Genesi 6, 13-22 diluvio universale , ci si può credere??

Preparativi del diluvio (Genesi 6, 13 -22)

Allora Dio disse a Noè: "E' venuta per me la fine di ogni uomo, perché la terra, per causa loro, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò insieme con la terra. Fatti un'arca di legno di cipresso; dividerai l'arca in scompartimenti e la spalmerai di bitume dentro e fuori. Ecco come devi farla: l'arca avrà trecento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza e trenta di altezza. Farai nell'arca un tetto e a un cubito più sopra la terminerai; da un lato metterai la porta dell'arca. La farai a piani: inferiore, medio e superiore.

Ecco io manderò il diluvio, cioè le acque, sulla TERRA, per DISTRUGGERE SOTTO IL CIELO OGNI

CARNE ,IN CUI E' ALITODI VITA; quanto è sulla TERRA PERIRA. Ma con te io stabilisco la mia alleanza. Entrerai nell'arca tu e con te i tuoi figli, tua moglie e le mogli dei tuoi figli. Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell'arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te: siano maschio e femmina. Degli uccelli secondo la loro specie, del bestiame secondo la propria specie e di tutti i rettili della terra secondo la loro specie, due d'ognuna verranno con te, per essere conservati in vita. Quanto a te, prenditi ogni sorta di cibo da mangiare e raccoglilo presso di te: sarà di nutrimento per te e per loro". Noè eseguì tutto; come Dio gli aveva comandato, così egli fece.

Letto questo , vorrei sapere come si conciglia con alcuni approfondimenti neanche troppo

complicati , la credibilità di come ha fatto Noe e mettiemoci anche i figli , a radunare tutti

gli animali della terra , perché la Bibbia è chiara parla della terra completa e di ogni specie

di animale in cui è ALITO DI VITA.

Alcune speci di animali si trovavano in luoghi , per quei tempi , irraggiungibili con i mezzi

a disposizione , parliamo delle americhe , del polo nord dove dimore l' orso bianco ,

del polo sud dove ci vivono i pinguini (da considere che non sono pesci , ma animali )

e in australia dove oltre al canguro ci sono altre speci .

Non venitemi a raccontare che anche questo posso della Bibbia va interpretato come

più vi fa comodo , si parla del diluvio UNIVERSALE neanche mondiale ma UNIVERSALE,

e certamente non si tratta nemmeno di un allagamento causato da un esondazione

di qualche fiume.

Mettiamoci anche alcune dimensioni tradotte in Km tanto per renderci conto che

la lunga vita attribuita a Noè , gli sia stata data per dargli il tempo di riuscire nel

grande raduno??

Oggi, il meridiano "medio" è lungo 40.009,152 km, il semiasse maggiore (Nord) 6.378,388 km e quello minore (Sud) 6.356,912 km. Il valore di appiattimento ritenuto attualmente valido è 1/298,25.

Aggiornamento:

Tutti sanno che ci sono stati dissesti

geologici , partiamo dalla deriva dei

continenti che , e sicuramente non

dovuta al diluvio citato nella Bibbia.

Dovete anche considerare che

i cataclismi da voi menzionati

sono accaduti in periodi che

anche la scienza non sa decifrare

e voi mi dite che era piu facile

radunare gli animali perché la terra

ancora coma la pangea .

Ma scherziamo?

Vi state contraddicendo con risposte

incredule , dite che non è un testo storico ,

dite che non bisogna pensare come c'è

scritto , mi dite che i personaggi

sono vissuti oltre i 500 anni ,

,

15 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Pronto? Ti racconterò una storia, poi sarai tu a giudicare quanto ha di razionale, quanto di incredibile o quanto di impossibile... io almeno come "possibilità" non la escluderei, in quanto spiega molte cose che religione e scienza ancora non riescono a spiegare... magari per te resterà solo una bella storia...

    1. COME NASCE LA RELIGIONE?

    La nascita della religione si può paragonare al fenomeno detto "Cargo Cult". Alcuni antropologi si recarono nelle popolazioni di aborigeni in Melanesia, e questi popoli iniziarono a venerare scienziati, antropologi e militari come delle divinità, considerando le loro conoscenze (accendini, paracadute, aerei, telefonini) magiche... e le riprodussero nelle loro storie e nei loro manufatti in legno. Cerca su wikipedia per approfondire il "Cargo Cult"...

