qual è il momento per fare lo spumante? e come si fà?

soprattutto come elimino a casa i resuidi fecciosi.

Avevo pensato al ghiaccio secco, voi che dite?

Aggiornamento:

come faccio ad avere la rifermentazione in bottiglia?

Aggiornamento 2:

qualcuno, fa la sboccatura a casa?

3 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    non è mica difficile:

    ottieni un buon vino base tipo un pinot nero vinificato in bianco o uno chardonnay, da uva sanissima raccolta in ceste e pressata direttamente in un torchio,

    lavorare al fresco per ritardare la fermentazione, far chiarificare per 24 ore e travasare.

    per la fermentazione va benissimo una barrique, meno indicati contenitori più piccoli tipo damigiana o keg di acciaio, ma vanno bene comunque

    rimescolare bene le fecce ogni settimana

    a fine inverno effettuare un paio di travasi e una chiarifica con colla di pesce e bentonte fino ad avere vino limpido, occhio alle ossidazioni, utile ma non indispensabile a livello artigianale la filtrazione

    in primavera si procede al tiraggio, cioè imbottigliamento in bottiglie da spumante chiuse con tappo corona + un tappino di plastica (bidule)

    immediatamente prima dell'imbottigliamento aggiungere lievito in attiva moltiplicazione da 2-3 giorni preparato con cura in una parte del vino (5%), zucchero (25 g/l se il vino base è secco), sostanze nutritive (almeno 30 g/hl di fosfato ammonico, meglio un nutriente complesso) e un chiarificante.

    Far fermentare in luogo fresco (14/18°C) e lasciare sui lieviti per almeno sei mesi un anno, meglio molto di più (anche decine di anni se la base e le lavorazioni sono buone) .

    Far andare il deposito di lievito su punta meglio se attraverso il "remuage" su pupitres anche se l'utilizzo di un buon chiarificante lo rende quasi non necessario.

    Per un consumo a livello amatoriale la cosa migliore è procedere alla sboccatura subito prima di berlo, procedendo alla volèe, cioè stappando la bottiglia su punta nel momento in cui alzandola lentamente in verticale la bolla d'aria dentro la bottiglia non è ancora arrivata al deposito (se arriva al deposito il vino rimane torbido ma comunque bevibile) , in questo modo si ottiene il vino limpido con poca perdita di prodotto e si evita la necessità di ulteriori aggiunte o ritappature, per servire basta un tappo a pressione per spumate e ovviamente il cesto del ghiaccio.

    Sono stato estremamente sintetico, la lavorazione è complessa e richiede cura, ma non è assolutamente una cosa che non sia alla portata di un semplice appassionato ben motivato, e i risultati possono essere di assoluta qualità e soddisfazione ;)

    P:S. per i vari prodotti chiedere ad un negozio specializzato in articoli per enologia, il costo potrebbe essere un po' elevato (lo spumante classico costa caro non certo perchè chi lo produce è disonesto), fondamentale la materia prima, se non si riesce a produrre il vino base in proprio si può comprare.

    Fonte/i: collaboro alla produzione di uno dei migliori spumanti metodo classico italiani ;)
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  • Anonimo
    1 decennio fa

    sono 2 i metodi per fare lo spumante il metodo Charmat e il metodo champenoise (lo spumante fu inventato in Francia da dom perignon nel 1220, il primo spumante classico lo ha fatto il dr, Lunelli (spumante Ferrari) nel 1948.

    Metodo charmat: Si mette il mosto parzialmente fermentato in grosse autoclavi termostatate. La fermentazione secondaria provoca sviluppo di CO2, cioè le bollicine.

    Nel metodo classico, quello dello champagne, la fermentazione secondaria avviene in bottiglia, la feccia che si forma viene agitata con un movimento detto remuage che spinge la feccia verso il tappo. al termine della fermentazione tutta la feccia e appoggiata al tappo che viene rimosso con un' operazione chiamata degorgement. Lo spumante viene poi ritappato e etichettato. Alla salute

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  • 1 decennio fa

    Dovresti mettere nella bottiglia di vino base dei lieviti selezionati. Successivamente tappare la bottiglia e metterla ea riposo. Avverra la presa di spuma dove i lieviti trasformeranno gli zuccheri in CO2 (daranno vita lle bollicine)e alcol.

    Per la sboccatura dovresti mettere le bottiglie in testa in giu e successivamente congelare il collo della bottiglia ( se non sbaglio in N liquido) e far uscire i residui una volta aperto ( operazione molto delicata ... ci vuole molta esperienza)

    Saluti

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