AllaKatalla ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

Quali cure per il calamondino (piccolo agrume ornamentale)?

Mi hanno regalato un delizioso 'calamondino': si tratta di una pianta di agrumi ornamentale (quindi da appartamento), incrocio fra il kumqat e il mandarino.

Io lo annaffio una volta a settimana e finora l'ho tenuto in una luminosa veranda (senza sole diretto però): nella veranda non c'è il freddo che fa fuori, ma neanche il riscaldamento che c'è in casa. Ha cominciato a perdere le foglie...

Qualcuno ce l'ha e sa dove devo metterlo? Forse in casa con il riscaldamento (per quanto mi sembri strano)? E l'acqua da dargli?

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Incrocio fra il Kumquat (Citrus japonica o Citrus fortunella) ed il mandarino (Citrus reticulata), questo grazioso agrume dal portamento compatto e dallo sviluppo moderatamente lento, è sicuramente interessante per i suoi frutti decorativi (ma dal poco valore alimentare: buoni solo per marmellate o per accompagnare drinks) e lo è altresì in quanto si presta ad essere coltivato anche all'interno delle nostre abitazioni (dove molti altri agrumi soffrirebbero).

    Le regole generali per coltivare il calamondino sono poche e semplici.

    Il calamondino si presta molto bene alla coltivazione in vaso, anche per il portamento compatto della specie.

    Vuole substrati alcalini, meglio se ricchi di sostanza organica, ad esempio una miscela in parti uguali di torba bruna, terreno argilloso e terriccio di foglie.

    Gradisce le concimazioni, e si avvantaggia di apporti autunnali (nel terriccio) di farine di lupini.

    Come tutti gli agrumi, richiede un substrato ben drenante; buona norma, si può mettere argilla espansa sul fondo del vaso.

    Le irrigazioni debbono essere frequenti e non eccessive (ad evitare l'asfissia del substrato); ogni 2-3 giorni durante la stagione estiva, ogni 6-7 o più giorni in inverno (in funzione anche dell'ambiente di svernamento).

    Non richiede generalmente potature (se non "ritocchi" alla forma); gradisce invece rinvasi annuali (da fare a fine Settembre/primi di Ottobre, ad esempio prima di "rimetterlo" in casa).

    In posizioni luminose (ma non sole diretto filtrato dai vetri, che ne concentrano i raggi), lontano da fonti di calore diretto, a temperature idealmente fra 18°C e 20°C, il calamondino sverna senza problemi anche nei nostri appartamenti. Le annaffiature debbono essere modeste per tutto l'inverno, ogni 6-10 giorni, ma possono essere più frequenti se l'ambiente è secco (in questo caso, il calamondino potrebbe comunque soffrire; spruzzature frequenti delle foglie aiutano la pianta ma non eliminano il problema).

    Giunta la buona stagione, il Calamondino si porta all'esterno, in pieno sole o, meglio, in una mezz'ombra non molto accentuata.

  • 1 decennio fa

    no la veranda va bene come posto ...... cmq hai mai concimato con un concime specifico per agrumi?

    poi quandi devi dare da bere alla pianta dagli sempre acqua dal sottovaso mi racc...........io ho un arancino e un limone e in inverno diventano un po più bruttini ma poi si riprendono in primavera..... quindi tranquilla

  • 1 decennio fa

    Le regole generali per coltivare il calamondino sono poche e semplici.

    Il calamondino si presta molto bene alla coltivazione in vaso, anche per il portamento compatto della specie.

    Vuole substrati alcalini, meglio se ricchi di sostanza organica, ad esempio una miscela in parti uguali di torba bruna, terreno argilloso e terriccio di foglie.

    Gradisce le concimazioni, e si avvantaggia di apporti autunnali (nel terriccio) di farine di lupini.

    Come tutti gli agrumi, richiede un substrato ben drenante; buona norma, si può mettere argilla espansa sul fondo del vaso.

    Le irrigazioni debbono essere frequenti e non eccessive (ad evitare l'asfissia del substrato); ogni 2-3 giorni durante la stagione estiva, ogni 6-7 o più giorni in inverno (in funzione anche dell'ambiente di svernamento).

    Non richiede generalmente potature (se non "ritocchi" alla forma); gradisce invece rinvasi annuali (da fare a fine Settembre/primi di Ottobre, ad esempio prima di "rimetterlo" in casa).

    In posizioni luminose (ma non sole diretto filtrato dai vetri, che ne concentrano i raggi), lontano da fonti di calore diretto, a temperature idealmente fra 18°C e 20°C, il calamondino sverna senza problemi anche nei nostri appartamenti. Le annaffiature debbono essere modeste per tutto l'inverno, ogni 6-10 giorni, ma possono essere più frequenti se l'ambiente è secco (in questo caso, il calamondino potrebbe comunque soffrire; spruzzature frequenti delle foglie aiutano la pianta ma non eliminano il problema).

    Giunta la buona stagione, il Calamondino si porta all'esterno, in pieno sole o, meglio, in una mezz'ombra non molto accentuata.

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