedo alcuna scritta su di essa : mi faccio coraggio, allungo una mano e provo a girare la maniglia.

    Nessun rumore sinistro, nessun cigolio; la porta è aperta.

    Tiro l'uscio verso di me e guardo dentro.

    Mi trovo in un coridoio piastrellato in bianco; di sicuro deve trattarsi di un posto dismesso da anni, a giudicare dallo stato delle piastrelle, sbeccate, unte e coperte da una patina grigiastra.

    Il pavimento, invece, è in cemento, polveroso.

    Noto che qualcuno o qualcosa è passato di qui: si vedono chiaramente delle tracce che vanno verso il fondo del corridoio.

    Dietro di me il buio: decido di entrare e proseguire nel corridoio.

    Le luci sono appese al soffitto con cavi penzolanti, disposte a circa cinque metri di distanza l'una dall'altra.

    Il corridoio è lungo e sembra dirigesri verso una parete grigia, apparentemente senza sbocchi.

    Invece, poco prima della fine, alla sinistra compare un'apertura larga, circa due metri per due.

    E' una stanza.

    Mi fermo sulla soglia ad osservare: il locale non è illuminato e perciò devo sfruttare la luce del corridoio.

    Al centro un tavolo di metallo lungo almeno tre metri, con un foro circolare posizionato quasi nel mezzo.

    Al di sopra, una grossa lampada a più luci, come quelle che si vedono nelle sale operatorie...

    Questa è una sala autoptica!

    Entro, come attirato da quello che sto vedendo: le pareti sono segnate da schizzi di colore scuro.

    Temo che siano cschizzi di sangue.

    Frugo velocemente con lo sguardo qua e là: intravedo un mobile con cesoie, coltelli e pinze macchiati.

    Guardo il pavimento attorno ai miei piedi: vedo sparsi in giro brandelli di materiale amorfo, pezzi di stoffa e numerose pozzanghere di liquido nerastro ormai seccato.

    Dove sono? Cosa faccio qui?

    Improvvisamente la luce si spegne.

    Buio!

    Mentre trattengo il fiato, sento il cuore che pulsa come una locomotiva e che mi rimbomba nelle orecchie.

    Un rumore sordo!

    Qualcosa si muove nella stanza...

  • 1 decennio fa

    ma dai!!!

  • 1 decennio fa

    Nella camera si pattinava allegramente nel giorno di pioggia

    vide un ombra dietro l'armadio

    non si spaventò ma andò a controllare

    non c'era nulla

    ma voltatasi verso lo specchio

    vide il demone trasportarla nei tormenti infernali!

    Non fa paura e non è nemmeno bella ma...! XD

  • 1 decennio fa

    Ciao, anch'io adoro i racconti dell'orrore, in particolare Poe e Lovecraft, potrei rileggere i loro lavori all'infinito, trovando sempre nuovi particolari e sfumature!!! La sfida che proponi è un po' troppo complessa. Io leggo i racconti proposti in questo sito

    http://www.poesieracconti.it/racconti/horror

    e ho trovato questo particolarmente interessante

    http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-468

    Buona lettura!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    lei si avvicinava.

    era a meno di due isolati,la vedeva avvicinarsi,era bella,sicura di se,imponente.

    la desiderava.voleva possederla!

    ma il suo nn era un desiderio sessuale,voleva possedere il suo corpo,voleva tagliarle la gola con il coltello da macellaio che stringeva nella mano destra.voleva sentire il calore del suo sangue che schizzava sulla sua faccia,e.. perchè no,si sarebbe leccato le labbra nel momento in cui il sangue sarebbe arrivato vicino la sua bocca.

    le caverò gli occhi!! pensò improvvisamente,e un sorriso felice,quasi da bambino illuminò il suo viso.immaginò di entrare col coltello nelle orbite e scavare i suoi occhi verdi,bellissimi,sensuali.

    ebbe un erezione.

    ma nn era il momento di pensarci,lei era a due passi,si alzò inpiedi,strinse più forte il coltello tra le dita e..sorrise...

  • 1 decennio fa

    bhoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

  • 1 decennio fa

    Uhm... no!

    A me piace molto scrivere, ma quando lo faccio cerco di non rischiare plagi mettendo le mie opere su Internet in maniera anonima (e ricordo che qui su Answers i nostri nomi non compaiono da nessuna parte).

    Penso che le mie composizioni le conserverò per qualche concorso di poesia o per il mio blog...

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