Un'amico dal Senegal mi ha portato una pomata simile per consistenza , colore e untuosita' allo strutto.

Questa pomata si ricava da una pianta officinale ed e' ottima per lenire dolori reumatici , tendiniti e infiammazioni varie . Mi piacerebbe sapere come si chiama per vedere tramite Internet quali altre eventuali proprieta' ha . Questo mio amico me ne rimedia un po' quando capita al suo paese , ma non sa' come si chiama . Se qualcuno di voi la conosce o ha amici Ugandesi a cui chiedere me lo faccia sapere ! Vi ringrazio per l'interessamento.

Aggiornamento:

Per Iolanda e Svenn che mi hanno gentilmente risposto aggiungero' che questa pomata e' estremamente artigianale . Non e' raffinata , a temperatura ambiente e prendendone un po' in mano non tutta si ammorbidisce alla stessa maniera . Mi e' stata consegnata dentro un sacchetto di plastica quindi non e' roba commercializzata . A volte vi e' qualche pezzetto che odora leggermente di rancido ,seno' in linea di massima l'odore non e' sgradevole ( Comunque odore mai sentito prima ) L'amico Senegalese mi ha detto che e' usanza al suo paese ungerci i bambini da piccoli poiche' l'unguento rafforzerebbe le ossa ma........ ! Altro non so'

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Da pochi mesi sono tornata dal benin e anch'io mi sono portata via la 'pomata' che è BURRO DI CARITE'.

    Fa bene per tutte le cose che hai detto e per tante altre: Il Karatè ha fiori profumati e il suo frutto carnoso, simile a una prugna, racchiude al suo interno un nocciolo da cui si ricava il prezioso burro dalle proprietà rigeneranti straordinarie.

    Il Burro di Karité oltre ad essere usato nel campo alimentare come condimento dalle popolazioni africane, ha funzione di balsamo per massaggi contro i reumatismi, gli indolenzimenti, le bruciature, gli eritemi solari, le ulcerazioni e le irritazioni della pelle. Le donne africane lo utilizzano come protettivo contro l'azione del sole, del vento e della salsedine.

    Nella moderna dermatologia gli sono riconosciute proprietà cicatrizzanti, emollienti, antismagliature, antirughe, elasticizzanti, idratanti, antiossidanti, lenitive e riepitelizzanti, filmanti e protettive; ma la caratteristica esclusiva del burro di Karitè, il segreto che lo rende davvero unico, è l'altissimo contenuto di insaponificabili (dal 12 per cento al 18 per cento), sostanze indispensabili e fondamentali per il mantenimento della naturale elasticità della pelle. Più in particolare il suo uso è consigliato, ad esempio, per le donne in gravidanza, perché previene la formazione di smagliature sia sull'addome che sul seno; per la pelle delicata e sensibile del neonato, contro l'arrossamento dovuto al contatto col pannolino.

    Il burro di Karitè protegge la pelle dall'azione aggressiva del gelo durante la stagione fredda e preveniene arrossamenti e screpolature dovute al sole, al freddo e al vento.

    Valido rimedio contro irritazioni ed eritemi causate dai raggi solari, rallenta l'invecchiamento cutaneo, attenua le rughe restituendo alle pelli non più giovani una straordinaria elasticità e compattezza. Adatto anche alle pelli con "couperose", possiede un elevato grado di assorbimento, può essere spalmato sulla pelle del viso e del corpo senza lasciare alcuna traccia. Bastano alcuni impacchi per ridonare forza e vitalità anche ai capelli più sfruttati. E ancora, ammorbidisce le callosità sia delle mani che dei piedi e anche per le irritazioni del rasoio, sia come impacco emolliente prebarba, che come efficace lenitivo e idratante dopobarba, è di grande aiuto.

    Il tuo amico ti ha fatto un regalo prezioso perché per fare un po' di burro c'è tantissimo lavoro anche se il Africa non costa molto perché è una cosa di uso comune.

  • .
    Lv 6
    1 decennio fa

    la base di supporto per un unguento non ha efficacia clinica.serve x veicolare meglio il farmaco.anche nei paesi occidentali si usano grassi di vario tipo.Il principio attivo potrebbe essere un salicilato.Forse una pianta locale della stessa famglia del salice.In fondo sono piante che cerescono in certi posti ed il fatto che lenisca infiammazioni mi porta a pensare ai salicilati (vedi aspirina)....

  • 1 decennio fa

    E' impossibile sapere cos'è potrebbe essere aloe o qualcosa di simile, magari è una pianta che c'è anche in Italia. Ho pensato anche al burro di Karitè, forse più probabile, da quelle parti, ma non mi sembra proprio che abbia le caratteristiche che descrivi.

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