xkè non possiamo non essere cattolici?????

in questo paese vige una presunzione di cattolicità

si da per scontato che tutti vogliano ascoltare quello che ha da dire il papa

si da per scontato che i bambini debbano imparare la religione fin dalle elementari

si da x scontato ke autorità ecclesiastiche possano intervenire nel dibattito politico

si da per scontato ke il crocifisso debba stare in luoghi pubblici come le aule a scuola

si da per scontato che la chiesa non debba pagare tasse e le scuole cattoliche debbano essere finanziate con soldi pubblici

ebbene io non sono cattolico, non mi interessa minimamente quello che pensa o dice il papa, credo che l'ora di religione vada abolita xkè discriminatoria, non insegna nulla ai bambini e gli stipendi di quei "professori" sono uno spreco di denaro pubblico (ergo anke mio), non voglio ke religiosi intervengano in politica, non voglio simboli religiosi in luoghi pubblici, e non voglio finanziare religioni di alcun tipo, le finanzino chi ci crede

Aggiornamento:

ora decidiamo: siamo un paese laico e una democrazia moderna o siamo un paese semi-democratico in cui vige la dittatura della maggioranza?

se volete vedere dove conduce la seconda strada guardate all'afganistan dove un giornalista sta x essere ucciso x avere offeso maometto

se volete vedere dove conduce la prima guardate alla francia

Aggiornamento 2:

daniele scemo ci sarai e modera tu le parole

il crocifisso lo levi xkè nella costituzione è scritto le l'italia è uno stato laico e quindi nei luoghi pubblici non devono esserci simboli religiosi

quindi quei 4 gatti hanno ragione e la maggioranza sbaglia

Aggiornamento 3:

GIUSEPPE C

io non sono né ateo né cattolico

e non mi interessa dirti quello in cui credo ti basti sapere ke sono laico

l'italia è uno stato laico (costituzione) e come tale l'apparato pubblico o accoglie tutte le confessioni o non ne accoglie nessuna

ascoltare il papa? la tv pubblica o insieme alle opinioni del papa parla anke di quelle degli imam, del dalai lama, dei satanisti, dei tdg o NESSUNA

il crocifisso? o ci metti anke una statua di maometto, un buddah, una statua di shiva e di bacco o NESSUNA

ke il papa è poi di "enormi cultura" lo dici te, x me è solo nozionista sai la differenza fra cultura e nozionismo? vuoi ke te lo spiego?

x cui a me il cattolicesimo come religione non infastidisce mi è totalmente indifferente, tuttavia se la kiesa interferisce nello stato violando la legge (la costituzione la fonte primaria del diritto italiano x ki non lo sapesse) e fregandosi anke i miei soldi (esenzione dall'ICI) allora mi incaxxo e protesto

Aggiornamento 4:

BIG COCOMERO

ke bello hai risposto anke io ti stimo molto visto ke sei stato così preciso rispondo "colpo su colpo"

1) io difendo la laicità dello stato, il papa può dire quello ke vuole nelle sedi opportune, cerimonie PUBBLICHE non sono sedi opportune, tv PUBBLICA non è una sede opportuna (sulle tv di berlusca ci fa quello ke vuole) io difendo l'idea di uno stato imparziale e non confessionale

2) i bambini devono imparare ciò ke i genitori scelgono? non sono proprio d'accordo e neanche i recenti orientamenti della cassazione sulla capacità di discernimento, cmq se a tuo figlio lo vuoi educare cristianamente lo mandi in una scuola privata ke paghi tu o lo mandi al catekismo di certo non anke con i soldi di ki non ci crede

3) non puoi paragonare i buddah un monumento storico (io nondico di distruggere san pietro) con eliminazione di simboli confessionali in luoghi pubblici

4) no comment: propaganda

5) non voglio la vandea ma il rispetto della costituzione.. semplice

25 risposte

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  • Risposta preferita

    Vince... sai che ti voglio bene?

    Lo sai vero? Bene... ti prego di ricordartelo, perché sto per intervenire in modo MOLTO duro...

