Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureCulture e gruppiCulture e gruppi - Altro · 1 decennio fa

perchè l'uomo sente il bisogno di riunirsi in gruppi?

avete presente gli emo, i truzzi, i metallari e chi più ne ha più ne metta? perchè sentono l'esigenza di radunarsi in "branco"?

8 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Siamo geneticamente programmati/selezionati per comportarci come esseri sociali, è nel nostro codice gentico. Noi tutti abbiamo antenati che si associavano in piccoli gruppi coesi. In questo modo si difendevano meglio dai predatori, si dividevano il lavoro, e difendevano il loro territorio dagli altri clan.

    La dimensione dei gruppi di organizzazione sociale era collegata alle possibilità di sostentamento, i primi gruppi erano semplici famiglie allargate di raccoglitori.

    Non eravamo mica tutti così, ma doveva funzionare bene, perchè tutti quelli che sono sopravvissuti erano così...

    Ai giorni nostri la dimensione sociale di riferimento è molto allargata: città, stati ecc.

    Per i giovani i gruppi sono quindi una organizzazione di base e anche una palestra dove prepararsi ad affrontare la società.

    L'esigenza di essere accettati da un gruppo è una esigenza esistenziale fondamentale negli adolescenti. Garantisce loro di non essere "abbandonati" nella grande società prima di aver sperimentato tutte le tecniche di sopravvivenza sociale.

    L'unica differenza tra i gruppi ancestrali e quelli dei nostri giovani è che invece del territorio, i membri dei nuovi gruppi condividono una cultura politica o religiosa o musicale, un modo di vestire, un muretto... insomma devono comunque riconoscersi e distinguersi dagli altri.

  • 1 decennio fa

    qualcuno ha detto:

    " l' uomo è un animale sociale "

    quando siamo in gruppo, anche in coppia,

    ci sentiamo meglio!

    direi che fa parte del nostro DNA

    CIAO !

  • 1 decennio fa

    perchè ci è portato come gli animali...un gruppo fa cose maggiori che un singolo individuo...in un gruppo si trova appartenenza, simboli, riti e valori condivisi che fanno sentire che si ha una famiglia "nuova"...da bimbi la famiglia non te la scegli tu, da adolescente si, e diventa il gruppo al quale fai riferimento, ti ci senti compreso e sostenuto, valorizzato e scaoltato, cosa che non sempre la famiglia di origine è in grado di fare...soprattutto in certe fasi della crescita....

    Fonte/i: la mia laurea forse...chi può dirlo...
  • 1 decennio fa

    Perchè MOLTI sono insicuri, e hanno bisogno di un senso di appartenenza per sentirsi realizzati e sicuri di sè...devono sapere che c'è qlcn come loro che faccia tutto ciò che fanno loro altrimenti si sentono persi ....Ovviamente non sono tutti così! io mi ci chiamo allegramente fuori perchè son dotata di cervello pensante e funzionante di mio e non me ne frega niente di essere come la massa, anzi, che senso ha? siamo su qs terra per vivere la NOSTRA vita, non quella di 10000 altre persone....viva l'originalità

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  • 1 decennio fa

    perchè l'uomo da solo ha paura!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La tendenza alla socialità nell'uomo è un attitudine innata e necessaria,in un certo senso rappresenta uno degli elementi essenziali alla sopravvivenza,che non ha solo motivazioni pratiche ma anche psicologiche.Gli uomini si riuniscono in gruppi ossia una struttura dove gli individui hanno gli elementi in comune,che possono variare e nello stesso tempo rappresentare la ragione dello stare insieme.

  • 1 decennio fa

    xkè semplicemente è fato così.....nn può mica stare da solo...hai presente il mito dell'androgino?ecco.....si dice che l'uomo è sempre in cerca della sua metà.......sente il bisogno di stare cn qualcuno

  • Anonimo
    1 decennio fa

    perchè abbiamo bisogno di trovare persone simili a noi, con cui discutere degli argomenti che più ci piacciono.

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