Stellina ha chiesto in Auto e trasportiAerei · 1 decennio fa

Aerei... 10 punti al migliore!!?

ciaooo a tt!!devo fare 1 ricerca sugli aerei...e spiegarme i 4 principi fondamentali[credo si chiamino così], ossia gravità, sollevamento, spinta e resistenza. Sapete darmi una spiegazione di questi quattro "principi" e magari spiegarmi anche che ralazione c'è tra gli aerei e le navi?Grazieee 1000...

5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Tra aerei e navi c'è solo una cosa in comune: viaggiano entrambi su un fluido, ma con modi diversi. I nomi precisi delle 4 forze del volo sono: portanza(sollevamento), Peso(gravita) resistenza e spinta sono esatti. La portanza è la somma di tutte le forze che agiscono dal basso verso l'alto, il peso è dato dalla massa dell'aereo moltiplicato l'accelerazione di gravità terrestre(9,8 metri/secondo^2). La spinta è data dalla potenza del motore, in particolare a quanti giri al minuto ruota l'elica o la turbina, la resistenza è data dall'attrito tra l'aria e la superficie esterna dell'aereo. Per poter volare, l'aereo deve ricevere una spinta tale da raggiungere una velocità tra ala e aria in modo che la portanza diventi maggiore del peso. In poche parole: un aereo in volo ha la portanza maggiore del peso e la spinta molto maggiore della resistenza. Mentre un aereo a terra fermo o in movimento, ha il peso maggiore della portanza, e la spinta assente se è fermo, poco maggiore della somma tra attrito tra ruote e suolo + resistenza aerodinamica, le stesse di un'automobile. Se vuoi fare un paragone tra mezzi aerei e navi, devi far riferimento agli aerostati (dirigibili e mongolfiere), i quali volano per il principio di Archimede, (ricorda che l'aria è un fluido allo stato gassoso) secondo il quale un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l'alto pari al peso del volume di fluido spostato, quindi basta "gonfiare" un pallone con un gas con peso minore rispetto all'aria (per esempio l'elio) per far in modo che questo, se libero da vincoli quali corde o ancoraggi vari, continuerà a salire finchè la densità dell'aria circostante non sarà pari alla densità del fluido all'interno del pallone.

    Se non hai capito qualcosa contattami pure che te lo rispiego

  • 1 decennio fa

    Un aereo in volo che non sta eseguendo nessuna manovra ma è in volo "rettilineo orizzontale uniforme" avrà la portanza uguale al peso e la spinta uguale alla resistenza.

    La portanza sull'ala è il risultato di una diversa distribuzione di pressioni fra il dorso e il ventre dell'ala dovuto a forma è orientazione del profilo. La resistenza viene convenzionalemente divisa in passiva e indotta, quella indotta è diretta conseguenza della portanza, quella passiva è dovuta all "attrito" fra fuido e velivolo, e poi anche resistenze d'onda, o anche dovute a vortici...

    La spinta ha il compito di equilibrare(o vincerla per accelerare) la resistenza ed è prodotta dall'impianto propulsivo. Impianti propulsivi sono principalmente di 2 tipi, ad elica(pistoni e turboprop) e a getto(a razzo.è un caso particolare).

    Tutti i motori per spingere devono accelerare una massa di gas ed espellerla all'indietro. I motori ad elica lo fanno usando l'elica che si comporta praticamente come un'ala, la massa d'aria "elaborata" è solo quella atmosferica ed è grande per via del grande diametro delle eliche.

    Nel caso dei jet la massa d'aria atmosferica diminuisce un po' per via del minor diametro mentre non è più trascurabile la portata di massa del combustibile, visto che la portata elaborata è inferiore differenza di velocità deve essere maggiore a parità di spinta, ma visto per la formula dell'energia cinetica si vede che dimezzare la portata e raddoppiare la differenza di velocità da la stessa spinta, ma fa spendere più energia, energia che ovviamente viene dal carburante. Da questo si capisce che la propulsione ad elica è più efficiente del jet, ma è adatta alle basse velocità, mentre il jet è meno efficiente ma è adatto alle alte velocità.

    Il razzo è un caso particolare perchè non elabora aria atmosferica, ma combustibile e comburente sono già nel veicolo e grazie a questo qualsiasi sia la velocità di volo il gas verrà espulso con una differenza di velocità positiva, e quindi la spinta ci sarà anche se la velocità di volo è superiore a quella d'efflusso del gas, ma allo stesso tempo il jet è ancor meno efficiente del jet perchè la portata è ancora minore mentre è ancora superiore la velocità di efflusso per aver la stessa spinta(oltre al fatto che bisogna portarsi dietro anche l'ossidante).

