lapinci ha chiesto in Mangiare e bereCucina e ricette · 1 decennio fa

ricetta spaghetti di mare allo scoglio e gnocco fritto?

c'è qualcuno che mi consiglia per questi due piatti ricette deliziose???????????

grazie!!!

Aggiornamento:

lo gnocco fritto si prepara con lo strutto e cuocerlo nell'olio oppure devo cuocerlo nello strutto... una volta fatta la pasta.. questa deve essere molle molle tipo liquida e metterla in pentola con un mestolo oppure deve essere tipo pasta per la pizza?

4 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ingredienti per 8 persone (abbondante da usare come piatto unico): 1 kg di linguine - 500 gr di pomodori a pezzettoni in scatola - 2 kg di cozze - 1 kg di vongole - 1/2 kg di polipi piccoli - 1/2 kg di calamari piccoli - 1/2 kg di seppioline - 1/2 kg di gamberetti (piccoli e precotti) - 1/2 kg di gamberoni - 12 scampi medi - 12 cannocchie - un bel ciuffo corposo di prezzemolo - 3 cipolle piccole - un gambo di sedano - una carota - vino bianco secco - olio - aglio - aceto - cognac - peperoncino - sale - pepe - fumetto di pesce.

    Questa è una ricetta che ne racchiude diverse al suo interno, io la inizio la sera prima con il fumetto di pesce, indispensabile per una buona riuscita, e con la cottura del polipo.

    La ricetta del fumetto di pesce la trovate gia', e non la ripeto. Qua dico solo però di farne una certa quantità perché oltre a diversi usi che poi spiegherò, andremo a cuocere le linguine proprio in questo brodo.

    Per il polipo in una pentola mettiamo acqua, il gambo di sedano una cipolla e la carota tagliata grossolanamente, 3 o 4 grani interi di pepe nero e alcuni gambi di prezzemolo.

    Portiamo ad ebollizione, saliamo e tuffandoci i polipi puliti che cuoceremo per una ventina di minuti: con uno stecco da spiedino possiamo sempre controllare, quando li sentiamo teneri...

    Spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare nella sua acqua di cottura.

    Ad acqua fredda scoliamo il polipo (anche il giorno seguente) e tagliamolo a pezzetti da mettere nel sugo.

    Teniamo da parte il polipo tagliato e il brodo in cui lo abbiamo cotto filtrato nel colino.

    Volendo la sera precedente, si possono iniziare a preparare anche le vongole che necessitano sempre di diverse ore in ammollo per spurgarsi della eventuale sabbia.

    Mettiamo l'acqua in una casseruola, sale e una leggera spruzzata di aceto;: l'aceto è orticante per le vongole e aiuta a farle spurgare.

    Mettiamo le vongole e, se preparate con molto anticipo, mettiamo la casseruola in frigo.

    Prepariamo le cozze alla marinara, togliendo il barbiglio al di sotto delle cozze, lavandole sotto l'acqua corrente e pulendole da eventuali alghe (le calcificazioni bianche si possono lasciare).

    In una pentola mettiamo olio 3 0 4 spicchi di aglio intero schiacciato che poi andrà tolto insieme ai gusci e, appena inizia a rosolare, mettiamo il prezzemolo subito seguito dalle cozze.

    Copriamo e appena le cozze inizieranno ad aprirsi (serviranno pochi minuti) bagniamo con il vino.

    Mescoliamo bene sempre a fuoco vivo come siamo partiti e, quando le cozze sono tutte aperte, ancora 2 o 3 minuti e spegniamo.

    Cosi fatte, sono cozze alla marinara che sgusceremo lasciandone solo una piccola parte le più belle per addobbare i piatti. Conserviamo il sugo delle cozze.

    Scoliamo adesso le vongole che avevamo messo a spurgare; se vediamo parecchia sabbia sul fondo della casseruola, possiamo ripetere l'operazione dell'ammollo, altrimenti possiamo alla cottura alla marinara con il medesimo procedimento eseguito per le cozze, ma con solo un paio di spicchi d'aglio (le vongole sono di meno).

    Le vongole vivono nella sabbia e, nonostante l'ammollo, talvolta potrebbe ugualmente restare della sabbia una volta aperte: non c'è niente di più fastidioso della sabbia fra i denti! Un sistema di ovviare è questo:

    - prendiamo un filtro di carta e appoggiamolo su di un imbuto (va bene lo strofinaccio da cucina) e con questo filtriamo il sugo delle vongole

    - sgusciamo anche le vongole tenendone sempre una parte intera per addobbare i piatti e mettiamo l'interno vongole da una parte

    - nel sugo filtrato laviamo le vongole e filtriamo di nuovo il sugo.