    2. COSA DICE LA TEORIA DELL'EVOLUZIONE

    La Teoria di Darwin ha delle falle, note come "anello mancante", ovvero ad un certo punto l'evoluzione della specie umana non avviene più in maniera lineare come dice la teoria, ma si ha un balzo avanti che non trova collegamenti con la specie di ominide precedente... manca appunte un anello che congiunga i due anelli della catena... In rete ho trovato pochi riferimenti, puoi trovare qualcosa su wikipedia in inglese: http://en.wikipedia.org/wiki/Transitional_fossil

    3. LA GENESI DELL'UOMO SECONDO L'ANTICA MITOLOGIA

    Tutte le leggende e i racconti dei vari popoli sulla Terra hanno degli elementi comuni, nonostante alcuni popoli non siano mai venuti a contatto tra loro (es. egizi, maya, abitanti dell'isola di Pasqua, sumeri, ebrei, dogon, popoli dell'Asia)... Di particolare interesse è la prima mitologia di cui si ha traccia: quella sumera (praticamente uguale a tutte le altre, ma piu articolata). Si narra della creazione dell'uomo da parte degli dei, e per farla breve ti riporto il succo del pensiero di Sitchin, il primo a studiare queste cose:

    Secondo l'interpretazione data da Sitchin della cosmologia sumera, il sistema solare avrebbe un dodicesimo pianeta, che seguendo un orbita ellittica rientrerebbe nel centro sistema una volta ogni 3600 anni. Questo ipotetico pianeta, chiamato "Nibiru", nella mitologia babilonese era associato al dio Marduk, il dio della morte, il dio d'oro, il dio della città di Babilonia.

    Sitchin afferma che Nibiru avrebbe avuto un impatto catastrofico con un altro ipotetico pianeta, chiamato Tiamat e posto tra Marte e Giove. L'impatto avrebbe creato il pianeta Terra e la fascia degli asteroidi. Tiamat sarebbe stato dapprima colpito da una delle 4 lune di Nibiru, spezzandosi in due. Una di queste due metà sarebbe poi diventata la Terra e sarebbe stata spinta nell'attuale posizione da un altro impatto con una luna di Nibiru. In seguito l'altra metà, colpita da Nibiru stesso avrebbe dato vita alla fascia degli asteroidi.

    Sitchin afferma che questa teoria spiegherebbe perché la geografia terrestre avrebbe la peculiarità di avere più continenti su un lato rispetto all'altro.

    Secondo Sitchin, su Nibiru abitava una razza tecnologicamente avanzata e simile a quella umana, questi esseri erano chiamati Anunnaki dalla mitologia sumera e che compaiono nella Bibbia col nome di Nephilim. Secondo Sitchin sarebbero arrivati sulla terra 450.000 anni fa, alla ricerca di minerali e in paerticolare d'oro, e trovandolo in Africa.

    Gli Anunnaki avrebbero creato geneticamente l' Homo sapiens incrociando la loro razza con l'Homo erectus, con lo scopo di avere della manodopera per prelevare metalli dalle miniere. Sotto la guida di questi esseri, la civiltà Sumera avrebbe fondato la civiltà in Mesopotamia, grazie ad una casta di regnanti che avrebbero fatto da intermediari tra gli alieni e gli schiavi.

    Sitchin poi afferma che nel 2000 AC sarebbe scoppiata una guerra nucleare tra diverse fazioni di extraterrestri, e la ricaduta nucleare, il fallout, sarebbe il "vento malvagio" che distrusse Ur secondo quanto raccontato nel Lamento di Ur.[1] Sitchin sostiene che le sue ricerche spiegherebbero numerosi passi di testi biblici. Un esempio banale: il termine per dire "dei" in sumero è uguale al disegno stilizzato di un razzo, e Dio nella Bibbia arriva accompagnato da rombi di tuono, una nube di fumo, la terra che trema... tutte cose che se vai a Cape Canaveral comprendi molto bene da un punto di vista "razionale", ma per un popolo che non conosceva i razzi, descriverli con l'ausilio di metafore naturali era non solo l'unico modo possibile, ma anche il più normale (pensa a come Jules Verne descriveva razzi e sottomarini)!!!

