Come si fa a capire se si fa davvero la cosa giusta?

17 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Complimenti, farsi questa domanda equivale a volere vedere quanto è profonda la Tana del Bianconiglio ;) …

    ..e soprattutto porsi questo genere di domande è ciò che distingue un essere umano da un bipede (come lo chiamano i fratelli pellerossa)

    Premesso che non esiste nulla che sia giusto o sbagliato in assoluto.. visto che dipende sempre da chi è una persona, da cosa fa, da quali siano le sue idee, le sue aspettative, il suo vissuto e naturalmente il suo contesto.

    Ti do comunque delle semplici chiavi per discernere ciò che ha senso per te da ciò che non lo ha.

    Considera come se fossi in 5 "arene" o aree/aspetti della vita (che sono di per se indivisibili una dall'altra ma considerale in questo modo può aiutarti a creare una "mappa"):

    Arena materiale/fisica (soldi, corpo, cibo, lavoro, casa ecc)

    Arena emotiva (emozioni, sentimenti, creatività gioco, arte, musica, danza ecc)

    Arena mentale (studio, filosofia di vita, valori, idee, principi, priorità ecc)

    Arena spirituale (meditazione, riflessione, contemplazione, espressione originale del se, visione interiore, pratica per espandere la coscienza e l'Amore)

    Arena dell'energia vitale/sessuale (passionalità, vitalità, entusiasmo per la vita, relazioni sessuali ecc)

    Ora quando ti trovi in una di queste “arene” della vita (o volendo lo puoi fare a posteriori come esercizio di riepilogo e di riflessione) chiediti le seguenti cose:

    Come sta il mio corpo?

    (male, rigido, freddo = non “giusto” per te, al contrario caldo, rilassato, sensazione di benessere = “giusto” per te)

    Quali sono le mie emozioni?

    (paura, ansia, noia, tristezza = non “giusto” per te, al contrario felicità, curiosità, sensazione di essere innamorati, creatività = “giusto” per te)

    Quali sono i miei pensieri?

    (pensieri limitati, separativi e chiusi, obblighi, divieti = non “giusto” per te, al contrario pensieri illimitati, liberi, geniali e creativi = “giusto” per te)

    Quali è lo stato della mia coscienza?

    (attacchi panico e d’ansia, oscurità della coscienza, perdita della speranza e della fede nel perfetto processo della vita, mancanza di originalità, solitudine profonda = non “giusto” per te, al contrario chiarezza interiore, illuminazione della coscienza, pace interiore, estasi, originalità espressiva del se sensazione di essere uniti al tutto = “giusto” per te)

    Quali è il livello della mia energia vitale?

    (noia, depressione, senso di ripetitività, routine, sensazione di non esistere = non “giusto” per te, vitalità, passionalità, eccitazione (non solo sessuale), orgasmicità nel vivere la vita = “giusto” per te)

    (N.B. le caratteristiche che ho descritto per riconoscere se qualcosa, o qualcuno, è “giusto” non “giusto” per te, io preferisco usare il termine ciò che ha senso o meno, sono solo delle indicazioni e naturalmente esistono anche tutte le vie di mezzo, è di fatto solo un indicatore per orientarsi)

    Questo per quanto riguarda te stessa che, come ognuno di noi, è il centro del suo piccolo universo e quindi centrale nella propria vita.

    La seconda cosa è rivolta verso il mondo esterno. Chiediti:

    “Dal mio relativo punto di vista, con le mi attuali conoscenze e capacità di visione, sinceramente credo che ciò che dirò o farò non danneggerà nessuno (esseri umani, animali, piante e minerali) rispettando la loro natura e le loro scelte di vita?

    E nel caso dovresti dire o fare qualcosa di “non giusto”, non cadere nel senso di colpa, come un bambino impara dagli errori.. così anche gl’ adulti crescono diventando consapevoli che le cose si possono fare con più saggezza e più amore verso se stessi e verso gli altri.

    Se proprio dovresti scivolare nel senso di colpa di a te stessa:

    “Sono una cadetta spaziale e sto imparando” :))

    .. se puoi riequilibra ciò che hai fatto portando bellezza e amore…e naturalmente cerca di evitare ripetere quello che non è stato “bene” per te o per qualcun altro

    Ok forse è un po’ schematico ma se non altro hai una bussola per iniziare ad orientarti.. in realtà non ti dico nulla di nuovo ma queste domande ti possono essere utili per acquistare consapevolezza e coscienza di te…ed essere presente nel momento presente.. a livello fisico, emotivo, mentale, spirituale e vitale.

    L’alternativa più semplice.. ma a volte più difficile…è quella di chiudere e gli occhi centrarsi nel cuore e fare la cosa che si sente più “giusta” ispirata dalla propria vocina interiore…l’unico reale Mestro/Maestra da seguire..

