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Chi sa darmi una risp?

come mai le lettere della tastiera del computer nn sono in ordine alfabetico?? e perchè sono in ordine sparso?

9 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Tastiera per computer Una tastiera in campo informatico è una periferica derivata da quella in uso nella macchina per scrivere. Appositamente studiata per poter immettere dei dati per mezzo della pressione manuale dei tasti, una tastiera ha di solito una serigrafia su ciascun tasto per indicare quale carattere si ottiene con la relativa pressione. Di solito le tastiere sono nazionalizzate, ciascuna lingua adotta un set di caratteri dell'alfabeto, oltre ai numeri, punteggiatura e alcuni caratteri detti di controllo.

    Il posizionamento dei tasti sulle tastiere varia oltre che a seconda del paese di destinazione, anche in base ai diversi modelli, tra cui quelle compatte per i personal computer portatili.

    Esiste una tecnica vera e propria, denominata dattilografia, per quanto riguarda l'utilizzo efficiente e veloce della tastiera.

    Esistono anche tastiere che non sono basate sul posizionamento tradizionale dei tasti, cioè quello con la prima fila dei tasti alfabetici che inizia per: QWERTY; per esempio quelle GKOS o Dvorak. Esistono inoltre sistemi di riconoscimento della scrittura o della voce che possono integrare le funzioni della tastiera o sostituirla dove necessario.

    Tra le tecniche per l'inserimento di dati alternative all'uso della tastiera, vanno ricordati i codici a barre e i lettori di bande magnetiche e di smart card. Questi ultimi sono molto più adatti di una tastiera per l'inserimento di codici di sicurezza, password e applicazioni di Crittografia asimmetrica.

    QWERTYQWERTY (pronuncia "cuèrti") è oggi il più comune layout per tastiere, utilizzato nella maggior parte delle tastiere inglesi per computer e macchine per scrivere, ma utilizzato anche per la maggior parte delle tastiere italiane. Il nome "QWERTY" deriva dalla sequenza delle lettere dei primi sei tasti della riga superiore della tastiera. Il layout QWERTY fu brevettato nel 1864 da Christopher Sholes e venduto alla Remington and Sons nel 1873, quando cominciò a comparire sulle macchine per scrivere.

    Caratteristiche di lettere maggiormente utilizzate sono separate, nel tentativo di evitare che i martelletti delle macchine per scrivere si storcessero e incastrassero, costringendo chi scriveva a sbloccare manualmente i martelletti, spesso macchiando il documento. Si ritiene che la riga centrale del layout QWERTY (ASDFGHJKL) sia un residuo del vecchio layout alfabetico che fu sostituito dal QWERTY. Il layout QWERTY tenta anche di dividere i tasti tra le due mani, in modo tale che mentre una mano si posiziona, l'altra mano colpisce il tasto. Questo accelerò la scrittura rispetto ai metodi precedentemente usati.

    Lingue diverse dall'inglese [modifica]

    Per lingue diverse dall'inglese sono stati effettuati piccoli cambiamenti al layout. In Germania vengono scambiate tra loro le lettere Z ed Y, poiché in lingua tedesca la Z è molto più comune della Y e poiché la Z e la A spesso compaiono vicine; di conseguenza, le tastiere tedesche vengono chiamate tastiere QWERTZ. In Italia le tastiere per PC mantengono il layout QWERTY mentre quelle per macchine per scrivere utilizzano un layout QZERTY, dove la Z è scambiata con la W e la M si trova a destra della L. Le tastiere francesi per PC impiegano il layout AZERTY e per macchina per scrivere hanno, come quelle italiane, la M posizionata a destra della L.

