Piano di assistenza?

Come si fa un Piano di assistenza ad un paziente con ustioni?

Aggiornamento:

Grazie tesoro sei stata più che esauriente!!!grossi baci...

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Accertamento

    Il continuo accertamento è rivolto a verificare le alterazioni emodinamiche la guarigione delle lesioni la guarigione psicologiche e dolorifiche.

    La valutazione della funzionalità respiratorie e lo stato dei liquidi.

    L’infermiere accerta spesso i parametri vitali e il polso periferico che puo’ essere compromesso da edemi che ostacolino la circolazione.

    Valutazione della superficie ustionata: dimensioni, colore, odore e sanguinamenti.

    Valutazione del peso stato di idratazione, livello degli elettroliti emoglobina ed ematocrito.

    Diagnosi Infermieristiche

    Rischio di infezione correlato alla perdita della berriera cutanea

    Integrita cutanea compromessa in correlazione alla presenza di ustioni aperte.

    Dolore associato alle terminazioni nervose esposte e al processo di guarigione delle lesioni.

    Mobilità fisica ridotta dall’edema e dal dolore .

    Pianificazione e obbiettivi

    Assenza di infezioni, miglioramento dell’integrità cutanea riduzione del dolore, ottimale mobilità fisica.

    Interventi Infermieristici

    Assenza di infezioni, l’infermiere deve creare un ambiente pulito e sicuro e deve ispezionare le lesioni. Saranno effettuati esami culturali e qualitativi dei globuli bianchi.

    Tecniche asettiche per manovre invasive (cateteri venosi e urinari).

    Fondamentale il lavaggio delle mani prima e dopo ogni intervento lavare regolarmente le zone e cambiare le lenzuola.

    Miglioramento dell’integrità cutanea, l’infermiere valuterà attentamente le condizioni delle lesioni per ideare gli approcci migliori per il medicamento.

    Sarà effettuata la valutazione e la registrazione di qualsiasi cambiamento, in modo da modificare la terapia.

    Riduzione del dolore, le terminazione del dolore esposte sono sensibili al freddo e a l’aria xciò coprire le lesioni può aiutare a ridurre il dolore. Somministrazione di analgesici.

    L’infermiere l’avorerà rapidamente quando esegue trattamenti e cambi di medicazione x ridurre il dolore.

    Incoraggiare il movimento, riposizionare il pz per prevenire polmonite edema e ulcere da decubito.

    Utilizzo di presidi tipo materassi pneumatici e letti rotanti.

    Incoraggiare il pz a sedersi e muoversi. Uso di bendaggi elastici xchè favoriscano il ritorno venoso.

    Valutazione

    Assenza di infezioni: gli esami culturali e campioni ematici presentano il minimo numero di batteri, gli esami culturali delle urine sono negative.

    Ottenere il miglioramento del integrità cutanea: aiutare la pelle sana che risulta priva di infezioni, ottenere cicatrici soffici e lisce e idratata.

    Ridurre il dolore: ricorre agli analgesici, ricorre ai presidi consigliati.

    Il paziente dichiara la riduzione del dolore.

    Ottenere un ottima mobilità: migliora ogni giorno l’ampiezza dei movimenti, non ha segni di calcificazioni intorno alle articolazioni.

    ok gioia?

    un bacino!!!

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