    - ti confesso che a me attualmente interessa poco quello che dice il papa. E mi capita (ahimé sempre più spesso) di non condividerlo. Ma farei a pugni (in senso dialettico) per consentire a lui, a te, la sorella di D’Alema, al Dalai Lama o a Piergiorgio Odifreddi di parlare. Le autorità ecclesiastiche possono entrare in qualsiasi dibattito, politico, filosofico, possono dire che la pizza margherita fa andare all'inferno.

    Ma che paura si ha di sottoscrivere quell'elementare principio che tradurrei nell'incipit "liberi tutti"?

    - i bambini devono imparare ciò che i genitori scelgono per loro. Non è abbastanza laico? Echissenefrega. Ai miei figli impartisco l'educazione e i valori che ho scelto io. A loro- a tempo debito- il compito di scegliere se questa cosa andrà stretta, larga o... giusta. Sai in questi giorni, dopo avere letto la ripugnante notizia che nelle scuole inglese spariranno a le parole mamma e papà in quanto omofobiche, mi è tornata in mente una sequenza del film di Roland Joffé, Urla del silenzio. In un villaggio cambogiano, ove veniva sperimentata la delirante ideologia di Pol Pot, un bambino viene invitato alla lavagna e con un durissimo gesto della mano cancella il legame tra un altro bambino stilizzato sulla superficie nera e i suoi genitori di gesso. Vogliamo questo? Io no grazie. Perché vedi… quando si parla di “Laicità dello stato” bisognerebbe dire la cosa per intero. Ovvero che si sbaglia a pensare che la laicità sia poi tanto un tale simbolo di democrazia. La laicità (o meglio il laicismo) storicamente non è un contenitore “vuoto” atto a prendere il colore del contenuto. Ciò è tanto più evidente quanto più si vede l’attuale refrattarietà del “contenitore” ad assumere contenuti cattolici, quale che sia la rappresentanza parlamentare di questi. Sai… tu ci vedi tanta ingerenza della chiesa cattolica ESATTAMENTE dove io ci vedo una ideologica e indebita pressione cattofobica a che la chiesa taccia. E a me questi “taci” fanno ribrezzo quale che sia il destinatario.

    - dei crocifissi nelle scuole francamente non me importa nulla. O meglio mi da fastidio che queste cose vengano sventagliate come battaglie laiciste. E forse nel senso appena detto lo sono.

    Ma allora non capisco più la differenza che passa tra il togliere quei crocifissi e l’abbattere i buddha di Bahamian, patrimonio dell’Unesco, che i talebani fecero saltare con il tritolo.

    Basta dire le cose come sono. Il talebanesimo è un fondamentalismo come lo è questo strabenedetto laicismo. In fondo si tratta pur sempre di pensieri unici molto allergici alla diversità (sapienza docet)

    Io mi limito a pensare che non possiamo cancellare duemila anni di storia solo perché gli ultimi 140 non erano cattolici.

    Ecco una cosa che ho scritto anni fa

    http://www.tifoweb.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=411...

    - … e sono tante le cose che non si dovrebbero cancellare. Ad esempio che se esistono università, scuole ed ospedali in occidente ciò è dovuto al diffondersi dell’idea cristiana. Piace? Bene. Non piace? Amen. La storia è come la mamma. Uno mica può scegliersela.

    E allora vale la pena di ricordare un qualche dettaglio, ad esempio hai citato i finanziamenti a cose religiose come le scuole. Pensa che qui a Milano si è difesa a spada tratta l’iniziativa di fare una scuola islamica… (difesa della multiculturalità, la chiamano a sinistra). Ebbene… l’unica multiculturalità cui pare non si possa assistere sia quella dell’esistenza della cattolicità.

