Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereMangiare e bere - Altro · 1 decennio fa

10 punti alla risposta migliore!! argomento GINSENG..?

fa bene o male?

ma fa ingrassare o dimagrire?

CHI NE SA DI PIU'??

17 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Il Ginseng o Panax è un genere di 11 specie di piante perenni a crescita lenta con le radici carnose, della famiglia Araliaceae.

    Indice [nascondi]

    1 Origine del nome

    2 Distribuzione geografica e descrizione

    3 Usi e caratteristiche

    4 Bibliografia utile

    Origine del nome [modifica]

    Il termine Panax viene dal greco παν ἀκέια, pan (tutto) akèia (cura, rimedio), termine dal quale viene anche la parola italiana panacea, cioè rimedio a tutti i mali; il termine ginseng viene dal cinese 人蔘, rènshēn, ossia pianta dell'Uomo

    Distribuzione geografica e descrizione [modifica]

    Si sviluppa nell'emisfero settentrionale in Asia orientale (principalmente Corea, Cina del Nord e Siberia orientale) ed in Nord America, tipicamente nei climi più freddi. La specie vietnamita del Panax è quello più comunemente utilizzato. Il ginseng è caratterizzato dalla presenza dei ginsenosidi. La specie siberiana (Eleuterococcus senticosus) possiede una radice ramificata invece che carnosa e, anziché contenere ginsenosidi, contiene eleutherosidi.

    Usi e caratteristiche [modifica]

    Il suo impiego risale a migliaia di anni fa e la sua efficacia è attestata da numerosi studi scientifici, sebbene ci siano alcune ricerche di segno opposto. Numerose sono, comunque, le sue virtù: dall'incremento della resistenza fisica e delle capacità di recupero (ad esempio in seguito ad attività sportiva) al miglioramento circolazione, passando per un potenziamento della memoria e della resistenza ai fattori ambientali negativi. Nel complesso riduce stress e nevrosi, migliora l'adattamento agli stimoli della vita quotidiana, potenzia il rendimento fisico e mentale, rafforza le difese immunitarie e abbassa i rischi di contrarre diverse malattie. Inoltre, può migliorare le prestazioni sessuali.

    Tuttavia, esistono naturalmente anche degli effetti collaterali. Uno dei più frequenti è l'insonnia, l'irrequietezza e l'irritabilità (è come se si avessero i 'nervi a fior di pelle'). Specialmente se assunto assieme a una quantità elevata di sostanze stimolanti quali la caffeina si potrebbero verificare effetti collaterali dovuti a una stimolazione eccessiva del sistema nervoso. Un prolungato utilizzo di ginseng, inoltre, potrebbe generare tremori ed anomalie ormonali. Naturalmente la questione non è così semplice come sembrerebbe.

    Nel caso in cui non si riscontrino gli effetti stimolanti desiderati, non di rado ciò è dovuto al tipo di preparazione utilizzata che, quasi mai, contiene un valido quantitativo di principi attivi. Secondo alcuni autori quindi, il problema non è imputabile al ginseng, ma ai preparati commerciali che, di fatto, sono quasi privi di ginsenosidi.

    Con il giusto apporto di principio attivo si ritiene quindi che venga stimolato il sistema endocrino pituitario e surrenalico nel rilascio di ormoni stimolanti, capaci di ritardare l’insorgere della fatica. Al pari della caffeina, alcuni autori sostengono che il ginseng favorisca l’ossidazione degli acidi grassi, salvaguardando quindi le scorte di glicogeno epatomuscolare.

    Sempre in sostegno del ginseng, ulteriori studi sulla quantità di lattato presente nei soggetti sportivi che utilizzavano tale integratore, avrebbero rilevato una minore concentrazione, segno evidente del miglioramento della prestazione aerobica. Per ottenere i migliori benefici, dando credito alle ricerche che esaltano le virtù del ginseng, occorrerebbe assumere il prodotto per periodi medio-lunghi, in quantità prossime ai 200mg al giorno. Tuttavia, il dosaggio può variare a seconda del peso e della tollerabilità individuale verso il ginseng.

    Lo yin e lo yang del ginseng

    Nelle filosofie orientali l’energia ha sempre due poli che, in particolare, nella tradizione cinese vengono chiamati yin e yang, riassunti nell’iconografia del Tao. Rappresentano le due forme con cui l’energia si anifesta, aspetti opposti ma complementari: mentre lo yin rappresenta qualcosa di freddo, calmo, lunare, femminile, lo yang rappresenta un’energia solare, calda, vitale, maschile. La condizione ottimale è un equilibrio tra queste due forze.

