Paolo ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 1 decennio fa

La carta riciclata si può riciclare?e come?

Cioè, mi piacerebbe sapere se quando metto dei fogli fatti con carta riciclata nella raccolta differenziata, poi questi a loro volta possono essere di nuovo riciclati. E se si in che percentuale?

Se qualcuno dovesse essere anche a conoscenza dei metodi usati per queste attività sarebbe davvero gradito se li scrivesse.. grazie

3 risposte

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  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    La trasformazione del rifiuto cartaceo (che si definisce carta da macero) in materia prima necessita di varie fasi:

    * raccolta e stoccaggio (in questa fase è particolarmente rilevante che le amministrazioni locali richiedano e organizzino la raccolta differenziata dei rifiuti);

    * selezionamento (per separare la fibra utilizzabile dai materiali spuri - spaghi, plastica, metalli - che normalmente sono incorporati nelle balle di carta da macero);

    * sbiancamento (per eliminare gli inchiostri)

    A questo punto del ciclo, la cellulosa contenuta nella carta-rifiuto è ritornata ad essere una materia prima, pronta a rientrare nel ciclo di produzione.

    Dal punto di vista economico, il riciclaggio pare essere meno oneroso che l'incenerimento.

    Infatti, il costo dell'incenerimento di una tonnellata di rifiuti varia, a valle dei costi di raccolta e secondo l'impianto, tra 96 e 192 euro/tonnellata, mentre il trattamento della carta straccia costa tra 64 e 96 euro/tonnellata (fonte: UFAFP, Ufficio Federale (svizzero) dell'Abiente, delle Foreste e del Paesaggio[1]).

    È ovvio che la carta riciclata non produce un pari peso di carta "nuova" (sicché per fare una tonnellata di carta nuova ci vuole normalmente - e comunque in misura variabile a seconda degli impianti e del prodotto fabbricato - anche una certa percentuale di cellulosa fresca, proveniente da alberi), e che il procedimento ha i propri costi - economici, energetici e di inquinamento.

    Tuttavia:

    * la fonte indicata sopra sostiene, ad esempio, che nelle fabbriche che producono carta per giornali da carta da giornali riciclata non si usa più cellulosa proveniente da alberi;

    * il costo della materia prima riciclata è notevolmente più basso di quello della pasta di legno, i relativi scarti possono essere utilizzati come combustibile cogeneratore del vapore necessario al processo di fabbricazione, e la produzione è meno inquinante;

    * il riciclaggio riduce la quantità di rifiuti da trattare, i relativi costi di stoccaggio, lo spreco di spazio da destinare allo stoccaggio medesimo, l'inquinamento da incenerimento, e ovviamente il consumo di alberi vivi (anche se gli alberi impiegati per la produzione della carta provengono da vivai a coltivazione programmata dove vengono periodicamente tagliati e ripiantati).

    ciao! :)

    Fonte/i: wikipedia
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ok a tutto quello gia detto, però vorrei aggiungere un'osservazione.... 1)Per reciclare la carta si devono usare sostanze sbiancanti fortemente inquinanti. 2)Per il reciclo servono alte temperature e quindi deve essere combusto gas naturale (nella migliore delle ipotesi) quando non viene usato il petrolio o il carbone.

    Va inoltre considerato che oggigiorno gran parte della carta nuova non reciclata viene prodotta da alberi abbattuti all'interno di un programma di abbattimenti programmati, paradossalmente in Norvegia e in Svezia le industrie cartiere hanno favorito il rimboschimento del territorio sovvenzionanto la piantumazione su grandi spazi, in modo da avere sempre alberi pronti.

    Con questo mio intervento NON INTENDO ASSOLUTAMENTE DIRE CHE E' MEGLIO NON RECICLARE, ANZI! Però la differenza in termini di danni all'ambiente è infondo meno consistente di quel che si crede.

  • Cosimo
    Lv 4
    1 decennio fa

    La trasformazione del rifiuto cartaceo (che si definisce carta da macero) in materia prima necessita di varie fasi:

    raccolta e stoccaggio (in questa fase è particolarmente rilevante che le amministrazioni locali richiedano e organizzino la raccolta differenziata dei rifiuti);

    selezionamento (per separare la fibra utilizzabile dai materiali spuri - spaghi, plastica, metalli - che normalmente sono incorporati nelle balle di carta da macero);

    sbiancamento (per eliminare gli inchiostri)

    A questo punto del ciclo, la cellulosa contenuta nella carta-rifiuto è ritornata ad essere una materia prima, pronta a rientrare nel ciclo di produzione.

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