    Ultimo consiglio,

    I pellerossa dicono, come anche molto altre tradizioni, che non esiste la cosa non giusta o giusta, ma che invece si può agire e parlare in bellezza o meno… in armonia o in disarmonia

    La prima legge “sacra” per i nativi americani è: Minimo sforzo, massimo risultato, che si attua attraverso la “legge dell’armonia” la quale dice che per fare le cose senza sofferenza, sempre in bellezza e amore per noi stessi, per gli altri e per il pianeta potremmo usare:

    Le emozioni solo per esprimere la nostra creatività e sentimenti interiori

    I pensieri solo per ricevere e codificare le informazioni dal mondo esterno

    Il corpo fisico ed il mondo materiale solo per trasformare energia

    Lo “spirito” per lasciar decidere solo alla vocina interiore riguardo a cosa, come e dove vivere tutti gli aspetti e in tutte le aree della vita umana e con chi farlo

    E lasciar fluire l’energia vitale/sessuale in modo che ogni cosa venga catalizzata nella nostra vita senza sforzo

    Prova e vedi se funziona

    Buona scoperta della Tana del

  • Anonimo
    1 decennio fa

    dipende da che cosa intendi per giusto

    per me giusto è tutto ciò che mi ha insegnato qualcosa,che mi ha fatto crescere.Ogni cosa,errori e non,mi hanno accresciuto.Se me ne privassi non sarei quello che sono ora,ma qualcosina in meno...

    perciò niente è sbagliato e tutto assume o ha,nella grandezza dell'Universo,un senso

    la domanda reale allora è:come si fa capire quale sarà la scelta che non ci farà soffrire/ci renderà felici solo per poco tempo?

    forse il cuore davvero non mente,come dicono i detti...e se la felicità durerà,una volta seguito il cuore e non la ragione, ciò che noi percepiamo essere un breve istante,non è colpa delle varie scelte che abbiamo preso,ma di una sola:quella di con quanta passione vivere la vita,quanto onorarla,quanto amarla.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    segui il tuo istinto e il tuo cuore, fatti consigliare ma non farti condizionare,ragiona con la tua testa, almeno se sbagli saprai di aver sbagliato per colpa tua e non di un altro. E ricorda meglio un rimorso che un rimpianto...

    ne dico un altra!!! sbagliando si impara...

    Ciao

  • KyaH
    Lv 5
    1 decennio fa

    Non sempre sappiamo se le scelte che abbiamo fatto sono quelle giuste, non sempre riusciamo a capire se ciò che abbiamo fatto sia sbagliato, non possiamo fare più scelte, dobbiamo scegliere solamente una cosa, che sia giusta o sbagliata....credo di aver fatto tante scelte sbagliate, credo di aver intrapreso tante strade sbagliate...ma non per questo sono qui a ripensarci ancora....la vita è fatta anche di questo, di strade sbagliate, di decisioni prese male....è impossibile tornare indietro, oramai le strade sono state intraprese...siamo noi che decidiamo cosa è giusto e cosa non lo è...magari all'inzio le scelte sembreranno sbagliate, ma l'hai deciso tu. Tu hai deciso cosa doveve venire fuori dalla tua vita. Tu e nessun altro. Ed è questo l'importante. Probabilmente hai agito perchè tutto ciò che hai deciso sembrava giusto...e anche se ora non ti sembra giusto, l'importante è che le scelte le hai fatte tu, seguendo il tuo cuore, il tuo istinto, senza farti condizionare da niente e da nessuno.....

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    nn lo capisci mai prima di farla o durante..lo capisci dopo..quando vedi cosa accade..=)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    impossibile, se si potesse sapere prima non esisterebbero nella vita esperienze negative se non quelle che ci cadono addosso a causa di altri ma questo è tutt'altro discorso,.. quì parliamo di ciò che dipende da noi giusto?

    Io per esempio non capisco perché tempo fa mi sono data a una persona sulla quale (l'ho capito solo DOPO) mi ero soltanto fatta grandi castelli in aria e che alla luce della realtà non valeva nulla.... la mia grande voglia d'amore mi ha fatto credere che stavo facendo la cosa giusta con la persona giusta ma nello stesso istante che ho commesso questo ERRORE ho subito capito che di ERRORE trattavasi e interrotto la cosa... chiamala inesperienza....lo sbaglio in casi come questo è inevitabile!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    la cosa giusta si capisce solo seguendo il proprio cuore.

    baci e notte

  • 1 decennio fa

    sl qnd hai fatto ql sbagliata..

  • Anonimo
    1 decennio fa

    qunado sei convinto...di te stesso!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Purtroppo non c'èmodo di saperlo con certezza...

    Devi saperlo tu......

    è tutto relativo.....

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