    Le navi si muovono in un fluido, e quindi ad esempio le eliche funzionano in modo analogo, ma le navi galleggiano per un principio simile(o meglio lo stesso) dei dirigibili, mentre per trovare sull'acqua un corrispondente dell'aereo si potrebbe guardare agli aliscafi, che si sollevano sull'acqua grazie a delle alette che funzionano in modo del tutto simile alle ali degli aerei, solo che vista la maggior densità dell'acqua( circa 1000 volte più densa dell'aria) possono anche essere molto più piccole.

  • darkho
    Lv 6
    1 decennio fa

    Per usare termine più corretti le quattro grandezze sono spinta, resistenza, peso e portanza (quella che tu chiami sollevamento)

    Questo insieme di quattro grandezze è caratterizzato anche dalla contrapposizione di esse: la spinta di oppone alla resistenza, il peso si oppone alla portanza.

    Fondamentalmente la spinta e il peso sono due grandezze piuttosto logiche e semplici da capire, il peso è la massa complessiva dell'aereo e la spinta è quella impressa dai motori

    A onor del vero le grandezze fondamentali, sempre presenti nel volo, sono tre e non quattro. Il volo è possibile anche senza la spinta, cioè senza alcun motore come negli alianti.

    La portanza (in inglese lift) è la vera forza che fa staccare l'aereo da terra. La portanza agisce sull'ala la quale a sua volta solleva le parti non portanti come la fusoliera.

    La portanza si genera nella quasi totalità sul dorso dell'ala, cioè sopra l'ala. Contrariamente a quanto si pensa un aereo vola non perchè fa "sci nautico sull'aria", ma perchè viene sollevato in alto. Il termine più corretto, anzichè sollevare, è risucchiare.

    La portanza è difatti una zona di bassa pressione che aspira l'ala verso l'alto e la solleva. Questa depressione è causata dalla forma dell'ala (profilo alare) dall'aria stessa che vi scorre sopra e dalla velocità dell'aeromobile nell'aria stessa.

    Spiegare per quale motivo si forma questa zona di depressione sull'ala (mentre al contrario si genera una piccola percentuale di alta pressione sotto l'ala) è un pò arduo in termini semplici.

    In questi casi consiglio di condurre un banale esperimento casalingo per toccare con mano il fenomeno della portanza.

    Basta prendere un cucchiaio da minestra (la cui forma è estremamente simile a quella di un ala), prenderlo per l'estremità del manico, aprire la cannella del lavandino e avvicinare il cucchiaio fino a farlo avvolgere completamente dal flusso dell'acqua. Sentirete chiaramente che il cucchiaio viene attratto dall'acqua come se fosse una calamita.

    Ecco spiegata la portanza: l'ala e la sua forma particolare genera portanza se "bagnata" da un fluido (l'aria e l'acqua sono due fluidi). Questo fluido deve avere una velocità (l'acqua che sgorga dalla cannella assimilabile all'aereo che scivola nell'aria spinto dai motori)

    Spiegata a grandissime linee la portanza possiamo occuparci della resistenza.

    La resistenza si origina al contatto dell'aeromobile (fusoliera, ali, deriva etc) con l'aria. In quel caso si ha una resistenza di forma. Più è affusolato e liscio l'aereo migliore è la penetrazione nell'aria.

    La generazione della portanza, per precisi motivi aerodinamici, comporta sempre il pagamento di un tributo alla resistenza. Nel momento in cui su un ala si genera la portanza ecco che esiste sempre una percentuale (variabile) di resistenza che è assimilabile ad un "prodotto di scarto", una scoria, che inevitabilmente si genera assieme alla portanza tramite lo scorrimento dell'aria.

    Per finire la resistenza sulle estremità alari.

    Questo tipo di resistenza, molto curiosa, genera dei vortici alle estremità della ali, cioè sulla punta (detta tip)

    Come ho detto sopra sopra l'ala sussiste una zona di bassa pressione, mentre sotto l'ala agisce una zona di alta pressione (sia pure di intensitì minore rispetto alla depressione) Esattamente sulla punta dell'ala, cioè quando viene a mancare questo muro, questo confine che non è altro l'ala stessa, la massa d'aria presente sul ventre dell'ala (cioè sotto) viene risucchiata nella parte superiore dalla depressione di portanza. Si crea quindi un vortice che rimescola l'ariada sotto a sopra dell'ala. Questo vortice disturba lo scorrimento dei fasci fluidi sull'ala creando resistenza.

    Fondamentalmente tra navi e aerei ci sono delle affinità ma anche profonde differenze. Un tipo di natante che sfrutta l'effetto di portanza (che si sviluppa anche in acqua) è l'aliscafo.

  • 1 decennio fa

    Per decollare usa la cloches ( 4 parole)---( o ***** 5)

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    per caso vai all'aereonatico de pinedo?

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.