    Questo molto in breve e senza riportarti le prove concrete che avvalorano la tesi... Ulteriori informazioni puoi trovarle sempre su wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Zecharia_Sitchin

    Ma se hai tempo di consiglio vivamente di leggere il libro "IL PIANETA DEGLI DEI" di Sitchin... edito dalla piemme. Lì troverai argomentazioni ed elementi seri, ragionati, e convincenti.

    4. NELLE LEGGENDE C'E' UN FONDO DI VERITA'?

    Come hai visto l'idea di Sitchin da un lato risolve il problema dell'anello mancante, dall'altro dà una spiegazione POSSIBILE alla nascita delle religioni e dei miti mondiali... In breve io la esporrei così: nell'enuma elish babilonese si può leggere la storia della nascita del sistema solare, riportato anche in un sigillo conservato mi pare al museo di Berlino. Tra Marte e Giove, dove ora c'è una fascia di asteroidi, c'era un pianeta con l'acqua (come sappiamo che c'era anche su marte), ciamato Tiamat... Nibiru attratto dalla gravità maggiore che segue all'allineamento di Giove, Saturno e Urano modifica leggermente la sua orbita e quando attraversa il sistema solare si scontra con alcuni pianeti (che ne portano traccia, cerca sul web l'assioma nero) e distrugge Tiamat (creando la fascia di asteroidi e altri frammenti che diventeranno le comete, che come saprai contengono acqua e sono in orbita intorno al sistema solare)... Su Tiamat come sulla Terra c'era la vita (le condizioni erano molto simili e idem gli elementi), ma aveva un vantaggio di qualche migliaio di anni di evoluzione (per diversi fattori che influenzano appunto la velocità dell'evoluzione)... alcuni abitanti di Tiamat fuggono sulla Terra (e forse altri su Marte)... Creano ibridi (possibile perchè il "seme" da cui si evolve la vita su Terra e Tiamat è poi lo stesso) e si riproducono... nei successivi ritorni di Nibiru capitò nuovamente un allineamento dei tre grandi pianeti del Sistema Solare, e quindi l'anomala gravità che si venne a creare spiegherebbe una grossa marea diffusa su tutta la Terra, che poi al suo ritorno alla normalità causò quell'onda e quei fenomeni che ci sono stati tramandati da TUTTI i popoli della Terra come "DILUVIO UNIVERSALE"... e le prove migliori sono i resti di alberi pluviali disposti radialmente a livello del circolo polare, come se fossero stati strappati e trascinati da un'onda di marea abenorme...

    Ma veniamo quindi a Noè... se supponiamo la presenza di questi "dei" tecnologicamente avanzati, stando alla teoria del Cargo Cult e all'interpretazione dei miti fatta da Sitchin, possiamo supporre che loro avevano previsto la catastrofe e si sono messi nuovamente in salvo (come avevano fatto da Tiamat)... sulla Terra hanno avvertito il saggio Noè che nella sua arca (che se leggi la Bibbia coincide con la descrizione e le caratteristiche di un sottomarino) ha caricato non tutti gli animali in carne ed ossa... ma il materiale genetico, da cui poi si risvilupperanno tutte le specie animali (solo non si vedono i due liocorni!)... Tu stesso dici ALITO DI VITA... alito di vita è la traduzione di un termine, che in sumero e in ebraico descrive esattamente ciò che noi intendiamo per DNA... Di quella civiltà avanzata restano solo racconti mitologici, tra i quali anche la storia di Atlantide... Dai discendenti di Noè nasceranno le successive razze (Sitchin nel libro spiega bene anche i diversi colori delle razze) e ognuna porterà con se parte degli animali (il loro "alito di vita", o "nephesh", o memoria genetica!)...

    SOLO UNA FAVOLA?

