Che differenza c'è tra l'artista e chi si sente "artista"?

Aggiornamento:

Ps. Che deplorevole concetto di artista che avete ragazzi miei.

Aggiornamento 2:

Non so, forse come al solito non sarò stata chiara. Chi ha mai parlato di falsi artisti?

Aggiornamento 3:

Chi ha mai menzionato l'altrui identificazione di artista?

Ho detto: chi si sente... chi ha quel qualcosa senza nome, e NON come viene identificato dagli altri. L'artista è solo nel suo mondo

Aggiornamento 4:

Questo non cambia che è solo nel suo mondo. E' ovvio che debba aver a che fare con una connessione a se esterna, ma non cambia che il suo mondo individuale rimane diverso e isolato a tutto il resto. Nessuno ci entrerà mai, perchè attraverso i suoi lavori noi entreremo solo in noi stessi

12 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    chi si sente un artista non è detto che lo sia veramente.

  • 1 decennio fa

    Credo che la domanda sia sbagliata in partenza. Se uno si sente artista, lo fa. Se poi verrà o meno riconosciuto è un altro discorso. Ma chi si sente artista lo fa, e anche con una grande fatica, ogni santo giorno, con costanza e ripetitività. Come un operaio che timbra il cartellino.

    I giovani, soprattutto gli adolescenti, risentono moltissimo del mito romantico dell' artista, tutto sensibilità e tormento e passione.

    Ma, prima di ogni mito romantico, l' artista è uno CHE FA (pensa all'etimo della parola stessa, ars= oggetto, cosa), spinto da quella urgenza interiore di cui tu parli e di cui hanno parlato anche tanti filosofi e critici.

    Persino Emily Dikinson, quando decise di chiudersi in camera e non comunicare più col mondo esterno, FACEVA, cioè scriveva ogni santo giorno.

    L' artista che si sente tale ma non FA semplicemente rinuncia a esprimersi, annullandosi da solo.

  • 1 decennio fa

    L'Artista comunica esattamente ciò che desidera comunicare, il falso artista lascia che ognuno interpreti l'opera a modo...

    Carissima, mi sento chiamato in causa...

    Tu ovviamente non hai parlato di falso artista, ma ne parlo io...

    E' chiaro che il sentirsi artista non fa divenire tale, come il sentirsi stanchi non significa essere necessariamente stanchi. Ma questo mi sembra fin troppo banale...

    Ho supposto e (ahimè!) sono stato punito per la mia presunzione, che la sensazione definita come "sentirsi artisti" debba necessariamente derivare dalla considerazione riguardante una propria attività (relativa peraltro, e non è banale, all'ambito della concezione di Arte dell'individuo operante in questione).

    E allora, qual'è la discriminante per separare l'artista da chi lo si crede e basta? Vogliamo forse pensare che sia sufficiente convincersi di saper volare? Proviamoci... è un attimo... Ma se invece vogliamo rispondere con serietà alla tua domanda (ed intendo farlo vista la stima che provo nei tuoi confronti) dovremo dire necessariamente che il "tutto è relativo" funziona come verità assoluta" ma che esistono diversi livelli di oggettività. Pertanto, a mio parere e per concludere il mio eccessivo sproloquio, l'Artista comunica esattamente ciò che desidera comunicare, mentre chi si sente artista non è detto che riesca necessariamente a farlo.

  • 1 decennio fa

    Domanda interessante e molto utile specialmente in un mondo plastificato, superficiale e materialista come quello odierno dove tutto e' prostituito ai soldi e solo cio' che ha un valore finanziario e' considerato dalla massa e dal media arte.

    Uno dei problemi e' che e' difficile definire al giorno d' oggi cio' che e' arte. Per quanto io penso che per i veri artisti e qualche buon critico onesto d' arte e' naturalmente intuitivo capire che cosa e' arte e chi sia artista o no. Almeno questo e' cio' che capita a me. Uno sguardo al lavoro di un artista mi basta per capirlo e anche se l' artista non mi piace completamente percepisco subito e ammetto che nella sua maniera e' un artista che ha veramente qualcosa da dire.