    Layout alternativi [modifica]

    Dal momento che le tastiere moderne non soffrono dei problemi meccanici che affliggevano le vecchie macchine per scrivere, la separazione delle lettere più frequentemente usate - propria del layout QWERTY - non è più necessaria. Svariati layout alternativi, come la sistemazione semplificata di Dvorak (ideata da August Dvorak e William Dealey e brevettata nel 1936), sono stati progettati per accrescere l'ergonomia (velocità e comfort degli utenti), soprattutto spostando le lettere più comuni nella riga centrale e massimizzando l'alternatività delle mani. L'efficacia di questi layout è dibattuta, ma è spesso citato che i record mondiali di velocità nella digitazione sono generalmente ottenuti utilizzando il layout di Dvorak. Alcuni studi [1] hanno dimostrato che i metodi alternativi sono più efficienti, ma Dvorak ed altri studiosi di layout alternativi perlopiù asseriscono che il comfort ergonomico sia il più grande vantaggio. L'inventore del sistema QWERTY, Christopher Sholes, ha brevettato una disposizione dei tasti simile a quella di Dvorak, ma non è mai divenuta popolare.

    Alcuni ricercatori, quali l'economista Stan Liebowitz della University of Texas presso Dallas, Texas, e Stephen E. Margolis della North Carolina State University sostengono che il sistema QWERTY non sia davvero meno efficiente di altri layout. Altri detrattori invece ritengono che August Dvorak si impose per guadagnare dal successo della sua invenzione, e che tramandò il "mito dell'efficienza" della sua tastiera per incrementare gli incassi. Altri fautori del sistema QWERTY pensano che passare dal layout di Dvorak ad un altro richieda più sforzi che imparare a digitare, a causa della rieducazione della memoria muscolare delle dita. Chi usa il pc deve inoltre dimenticare l'abitudine alle combinazioni di tasti (ad esempio: CTRL+C per copiare, CTRL+X per tagliare), sebbene alcuni programmi e sistemi operativi permettano l'uso di layout alternativi assieme alle scorciatoie da tastiera proprie del sistema QWERTY.

    Ad ogni modo, gli oppositori delle tastiere alternative puntano molto sull'ubiquità propria del sistema QWERTY, perché i costi da sopportare nell'utilizzare un sistema ritenuto inefficiente sono molto minori di quelli che servirebbero a rieducare i dattilografi. Infatti, la vicenda del sistema di Dvorak è talvolta utilizzato come esempio nel mondo dell'economia per illustrare le difficoltà dei cambiamenti. Non è insolito trovare utenti del sistema di Dvorak che digitano anche su tastiere QWERTY, proprio a causa dell'estrema diffusione di tale sistema.

    La tastiera alternativa XPeRT è stata progettata per tentare di superare il problema della refrattarietà al cambiamento, attraverso la diminuzione di differenze dal sistema QWERTY. Essa differisce soltanto in due lettere, A+N, e aggiunge un secondo tasto "E" (13% di tutti i caratteri); quella di Dvorak invece cambia 24 lettere. Quest'ultima inoltre dispone cinque tra le più frequenti lettere alle estremità della tastiera (A, S, O, R, N): XPeRT ne decentra solamente una (S), mentre le altre rimangono centrali. XPeRT accresce le sequenze di accavallamento delle mani (digrammi), dal 50% della tastiera QWERTY, all'83% della tastiera XPeRT, per aumentare la velocità di digitazione. Anche il layout di Dvorak fu ideato per questo scopo, e realizza l'80% di digrammi da sovrapposizione delle mani. La tastiera di Dvorak si concentra sulla fila centrale, riducendo la mobilità delle dita; al contrario, XPeRT non usa questo mezzo, scegliendo di ridurre i cambiamenti rispetto al layout QWERTY. Le statistiche sui digrammi qui utilizzate sono state prese dal brevetto USA della tastiera di Dvorak del 1936.

    Curiosità [modifica]

    Molti credono che QWERTYUIOP sia anche il testo del primo messaggio e-mail mai inviato; in realtà è lo stesso inventore della e-mail Ray Tomlinson che ha affermato di aver inviato nel 1971 messaggi elettronici di prova del tipo QWERTYUIOP, e che quindi avrebbe potuto benissimo aver scritto altre cose senza una logica apparente come: "1 2 3 prova prova" o simili. [2]

    Lista dei tasti di una tastiera italiana standard IT 107 tasti [modifica]

    Layout di una tastiera italiana a 105 tastiEsc

    F1-F12

    1-9 e 0

    Simboli

    Backspace

    Tabulazione

    Blocco Maiuscole

    Tasto Maiusc. di sinistra

    Alt

    Windows Start di sinistra

    Control di sinistra

    Barra spaziatrice

    tasti alfabetici "QWERTY"