    Questa operazione l'ho ripetuta pure 3 volte in un caso in cui le vongole contenevano parecchia sabbia; il lavoro comunque ne vale sempre la pena. Ovviamente conserviamo il sugo che ci servirà alla fine.

    Puliamo e tagliamo i calamari e dopo avere portato all'ebollizione del brodetto tuffiamoci i calamari.

    E' proprio il caso di dire "tuffiamoci" perché, con molta attenzione, possiamo lasciarli cuocere anche solo 2 o 3 minuti, appena riprende l'ebollizione o anche prima sono già da scolare: lasciandoli più tempo diventerebbero duri e dovrebbero lessare molto più a lungo, in tal caso potete sempre lasciarli fino a che tornino teneri.

    La stessa va fatta per le seppioline, ma il tempo per lessarle velocemente è leggermente più lungo, 5 o 6 minuti.

    Laviamo gli scampi e mettiamoli in una teglia da forno; la stessa cosa faremo per le cannocchie.

    La cottura ottimale per entrambe sarebbe a vapore che, fatta in casa, si perde l'ottimo sugo che buttano durante la cottura.

    Per ovviare a questo inconveniente, bagno cannocchie e scampi in teglia, con del fumetto di pesce bollente, chiudo bene con carta d'alluminio e metto in forno a 230 gradi per 8-10 minuti.

    Prendo fuori dal forno e lascio coperte le teglie, cosi non seccano.

    Sgusciamo i gamberoni e con un piccolo taglio sul dorso togliamo il bubellino interno e laviamoli.

    Nella padella larga che ci servirà per saltare la pasta, metto un trito d'aglio (1 spicchio) e 1/2 cipolla piccola tritata.

    Faccio imbiondire e ci rosolo per pochissimi minuti (3 o 4) le code.

    Bagno con cognac che fiammeggio poi tolgo il tutto dalla padella e metto da un lato.

    Lo stesso procedimento, ma ancor più velocemente nella cottura, lo uso per i gamberetti che sono più piccoli.

    Tolgo ancora dalla padella e preparo l'ultimo trito.

    Aglio 3 spicchi, cipolla piccola e, una volta rosolato il trito, aggiungo il pomodoro a pezzettoni e il sugo delle cozze che lascio restringere insieme al sugo di pomodoro.

    Controllo di sale pepe e aggiungo qualche peperoncino tritato.

    In una pentola larga adatta per cuocere le linguine raccolgo il fumetto di pesce e il brodo del polipo; se necessario aggiungo un po' d'acqua, controllo di sale e porto all'ebollizione.

    Stendo su una teglia larga vongole e cozze sgusciate, calamari, gamberetti piccoli e polipo.

    Butto la pasta ed intanto bagno gli ingredienti in teglia con il sugo delle vongole e metto in forno per qualche minuto a 230 gradi; tolgo appena riscaldati e metto in forno pure gli scampi e cannocchie, le cozze e le vongole con il guscio appoggiate sopra e bagno leggermente con pochissimo brodo tolto dalla cottura della pasta.

    Nella padella con il pomodoro aggiungo i gamberoni che, appena caldi prima di scolare la pasta, metto da parte.

    E' tutto pronto, scolo la pasta che metto in padella, aggiungo gli ingredienti della teglia e a questi mentre salto aggiungo il sugo che si è formato sotto alle cannocchie e sotto agli scampi nelle teglie.

    Questi sughi sono in quantità minime ma sono pieni di sapore!

    Componiamo i piatti aggiungendo su ognuno: gamberoni, vongole e cozze con il guscio, uno scampo e una cannocchia, per finire del prezzemolo tritato.

    qui è descritta passo passo

    http://www.mistercarota.com/specia/specia.php?pag=...

    GNOCCO FRITTO

    Ingredienti: 500 gr di farina tipo '0' - 1/4 di lt. di latte intero - 13 gr. di lievito di birra fresco - 1 buona presa di sale fino (10 gr circa)

    Preparazione.

    Versare la farina sul tagliere disponendola a fontana.

    Sciogliere bene il lievito in un po' di latte tiepido.

    Spargere il sale all'esterno ed al centro mettere il lievito sciolto in un po' di latte.

    Impastare il tutto con altro latte fino ad ottenere un insieme compatto morbido ed omogeneo della consistenza da potere tirare con il matterello.