    Spesso le cose piu incredibili si sono rivelate le piu corrette... pensiamo alla Rivoluzione Copernicana, al crollo della fisica newtoniana dopo la Teoria della Relatività einsteiniana... Alle idee di Leonardo sul volo... Partendo da questi presupposti forse pensare che non siamo soli nell'universo e che nel Sistema Solare avevamo dei fratelli maggiori dove ora resta il "cimitero" degli asteroidi a testimonianza di una catastrofe UNIVERSALE (non solo mondiale appunto), forse dicevo, non è poi così assurdo e inconcepibile... E forse potremmo spiegare molte più cose che al momento ci sembrano solo fantasie o leggende... ma ricorda: in ogni leggenda c'è un po' di verità...

    == La Verità è là Fuori ==

  • 1 decennio fa

    LEGGI!

    considera intanto che noè è la sua famiglia predicò per 40 anni la venuta del diluvio e quindi ne ebbero di tempo per costruirla...poi considera che allora la popolazione non era estesa come oggi(solo l'america è stata scoperta nel 1492...),è quindi possibile che anche gli animalifossero più vicini alle popolazioni esistenti visto il comando di Dio ato prima ad adamo di soggiogare tutti gli animale(se erano sparsi in tutta la terra come faceva?!!!!e poi è vero che gli animali vivono in zone diverse per fattori ambientali ma prima il clima non era come ora,infatti prima del diluvio non aveva mai piovuto prima e la terra era come ricoperta da una cappa....cmq continua farti le tue ricerche che ce ne sono d'informazioni attendibili!!!!!!!!!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Cosa dimostra che ci fu veramente un diluvio universale?

    Un’altra possibile prova di un cambiamento drastico è questa: resti di mammut e rinoceronti sono stati rinvenuti in diverse parti della terra. Alcuni sono stati trovati nelle rocce della Siberia, altri sono stati conservati nel ghiaccio della Siberia e dell’Alaska. (ILLUSTRAZIONE, vol. 1, p. 328) Alcuni addirittura sono stati rinvenuti con cibo non digerito nello stomaco o non ancora masticato fra i denti, segno di una morte repentina. Dal commercio di zanne d’avorio, si calcola che siano state ritrovate ossa di decine di migliaia di mammut. I resti fossili di molti altri animali, come leoni, tigri, orsi e alci sono stati trovati in stratificazioni comuni, a indicare che furono tutti distrutti simultaneamente. Alcuni hanno additato queste scoperte come una prova tangibile di un rapido cambiamento di clima e di una distruzione improvvisa causati da un diluvio universale. Altri invece propendono per spiegazioni della morte di questi animali che non richiedono una catastrofe mondiale. La prova che c’è stato il Diluvio non dipende da questi fossili e dai resti di animali congelati.

    Leggende sul Diluvio. Un cataclisma come il Diluvio, che sommerse e distrusse l’intero mondo di quel tempo, non poteva essere dimenticato dai superstiti. Essi ne avrebbero parlato ai figli e ai figli dei figli. Sem visse ancora 500 anni dopo il Diluvio e poté parlarne a molte generazioni, infatti morì solo dieci anni prima della nascita di Giacobbe. Mosè ne preservò la storia autentica in Genesi. Qualche tempo dopo il Diluvio, quando gli uomini sfidarono Dio costruendo la torre di Babele, Geova ne confuse la lingua e li disperse “per tutta la superficie della terra”. (Ge 11:9) Era solo naturale che portassero con sé la storia del Diluvio e la tramandassero di padre in figlio. Il fatto che di quel grande Diluvio esistano forse centinaia di storie diverse, e che storie simili si trovino fra le tradizioni di molti popoli primitivi in tutto il mondo, è una valida prova che tutti quei popoli ebbero un’origine comune e che i loro antichi progenitori ebbero in comune l’esperienza del Diluvio. — PROSPETTO, vol. 1, p. 328.