    Pensa che in tutti i paesi occidentali esiste la tradizione di finanziare le scuole privare. Si chiama “stato di diritto” e funziona in paeso come Olanda, Francia e Spagna che credo non abbiano molto da imparare quanto a laicità da noi. Ebbene sì… l’Olanda della eutanasia e la Spagna di Zapatero finanziano ANCHE le scuole cattoliche. Dove è il problema? In fondo sono soldi dei contribuenti e lo stato- spiacente per HObbes e Rousseau- non è Dio, neanche io Dio della laicità.

    Quando ai soldi sprecati… lasciamo perdere. Dovrei lamentarmi io, che non essendo ammalato di tumore, lo stato vada a spendere soldi nella ricerca oncologica? No vero? Appunto… si chiama “stato di diritto”.

    - divertente la tua espressione finale: DITTATURA DELLA MAGGIORANZA. Pensa che qualcuno si ostina a chiamare una tale “dittatura” democrazia.

    Suggerimento pratico… se vogliamo fare in modo che i cattolici diventino la minoranza (lo son di fatto… noi viviamo in una epoca panteistica… ma il suggerimento va bene lo stesso) basta fare come in Vandea nel 1793: ne anneghiamo qualche decina di migliaia….

    Ciao caro.

  • 1 decennio fa

    La versione sciita della religione inventata da Maometto manifesterà ancora una volta in Iran la sua matrice criminale. Due giovani gay, colpevoli di amarsi, verranno impiccati se la mobilitazione internazionale promossa da everyone.com (ho anche postato una domanda in cui mettevo il link x firmare la petizione)non riuscirà ad impedirlo. Nel mondo occidentale abbiamo costretto da almeno tre secoli la chiesa cattolica a spegnere i roghi ferocemente accesi in nome della loro entità soprannaturale sotto le donne, i liberi pensatori, e gli omosessuali. Oggi il papa e i suoi tribunali della Santa Inquisizione non possono più continuare a mandarli al rogo, ma hanno ancora in mano le torce con cui alimentare le fiamme dell' accanimenbto mediatico contro le donne che vogliono conservare il diritto a decidere sulla propria maternità, uomini e donne che vogliono avere il diritto di decidere sul proprio corpo, la propria salute, e la propria vita, e contro le persone omosessuali che chiedono il riconoscimento giuridico del loro rapporto affettivo, nè più nè meno di qualsiasi coppia etero che si ama. Ma, almeno per il momento, la storica e intrinseca malvagità delle gerarchie cattoliche (e di molte anche se non tutte le confessioni cristiane) è tenuta a bada nel mondo occidentale dalle legislazioni laiche e democratiche nate con l' illuminismo. Nel mondo islamico, invece, le norme dettate da Maometto, su suggerimento della sua ipotetica divinità, e quelle drivanti dai detti e dalle sentenze a lui attribuite, costituiscono tuttora il retroterra a cui attingono le legislazioni dei Paesi a maggioranza islamica. E in quei Paesi la malvagità disumana che siamo riusciti ad arginare nel mondo cristiano, continua ad esprimersi in tutte le sue potenzialità omicide contro le donne che vogliono affermare la loro libertà sessuale, contro gli uomini e le donne che si rifiutano di credere all' esistenza di dio o che smettono di credere in Allah per cambiare religione, e contro gli omosessuali che si amano liberamente seguendo il proprio naturale orientamento sessuale.

    ps:per chi è interessato,e spero molti,qui potrete firmare la petizione per tentare di salvare quei ragazzi(o meglio ragazzini):

    http://www.queerway.it/dblog/articolo.asp?articolo...

    http://www.petitiononline.com/irangay/petition.htm...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    io sono atea, ed orgogliosa davvero, di esserlo e di non nasconderlo. secondo me la vera religiosità è cosa riservata a pochi. la pretesa o la convinzione di essere cattolici, altro non è che una convenzione sociale

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Dai, parliamoci seriamente: questa è gente convinta che se un'ora alla settimana va a sentire un omino vestito strano il quale gli parla per mandato divino, e fa quello che l'omino dice, perchè all'omino glie l'ha detto Dio, e dà dei soldi all'omino, e vota i politici amici dell'omino, allora dopo la morte andrà in un posto bellissimo.