    Lasciare riposare l'impasto per circa 10 minuti; con il matterello tirare una sfoglia di 3 o 4 mm di spessore.

    Tagliare la pasta a rombi o a forma desiderata ed introdurli in olio o strutto bianco (meglio quest'ultimo se ben caldo ne assorbe poco).

    Una volta che il gnocco ? rigonfio girarlo per dorarlo da ambo le parti e porlo su carta da cucina per togliere l'eccesso di unto e servire subito caldo.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    SPAGHETTI ALLO SCOGLIO

    INGREDIENTI:

    600 G Pasta Tipo Spaghetti, n300 G Calamari, n300 G Gamberetti, n1/2 Bicchiere Cognac, n1 Bicchiere Vino Bianco, n1/2 Bicchiere Olio D'oliva, n Burro, n Aglio, n Prezzemolo, n Sale, n Pepe

    PREPARAZIONE:

    Scaldate mezzo bicchiere d'olio e aggiungeteci un trito di aglio e prezzemolo e i calamaretti ben lavati. Dopo qualche minuto aggiungete il vino e un po' d'acqua e portate a cottura. Cuocete a parte i gamberetti, che avrete già sgusciato, in acqua e una noce di burro. Fate evaporare tutta l'acqua, aggiungete il cognac e fate fiammeggiare. Uniteli ai calamaretti e aggiungete sale e pepe. Cuocete gli spaghetti al dente e conditeli con la salsa preparata.

  • 1 decennio fa

    Scoglio

    Pasta per tre persone

    8 Canocchie (anche note come cicale di mare)

    ciuffetti di calamaro (100/125 gr.)

    125 gr. di polipetti

    10 cozze

    250 grammi di vongole

    3 scampi

    3 pomodori maturi

    aglio

    olio

    prezzemolo tritato

    peperoncino

    Preparazione: spellare i pomodori e sfilettarli. Tagliare la corazza delle canocchie in senso longitudinale sulla schiena esulla pancia, in modo che la polpa possa uscire durante la cottura. In una pentola far aprire le cozze e le vongole, conservando il liquido che tirano fuori (filtrato andra' ad unirsi all'acqua di cottura della pasta). In una padella capiente fare soffriggere 2 spicchi d'aglio pestati in olio, insieme a del peperoncino e ai filetti di pomodoro. A seguire il pesce, cominciando dalle canocchie, proseguendo con i calamari, i polipetti, i molluschi e gli scampi, il tutto a fuoco allegro. A fine cottura le canocchie dovrebbero aver rilasciato tutta la loro bella polpetta : se avete voglia potete toglierle e "spremerle" nel pentolino dell'acqua dei molluschi. Lessare gli spaghetti molto al dente, utilizzando anche il liquido avanzato dall'apertura di cozze e vongole, e li salto in padella con "lo scoglio". Prima di servire dare al tutto una bella spolverata di prezzemolo tritato insieme ad uno scampo su ogni piatto. Per la ricetta è raccomandato l'ultilizzo di pasta lunga: spaghetti, linguine e simili.

    Gnocco

    Ingredienti per 4 persone:

    300 gr. di farina bianca

    15 gr. di lievito di birra

    25 gr. di strutto

    1/3 di bicchiere di latte

    Sale

    Olio per friggere

    1/2 bicchiere di acqua tiepida

    Sciogliete il lievito di birra nell'acqua tiepida e poi unitevi il latte.

    Preparate intanto sulla spianatoia la farina con lo strutto nel mezzo ed un pizzico di sale abbondante. Cominciate ad impastare unendo poco alla volta il latte con l'acqua ed il lievito di birra, quindi lavorate la pasta fino ad ottenere un impasto omogeneo. Quando avrà la consistenza del pane potrete metterlo in uno strofinaccio in un posto riparato. Lo lascerete lievitare per almeno un paio d'ore, dopodiché lo potrete stendere con un matterello facendone una sfoglia di mezzo centimetro d'altezza.

    A questo punto tagliate dei rombi di 6 cm per lato e friggeteli in olio bollente abbondante. Quando lo gnocco sarà gonfiato potrete metterlo prima in carta assorbente per poi servirlo nella classica carta gialla.

    Lo strutto serve nell'impasto (tipo pasta da pane) per renderlo soffice. Va fritto nell'olio come una frittella, una zeppola, un calzone...un krapfen...compris? :)))

  • Fairy
    Lv 4
    1 decennio fa

    Prova a cercare nel sito della prova del cuoco.

    www.laprovadelcuoco.rai.it

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