Cycwynner ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

La Storia è storia oppure un arena per i pareri politici odierni ?

Passo spesso dai gruppi storici anglo sassoni e tedeschi a quelli italiani. I primi sono per lo più obiettivi e pieni di dettagli. In quello italiano ho notato, salvo le eccezioni che sono veramente "bravi", una certa superficialità e nel dare il “voto” una marcata tendenza a prevaricazioni politiche, che con la storia nulla hanno da spartire.

Aggiornamento:

Fuori? Come sociologo non me lo permetteri; come storico militare nemmeno. E' una mia impressione dopo due mesi. Non è così? Mi fa piacere. Dai delle indicazioni di risposte esaurienti e ben votate, ne sarei grato.

Aggiornamento 2:

Attenzione, non parlo delle domande, alcune molto belle, ma di molti parerri scarni e dei voti, a volte assurdi. Amo la storia e sono convinto che molti italiani l'amino come me.

Aggiornamento 3:

"pareri" errore di battitura..acci...

Aggiornamento 4:

"permetterei" -- oggi non è giornata

Aggiornamento 5:

Roberto sono pienamente con Te. Bravo.

La notizia dietro la notizia è sempre una "storia diversa". Perseveriamo.

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    In effetti hai perfettamente ragione.

    Gli storici italiani, i veri ricercatori sono sempre stati zittiti dai "sapientoni di parte" sia di sinistra che di destra sia clericali che laici.

    Questo perchè, secondo me, si vuole dare fondamento storico ad ideologie e modelli politici.

    La storia è un susseguirsi di fatti e di circostanze concatenati tra loro incontrovertibili ed innegabili, suffragati da testimonianze, documenti, reperti, foto, ecc.

    Tutto molto semplice ed affascinante no?...tranne che in Italia dove fin dai tempi antichi si è avuto la pessima abitudine di cercare di piegare gli avvenimenti a seconda delle proprie esigenze politiche, di potere, finanziare, ecc.

    Si ha piu' il desiderio di interpretare, ciascuno secondo le proprie tendenze, che a capire...

    Se tu leggi qualsiasi quotidiano ti accorgerai che spesso e volentieri lo stesso fatto è riportato in maniera diversa....perchè non ci si limita piu' a fare la cronaca e poi commentare...no...si interpreta cercando di dare al lettore una versione gia' prefabbricata ed impedendogli di fatto di farsi una sua opinione indipendente.

    Se poi qualcuno prova a dire.." ma veramente..." ecco che parte la terribile accusa di revisionismo.

    Ma anche all'estero non tutto è chiaro e pulito...

    se leggi un libro di storia americana vedrai che molto poco si parla degli Indiani nativi....di come siano stati sottoposti a genocidio, cosi come per la storia inglese, spagnola e portoghese.

    Insomma ci sono fatti ed epoche su cui è meglio glissare...per non compromettere la legittimazione storica della propria parte politica, sociale, morale, culturale e finanche religiosa.

    Cosi' come solo da poco si parla delle purghe di Stalin o dell' Inquisizione, della Massoneria, ecc.

    Spesso si tende a sepellire cio' che è scomodo e quando non si puo' si tende a giustificare con acrobazie dialettiche ed adirittura con falsi storici.

    Se sei un apassionato di storia, accetta questo consiglio: non accontentarti mai della versione ufficiale specialmente se ha la puzza ideologica...cerca di andare ai fatti, studiali ed esaminali e arriva a conclusioni tue.

    SOLO LA VERITA' CI RENDE LIBERI

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    iy9okyu9o

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  • 1 decennio fa

    ma sei fuori?

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