ma secondo voi non è ridicolo il gay pride?

innanzi tutto ritengo assurdo un ORGOGLIO GAY, x me essere gay è una preferenza né motivo di disprezzo né motivo di orgoglio, non vedo la necessità di un orgoglio gay come di un orgoglio vegetariano (scelte ke non condivido entrambe xkè amo le donne e la carne tantissimo forse troppo)

il punto è ke ritengo ridicole quelle manifestazioni carnevalesche in cui uomini vestiti da donna o semi nudi con mini perizomi mostrano orgogliosamente la loro omosessualità

credo sia doveroso evitare oscenità (non vorrei ke i bambini vedano neanke donne girare seminude x strada figuriamoci uomini ambigui) nel condurre sacrosante battaglie civili

dunque lottiamo x i diritti civili ma non scadiamo nel ridicolo

Aggiornamento:

FARFALLINA

tesoro mi dispiace x il tuo amico lo sai come la penso

io non dico di non manifestare o non lottare x i propri diritti... anzi

tuttavia vorrei un pò più di decenza nelle manifestazioni xkè riskiano di sembrare ridicole e mere buffonate facendo passare in secondo piano il loro altissimo valore civile

e poi mi spieghi cosa centra andare con le kiappe da fuori con il ricordare gli abusi della polizia?

Aggiornamento 2:

FARFALLINA 2

volendo parlare di diritto alcune cose ke si vedono sono nettamente contrarie al buon costume, certamente non sono io l'arbitro del buon costume ma non credo di pensarla in modo tanto assurdo

hanno il diritto di manifestare, non dico ke devono farlo in giacca e cravatta ma se cerchi GAY PRIDE su google immage vedi della roba ke a me da la nauesa (e io ho la mia età e non sono uno stinco di santo ma più uno stinco di porco) e ke non vorrei vedere in un paese civile

PIMPI

ma ke mi citi i riti religiosi dei pagani cosa centrano con l'italia del 2008?

gli aztechi usavano squartare il petto delle vittime sacrificali nella pubblica piazza ed esibire il cuore pulsante

facciamo anke questo domani mattina?

23 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Migliore risposta

    Non sono d'accordo; tu non potrai mai capire cosa significi essere discriminato, insultato, percosso solo per essere gay!

    Io ho un caro amico omosessuale e lo so bene.

    Quando eravamo al liceo, è stato brutalmente pestato in metropolitana, gli hanno rotto il setto nasale!!!

    Non c'è nulla di male nel Gay Pride, è solo la reazione alle varie violenze e vessazioni che gli omosessuali subiscono, nel corso della propria esistenza!

    Magari un pò colorita e carnevalesca, ma chi se ne frega, meno male che esiste come rivendicazione della dignità di esseri umani!

    ------------------------------------------------

    Quella che a te potrà sembrare ostentazione, non è altro che una reazione legittima alla condizione ignobile a cui è costretto l'omosessuale in Italia.

    E, poi, io ci sono andata diverse volte, non è così scandaloso, si respira una bella atmosfera, nessuno giudica, nessuno storce il naso... Chi se ne frega di come sono vestiti, è un loro diritto, come è un mio diritto andare in giro in minigonna, senza essere giudicata!

  • rirengo più ridicola una manifestazione di naziskin, con svastiche tatuate sul corpo o abbozzate sui capelli rasati; che agitano mazze e recitano slogan violentissimi, spesso in piena violazione delle norme giuridiche.

    e di queste manifestazioni, purtroppo, ne ho viste tante.

    Fonte/i: ( il family pride è la par- conditio)
  • 1 decennio fa

    Io sono omosessuale e non sono orgoglioso di esserlo, lo sono e basta, mi accetto per quello che sono ma ritengo che il Gay pride sia una pagliacciata.

    Quindi vi prego di non generalizzare, non tutti gli omosessuali sono clown che si esibiscono al gay pride.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Se i vegetariani fossero discriminati sarebbe giusto un ORGOGLIO VEGETARIANO. Il gay pride e' nato come commemorazione dello Stonewall Riots; una azione ingiustificata della polizia che sfocio' nel sangue. Questo lo sapevi? Uno dei simboli di quella manifestazione e' il triangolo rosa che veniva imposto nei campi di concentramento....

    E se loro vogliono farla in maniera divertente? Che male c'e'? I bambini vedono di peggio a questo mondo, se non vuoi che un bambino veda una donna nuda allora devi distruggere tutte le tv d'Italia!

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Pimpi
    Lv 6
    1 decennio fa

    Chi è che decide il parametro superato il quale si scade nel ridicolo? Tu? "Imitare" una donna rende un uomo ridicolo perchè lo degrada alle usanze di un essere sempre considerato "inferiore". Si è ovviamente saturi di spirito borghese senza la possibilità alcuna di contestualizzare periodi storici diversi dai noi (quelli lontani temporalmente e spazialmente dal cristianesimo) nei quali il capo spirituale soleva impersonare i due generi fusi in uno, e rendeva omaggio alla divinitù duplice con trucco e piume.