    Panacea cinese

    Questi concetti sono stati applicati a molti campi che interessano l’uomo, la sua salute e la sua personalità: alimentazione, medicina, attività fisica. Ragion per cui un alimento, un'erba, un movimento può possedere più energia yin o più energia yang e devono essere assunti o eseguiti in modo tale da bilanciare gli effetti di tale energia. E proprio secondo questi principi la medicina tradizionale cinese cura le malattie e le disfunzioni.

    Una delle “cure” più diffuse e note è sicuramente il ginseng: di questa pianta si usa la radice e in Cina viene considerata un rimedio per molti disturbi ma adatto anche a rinforzare l’organismo. Anche nel ginseng si riconosce la presenza delle due forme di energia e, visto l’uso sempre più diffuso che se ne fa in assenza di regole riconosciute, alcuni ricercatori del Massachusset Institute of Technology (MIT) hanno voluto chiarire quali fossero gli effetti yin e yang di questa erba.

    Effetti opposti

    Diversi studi avevano riportato risultati contrastanti: a conferma della teoria yin-yang, il ginseng poteva davvero promuovere la crescita dei vasi sanguigni, con un effetto positivo, per esempio, sulla guarigione delle ferite, ma anche bloccarla. Interessante effetto, quest’ultimo, poiché impedire la formazione di vasi è una delle possibilità per contrastare lo sviluppo e la crescita di tumori.

    In effetti le analisi chimiche eseguite su campioni di pianta di diverse varietà (americana, cinese, coreana e sanqi) hanno evidenziato la presenza in quantità diverse dei due principi chiave, contenuti nella radice. Ebbene i due composti, chiamati ginsenosidi, hanno effettivamente due azioni contrastanti, verificate in vitro. In un caso viene promossa la neovascolarizzazione e la proliferazione di cellule endoteliali (quelle delle pareti dei vasi) nell’altro si ha l’effetto opposto cioè l’inibizione delle prime fasi dell’angiogenesi.

    I due ginsenosidi sono a loro volta presenti nelle diverse varietà in proporzioni diverse, aspetto che, almeno potenzialmente, permetterebbe di “modulare” gli effetti opposti.

    Alla luce di questi risultati gli autori si augurano che venga presa in seria considerazione la necessità di regolamentare e di standardizzare le terapie a base di prodotti fitoterapici quantomeno attraverso l’analisi della composizione chimica.

    Simona Zazzetta

    Fonte/i: wikipedia dica 33
  • Anonimo
    1 decennio fa

    credo faccia bene xke è una cosa naturale... nn penso ke faccia e ingrassare ne dimagrire... io bevo spesso il affe al ginsen... e nn mi dispiace...mi rende attiva

  • 1 decennio fa

    Ginseng la radice della vita

    Riduce stress e nevrosi, migliora l'adattamento agli stimoli della vita quotidiana, potenzia il rendimento fisico e mentale, rafforza le difese immunitarie e abbassa i rischi di molte malattie. Da secoli in Oriente il ginseng é il "farmaco dell'armonia". Oggi in Occidente é di moda come "stimolante antifatica" per lavorare, studiare, scatenarsi in palestra o in discoteca, e tirar tardi la notte. La novità é che ora la scienza ha provato che può contrastare anche le tipiche malattie d'oggi: invecchiamento precoce, debolezza sessuale, malattie di cuore, scompensi ormonali, diabete, deficienze immunitarie, malattie della pelle, tossicomanie e alcolismo, malattie di fegato, tumori. Dove lo si trova? In erboristeria e in farmacia. E' naturale e innocuo. Attenzione, però, ai suoi segreti e ai suoi diversi tipi. Quali sono quelli davvero efficaci? Quando, come e in quali dosi va preso? Scritto in uno stile brillante e facile per tutti, questo manuale documentato e scientifico risponde con estremo rigore a tutti i quesiti sul ginseng, rivela notizie curiose e le ultime scoperte che svelano nuove proprietà e meccanismi d'azione, cancella leggende e vecchi luoghi comuni. Il tutto sulla base di centinaia di prove tratte da recenti studi di laboratorio, farmacologici, tossicologici, epidemiologici e medico-clinici, sempre citati.

    Il ginseng è un integratore alimentare particolarmente in voga fra alcune categorie di soggetti, sportivi e non. E’ rappresentato da un preparato contenente una miscela di glucosidi (i ginsenosidi) estratti da diverse piante.

    Tuttavia, il vero ginseng può essere estratto da tre piante della famiglia delle araliacee (ordine delle policarpiche).

    I ginsenosidi sono rappresentati da glicosidi triterpenoidi, e costituiscono il principio attivo che dovrebbe conferire le virtù al ginseng.

    Il suo impiego risale a migliaia di anni fa, ma poche ricerche scientifiche sono state condotte a suffragio della comune idea che possegga virtù rivitalizzanti.

