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Lv 5
? ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 1 decennio fa

Perchè i Vegani non mangiano i prodotti di derivazione animale,tipo uova,latte,ecc.?

Per curiosità,vorrei capire il motivo.

Aggiornamento:

Ho capito che non volete nuocere agli animali,ma non capisco in cosa nuocereste alla gallina,mangiandone le uova.

Sicuramente non è questo il motivo...siccome voglio capire ,lo chiedo a voi direttamente.

Aggiornamento 2:

Specifico che la domanda è sincera e priva di intenti polemici!

10 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Credo che i vegani ritengano forme di SFRUTTAMENTO anche l'allevare le mucche per il latte o le galline solo per le uova.

    Io sono stata vegetariana e credo però che essere Vegan sia davvero un rischio per la salute oltrechè una cosa eccessiva: la mucca e la gallina fanno comunque latte o uova...

    Quindi basterebbe solo dare dignità gli animali permettendo loro di vivere in luoghi salubri e con libertà di muoversi, io ad esempio NON mangio le uova delle galline allevate nelle GABBIE perchè trovo quiesto tipo di allevamento terribile e non voglio ( anche se queste uova sono più economica ma anche meno buone!) favorire quel metodo, meglio quelle BIO o ALLEVATE A TERRA.

    Ciao

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    per MrsGallagher* e Maida: guarda che gli allevamenti di GABBIE sono una piccola parte! la maggior parte dei negozi offre uova buonissime fatte da galline libere di mangiare l'erbette fresche basta scegliere le UOVA di qualità A: allevate a terra, o meglio, BIO.

    Basterebbe imporre norme che vietano lo sfruttamento per evitare tutto ciò, inoltre vi garantisco che le gallinae a cui viene tagliato il becco o i pulcini uccisi non sono un'abituale attività degli allevatori!!!

    Cosa cambia se invece di mangiare le uova noi le gettiamo nel pattume?

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    interessante questa domanda e le risposte... mi piace molto quando si imparano cose nuove! grazie a tutti

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sia per una questione di energia che di origine del cibo. E cmq il latte non fa per niente bene come dicono. Aiuta a sviluppare eventuali tumori per non parlare del fatto che alla lunga crea disturbi sia allo stomaco che all'intestino. Consiglio a tutti di non berlo.

    Come spiega la dr. Luciana Baroni in questo articolo:

    "Lo zucchero contenuto nel latte, il lattosio, viene scisso nell'organismo ottenendo un altro zucchero, il galattosio. A sua volta il galattosio viene ulteriormente catabolizzato da enzimi (...) quando il consumo di latticini eccede quantitativamente la possibilità enzimatica di catabolizzare il galattosio, questo può accumularsi nel sangue, e può danneggiare le ovaie femminili. Alcune donne possiederebbero inoltre livelli di questi enzimi particolarmente bassi, ed il consumo regolare di derivati del latte può triplicare in loro il rischio di sviluppare cancro ovarico."

    Non solo il tumore all'ovaio, ma anche quello alla mammella e alla prostata potrebbero avere tra le loro concause l'uso regolare di latte e latticini.

    Fonte/i: dr. Luciana Baroni
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Le motivazioni della scelta VEGANA sono (in breve):

    - Per quanto riguarda le UOVA: prima di tutto le galline e i polli sono tra gli animali più sfruttati nell'allevamento, vengono stipati in gabbie strettissime dove passeranno tutta la loro vita (ridotta a circa 2 anni, dopo i quali vengono cmq uccise perchè non più produttive) senza aver la possibilità di muoversi liberamente e anche senza la possibilità di vedere mai la luce del sole.

    Inoltre, se consideri come in natura di solito nascano maschi e femmine in proporzioni uguali (50% e 50%), potrai capire come per ogni gallina ovaiola esista un pulcino maschio morto. Appena nati i pulcini maschi vengono purtroppo tritati o addirittura, semplicemente e brutalmente, buttati nell'immondizia (dove muoiono schiacciati gli uni dal peso degli altri).

    - Per quanto riguarda il LATTE e i latticini: per produrre le enormi quantità di latte richieste dall'allevamento intensivo, le mucche vengono ingravidate ogni anno.