    Adesso sembra del tutto impossibile concepire che ci sia una manifestazione colorata che rivendichi diritti che non vengono concessi nè con la giacca nè con la gonna.

    Sembra impossibile che si usi l'ironia, il colore, e il travestimento per chiedere riconoscimenti seri.

    Perchè è sottintenso che per farsi garanti di una proposta seria bisogna avere la giacca e la cravatta.

    Ma l'abito buono è una maschera mi infangata e nefata del trucco e dei tacchi. Sono 50 anni che moderatissimi presendenti, ministri e delegati d'azienda vestiti in maniera impeccabile: fomentano guerre, affamano il pianeta, ne distruggono l'ecosistema e impongono regimi dittatoriali.

    I gay non vogliono essere capiti ma rispettati.

    Nessuno ha l'arroganza di chiedere comprensione. Perchè non è dato comprendere. Nessuno può in fede o verità capire davvero un altro. Ma tutti possono rispettare le scelte individuali.

    Se c'è una diversità che non danneggia nessuno, non vedo perchè bisogna limarla e conformarla al gusto vigente che spesso (considerando le stime delle violenze sulle donne e in famiglia) è solo foriero di disastri.

    Non vogliono essere accolti dal mondo maschilista e nemmeno essere tollerati perchè vivono nel silenzio.

    La grandezza di una nazione si evince dal rispetto di una minoranza. Il guaio è sempre lo stesso. Pensare che esista una morale e un "pudore" oggettivo che trascenda invece la visione soggettiva.

    Ribadisco: nel rispetto dell'incolumità altrui, manifestare se stessi è un diritto.

    Lo è nonostante tutto. Lo è anche se una popolazione intera (quella italica) si dichiara al 94% cattolica e conforme ai giudizi della chiesa e poi al 90% non segue nessun dictat, bigia la messa, fa sesso prima del matrimonio, disattende 7 comandamenti su dieci, ma soprattutto non segue un assunto cristano fondamentale "non giudicare perchè sarai giudicato...". Qualunque ipocrisia dopo un certo periodo puzza di stantio, e in Italia l'aria è diventata irrespirabile.

    Perchè ancora un uomo anziano si veste da donna, si ricopre di orpelli d'oro e lancia anatemi contro i travestiti che, in media, hanno molto più buon gusto. Eppure è legittimo, anzi assolutamente rispettato (la tradizione impone tutto).

    In questo preciso momento nel quale tutti sono spaventati dalla possibilità e dal colore, proprio adesso bisogna lasciare al mondo la possibilità di fare festa.

    Saluti

    RE: Ti ricordo che nell'Italia del 2008 lo stato finanzia un'organizzazione che fomenta l'illusione che il liquido in un'ampolla sia il sangue di un santo, che si scioglie a comando. Pensi che i tempi siano cambiati? Ricrediti al di là del progresso tecnologico, il pensiero sociale è ancora del tutto stagnante.

    Ai bambini viene insegnato che l'omosessuale è "ambiguo", che due maschi che si baciano sono "perversi" e non innamorati. Lo si fa perchè si hanno problemi con l'altro sesso e anche con il proprio.

    Il Gay Pride è una festa, una festa importante ed eterogenea.

    Sinceramente ne hai una visione da TG5, prendi il lato ironico e goliardico (il 5%) per stigmatizzare l'intero corteo.

    La stragrande maggioranza veste causal mentre sfila, ci sono politici, madri, persone anziane e persino sindacati che prendono parte al Pride.

    Ma esiste come sempre il pregiudizio che porta a cercare il marcio sotto qualcosa di innoffensivo e liberale, questo pregiudizio avvalla l'omofobia e soprattutto fomenta un imborghesimento del mondo.

    Esistono i gay vestiti da donna. E Allora?

    Esistono i gay dipinti sul volto o mascherati da Marilyn. E Allora?

    Fanno per caso male a qualcuno? Danneggiano o disturbano realmente? No.

    Fanno drizzare solo le antenne (anzi non solo quelle) ad un nugolo di bigotti repressi che invidiano quella libertà e quella possibilità negata dal loro castrante retaggio.

    I bambini continuano a vedere uomini vestiti da donna in tv, nei cartoni animati, nei film, dei fumetti (leggiti sailor moon) e in chiesa. Ma quello è legittimo, lo è perchè è la massa, la maggioranza, il bene placido, il mal comune.

    Ancora di più: preti in gonnella sono i buoni per mestiere perciò si chiude un occhio quando il rosa liturgico diventa fucsia. Viviamo immersi in un'iprocrisia debordante.

    Si amano i film nei quali il personaggio si atteggia a pulzella impaurita per rendersi ridicolo e farsi volontariamte oggetto di scherno, tornando poco dopo vittorioso, fiero ed etero.

    Perchè lo fa? Per offendere i gay e le donne tutte.

