biemmebi61 ha chiesto in Notizie ed eventiAttualità · 1 decennio fa

Piccola impresa e raccolta differenziata: è possibile secondo voi?

Diversi anni fà, quando abitavo ancora con mia madre, esistevano i negozi in cui si portava il ferro. Gli portavi qualsiasi cosa e ti pagavano. Poi loro pensavano a rivenderlo alle industrie.

Nella realtà di oggi, la raccolta differenziata è una necessità, non potrebbe diventare una risorsa anche per le piccole imprese?

Si apre un negozio dove tutti portano - per esempio - la carta, ricevendo dei soldi o dei prodotti di carta riciclata in cambio. Si risolvono anche i problemi delle campane in strada, che portano via anche posti macchina preziosi.

E così via anche per le altre materie riciclabili.

Come trovate questa idea?

Il Governo potrebbe incentivare queste attività, soprattutto nei posti "caldi", togliendo anche una parte di disoccupazione.

3 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao biemmebi61, bella domanda....

    Il governo può e come incentivare tutto, purché questo non vada a togliere entrate alle loro taschine.

    Un mio carissimo amico, faceva di mestiere il fabro, però era di manica larga (buttava via i soldi in gioco), dopo di che ha dovuto chiudere bottega.

    Per sostenere la sua famiglia, si comprò un ape 600, e si mise a raccogliere ferro vecchio, cartone etc....

    Ha dovuto mollare anche questa attività, perché il cartone lo pagavano una fesseria, ed i materiali ferrosi un po di più, ma nonostante ciò, non riusciva nemmeno a recuperare i soldi per coprire le spese della benzina.

    Ora fa il "barbone", perché la moglie è morta, e per poter pagare il seppellimento ha dovuto vendersi pure la casa ad un prezzo bassissimo.

    Per tutto questo, deve ringraziare il governo, perché non si cura delle conseguenze altrui, tranne dei loro introiti.

    Tutto ciò che fa, apparentemente sembra fatto a fin di bene per il popolo, dopo un paio d' anni c'è qualcuno che si accorge del loro sporco gioco, dando vita cosi ai loro giochetti politici, accusandosi a vicenda pur di non mollare la presa verso il potere estremo.

    Scusate, non volevo dilungarmi cosi, ma è la realtà.

    Un saluto Nicola

  • 1 decennio fa

    Nell'italia della burocrazia (a volte utile a volte meno) è pittosto difficile. Per ricevere un "rifiuto" di qualsivoglia tipo bisogna essere in possesso di decine di autorizzazioni presso enti differenti (provincia, albo gestori rifiuti, comune, ecc...). Quindi l'unica cosa fattibile è autorizzare isole ecologiche o fare un porta a porta, che contabilizzando i rifiuti conferiti da ogni cittadino può dare un contributo in cambio (nel mio paese danno ricariche telefoniche, si possono fare sconti sulla tassa rifiuti o comprare panchine o altri articoli fatti di materiale reciclato in modo da diffondere ed aiutare le aziende del settore).

    PS:I negozi di elettrodomestici sono obblibati a ritirare il vecchio elettrodomestico al memento dell'acquisto del tal quale. (compro frigorifero, si prendono GRATUITAMENTE frigo vecchio)

  • 1 decennio fa

    Sarebbe una bella idea.

    Anche dalle mie parti se portavi della carta alle cartiere ti pagavano qualcosa, ora invece non lo fanno più, perchè non lo ritengono conveniente.......

    Il problema è che oggi c'è un grande spreco di risorse, e il materiale vecchio non lo vuole più nessuno perchè è maggiore il costo per riciclarlo (tra costo del lavoro ecc.) che quello che è il guadagno... almeno così dicono...

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