etcetera ha chiesto in Matematica e scienzeMeteorologia · 1 decennio fa

Che valore di efficacia dà la scienza alla danza della pioggia?

Scrive Feyerabend in Dialogo sul metodo a proposito della danza della pioggia: "Non ci sono teorie specifiche che la contraddicono…tutto quello che abbiamo è una vaga, ma fortissima sensazione che nel mondo della scienza le danze della pioggia non possono funzionare. Non vi è un insieme di osservazioni che contraddicono questa idea… non è sufficiente vedere che le danze della pioggia oggi falliscono. Una danza della pioggia deve essere eseguita con la preparazione adeguata, nelle circostanze culturali e tribali appropriate, con gli atteggiamenti mentali corrispondenti. La teoria hopi afferma che con la distruzione di queste organizzazioni l’uomo ha perso il suo potere sulla natura. Rifiutare l’idea che la danza della pioggia sia efficace perché oggi non funziona è come rifiutare la legge di inerzia perché non si vede nessun oggetto che si muova in linea retta a velocità costante."

Come possiamo essere così sicuri che le danze della pioggia siano assurde?

Aggiornamento:

Angelo, come fai a essere così sicuro del fatto che non abbia mai avuto efficacia? Esistono degli studi scientifici in merito? Non credo proprio.

Aggiornamento 2:

Ah sì. Bertrand? la conosci per esserne anche tu interessante oggetto di studio?

Aggiornamento 3:

Pit, come al solito senza capire nulla di scienza (il moto inerziale è alla base della relatività di Einstein) cianci e predichi le tue fesserie degne del più oscurantista teologo. Cambia la religione, ma il talebanismo che non sa argomentare, ma solo pronunciare dogmi, no, proprio come chi riteneva impossibile che la terra fosse rotonda perché gli abitanti dell'altro emisfero sarebbero caduto a testa in giù. Tu e l'amico Bertrand siete identici: frequentate per caso lo stesso psichiatra?

Aggiornamento 4:

Non c'è nessun pazzo da legare in manicomio, duca, a meno che sia così demente da pensare che le cose avvengano per un un solo motivo. Contro questa assurda demenza che va dallo scientismo al fideismo religioso a quello sociale e politico (leggi razzismo) continuerò a postare domande finché ci sarò per il tormento di tutti i sostenitori del pensiero unico o dell'unica spiegazione logica, perché, di qualsiasi pensiero di tratti: è' sempre pura e pericolosa idiozia. Alla prossima carissimo!

Aggiornamento 5:

scusa bertrand, e anche tu Pit, ma vi rendete conto che blaterate senza rispondere nulla alla domanda e semplicemente ripetete come un disco rotto le vostre convinzioni a priori attaccando come cagnetti furiosi tutti quelli che non la pensano come voi?

Aggiornamento 6:

Hai ragione da un punto di vista puramente teorico House, ma con la tua assunzione la scienza non sarebbe né nata né progredita. Tutte le nuove teorie, quelle scientifiche comprese, partono da ambiti non ancora definiti secondo il metodo scientifico, gli aggiustamenti, le traduzioni da un linguaggio all'altro vengono dopo, non prima per escludere a priori i campi di indagine. Non è la realtà che deve adattarsi al metodo per vedersi riconosciuta, ma il contrario. Per cui una ricerca scientifica sugli effetti della danza della pioggia e sui contesti che potrebbero determinarne l'efficacia sarebbe di grande valore per la conoscenza scientifica indipendentemente dai risultati.

Aggiornamento 7:

Come non c'è nessuna risposta, Bertrand? Ti spiego la domanda: la scienza può o non può dare valore di efficacia alla danza della pioggia, indipendentemente da preconcetti teorici di sorta e perché? Semplice no? Cosa c'entra Wittgenstein? non è una domanda metafisica, mi pare. Rispondi se sai rispondere, altrimenti no.

Aggiornamento 8:

Basta documentarsi velaccino, ma la scienza non riesce a far piovere, come nella tradizione hopi che non credevano nel nostro paradiso e men che meno nel nostro inferno. Forse una ricerca scientifica e senza pregiudizi nell'ambito della loro cultura, di cui i metereologi moderni senza conoscerne nulla, bollano a priori come sciocca, potrebbe essere di grande interesse per la scienza stessa, o no?

11 risposte

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  • Squaw
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Di cosa possiamo essere davvero certi?

    Detesto le teorie assolutiste... tanto quanto detesto coloro che si ritengono detentori di verità incontrovertibili.

    Forse vivo in un mondo tutto mio... ma mi piace credere che tutto sia possibile e nulla categoricamente impossibile.

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  • 1 decennio fa

    Considerando l'apertura alare e la frequenza del battito delle ali rapportate al peso, è scientificamente provato che un coleottero non può volare. Vola perchè non l'ho sa!

    Questa frase è scritta all'ingresso della facoltà di ingegneria areonautica dell'università di Cambridge.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    La mia nonna sosteneva ( ecco i scienziati che scappano!), che se chiudi gli occhi, chiedi tre volte perdono per i peccati, e fai un desiderio con tutta la tua anima, s’avverrà.