    Per imporre una visione distorta e maschilista.

    Eppure gli uomini ridono, rinfrancati da atavici segnali e da cavernicoli paradgmi si spalleggiano alla frase di "anvedi sto fro..". Ovvio no? E cosa dovrebbe fare il fro.. in questione?

    Ovviamente rendersi irriconoscibile, piegarsi alla logica del più forte, della giungla, piegarsi all'abbigliamento borghese, ai gusti conformati, alle regole non scritte che non fanno arricciare il naso ad un esercito di ipocriti sacretani.

    Giacca etero e pantaloni maschi e virili e poi quello che fai a casa tua è affar tuo, ma in pubblico non lo dire.

    Il problema è il rapporto che avete con voi stessi e le certezze illusorie che vi andate costruendo. Una società abbigliata beige-bigio sarà solo costrittiva e illiberale. Una società che nega la fantasia espressa, il colore, la mescolanza dei generi, l'autodeterminazione, l'autentica libertà espressiva è una società triste, grigia e in declino. E' la nostra società.

    Rancorosi ci si scaglia contro chi ha il coraggio di far vedere che ha una mente arcobaleno e un arcobaleno di colori sul volto. Si infervorano anche gli omosessuali che vivono in maniera problematica la propria sessualità e si permettono di dare del "clown" a chi trova se stesso in tacchi alti e pajettes. Ed è curioso notare che negli anni di piombo in America erano proprio gli omosessuali repressi che erano a capo degli organismi di censura cattolica, e che bloccavano l'uscita di film che contenevano anche un solo, casto riferimento. Molti gay adesso auspicano rispetto per tutti, meno per quelli che non so gay come dicono loro. Curioso no? Discriminati che discriminano.

    Vince sinceramente ridicolo è pensare che un uomo vestito da donna non possa chiedere e pretendere diritti e rispetto.

    E oltre ad essere ridicolo è pure pericoloso e discriminante.

    Puzza di lista di proscrizione. E non mi pare il caso.

  • 1 decennio fa

    E' solo una manifestazione ...tutto qui

  • alex
    Lv 5
    1 decennio fa

    Ciao,io sono lesbica e da tale ti posso dire che anche a me nn piace il clima carnevalesco dei gay pride però è un modo come un'altro per ricordare allo stato che esistiamo,che viviamo in questo paese,che lavoriamo,paghiamo le tasse,che anche noi amiamo...e abbiamo bisogno di leggi che ci tutelino!

    ADERENTE AL II GAY PRIDE NAZIONALE DI ANSWER"

  • 1 decennio fa

    beh certo hai ragione se di tutto il Gay Pride ti limiti a osservare le chiappe e le Drag Queen che ballano senza ascoltare nemmeno uno slogan o un argomento il tutto è solo colore sterile

    informati un attimo sulle problematiche e non osservare passivamente.

    anche a me sembrerebbe ridicolo un telegiornale se levassi il sonoro. se mi dovessi basare solo sull' aspetto del giornalista non avrei una visione obbiettiva della notizia, ti pare?

    anche io amo la carne ma come contorno prendo un bel ragazzo. tranquillo le patatine fritte me le divido con te. ciao

    ADERENTE AL II GAY PRIDE NAZIONALE DI ANSWER

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Credo che quando un gruppo di persone, si vede discriminato e non accettato, nasca un desiderio di rivalsa nei confronti della societa'!

    Tra l'altro il gruppo, essendo vasto, determina anche un senso di fratellanza che fa sentire meno soli!

    Questi sono i motivi per cui e' nato il gay-pride!

    Poi penso che ognuno di loro, manifesti secondo il suo sentire..non credo si debba giudicare il modo di essere!

    D'altra parte, i continui attacchi offensivi verso i gay, rendono necessarie queste manifestazioni!

    Se ad un tratto qualcuno iniziasse a dire che chi ama le donne( come te per esempio) deve essere eliminato o deve essere curato perche' gravemente malato..sfileresti anche tu, dopo un mese di astinenza! E se poi...ti mettessero come hanno fatto i nazisti, a morire nelle camere a gas insieme agli ebrei,agli zingari e ai diversi in generale, come scarto dell'umanita', allora non solo manifesteresti, ma faresti anche qualcosa di spettacolare per far si' che tu venga finalmente ascoltato! Angie

  • Afra
    Lv 7
    1 decennio fa

    Io penso che molti gay non si sentono accettati e quindi questa festa la vogliono fare loro stessi perchè c'è ancora tanta discriminazione. E loro con questa festa vogliono dimostrare che sono uguali a noi anche se è una festa un pò ridicola. E' un pò come fare lo sciopero per lottare contro la disoccupazione. Gay pride è la manifestazione delle persone che sono fiere di essere omosessuali anche se ci sono sempre certe persone che le discriminano. E visto che viviamo in un paese tanto bigotto si parla ancora di gay pride. La loro per me è una manifestazione normale che va fatta in ogni paese del mondo.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.