Anonimo
Anonimo ha chiesto in SaluteSalute - Altro · 1 decennio fa

ma ki è allergiko al polline ha anke l'asma???

quali sono i sintomi dell'alergia al polline'??

15 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Con l’avvento della stagione primaverile ha inizio la patologia allergica da pollini, caratterizzata da una serie di sintomi come rinite con abbondante secrezione di muco limpido (rinorrea acquosa), salve di starnuti, irritazione nasale con gradi variabili di ostruzione respiratoria. Alla rinite si associa spesso la congiuntivite, caratterizzata da intenso arrossamento congiuntivale e prurito oculare. Una lacrimazione più o meno abbondante può essere conseguenza sia della congiuntivite che della rinite. Una percentuale piuttosto elevata di adulti allergici ai pollini soffre anche di asma (in alcune statistiche il 70%), mentre nei bambini l’asma da allergia ai pollini è molto più rara.

    La frequenza di allergia al polline in età pediatrica varia, a seconda delle statistiche, dal 10 al 20% ed è comunque in aumento rispetto al passato: le patologie allergiche sarebbero addirittura raddoppiate nel corso degli ultimi 10 anni.

    Esistono dei calendari pollinici, elaborati da centri di aereobiologia, che consentono di avere un’idea della concentrazione di un determinato polline in un preciso periodo dell’anno. Tali calendari sono inoltre suddivisi secondo le regioni italiane (settentrionali, centrali e meridionali), poiché diversi sono i periodi e l’intensità della diffusione del polline, e sono visibili su Internet al sito http://www.isao.bo.cnr.it/aerobio/aia/POLTEXT.html... curato dall’Associazione Italiana di Aereobiologia.

    Interferenza con alcuni cibi

    In età pediatrica l’allergia al polline, è molto meno frequente rispetto ad altre, quali ad esempio quella verso gli Acari. Ancora più rara è la poliallaergia pollinica (sensibilizzazione contemporanea verso più pollini). Numerosi studi hanno infatti dimostrato una netta tendenza al fenomeno della sensibilizzazione a più allergeni in stretta correlazione con l’età del soggetto: in effetti, dopo una certa età, è alquanto raro trovare soggetti sensibili ad un solo allergene.

    In alcuni bambini però, soprattutto se presentano una netta familiarità per allergia, si può avere quella che viene definita "Sindrome Orale Allergica". Questa sindrome è caratterizzata da un’allergia a diversi pollini contemporaneamente e da una concomitante allergia ad alimenti vegetali come carota, sedano, finocchio, melone bianco, pomodoro, patata, mela, pera ecc.

    L’ingestione di uno di questi alimenti durante la stagione primaverile determina l’insorgenza di sintomi immediati (anche solo dopo pochi minuti) successivamente all’ingestione dell’alimento. I sintomi possono essere solo locali (bruciore linguale, tumefazione delle labbra) con risoluzione in 30-60 minuti o possono avere una progressione sistemica con evoluzione verso dolori addominali, diarrea, congiuntivite, rinite, asma, prurito cutaneo diffuso, orticaria e raramente shock anafilattico.

    La cosa accade poiché gli alimenti vegetali presentano degli antigeni in comune con i pollini e ciò determina quella che si chiama cross-reazione o reazione crociata tra pollini ed alimenti.

    La terapia

    Non essendo possibile in caso di sensibilità ai pollini, come accade invece per gli Acari, ridurre il contatto con l’allergene, l’unica arma disponibile rimangono i farmaci: i più usati sono gli antistaminici, da assumere per via orale, oppure sotto forma di spray nasali o di colliri congiuntivali. Altri farmaci di tipo preventivo sono i cromorni. Quando i sintomi sono intensi ci si può avvalere dei cortisonici ad uso topico (spray e colliri) o, in casi estremi, del cortisone per via orale.

    In alcuni casi selezionati possono essere utili i vaccini desensibilizzanti; la terapia desensibilizzante con vaccino specifico è consigliata soprattutto ai soggetti giovani, sensibili ad un solo polline, e con sintomi di recente insorgenza.

    Concludiamo con alcuni consigli per limitare il più possibile i danni durante la stagione pollinica:

    •Chiudere i vetri quando si va in automobile

    •Evitare campeggi e picnic

    •Andare in vacanza in località marine, che sono meno "ricche" di pollini

    •Al calare del giorno la densità pollinica è massima ed occorre chiudere dunque le finestre

    •Salvo rare eccezioni le persone allergiche possono coltivare o tenere in casa i fiori senza pericolo poiché i pollini dei fiori colorati e odorosi si propagano pochissimo nell’atmosfera

    •Evitare la campagna ed i luoghi in cui l’erba è stata tagliata di recente

    •Le condizioni del tempo influiscono sulla concentrazione dei pollini nell’aria: quest’ultima aumenta nelle giornate ventose, ma anche quando vi è un clima caldo e con un’umidità relativa del 60-90%.

