Come faccio a spiegare alla mia piccola di 3 anni che l'unico nonno che aveva è morto?

Lo so, era vecchio e abitava lontano quindi lo vedevamo poco...E in realtà era il bis-nonno...ma era l'unico...Panico e tristezza infinita

Aggiornamento:

In realtà lo vedevamo, non tutti i giorni chiaramente ma almeno ogni 2 mesi si...ed essendo l'unica figura maschile come nonno è chiaro che l'affetto fosse tanto...me ne parla spesso e mi chiede di lui....Non posso far finta di niente...e nemmeno mi sembra giusto...

17 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ti capisco bene non è facile perchè mentire non è mai giusto ma a questa età non è preparata a capire cos'è la morte e, per esperienza, qualunque tentativo facciamo riusciamo solo ad intristirli -_-

    Con i miei bimbi ho usato le metafore ma ho dato l'accento a ciò che rimane di lui/loro ho cercato di marcare più le cose che possono ricordare più delle cose che dovrebbero immaginare dalle mie spiegazioni....ti porto come esempio mio padre..spiegare loro dov'è andato è difficilissimo ma quando guardiamo insieme la sua tastiera dove suonava o ascoltiamo i cd con la sua voce non si fanno più tante domande riescono ad "afferrarne" il ricordo che diventa così presente da schiacciarne la nostalgia e la curiosità del momento....i bambini hanno tante risorse vedrai se non le dici nessuna bugia ma ti metti in ginocchio alla suan altezza saprai trovare le parole che tu stessa vorresti sentirti dire...coraggio ^_^

  • 1 decennio fa

    Io a mio figlio l'ho detto ma xkè un giorno mi ha chiesto xkè aveva 2 nonne e solo un nonno allora con parole molto semplici gli ho spiegato ke il nonno era andato in cielo e ke lo guardava così gli ho fatto scegliere una stella e di tanto in tanto le guardiamo insieme

  • 1 decennio fa

    Dille che è volato in cielo a trovare i suoi amici di un tempo.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    penso che la più cassica sia poterle dire che è volato in cielo con gli angeli ed è diventato una stellina luminosa che di notte può vedere anche lei ...una favoletta , ma è piccolina...poi dipende anche dalla tua fede ovvio

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io ti posso spiegare la mia esperienza personale...due anni fa mi è mancato mio papà il quale ha cresciuto per 3 anni mio figlio... all'inizio gli ho detto che stava male e che era in ospedale

    Poi dopo un pò ho cominciato a dirgli che era salito in cielo ma che lui poteva vederlo tutte le sere ...infatti tutte le sere, almeno quando è sereno, esce sul balcone per dargli il bacio della buona notte.

    Nel passare del tempo gli ho fatto capire che purtroppo non tornava più, questa era la sua preoccupazione..perchè nn lo vedo più? allora sono ricorsa a trucchetti tipo "la notte lui viene a salutarti ma non lo vedi perchè dormi e perchè lui è un angioletto che non lo senti nemmeno"

    Il consiglio che ti posso dare è fargli capire che non torna più fisicamente ma che comunque è sempre vicino a lui

    Ciao

  • 1 decennio fa

    i BAMBINI NON SONO STUPIDI E COMPRENDONO IL DISAGIO DEI GENITORI.. quindi.. prima di far sembrare strana e incomprensibile la situazione io ti consiglio di parlare con la tua bimba.. tutto sta nella sincerità e nella sensibilità.. la morte è una cosa che non va messa nel dimenticatoio, ma va affrontata.. dille che il nonno.. ormai troppo vecchio e stanco.. si è addormentato ed è volato in paradiso.. fai in modo che la cosa sia naturale e non farlo sembrare un dramma sheaksperiano... ricorda i bambini non sono stupidi.. ci vuole solo un po di sensibilità.. Baci.

    Fonte/i: L'esperienza.
  • 1 decennio fa

    gli racconti una storia.....io l ho fatto....e gli ho detto che il suo nonno era tanto stanco e che un giorno un angioletto è venuto a prenderlo perchè aveva bisogno di lui nel cielo....e quindi il nonno aveva deciso di seguire l angioletto e siccome era un posto lontano noi nn ci potevamo andare,,,,,,,ma che lui ci voleva tanto bene ed era felicissimo da la su' perche tutti i giorni ci tirava i bacetti......la cosa assurda che mia figlia a tre anni e un giorno proprio per la morte di mio nonno abbiamo preso l aereo per andare in belgio da mia nonna e sai cosa mi ha detto......che bello mamma forse vediamo nonno.....se ci penso ancora oggi mi vengono le lacrime agli occhi....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ciao vale!....

    mi spiace caspita, il nonno che "feci in tempo" a vedere si spense dopo 4 mesi dalla mia nascita....

    da allora ho solo una nonna a cui tengo parecchio!....

    mi spiace per la tua piccola, se lo vedeva poco dovrebbe essere più facile....

    vedi te, se c'era legata prima o poi te lo chiederà...

    se no aspetta il solito momento di spensieratezza che avrà e ne approfitti per dirglielo....

    ma in queste cose non ci abitueremo mai!

    ciao vale, buona fortuna!!... anche con la piccola!

    Fonte/i: ..... a questo punto hai ragione, non è giusto tenerglielo nascosto... potrebbe essere peggio! opta per una frase un po più idilliaca (come quella di Lucio K o Simpatic per esempio), io non sono bravo in queste circostanze... ciao!
  • aleste
    Lv 4
    1 decennio fa

    ho dovuto dire a mia figlia ke aveva 7 anni ke sua nonna (ma mamma!) era morta in unincidente stradale - con grande forza ha superato tutto - a 3 anni sar ancora più facile - nn mentirle ...un giorno potrebbe rinfacciartelo

  • 1 decennio fa

    secondo me è uno sbaglio non dirgli niente. infatti a volte non ci accorgiamo di come i bambini siano capaci di capire i nostri stati d'animo,di percepire i cambiamenti della vita familiare e di conseguenza capiscono da soli che qualcosa non va. sopratutto a 3 anni perchè inizia ad essere grandicello.

    capita pure che a volte essendo ignari della situazione potrebbero essere portati ad interpretarli come qualcosa che deriva da loro e dal loro comportamento.Tutto questo potrebbe lasciarli dubbiosi sull’accaduto. Meglio quindi trovare un modo semplice per spiegare la situazione.

    http://www.pimpo.com/servizi/servizi_pag/comesp.ht...

  • 1 decennio fa

    guarda, io ho perso il mio unico nonno "superstite" cinque giorni prima che nascesse mia figlia. il dolore è stato immenso, anche perchè solo qualche gg. prima gli avevo raccontato che ormai il parto era vicino e che di li a poco l'avrebbe conosciuta e tenuta in braccio. mia figlia lo "conosce" tramite le foto, così come "conosce" mia mamma o gli altri miei nonni che lo hanno preceduto ....ora è piccola per chiedere spiegazioni, ma quando sarà il momento credo le spiegherò che tutte quelle persone che non possiamo vedere fisicamente sono riunite assieme in cielo ed assieme ci guardano per proteggerci.

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