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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoDecorazione e ristrutturazione · 1 decennio fa

vernici epossidiche...?

vorrei passare una mano di vernice sulle piastrelle del mio poggiolo, dato che queste sono vecchie e usurate e non ho ne i mezzi ne la voglia di cambiarle, credo che l unica vernice che possa attaccare e non staccarsi dal calpestio sia l epossidica. qualcuno sa se la si puo trovare nel colore che la vorrei (rosso mattone) o se è una vernice di un colore unico e diverso?. avete dei consigli da darmi per far si che il mio poggiolo sia un po piu carino di come è ora ? grazie

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao,

    prima di tutto ti devo precisare che se le piastrelle sono in "gres" o "clinker" l'adesione che offrono ad un prodotto bicomponente epossi-poliammidico è scarsa. Questo comportamento porta ad un precoce distacco, a scaglie, del rivestimento applicato. Pertanto ti consiglio l'utilizzo di un prodotto bicomponente acrilico-poliuretanico in tinta.

    L'accorgimento principale è quello di sgrassare perfettamente la superficie del pavimento, lasciar asciugare perfettamente e applicare la prima mano (sottile) di smalto poliuretanico con un rullino a pelo corto per smalti da 180 mm di lunghezza, in assenza di insolazione, sempre nella stesssa direzione. Quando la prima mano sarà asciutta (il giorno dopo) passi la seconda mano perpendicolarmente alla prima. Questo prodotto verniciante lo può trovare presso un buon negozio di pitture e colori il quale tramite la sua "macchina tintometrica" ti può produrre un rosso simile al tuo. Se disponi di una piastrella di ricambio e il negozio possiede un tintometro dotato di "spettrofotometro" ti può copiare il colore originale della tua piastrella. Dovresti chiedere al negoziante che l'induritore sia di tipo "isocianato alifatico" e non di tipo"isacianato aromatico". Lui lo sà oppure controlla le schede tecniche del fabbricante. Il tipo aromatico ha scarsa resistenza alla luce e quindi la superficie tenderà a sfarinare facendo diminuire in breve tempo la brillantezza della pittura e facendo cambiare anche il tono del colore originale. Infatti l'isocianato aromatico quando viene degradato dalla luce assume una sfumatura gialla che modificherà il colore pieno del rosso dandogli una tono rosso-giallastro.

    Ciao e buona pitturazione!

    sandro m

    Fonte/i: La mia Laurea in Chimica Industriale
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