    Ma ti pare che con gente del genere si possa discutere?

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    hai ragione.

    io odio la mia religione xke costringe una persona a professarla se nn è assolutamente d'accordo cn i dogmi...

    io da piccola ero costretta ad andare a catechismo, se io nn sn mai stata d'accordo cn qst religione...io nn la sopporto xke è maskilista, poi l'ho odiata dagli scandali dei preti, la odio xke il papa parla di fame nel mondo ed è ricco come berlusconi, la odio xke vogliono togliere la libertà alle donne (aborto)....la odio xke ha bruciato e torturato eretici e streghe...la odio xke discrimina i gay........io cred oke i bambini nn devono essere condizionati su cosa professare cn il catechismo nelle scuole..io credo ke i bambini abbiano + bisogno di conoscere educazione sessuale (vedendo cosa leggo qui su answers)

  • 1 decennio fa

    Hai ASSOLUTAMENTE ragione! Sono stufa di sentirmi dire "Il crocifisso nelle aule ci va perchè è la nostra cultura" (la nostra cultura IMPOSTACI CON LA FORZA, ma nessuno più se lo ricorda... per cui mi sento proprio di dirlo; Petula, tesoro, TRADIZIONE UN KAZZO!!!) "e mica dobbiamo toglierlo per i musulmani che vengono qui a protestare" Ok, se proprio non vuoi, dobbiamo toglierlo per tutti gli italiani non cattolici che dovrebbero protestare!!

    L'Italia è uno stato laico, e quando lo dico la gente protesta citandomi i Patti Lateranensi... bella roba giustificare la cattolicità dell'Italia con un patto firmato 80 anni fa tra un criminale e un'organizzazione criminale.

  • 1 decennio fa

    Credo che i veri cattolici siano veramente pochi, non conosco famiglie che abbiano 7-8 figli. Comunque anche se i veri cattolici sono un numero esiguo il resto della popolazione finge o crede di esserlo solo per senso del dovere perchè è stato educato in questo modo. E per questo i nostri politici pur di ottenere voti continuano a dare mano libera al vaticano in Italia e finchè sarà così le cose non cambieranno. Perfortuna adesso ci sono sempre più atei perciò spero che la situazione cambi entro una cinquantina d'anni, non ha senso continuare con questa ipocrisia.

  • PATMOS
    Lv 4
    1 decennio fa

    a prescindere dalla fede sono daccordo che tutti abbiano diritto di professare il proprio credo.

    Che non vengano imposti simboli o scelte nella vita politica scolastica.

    Chi vuole servire Dio lo dovrebbe fare ma senza ledere gli altri.

    Vale per ogni confessione religiosa dal cattolico al musulmano e al testimone di Geova

    ciao patmos

    Siamo tutti adulti per poter scegliere quale dio servire....bella domanda!e ogni religione dovrebbe autofinanziarsi con contribuzioni volontarie

  • 1 decennio fa

    Sono cattolica perchè sono stata battezzata ed ho ricevuto la comunione e la cresima, ma mi definisco non praticante, e credente solo "per metà" (dell'altra metà non parlerò ora).

    Mio figlio ha due anni, gli consentirò di partecipare alle lezioni di religione a scuola e frequenterà catechismo se vorrà, ma oltre a questo io gli parlerò della "mia" religione,poi starà a lui scegliere una o l'altra, entrambe o nessuna.

    Premesso questo, sono daccordo con te. La funzione della scuola è quella di insegnare lettere, matematica, scienze, arte, ecc... Ma dovrebbe essere laica. A maggior ragione oggi come oggi dovrebbe esserlo. La nostra società si sta trasformando, stiamo diventando una comunità multi-razziale, ed è normale che un mussulmano si senta a disagio davanti al crocifisso, o che l'ora di religione sia per lui una perdita di tempo. Lo capisco, e per questo penso dovrebbe essere laica.