    Sembrerebbe infatti non innescare nessun beneficio dal punto di vista dell’incremento di VO2max 1. Lo stesso dicasi per i tempi di recupero post attività fisica.

    Come se non bastasse, un prolungato utilizzo di ginseng potrebbe portare alla comparsa di effetti collaterali quali tremori, insonnia, irritabilità, anomalie ormonali. Naturalmente la questione non è così semplice come sembrerebbe.

    Accanto alle teorie di chi ritiene il ginseng fondamentalmente inutile, si affiancano le teorie dei suoi sostenitori.

    Secondo questi ultimi, le ragioni del mancato riscontro dei benefici indagati, è imputabile al tipo di preparazione utilizzata che, quasi mai, contiene un valido quantitativo di principi attivi. Secondo tali autori quindi, il problema non è imputabile al ginseng, ma ai preparati commerciali che, di fatto, sono quasi privi di ginsenosidi.

    Con il giusto apporto di principio attivo si ritiene quindi che venga stimolato il sistema endocrino pituitario e surrenalico nel rilascio di ormoni stimolanti, capaci di ritardare l’insorgere della fatica.

    Al pari della caffeina, alcuni autori sostengono che il ginseng favorisca l’ossidazione degli acidi grassi, salvaguardando quindi le scorte di glicogeno epatomuscolare.

    Sempre in sostegno del ginseng, ulteriori studi sulla quantità di lattato presente nei soggetti sportivi che utilizzavano tale integratore, avrebbero rilevato una minore concentrazione, segno evidente del miglioramento della prestazione aerobica.

    Per ottenere i migliori benefici, dando credito alle ricerche pro ginseng occorrerebbe assumere il prodotto per periodi medio lunghi, in quantità prossime ai 200mg al giorno.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    quella cosa chiamata google. chissà che cos'è.

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  • Victor
    Lv 4
    3 anni fa

    Ho trovato per caso un metodo che aiuta i malati di diabete http://GuarireDiabete.teres.info/?AhlL Ovviamente non va a sostituire una cura medica appropriata ma può portare grossi benefici.

    Il diabete, tranne casi particolari, è una malattia cronica che va curata per tutta la vita. La cura è essenziale non solo per eliminare i disturbi legati all’iperglicemia, spesso assenti, ma per minimizzare il rischio di complicanze croniche.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Riduce stress e nevrosi, migliora l'adattamento agli stimoli della vita quotidiana, potenzia il rendimento fisico e mentale, rafforza le difese immunitarie e abbassa i rischi di molte malattie. Da secoli in Oriente il ginseng é il "farmaco dell'armonia". Oggi in Occidente é di moda come "stimolante antifatica" per lavorare, studiare, scatenarsi in palestra o in discoteca, e tirar tardi la notte. La novità é che ora la scienza ha provato che può contrastare anche le tipiche malattie d'oggi: invecchiamento precoce, debolezza sessuale, malattie di cuore, scompensi ormonali, diabete, deficienze immunitarie, malattie della pelle, tossicomanie e alcolismo, malattie di fegato, tumori. Dove lo si trova? In erboristeria e in farmacia. E' naturale e innocuo. ciao ciao :-)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    il ginseng riduce lo stress , potenzia il rendimento fisico e mentale e rafforza le difese immunutarie, in oriente è noto come farmaco dell'armonia in occidente è diventato di moda come stimolante antifatica nello studio e nel lavoro.. per di più gli studi hanno provato che è utile contro malattie quali l'invecchiamento, le malattie del fegato, debolezza sessuale deficienze immunitarie le malattie della pelle.. si trova in farmacia e in erboristeria.. va comunque assunto in giuste dosi senza eccessi perchè i possibili effetti collaterali non sono ancora ben noti.. ciao!

  • 1 decennio fa

    io lho preso per un mese proprio per la curiosita di testarlo. il ginseng è una pianta. La sua essenza contiene caffeina e praticamente viene venduta per aumentare la cncentrazione mentale.

    alla fine non è altro che un the.

    direi che è una bevanda ipocalorica anche gradevole al gusto.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    è un integratore alimentare, una mia amica lo prendeva.

    in pratica è un preparato fatto con i glucosidi che si ricava dalle piante.

    dicono possegga virtù revitalizzanti, un prolungato utilizzo di ginseng potrebbe portare alla comparsa di effetti collaterali come tremori, insonnia, irritabilità, anomalie ormonali, in pratica se lo prendi per troppo tempo può provocare qualche disfunzione, quindi magari farti ingrassare.

    io so dirti che va preso se si fà molto sport.

    ciao!

  • Anonimo
    1 decennio fa
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