    I racconti popolari del Diluvio concordano con alcuni aspetti principali del racconto biblico: (1) un luogo di rifugio per pochi superstiti, (2) una distruzione universale della vita mediante l’acqua, (3) la preservazione di un seme del genere umano. Egiziani, greci, cinesi, druidi della Britannia, polinesiani, esquimesi e indigeni della Groenlandia, africani, indù, indiani d’America, hanno tutti le loro storie del Diluvio. Un’enciclopedia dice: “Storie del Diluvio sono state scoperte presso quasi tutte le nazioni e tribù. Benché siano più comuni nell’Asia continentale, nelle isole immediatamente a sud di essa e nel continente nordamericano, si trovano in tutti i continenti. Complessivamente le storie conosciute sono ben 270 circa . . . L’universalità dei racconti del diluvio di solito è ritenuta una prova della distruzione universale dell’umanità mediante un diluvio e della propagazione del genere umano da un’unica località e anche da un’unica famiglia. Anche se forse non tutte le tradizioni si riferiscono allo stesso diluvio, la grande maggioranza evidentemente sì. L’asserzione che molte di queste storie del diluvio derivino dai contatti con missionari non regge perché in gran parte sono state raccolte da antropologi a cui non interessava dimostrare la veracità della Bibbia, e vi abbondano elementi fantastici e pagani che sono chiaramente il risultato dell’essere state tramandate per lunghi periodi di tempo in una società pagana. Inoltre alcuni degli antichi racconti furono scritti da popoli assolutamente contrari alla tradizione ebraico-cristiana”. — The International Standard Bible Encyclopedia, a cura di G. W. Bromiley, 1982, vol. 2, p. 319.

    In passato certi popoli primitivi (in Australia, in Egitto, nelle Figi, nelle Isole della Società, in Perú, nel Messico, ecc.) conservavano una possibile traccia di queste tradizioni del Diluvio osservando in novembre una ‘festa degli antenati’ o ‘celebrazione dei defunti’. Queste usanze riflettevano il ricordo della distruzione causata dal Diluvio. Secondo un autore, in Messico la festa si teneva il 17 novembre perché “avevano la tradizione che un tempo in quella data il mondo era stato distrutto; e temevano che una catastrofe simile potesse, alla fine di un ciclo, annientare il genere umano”. (C. Piazzi Smith, Life and Work at the Great Pyramid, Edimburgo, 1867, vol. II, pp. 390, 391) Un altro autore osserva: “Questa festa [la commemorazione dei defunti] è celebrata da tutti più o meno lo stesso giorno in cui secondo il racconto di Mosè ebbe luogo il Diluvio, e cioè il diciassettesimo giorno del secondo mese, il mese che all’incirca corrisponde al nostro novembre”. (J. Garnier, The Worship of the Dead, Londra, 1904, p. 4) L’interessante è che la Bibbia riferisce che il Diluvio iniziò “nel secondo mese, il diciassettesimo giorno del mese”. (Ge 7:11) Quel “secondo mese” corrisponde nel nostro calendario alla seconda metà di ottobre e all’inizio di novembre.

    Conferma scritturale. Una prova della storicità del Diluvio ben più valida delle tradizioni pagane di popoli primitivi è la conferma che ne diedero sotto ispirazione altri scrittori biblici. L’unica volta che il termine ebraico (mabbùl, diluvio) ricorre oltre che in Genesi è in una melodia in cui Davide descrive dio seduto “sul diluvio”. (Sl 29:10) Comunque altri scrittori, ad esempio Isaia, accennano al resoconto di Genesi e lo confermano. (Isa 54:9) Anche Ezechiele avalla la storicità di Noè. (Ez 14:14, 18, 20) Pietro parla diverse volte del Diluvio nelle sue lettere. (1Pt 3:20; 2Pt 2:5; 3:5, 6) Paolo attesta la grande fede manifestata da Noè nel costruire l’arca per la sopravvivenza della sua famiglia. (Eb 11:7) Luca nomina Noè fra gli antenati del Messia. — Lu 3:36.

    Ancora più significativo è quello che disse Gesù, riportato sia da Luca che da Matteo, a proposito dei giorni del Diluvio. Molto più di una semplice conferma della veracità della storia del Diluvio, le parole di Gesù spiegano il significato illustrativo e profetico di quegli antichi avvenimenti. In risposta alla domanda dei discepoli, “Quale sarà il segno della tua presenza e del termine del sistema di cose?”, Gesù disse fra l’altro: “Come furono i giorni di Noè, così sarà la presenza del Figlio dell’uomo. Poiché come in quei giorni prima del diluvio mangiavano e bevevano, gli uomini si sposavano e le donne erano date in matrimonio, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si avvidero di nulla finché venne il diluvio e li spazzò via tutti, così sarà la presenza del Figlio dell’uomo”. (Mt 24:3, 37-39; Lu 17:26, 27) Nelle stesse Sacre Scritture ispirate ci sono dunque ampie prove a sostegno della genuinità e autenticità della storia del Diluvio, autenticità che non si basa su semplici tradizioni umane, su leggende di popoli primitivi o su scoperte archeologiche e geologiche.

    ciao manuel

  • 1 decennio fa

    la Bibbia non è fatta per spiegare gli avvenimenti in modo scientifico.