    In Francia è così, a scuola non si devono esibire simboli religiosi, niente crocifissi, niente veli in testa. E gli studenti di varie nazionalità e religioni vanno d'amore e daccordo, non si odiano solo perchè la pensano in modo diverso.

    Quello che però più ma da "fastidio" è che la chiesa si debba intromettere nella politica, nelle scelte legislative, guarda il caso del referendum sulle cellule staminali, nelle chiese erano affissi gli slogan "NON ANDATE A VOTARE" e così è stato, chi era contro per motivi religiosi ha disertato il voto, ed il referendum è stato nullo per mancanza di votanti (che spreco di soldi). Andare a votare non centra niente con la chiesa o la religione...

    Il bravo cristiano deve fare cosa dice la chiesa, e non pensare di testa sua. E questo è il motivo principale per cui il nostro paese dovrebbe essere più laico, perchè la gente DEVE cominciare a usare la testa... Finora è andata così, e come possiamo notare tutti le cose non vanno troppo bene. Solo al Papa va tutto ok, lui si può permettere perfino le scarpe di Prada... Che schifo...

  • ?
    Lv 6
    1 decennio fa

    Hai ragione Vince ... ma la vedo molto dura.

    Giusto l'altra sera in un intervista Bertinotti ha asserito che guarda alle parole del Papa con distacco ma con rispetto.

    Ha ribadito il concetto di laicità dello Stato, ma purtroppo la politica così come funziona oggi, ricerca l'assenso della maggioranza - quindi nessun politico osa prendere una posizione netta come suggerisci tu - la maggioranza degli italiani è "abituata" ad ascoltare il papa e i preti - già il Dalai Lama è dai più considerato *un po'* un "babau".

    I media oltre che essere "pilotati" fanno i palinsesti in base all'audience - quindi una colomba lanciata dal papa dalla finestra aumenta l'indice d'ascolto - più aumenta l'indice di ascolto di un TG maggiore è il prezzo degli spazi pubblicitari al suo interno.

    In questo meccanismo l'etica trova molto poco spazio ... e trova poco spazio perchè non interessa a nessuno.

    L'etica non farebbe audience, non aumenterebbe l'indice di ascolto di un programma.

    Sono d'accordo con te anche riguardo all'educazione dei bambini - ma come vedi le persone "sobbalzano" ad un'idea di questo tipo.

    ... preferiscono che le "colpe dei padri ricadano sui figli".

    Ciao.

    PS: Cocomero, se leggi le epistole del papa Gregorio Magno all'abate (se non sbaglio) Mellitus scoprirai che in passato è avvenuto proprio come per i Buddha distrutti dai talebani. Il papa dell'epoca suggeriva l'abbattimento dei templi pagani quando questi non potevano essere riconvertiti ed usati dalla Chiesa - Se non sbaglio (e credo di non sbagliare) in questo modo sono stati abbattuti (e interrati) antichissimi complessi megalitici in quanto luogo di culti ancestrali che dovevano essere sopressi.

    E adesso il figlio di Piero Angela e company fanno le trasmissioni "scientifiche" su questi strani complessi di cui si sa poco o nulla.

    Ai tempi di Gregorio vi erano ancora persone che "presumibilmente" sapevano il loro significato - ma il suggerimento papale fu quello di abbatterli e di mettere a morte chi si ostinava a proseguire nell'adorazione dei "demoni" che secondo lui vivevano in quei luoghi.

    In più si suggeriva di sostiuire mano a mano gli dei locali con immagini cattoliche e non solo, ma di conservare le usanze rituali locali (le varie festività alle divinità locali) trasformando i riti preesistenti in riti cattolici adattati ad hoc.

    Riesci a cogliere la "mentalità" - sono passati secoli, ma non è cambiata di una virgola.

    Stai bene.

  • 1 decennio fa

    Io credo che tu sia un grande! anche io sono una non credente arci stufa di sentir dare per scontato, a volte con più ipocrisia di quanto nn si creda, cose che per me non dovrebbero essere.

    Vedo con piacere che non sono sola a pensarla così, quindi sono contenta...

    jessi

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