    Da una parte questo sfruttamento così elevato porta sia numerose infezioni alle mammelle delle vacche, sia la riduzione della loro vita fino a 5-6 anni (in natura vivrebbero fino a 20). Dall'altra parte i vitellini nati dalle mucche da latte vengono immediatamente tolti da esse (non senza sofferenza della "mamma" che spesso chiama il suo vitellino per giorni), e allevati per diventare quello che nei supermercati trovi come "vitello da carne bianca". I vitellini vengono così nutriti con latte artificiale (non conosceranno mai il latte vaccino, il loro alimento naturale) ma vengono anche tenute in strette gabbie dove non possono nè coricarsi, nè girarsi: solo in questo modo infatti non sviluppano muscoli, diventano anemici e quindi la loro carne rimane tenera e bianca.

    In sintesi quindi:

    - Se è vero che praticando una alimentazione vegetariana non si uccide direttamente un animale, è vero che si contribuisce indirettamente alla loro morte. Se vuoi, leggiti questa lettera molto interessante: http://www.veganhome.it/vegan/lettera_aperta.php

    - Per me è terribile non solo uccidere un animale, ma anche vedere a quali sofferenze è costretto in vita. Per molti animali degli allevamenti intensivi la morte non rappresenta altro che una sorta di "liberazione" rispetto alle sofferenze che sono stati costretti a subire.

    Se vuoi saperne di più sul comportamento degli animali domestici, sulla loro vita emotiva e sul contrasto tra la loro vita in natura e le crudeli condizioni a cui sono sottoposti negli allevamenti... leggiti questo libro: "Il maiale che cantava alla luna" di Jeffrey Moussaieff Masson

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    Per Dea Madre:

    - "la maggior parte dei negozi offre uova buonissime fatte da galline libere di mangiare l'erbette fresche basta scegliere le UOVA di qualità A: allevate a terra, o meglio, BIO"

    Molte galline che si pensa vengano allevate a terra vivono invece in condizioni ben diverse: sono rinchiuse in enormi capannoni dove hanno effettivamente la possibilità di uscire all'aria aperta, ma in realtà, dal momento che il cibo e la luce sono all'interno, le galline non si avventurano mai fuori dal capannone. Per averne un'idea guardate questa immagine di un'allevamento di galline allevate a terra (qui il problema sarebbe... ma in quanta terra??) : http://editore.slowfood.it/editore/riviste/slowark...

    Inoltre, anche per loro c'è da considerare il discorso dell'uccisione della controparte maschile dei pulcini.

    - "vi garantisco che le galline a cui viene tagliato il becco o i pulcini uccisi non sono un'abituale attività degli allevatori!!!"

    Io ti "garantisco" il contrario, non solo perchè conosco dei veterinari, ma anche perchè ho avuto l'esperienza personale di lavorare in passato in un allevamento di fagiani e quaglie dove il taglio dei becchi era proprio un'attività regolare (quella dei pulcini no per fortuna... i maschi dei fagiani sono più belli delle femmine e quindi non conviene ucciderli).

  • 1 decennio fa

    Ciao.

    Bevendo latte,mangiando uova ecc.. si contribuisce alla lenta uccisione di esseri viventi.

    Il processo per ottenere questi alimenti causa molta sofferenza agli animali,che sono totalmente privati della loro dignità di esseri viventi e usati come meri 'distributori di cibo'.

    Gli animali che vivono in allevamento sono reclusi in spazi angusti.

    Le galline vengono tenute in batterie dove non è consentito loro di muoversi,viene loro tagliato il becco perchè non si feriscano.I pulcini maschi gettati nel tritacarne.

    Le mucche vengono sfruttate fino alla fine,inseminate artificialmente e costrette a produrre quantità folli di latte ogni giorno.

    Dopo questa 'vita' le attende una prematura macellazione.

    Questo per riassumere.

    Questi allevamenti intensivi,inoltre,inquinano tantissimo e avvelenano l'acqua causando un disastro per l'ambiente.

    Io sono vegana perchè non mi sento in diritto di causare tanta sofferenza e morte.

    Inoltre,reputo criminale usare i cereali per avere il maggior numero di bistecche da una mucca quando molta gente nel mondo avrebbe bisogno di quei cereali per la propria sopravvivenza.

    Se si tiene in conto,poi,che una dieta vegan è la dieta più salutare per l'uomo che lo protegge da tante patologie,e lo rende più longevo...mi chiedo....perchè non essere tutti vegan?

    @ Dea madre-Io sono contraria anche agli allevamenti biologici,sono senza dubbio migliori ma causano lo stesso sofferenza e morte.

