Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 1 decennio fa

la radice che si chiama ginger...?

che uso culinario si può farne..?..

le quantità che si trovano al supermercato ,

sono abbondanti , e visto il gusto talmente forte ,

si può pensare che la volta successiva ,

che se ne farà uso , sia ancora commestibile?

quella radice , è anche usato per la bibita omonima?

6 risposte

Classificazione
  • Alex
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    lo zenzero (ginger) è buonissimo!!! da un tocco esotico ai piatti...lo trovo davvero buono

    Spiedini di manzo

    1 cipollotto

    1 cucchiaio di zenzero

    1 spicchio di aglio

    1 cucchiaio di zucchero di canna

    1 cucchiaio di sherry

    3 cucchiai di salsa di soia

    2 cucchiai di olio d'oliva

    500 g di fettine di manzo

    Oltre al tempo di preparazione e cottura, è necessario tenere conto di 4 ore per la marinata.

    Tagliate le fettine di manzo a striscioline.

    Mescolate tutti gli ingredienti, unite la carne e lasciatela marinare per tre-quattro ore.

    Infilzate le fettine di carne, a fisarmonica su spiedini di legno.

    Cuoceteli sulla piastra o sulla griglia del barbecue per quattro minuti, girandoli una volta sola e spennellandoli spesso con la marinata.

    Decorate con il cipollotto.

    Gnocchi di zucca

    Per gli gnocchi:

    400 g di zucca gialla

    200 g di farina

    Zenzero

    Sale

    Peperoncino

    Per il condimento:

    Pomodorini freschi

    Basilico in foglie

    Sale

    Peperoncino

    Cuocere la zucca al vapore fino a quando non sarà morbida, ridurla in poltiglia (anche con una forchetta) e aggiungere farina, zenzero in polvere, sale e peperoncino.

    Lavorare l'impasto fino a quando non avrà raggiunto una consistenza tale da formare sul piano di lavoro tanti vermicelli di pasta da cui ricavare gli gnocchi.

    Soffriggere in una padella olio e cipolla, aggiungere i pomodorini freschi tagliati a metà, sale e peperoncino e a cottura quasi ultimata il basilico in foglie.

    Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata (un po' alla volta) e ritirarli dall'acqua quando saranno venuti a galla.

    Condire gli gnocchi con il sugo a base di pomodorini.

    e ovviamente non possono mancare i mitici biscotti allo zenzero!

    http://www.101cookbooks.com/mt-static/images/food/...

    miticiiiiii

    Ingredienti per i biscotti

    Bicarbonato - 1 cucchiaino raso

    Burro - 150 gr

    Cannella - in polvere 2 cucchiaini rasi

    Chiodi di garofano - in polvere 1/2 cucchiaino

    Farina - "00" - 350 gr

    Miele - 150 gr (o melassa)

    Noce moscata - in plvere 1/4 di cucchiaino

    Sale - 1 pizzico

    Uova di gallina - 1

    Zenzero - in polvere 2 cucchiaini rasi

    Zucchero - 160 gr

    Ingredienti per la glassa colorata

    Coloranti alimentari - a piacere

    Uova di gallina - 1 albume

    Zucchero - al velo 200 gr

    Preparazione

    Accendere il forno a 180°.

    In una capiente ciotola sbattete il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e cremoso: aggiungete la farina, le spezie, il miele, il sale l’uovo e il bicarbonato e impastate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Avvolgete l’impasto di pan di zenzero nella pellicola trasparente e ponetelo in frigorifero per almeno 3 ore.

    Trascorse le ore necessarie, stendete l’impasto con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di 4 mm; ricavate delle sagome con dei tagliapasta di diverse forme natalizie oppure a forma di omino. Adagiate tutte le sagome ricavate in una teglia foderata con carta forno, distanziandole tra loro, e praticate su ognuna di esse un foro abbastanza largo (poiché durante la cottura tenderà a chiudersi) che servirà per appenderle all’albero di Natale; cuocetele per circa 10-15 minuti, poi sfornatele e fatele raffreddare. Nel frattempo preparate la glassa montando a neve ferma l’albume e incorporando poco alla volta, sempre sbattendo, lo zucchero al velo; aggiungete eventualmente del colorante alimentare per colorare la glassa che deve avere consistenza soda e cremosa: ponetela in una tasca da pasticcere con la bocchetta liscia e molto stretta, e decorate a piacere i vostri biscotti di pan di zenzero.

    Consiglio

    L’impasto del pan di zenzero deve essere lavorato in fretta e posto in frigorifero perché si rassodi per essere maneggiato agevolmente.

    Quando ritaglierete le varie sagome di pan di zenzero quindi, lavorate in un ambiente fresco e aiutatevi ponendo della farina sulla spianatoia dove stenderete la sfoglia, affinchè l’impasto non si appiccichi sul piano di lavoro. Stendete solo l’impasto che vi serve e tenete l’altro in frigorifero fino al momento della stesura della sfoglia.

