Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneEducazione - Altro · 1 decennio fa

aiuto!!!marche???....?

devo fare una ricerca sulle colture principali delle marche... con grafici immagini ecc... ma a me basta solo un testo dove ci sia scritto di tutto sull'agricoltura merchigiana... principali colture ... piante da frutto... per favora aiutatemi!!!!

2 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
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    In regione è presente l'agricoltura con coltivazioni di frutta, olive, frumento, ortaggi e uva da vino, nelle zone interne resiste ancora una agricoltura più povera ed ancorata alle tradizioni rurali ma poco redditizia. Per questo motivo molti degli abitanti delle zone interne si sono trasferiti negli anni verso le zone costiere dove è più facile fare lavori a maggior reddito, nelle industrie e nel turismo. Molti degli abitanti marchigiani lavorano ancora però nell’agricoltura e tenacemente continuano a coltivare le terre povere e aride delle colline. Si producono principalmente orzo e frumento, barbabietole da zucchero, patate e frutta in genere.Le zone di coltivazione delle viti, tutte vocate per natura del suolo e per caratteri climatici, occupano per lo più l’intera fascia collinare mediana della regione tra le Montagne dell'Appennino e la costa Adriatica, si estendono all'altura costiera del Conero e spaziano verso occidente nella zona pedemontana del Maceratese a est dell'alto corso del fiume Esino, all'imbocco delle vallate dei fiumi Potenza e Chienti. Buoni nel complesso il livello tecnico delle cantine, delle cooperative e la qualità degli impianti viticoli specializzati, che sono per lo più a coltivazione verticale (doppio arco, doppio capovolto) e appaiono spesso predisposti per la meccanizzazione (sesti larghi) delle operazioni colturali. Nelle zone meridionali adiacenti al territorio dell'Abruzzo sono abbastanza diffuse anche le coltivazioni del vitigno Trebbiano col sistema a "tendone". I vitigni più estesamente coltivati sono i rossi Sangiovese e Montepulciano poi i bianchi Trebbiano Toscano e Verdicchio, quest'ultimo in netto predominio sulle colline centrali nelle zone di lesi e Matelica. Le olive sono un’altra coltura, anche se non in quantità elevate, famose più che per l’olio, sono per la qualità di quelle da tavola. Buone sono le produzioni di foraggio usato per gli allevamenti dei suini. Una qualità di pere prodotte nelle marche è la pera angelica dal sapore delicato, polpa butirrosa con piccole granulazioni intorno al cuore, succosa, con note di moscato, leggermente speziata. Inoltre è presente la coltivazione di amarene che, raccolte e ripulite dai gambi, vengono calibrate tramite setaccio e denocciolate. Si fanno cuocere nel loro liquido di governo aggiungendo lo zucchero necessario. Terminata la cottura la frutta viene imbottigliata, le bottiglie sono sterilizzate ad alta temperatura, etichettate e commercializzate. Da non dimenticare la coltivazione del tartufo bianco. La provincia di Pesaro è forse la provincia con la migliore vocazione tartufigena d'Italia. Qui si trovano tutte le specie di tartufo commercialmente più importanti. I suoi centri più famosi sono Acqualagna, S.Agata Feltria e Pergola, sedi di mercati di importanza nazionale del Tartufo Bianco Pregiato. Le altre località famose per il tartufo sono Carpegna, S.Angelo in Vado, Urbino, Novafeltria, Sassocorvaro, Cagli, Fossombrone. In provincia di Ascoli Piceno è presente abbondantemente il Tartufo Nero Pregiato che raccolto nei terreni sabbiosi, risulta molto regolare e di buona pezzatura, infatti è sempre molto quotato sui mercati.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    vai su wikepedia e scrivi marche..sai le cose che trovi; ciuao

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