    La Bibbia è un libro che utilizza allegorie, simboli, metafore.

    Non è questione di comodo la sua interpretazione.

    E questione razionale.

    Se Dio avesse voluto spiegare i fenomeni in modo scientifico e dettagliato, non avrebbe scritto la sua parola attraverso gli uomini, l' avrebbe scritta Lui stesso, con il rischio che nessuno l' avrebbe capita.

    Quindi se cerchi una spiegazione scientifica del diluvio universale, sarai deluso.

    Mi dispiace.

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  • 4 anni fa

    Se cerchi consigli e tecniche per riuscire a rimorchiare una ragazza ti consiglio di seguire questo metodo http://taodelseduttore.latis.info/?1Ru5

    Al supermercato, in discoteca, al bar, per strada o all’università: ovunque ci può capitare di adocchiare una ragazza che ci piace, che attira immediatamente la nostra attenzione e non sapere come rimorchiarla.

  • 1 decennio fa

    Sinceramente io non credo , ma rispetto il

    pensiero di tutti , come vorrei lo facessero gli altri.

    Tutte le religioni e tutte le culture sono profondamente influenzate da famosi libri sacri. Però tali libri sacri si rivelano sempre essere estremamente inattendibili, con molte parti che cadono nel ridicolo o dell'impossibile. Infatti, i libri sacri sono stati scritti in tempi antichi da persone ignoranti, che non avevano nemmeno le conoscenze scientifiche basilari che persino un bambino moderno possiede.

    Ai tempi della stesura dei libri sacri persino le persone più colte attribuivano a divinità tutto quello che non riuscivano a spiegare ma, visto che loro conoscenze primitive non permettevano di spiegare quasi tutto, allora quasi ogni cosa era dovuta all'intervento di una divinità. Le persone che scrissero i testi sacri tentavano sempre di spiegare cose basilari attraverso le loro primitive conoscenze ed una forte dose di fantasia. Quindi ecco i ridicoli racconti della creazione del mondo e dell'uomo, i ridicoli racconti su come è fatto il mondo, i ridicoli racconti su esseri che non potevano esistere, i ridicoli racconti su eventi che non potevano esistere, e così via, in un'orgia di cose ridicole che non possono mai e poi mai esistere.

    Qualsiasi libro sacro diviene un libro assolutamente inattendibile e ridicolo se analizzato con le conoscenze scientifiche attuali. La scienza riesce a distruggere qualsiasi libro sacro, ed infatti è possibile dimostrare utilizzando prove scientifiche inoppugnabili che moltissime cose nei libri sacri non possono esistere, e quindi sono solo delle invenzioni partorite dalla fantasia di uomini primitivi. È anche possibile dimostrare che gran parte di ciò che rimane non può esistere, per il semplice motivo che non esiste la minima prova scientifica a suo favore. D'altronde le persone primitive che hanno redatto i libri sacri non potevano certamente avere conoscenza più avanzate di quelle attuali.

    Inoltre, è possibile dimostrare che i libri sacri derivano in gran parte da racconti o pensieri che erano popolari presso i popoli con cui entrarono in contatto le persone che hanno redatto i libri sacri.

    Tutto ciò porta all'inattendibilità di tutti i libri sacri, che al limite possono essere considerati come dei libri di racconti e di filosofia antica di alcuni popoli della Terra, ma non certo devono ricevere tutta quell'importanza che gli viene data.