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  • 1 decennio fa

    A me piace molto il tofu allo zenzero.

    tisana di zenzero.

    budino al cioccolato con zenzero.

    zuppa piccante agrodolce con zenzero.

    impacchi esterni di zenzero

    comunque se lo tieni in frigo si conserva davvero a lungo come le patate.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ti dò qualche ricetta dove si può usare il ginger:

    http://fiordizucca.blogspot.com/2005/12/zuppa-spez... ( sembra buona ;P)

    http://www.frasi.net/ricette/ricetta20202.htm

    Le altre dicono che sono col ginger ( o lo accennano) ma alla fine è zenzero...

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  • 1 decennio fa

    ciao mia mamma mette il ginger in una "marmellata" di pere che va messa sui formaggi come la ricotta o il brie..

    la ricetta è facile prepari questa marmellata di pere..le dosi sono 1 kg di pere 600gr di zucchero.. la fai cuocere fino a quando non rimangono dei pezzetti di polpa..negli ultimi tre minuti ci metti il ginger(la radice non in polvere) che precedentemente avevi tritato.et voilà molto buona sisi^^

    spero di esserti stata utile

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  • 1 decennio fa

    Io conosco alcune gomme da masticare che si vedono solo in erboristeria alla radice di ginger O_O

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  • 1 decennio fa

    l Ginger (o in italiano zenzero) è la radice della pianta Zingiber officinalis. Il Zingiber officianlis è una pianta perenne originaria dell'Asia, oggi coltivata diffusamente in quasi tutti i paesi tropicali e subtropicali. Cina e India sono i maggiori produttori di ginger. Esistono in commercio forme diverse di radice di ginger a seconda della presenza o meno della strato corticale (buccia) della stessa radice. La forma scorticata è prodotta in Giamaica e viene chiamata White Ginger (ginger bianco), la forma con la buccia è chiamata Black Ginger (ginger nero) e viene principalmente dalla Cina e dalla Sierra Leone. Un'altra forma parzialmente scorticata viene prodotta in India, Nigeria, Australia e Giappone (1, 2, 3).

    Il Ginger è usato nella moderna fitoterapia per il trattamento dei disturbi dispeptici (digestivi) comprendenti eruttazione, pirosi gastrica, flatulenza e nausea. L'uso del Ginger è anche indicato nella profilassi della nausea e del vomito da chinetosi (nausea e vomito da movimento) (4, 5) e come antiemetico nel periodo post-operatorio dei piccoli interventi chirurgici (6, 7); anche se in quest'ultimo caso non tutti gli studi condotti sono concordi sulla sua efficacia (8, 9). Alcuni studi clinici dimostrano che il Ginger ha un'efficacia superiore al placebo nell'alleviare la nausea ed il vomito prodotti da cause diverse (10). All'azione antiemetica contribuirebbe un miglioramento della motilità gastrointestinale sia a digiuno che a stomaco pieno (11).

    Una recente revisione degli studi clinici controllati condotti in donne in gravidanza ha dimostrato che il Ginger può apportare lievi benefici nel trattamento della nausea e del vomito che si manifestano durante il primo periodo della gestazione (12). Tuttavia, come specificato più avanti, il Ginger è controindicato in gravidanza.

    Tradizionalmente è stato usato per combattere la dismenorrea, la cefalea e anche come antiinfiammatorio e antipiretico ma queste attività non sono state confermate da studi clinici controllati.

    Tra i composti chimici contenuti nel Ginger vi sono monoterpeni, sesquiterpeni e gingeroli (13, 14).

    Le preparazioni ottenute dalla sua radice (estratti, tinture, ecc.) possono essere acquistate nelle farmacie o nelle erboristerie che ne sono fornite. Può essere assunto in capsule, compresse, come infuso, tintura madre. Può anche essere masticata la radice fresca. Nelle Tabella I sono elencate alcune preparazioni del Ginger presenti in commercio in Italia.

    La posologia consigliata è di 0,5-2 g di estratto secco di radice in dose unica o suddivisa durante il giorno (15). Come infuso o come decotto va usato alla dose di 0,25-1.0 g in 150 ml di acqua bollente per 3 volte al giorno. Come tintura madre 1,25-5 ml per 3 volte al giorno di una tintura con rapporto grammi/millilitro (g/ml) 1:5. Se si usa un estratto fluido 0,25-1,0 ml di un estratto 1:1 (g/ml) (16).

    Tra le attività farmacologiche che sono state dimostrate in laboratorio ma per le quali non esiste una conferma proveniente da dati clinici vi sono le attività: antiossidante (17), ipocolesterolemizzante (18), antitumorale (19, 20), antiinfiammatoria (21) e antivirale (22). Uno dei principi contenuti nel Ginger, l'acido 6-gingesulfonico, sembra avere attività antiulcera (23). L'attività antiossidante e antiinfiammatoria del sarebbe dovuta all'azione dei composti fenolici contenuti nella pianta (24).

    Lo puoi anche coltivare, e ti nasce una bellissima pianta che difficilmente fiorisce.

    Ciao.

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