    Io non sono uno scienziato (e questo si è capito!), tanto meno possiedo un allevamento di parole dalle origini controllate, ma il consiglio della nonna, eccetto la lista dei peccati, che mi dista lontano anni luce dal l’inizio del desiderio da invocare, mi ha più volte, troppe volte, funzionato.

    Torturati da te, caro Maral, abbiamo già discusso degli eventi aneddotici strani, se meritassero la patente della realtà, se andrebbero sfatati categoricamente, oppure se, e forse sarebbe meglio, darli questo benedetto dottorato onorario alla teoria scintifittizica, anche in forza delle loro tante, troppe apparizioni nella vita e cultura popolare.

    Se, un solo scienziato, può “scientificamente” dimostrare che tante piogge conseguenti alle danze di pioggia, mai, sono state dovute alle danze, dovremmo per forza legare quei danzatori in manicomio, a vita. Ma anche se ciò accadesse, io, ogni volta che la nonna mi porti ad un mio desiderio, porterò una cassetta d’aranci succosi, a quei pazzi al manicomio.

    Fonte/i: Caro Bertrand, non è mio abitudine avviare discussioni trasversali in salotto altrui, ma è solo per chiederti se mi passi gentilmente il bigliettino della tua psichiatra. ---------- Che bel paradosso Bertrand,,, ti fanno una domanda, e ci mandi tutti da psichiatra, poi, ti chiedono il nome d'una psichiatra, e tu invece rispondi alla domanda inziale,,,( che apprezzo e ci rifletto), ma, dimmi Bert, ci vogliono sempre dei giochetti curiosi per cogliere un tuo pensiero?
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  • 1 decennio fa

    E' tutto assurdo

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    La danza della pioggia non ha mai avuto efficacia.E' chiaro che per il calcolo delle probabilità prima o dopo pioverà e lo" stregone" era bravo a darsi il merito dell'arrivo della pioggia,grazie alla sua azione propiziatoria.

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  • 1 decennio fa

    Se si crede ai fenomeni soprannaturali, all'inferno ed al paradiso allora la danza della pioggia trova una sua efficacia. Se invece si crede alla scienza basta documentarsi sulla "circolazione globale dell'atmosfera"

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  • House
    Lv 4
    1 decennio fa

    Se non sei in grado di descrivere in maniera precisa (nel linguaggio della scienza) quali sono le condizioni corrette in cui andrebbe eseguito l'esperimento (le condizioni in cui veniva eseguita dagli hopi quando si dice che la danza facesse effettivamente piovere), l'esperimento, semplicemente, non è possibile.

    E se non c'e' una teoria da verificare con un esperimento su come una danza potrebbe far piovere, semplicemente e giustamente la cosa non rientra nel campo di indagine della scienza.

    Il fatto che non sia possibile indagare un fenomeno secondo il metodo della scienza non significa che il fenomeno non esista o non sia mai esistito.

    Dovresti lasciare che la scienza faccia il suo lavoro nel suo campo di indagine e rassegnarti al fatto che essa non abbia alcun dovere di riconoscere come scientificamente vero cio' che si trova al di fuori di tale campo.

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  • 1 decennio fa

    tanto si è più vicini alla natura,(e lontani dal nostro mondo prettamente materialista,che tende ad eliminare i sentimenti e favorire il consumismo)tanto più i sensi si affinano diventando essi stessi parte della natura.

    perchè,per esempio,ai nostri giorni la miopia è dilagante?perchè gli occhi non sono più abituati a guardare lontano!fonti iconografiche mostrano come l'antico popolo sumero conoscesse l'astronomia senza avere i mezzi necessari!

    gli abitanti di timbuctù(in questo momento mi sfugge il nome di questo popolo,mi riservo di scriverne il nome appena la nebbia si dirada dalla mente)conoscevano l'esistenza del sistema binario di stelle (sirio a e sirio b) prima che i nostri astronomi venissero ad osservarle per mezzo di un radiotelescopio...insomma,la scienza non riesce a dare una spiegazione logica alla danza della pioggia e quindi non si parla di efficacia,ma di caso.allo stesso modo la chiesa cattolica bolla come dogma tutto quello che non riesce a spiegare.

    i dogon...era il nome della popolazione di timbuctù...

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Caro Maral, nn esiste la legge dell'inerzia, se nn lo sai informati. Non esiste il paranormale. Esistono solo i PARANORMALI, e tu sei il segno evidente su Ans, come direbbe il semiologo Eco! E' ora che ponga la domanda in chiaro, leggila e rispondi.

    Ciao!

    Fausto

    PS: fortissimo lo Zio! Chi ti considera degno di istituti di salute mentale chi ti definisce cordialmente paranormale! In ogni caso sei un fenomeno e nn dirò da baraccone per nn usare parole grosse! Peccato abbiano chiuso il Paolo Pini! Manaccia, trovi sempre qualche abboccone come utenti qui sopra.

    Un abbraccio consolatorio.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Un'energia del pensiero collettiva può muovere gli eventi naturali, secondo me. Solo che il rapporto tra le due cose non può essere descritto da una equazione matematica.

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