    L'inattendibilità dei libri sacri porta anche al fatto che elementi di base come Dio o l'anima non esistano, come d'altronde la realtà di tutti i giorni ci dimostra. Infatti è possibile indagare praticamente dovunque e persino in campi dove l'occhio umano non può vedere, ma di Dio o dell'anima non esiste nessuna traccia. Inoltre, nel mondo avvengono continuamente atrocità nei confronti di persone innocenti, ma Dio non interviene, nemmeno se tali atrocità si compiono nel suo nome.

    Un caro saluto a tutti.

  • feci una domanda siile, e una raga m disse che puo darsi che gli uomini di un tempo x dar spiegazioni a qst tragedie dissero che fu una punizione divina....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io credo che nella genesi ci siano tradizioni orali estremamente romanzato. Credo che sia possibile un cataclisma locale e nel raccontarlo e' diventato mondiale; secondo gli archeologi ci sono stati molti cataclismi locali ma nessuno ha mai scoperto la prova di uno globale.

    X Pico, quella che tu citi e' una teoria come molte, ne ho sentita una che sosteneva che con "cataratte" si intendeva la presenza di acque sottostante che per pressione esplose e si riverso' sulla terra. Non sono un archeologo ma da quello che mi ho trovato in rete, la deriva dei continenti e' iniziata 200 milioni di anni fa mentre l'homo sapiens era di 200 mila anni fa.... o tu e quel francese siete creazionisti oppure e' una teoria che fa acqua. Comunque affascinante il file che hai postato, grazie.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' una leggenda.

    A parte che saltera' sempre fuori l'invasato che dice "E' tutto vero!!" sulla base del lavaggio del cervello che gli hanno fatto quando credeva a babbo natale, e' perfettamente inutile confutare le fiabe con la logica, non lo facciamo per cappuccetto rosso e men che meno ha senso per i miti ebraici.

    Indirizza i tuoi sforzi di ateo o agnostico per ridurre l'influenza del cristianesimo nelle scuole. E' li che deformano la gente, li prendono da piccoli.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Mi permetto di rispondere. Come sempre noi affidiamo la nostra risposta alle basi scientifiche di oggi. Ma proviamo a pensare quale fosse il mondo conosciuto al tempo dell'Arca di Noè. Io dico che il diluvio c'è stato, anche se possiamo altres^ leggerlo come circoscritto nello spazio occupato dai pochi essere umani presenti migliaia di anni fa. La Bibbia, ricordo a tutti, non è un libro storico, ma il Libro della Verità rivelata attraverso le indicazioni che Dio ha dato e dà agli uomini.

    Non pensiamo ad un mondo globalizzato, ma alla vera realtà delle cose nel tempo passato. Sulla terra non ci sono stati sempre 7 miliardi di persone (e miliardi di animali), quindi... a voi le conclusioni.

    Pace e bene

  • 1 decennio fa

    molte altre culture parlano di un diluvio universale dai miti babilonesi-assiri, che secondo gli atei hanno condizionato la bibbia, alle culture andine e precolombiane, comunque nel passato i livelli dei mari erano più alti rispetto all'attuale, conferma lo si ha dai fossili di origine marina ritrovati sugli appennini in italia, quindi qualcosa ci deve essere stato mandato da Dio, successivo alle glaciazioni, castigo o un semplice cambiamento climatico, dovuto al surriscaldamento o chi lo sa i mari erano più alti..se parli della bibbia Dio non ha voluto tanto castigare quanto ricostruire, ti ricordo altre frasi della bibbia quando Dio per punire una città voleva raderla al suolo sullo stile di sodoma e gomorra, ma l'uomo giusto che si frappone convince Dio alla clemenza e se troverai 5 giusti io salverò la città, poi ti vorrei ricordare che l'evoluzione prosegue da molto tempo, calcolando il diluvio con una cifra approssimativa di circa 6000anni fa, seguendo le stime ebraiche, si sarebbe fatto in fretta ripopolare il mondo basta leggere darwin, gli uccelli lasciati in un'isola si sono evoluti in maniera diversa rispetto a quelli di un'altra..comunque per concludere la storia di noe è per un certo senso troppo esemplificata, ma raffigura la storia dell'uomo con il peccato e il perdono di Dio...speriamo che continui ad avere pazienza con quello che succeda e che si trovino sempre 5 giusti....

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