    Cmq detto questo un artista, qualsiasi sia il suo medium, per me e' una persona che si esprime in una maniera molto personale e differente da cio' che fanno gli altri. Inoltre la sua arte per essere vera arte deve apportare o avere dei valori benefici o presentare alla societa' dei modi di vedere e percepire differenti. Il che esclude tutta quella cosi' detta arte di oggi che e' puramente sensazionalista e della quale posti come la biennale di Venezia o Il Turner Prize in Inghilterra o collezioni come Satchi and Satchi o insomma diverse gallerie d' arte contemporanea purtroppo ne sono spesso piene.

    Uno dei problemi di oggi e' che uno puo' andare in un negozio di artisti comprare dei materiali artistici, imbrattare qualche tela o fare qualche cavolata moderna e dichiararsi artista e se ha dei buoni contatti vedere anche i suoi lavori in gallerie e glorificati nei giornali. Mentre ai tempi del rinascimento gli artisti dovevano lavorare e studiare per lo meno dieci anni sotto un grande artista per cominciare la loro professione.

    Forse non e' assolutamente necessario fare un lungo apprendistato cosi' per cominciare a essere artisti ma oggi stiamo esagerando dal lato opposto.

    Commento alla tuo ultimo commento. L'artista e' solo nel suo mondo? Se e' completamente solo nel suo mondo non e' connesso al mondo ed e' nei guai. In piu' se proprio nessuno nessuno ha mai visto, letto o udito la sua arte e' impossibile dire che e' un artista. L' arte e' anche comunicazione di idee se no e' fatica e energia sprecata. Essere un artista e' un lavoraccio e se non c'e' una carota come premio ogni tanto anche che sia solo un complimento di un amico e' meglio che l' artista vada a zappare. Van Gogh si ammazzo' proprio per questo, ma almeno lui era apprezzato da gente come Gaugain, Toulouse Lautrec e suo fratello tra altri.

    Detto cio' ci sono artisti i cui lavori non sono stati mai visti, letti o uditi da nessuno come per esempio artisti in prigioni o isolamento, ma cio' e' dovuto a circostanze non a scelta personale. Un vero artista anche se minimamente vuole sempre comunicare le sue idee e lavori a altri.

    .

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il titolo

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ..cara mia..io partirei con il chiedermi chi è poi l' artista..se non un uomo (e in questo caso io prendo in esempio l' umanità intera) capace di dare respiro ad una linea..o ad un pezzo di legno..oppure ad una battaglia..quindi sai..forse l' artista vero è chi non sa di esserlo..un po' come quei bambini..che appoggiando le mani colorate sui fogli sparsi..creano dal nulla la purezza..

    Notte

  • 1 decennio fa

    la differenza che passa fra il prendere la terra fra le mani e sentirsi la vita scorrere nelle vene emanando calore e il descrivere tutto ciò semplicemente.

    l'artista vero non sa di esserlo,lo sa chi essendogli vicino percepisce la sua passionalità per la vita,è spontaneo e nella sua arte esprime se stesso ,il suo mondo interiore intessuto negli anni.

    Chi si sente artista è invece colui che si costruisce un personaggio,s'intaglia il suo ruolo e stima quello...

    passa la vita ad autoconvincersi di esserlo e a cercare di convincere gli altri..con la furbizia.

    L'artista lo è per natura,non recita un ruolo atto a celare la sua poca autostima e consapevolezza del suo mondo.

  • Khaos
    Lv 6
    1 decennio fa

    Nessuna. Artista è uno stato d'animo

  • 1 decennio fa

    L'artista è chi è in grado di cogliere il sublime, chi, dietro l'apparente caos, riesce a scorgere un senso, e di tutto ciò si fa interprete, intermediario, presso gli altri.

    L'artista è colui che mette ordine al caos.

  • 1 decennio fa

    Credo,che l'unica differenza sia,che chi si sente artista,non riesce,o non è capace di esprimere,di esternare ed imprimere la sua creatività.Se poi,per artista,ci riferiamo a chi eccelle nel proprio lavoro con esperienza,tecnica e manualità...beh,in quel caso,o si è artisti,o no.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    l'artista e quello che mostra la sua arte e viene ammirato e se la puo permettere di fa il modesto chi si sente artista e quello che vuole fa lo sborone ma nn se lo po permettere xke nn e in grado.ciao

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