    Spero che tu non soffra di asma, perché é propria una bruttissima malattia, veramente terribile... Io sono un asmatico e ti dico che non c'è malattia peggiore, perché ti può svegliare nel sonno oppure mentre stai mangiando... veramente brutto. Comunque quando si é allergici, solitamente, il corpo può reagire anche con un semplice, ma brutto raffreddore. Buona fortuna e ciao!

  • nicola
    Lv 5
    1 decennio fa

    ciao,

    l'asma è una conseguenza dell'allergia; in termini più precisi dell'ipersensibilità causata da un certo tipo di sostanza.

    quando si viene a contatto con la sostanza a cui siamo allergici l'organismo risponde con alcuni processi fisiologici innescati da una molecola: l'istamina.

    si ha vasodilatazione, quindi arrossamento della pelle, prurito , e forte broncocostrizione: asma, con forte sete d'aria.

    questi sintomi si accentuano a seconda della quantità della sostanza con la quale siamo venuti a contatto.

  • shakti
    Lv 5
    1 decennio fa

    Un pò di tutto: dalla lacrimazione, agli occhi rossi, alla gola che sembra abbia della sabbia, al naso chiuso, a tutti i sintomi del raffreddore e mal di gola, qualche voltaanche un pò d'orticaria, nei casi tragici an che attacchi d'asma con relativo senso di soffocamento. In questi casi bisogna fare degli esami per vedere a che poline sei allergica, quindi ti diranno cosa fare....

    In genere is prendono degli antistaminici, quelli dell'ultima gnerazione non deprimono e non danno sonnolenza. Cerca di evitare d'uscire quando c'è troppo vento oppure copriti, filtra l'aria che respiri con il naso e la gola con una sciarpetta.

    leggera. A livello omeopatico prova con le uova di coturnice, ma devi cominciare ad usarle un mese prima della stagione allergica e.....

    tanti auguri

    ciao

  • 1 decennio fa

    io purtroppo cara amica sono anche asmatica e proprio oggi ho avuto un leggero attacco! ormai sono 12 anni che ho una bella rinite allergica e da due anni ho anche l'asma!

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  • 1 decennio fa

    Non necessariamente. Io sono allergica ai pollini dall'età di 4 anni e non ho mai avuto l'asma. Mio fratello ha l'asma ma non ha mai avuto allergie (la sua è provocata da reflussi gastrici).

    I sintomi dell'allergia al polline sono lacrimazione, raffreddore, prurito alle orecchie ed alla gola, prurito alla pelle. Questo nei casi blandi. Possono anche comparire macchie o irritazioni alla pelle. Io in primavera ed in estate mi sento particolarmente debole, sfinita dall'allergia.

    Con un pò di forza di volontà (avendo certi comportamenti che aiutano il corpo a sentire il disagio e cercando di assecondare il meno possibile i pruriti) e con giusti dosaggi di antistaminici però si può andare avanti bene.

  • 1 decennio fa

    dipende da quanto si è allergici.. esistono dei test, nel sangue sono più specifici e sulla pelle che si chiamano prick test che funzionano attraverso reazione cutanea all allergene. Ma le persone che soffrono di gravi allergie da polline si, possono avere l asma, classificata come asma allergica. Questi ultimi ricorrono a terapie specifiche come antistaminici regolarmente o la desensibilizzazione che è un iniezione dell'allergene fatta a piccole dosi periodicamente dal medico. Dura un po di tempo e al termine della cura si dovrebbero attenuare significativamente i sintomi.

  • 1 decennio fa

    Raffreddore, tosse, asma e perchè no anche delle piccole eruzioni cutanee, ma per esserne più sicura consulta un'allergolo, e sta tranquilla si risolve tutto molto facilmente!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    i sintomi sono lacrimazione e sternuti per tutto il periodo .

    www.asmaeallergia.it è un sito in cui troverai risposte a tutte le tue domande

  • Anonimo
    1 decennio fa

    No, e poi l'allergia si puo' combattere rinforzando il sistema immunitario!

  • 1 decennio fa

    dipende io per esempio si purtroppo

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