    Tasto Maiusc. di destra

    Control di destra

    Windows Start di destra

    Caratteri accentati (àèéìòù)

    §

    Punteggiatura

    Ritorno a capo (o Invio)

    Alt Gr (Grafico)

    Tasto Menu

    Power

    WakeUp

    Sleep

    Pausa

    Ins

    Canc

    Home

    Fine

    PgSu

    PgGiù

    FrecciaSu

    FrecciaGiù

    FrecciaSinistra

    FrecciaDestra

    Blocco Numerico

    Tastierino numerico

  • 1 decennio fa

    La disposizione 'qwerty' fu scelta nel 1872 dall'iniventore delle macchine da scrivere Christopher Sholes, al tempo la cosa era meccanica cioè ad ogni pressione del tasto si alzava la stanghetta corrispondente alla lettera..in pratica le stanghette se premute quasi contemporaneamente tendevano a incrociarsi e incastrarsi, così quelle più utilizzate finirono ad una certa distanza l'una dall'altra.Successivamente con la nascita delle prime tastiere elettriche dei tentativi furono fatti per tentare di migliorare questa disposizione Dvorak mise al centro le lettere più utilizzate in inglese per affaticare di meno le mani e le lettere meno usate negli angolini della mano sinistra. In Italia le vecchie macchine da scrivere e i Macintosh hanno scambiato la z con la w in quanto in italiano la w non è molto utilizzata mentre i pc utilizzano la combinazione Americana qwerty.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    le lettere della tastiera sono fatte in modo che puoi scrivere più veloce.Se erano in ordine alfabetico chi scriveva senza guardare non ci capiva niente,ma anche chi scriveva guardando

    ciao.

  • 1 decennio fa

    di solito le prime lettere compongono la parola "qwerty" k è un marchio x le tastiere tipo microsoft x i computer..xò x il resto nn lo so...ciauz

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  • 1 decennio fa

    Il "problema" deriva dalle prime macchine da scrivere: la tecnologia era più "lenta" delle mani delle stenografe, che quindi provavano a scrivere molto velocemente "ingarbugliando" i tasti.

    Per rendere la velocità di scrittura accettabile per i limiti tecnici delle macchine, i tasti sono stati disposti in posizioni "scomode", in modo da rallentare la battitura. Quelle posizioni si sono poi fossilizzate nel sistema QWERTY, rimasto uno standard anche una volta che la tecnologia non aveva più problemi.

    Lo standard dalle tastiere delle macchine da scrivere è passato a quelle dei computer, e ormai è troppo tardi per cambiare e/o tornare indietro

  • 1 decennio fa

    per rendere più veloce la scrittura, visto che le consonanti e le vocali sono posizionate in modo che si possa scrivere con entrambe le mani

  • Anonimo
    1 decennio fa

    sn disposte in modo da poter scrivere piu'facilmente le parole inglesi..

  • 1 decennio fa

    Non sono in ordine sparso, come dici tu...

    La tastiera del pc risponde al parametro "qwerty", dalle prime lettere che vedi sotto i tasti dei numeri... è uno standard ormai consolidato... anche alcuni cellulari hanno questa disposizione... vedi Samsung I600 ad esempio...

  • 1 decennio fa

    Di solito le tastiere sono nazionalizzate, ciascuna lingua adotta un set di caratteri dell'alfabeto, oltre ai numeri, punteggiatura e alcuni caratteri detti di controllo.

    Il posizionamento dei tasti sulle tastiere varia oltre che a seconda del paese di destinazione, anche in base ai diversi modelli, tra cui quelle compatte per i personal computer portatili.

    Esiste una tecnica vera e propria, denominata dattilografia, per quanto riguarda l'utilizzo efficiente e veloce della tastiera.

    Esistono anche tastiere che non sono basate sul posizionamento tradizionale dei tasti, cioè quello con la prima fila dei tasti alfabetici che inizia per: QWERTY; per esempio quelle GKOS o Dvorak.

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