    Fonte/i: Se vuoi approfondire http://www.vegfacile.info/
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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Secondo alcuni studi, la dieta vegetariana e vegana ben fatta, previene numerose malattie.

    Inoltre, ai nostri giorni, la dieta vegetariana e vegana potrebbe salvare il pianeta dall'effetto serra.

    La domanda globale di carne si è impennata, sulla scia del benessere crescente, alimentata dal proliferare di vaste operazioni di alimentazione forzata di animali d'allevamento. Vere e proprie catene di montaggio della carne, che partono dalle fattorie, consumano quantità "smisurate di energia", inquinano l'acqua e i pozzi, generano significative quantità di gas serra, e richiedono sempre più montagne di mais, soia e altri cereali, un fatto che ha portato alla distruzione di vaste aree delle foreste pluviali tropicali.

    Il presidente brasiliano Lula, ha dovuto prendere dei provvedimenti di emergenza, per fermare gli incendi controllati e l'abbattimento delle foreste pluviali del Paese, per creare nuovi pascoli e aree di coltura. Negli ultimi 5 mesi soltanto, ha fatto sapere il governo, sono andate perse 1.250 miglia quadrate di foreste.

    Nel 1961, il fabbisogno complessivo di carne nel mondo, era di 71 milioni di tonnellate. Nel 2007 si stima che sia arrivato a 284 milioni di tonnellate. Il consumo pro-capite di carne è più che raddoppiato.

    Nel mondo in via di sviluppo, è raddoppiato in 20 anni. Il consumo mondiale di carne si prevede che sia destinato a raddoppiare nuovamente entro il 2050.

    568 milioni di Tonnellate!

    Produrre carne, comporta il consumo di tali e tante risorse, che è una vera impresa citarle tutte.

    Secondo la Fao, la Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite, le terre destinate all'allevamento del bestiame, costituiscono il 30 per cento delle terre emerse non ricoperte da ghiacci del pianeta. Questa stessa produzione di bestiame è responsabile di 1/5, delle emissioni di gas serra della Terra, più di quelle emesse dai trasporti nel loro complesso.

  • 1 decennio fa

    le uova perchè le galline sono mantenute in condizioni atroci,chiuse in gabbiette minuscole .non pensate ke le uova che comprate siano fatte da galline che vivono felici nell'erba verde.

    idem per il latte.Le povere mucche non pascolano nei prati verdi,sono mantenute in condizioni pessime,e private dei vitellini appena avuti per prenderne il latte.ovviamente sono molto sfruttate ,e quando iniziano a produrre meno sono macellate.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ciao

    il consumo di latte e latticini e uova implica la morte di animali (pulcini, bufalotti, vitelli, oltre allo stesso animale che verrà ammazzato quando non sarà più utile per il latte o le uova), è lo stesso motivo che spinge una persona a diventare vegetariana per motivi etici:

    http://www.veganhome.it/vegan/lettera_aperta.php

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io sono vegetariano, quindi utilizzo anche latte e uova, comperandoli però biologici perché è fondamentale che non comportino sfruttamento, violenze, metodi di allevamento non rispettosi della dignità e del benessere degli animali; la mia scelta deriva dal fatto che, per quel che ne so, gli apporti nutrizionali di latte e uova non sono del tutto sostituibili con altri alimenti; il mio consumo settimanale, sempre serale, di questi prodotti è però piuttosto contenuto: un vasetto da 500 grammi di yogurt intero con latte fermentato, 4 uova, 140 grammi di ricotta, 1 mozzarella o 70 grammi di altri formaggi.

    Mi pare importante ricordare che l'uovo biologico si può distinguere facilmente dagli altri perché il marchio che reca sul guscio inizia con 0IT; di solito costa un po' di più degli altri, ma la qualità è decisamente superiore e chiaramente visibile, una volta aperto il tuorlo mi mantiene alto ed in genere è di colore giallo, mentre quello proveniente da allevamenti intensivi è rosso, pare che per ottenere ciò aggiungano coloranti ai mangimi.

  • 1 decennio fa

    perchè il tasso vibratorio degli alimenti di origine animale è molto basso, e abbassa quello dell'organismo. Questa è la vera ragione, per ovvi motivi a molti incomprensibile.

  • 1 decennio fa

    Non sono vegana, quindi prendi la mia risposta con la dovuta cautela. Forse non mangiano le uova perchè se fosse fecondato sarebbe un pulcino da li a qualche settimana...

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