Quante bottiglie di plastica potrebbero essere risparmiate in Italia bevendo acqua potabile del rubinetto?

Tutte quelle bottiglie non fabbricate quanta energia elettrica farebbero risparmiare al nostro paese?

Visto che in Italia il consumo di energia per scopi domestici si aggira intorno al 28-27%, il rimanente 72% e consumato dall'industria e dal terziario, perchè lo stato non promuove il risparmio di energia destinata all'industria, ad esempio invitando i cittadini a consumare acqua del rubinetto in quei comuni dove è veramente buona da bere? Lo stato invece di chiedere il risparmio energetico con spot pubblicitari solo alle famiglie potrebbe escogitare sistemi per far risparmiare energia anche all'industria?

12 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il costo energetico degli imballaggi è una frazione importante del prodotto che si usa.

    Ci sono acquedotti la cui acqua proviene da pozzi perfetti, acquedotti veramente curati con serbatoi, pompe. filtri, continuamente manutenzionati. ANalizzatori chimici in linera e laboratori di analisi dell'acqua semplicemente invidiabili, con personale tecnico molto preparato.

    IN ITALIA.

    Non ci sarebbe motivo in quelle zone di ber acqua in bottiglia, tuttavia se ne vendono a migliaia al giorno. Motivo? La convinzione di volersi un bene esagerato.

    Il solo riciclaggio dei contenitori (le bottiglie in vetro, i vasett dello yogurth in vetro, ecc.) abbatterebbe, a mio parere, quell'0,7% 1% dell'energia consumata dalle famiglie per i contenitori di plastica. Si farebbe in pratica a meno di una mezza centrale nucleare o di 2-3 chilometri quadrati di pannelli solari, con il beneficio di non coprire con opere artificiali unteriore vegetazione o terreno agricolo.

    Ciaociao.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    L'acqua del rubinetto è perfettamente potabile.

    Per Legge deve rispettare parametri severissimi, alcuni dei quali sono facoltativi per le acque imbottigliate. A Milano viene sottoposta ad oltre 20mila controlli l'anno, ma in generale la qualità è ottima in tutta Italia.

    Il costo dell'acqua del rubinetto per il consumatore è circa 200 volte inferiore a quello dell'acqua in bottiglia.

    L'acqua in bottiglia deve essere trasportata, con un notevole costo in termini economici e ambientali: per produrre le bottiglie di plastica ma soprattutto per far circolare migliaia di TIR che portino l'acqua siciliana in Val d'Aosta e quella Trentina in Puglia. Comprare acqua in bottiglia è l'apoteosi dell'assurdo, in nessuna parte del Mondo lo si fa in modo massiccio come in Italia.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    milioni, è una vita che lo dico e che lo faccio pure, ho abitato in un'altra città per un po' e per prigrizia ho smesso di comprare l'acqua e ho iniziato a bere quella del rubinetto. ho scoperto che risparmiavo soldi e fatica, a vantaggio dell'umanità per altro. ora purtroppo sono tornata nel mio paese natale dove l'acqua sa di cloro più della piscina..il problema è che non sempre l'acqua del rubinetto è buonissima. Per quanto riguarda il calcare però ci sono dei dispositicvi appositi per rendere l'acqua più leggera e quindi per evitare i calcoli. Invece parlando di comuni il mio ci ha regalato le lampadine a basso consumo e un dispositivo per risparmiare l'acqua, non so se l'hanno fatto anche gli altri

  • 1 decennio fa

    sarebbe un ottima soluzione... giusto per iniziare

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  • 1 decennio fa

    Davvero tante, me ne sono accorta proprio di recente.

    Da noi l'acqua è imbevibile.

    Ho fatto installare in casa l'impianto per purificare l'acqua proprio perchè non ne potevo più di portare il peso delle bottiglie e perchè era diventato un'incubo il fatto di conservare in casa il bustone della plastica per una settimana.

    Sono già due lunedì che non porto giù il bustone perchè non lo riempio.

    Quindi penso che potendo bere l'acqua del rubinetto ci sarebbe un risparmio generale incredibile.

    Purtroppo non sempre è possibile bere acqua fortemente calcarea e puzzolente di cloro.

  • Ofelia
    Lv 4
    1 decennio fa

    E' vero, dove l'acqua del rubinetto è buona è assurdo bere acqua minerale. Io vivo a Torino, dove l'acqua del rubinetto è ottima, abbiamo un sistema di depurazione all'avanguardia, eppure tantissima gente compra l'acqua minerale. E' uno spreco pazzesco,e in più è dimostrato che non sempre l'acqua minerale fa bene alla salute e stando per tanto tempo nei contenitori di plastica può contenere anche particelle di plastica disciolta.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Bella domanda! E oltre tutto si avrebbe anche una diminuzione dei rifiuti! La gente spesso si fa condizionare dalla televisione e dalla pubblicità, e spesso crede che l'acqua in bottiglie sia migliore di quella del proprio rubinetto di casa ma spesso è proprio il contrario!!! Ovviamente ci sono anche le eccezioni, ma la maggior parte delle volte la gente compra l'acqua x i condizionamenti dei media e si fanno abbindolare come dei polli. Ormai nn si ragiona +! E chi ci guadagna sono le aziende ke vendono l'acqua e quelle che producono le bottiglie di plastica.

    L'acqua nn dovrebbe essere venduta poiché è un bene dell'umanità e bere è un bisogno primario, dovrebbe essere gratuita per tutti! Io bevo sempre l'acqua del rubinetto, abito in città e l'acqua è buonissima e nn butto i miei soldi per comprare aria fritta!!!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    l' acqua del rubinetto è pesante, riguardo le bottiglie..faccio la raccolta differenziata.

  • 1 decennio fa

    fossero solo le bottiglie, produrle consuma poca energia e il risparmio sarebbe pochino, le industrie energivore sono ben altre, quelle pesanti ad esempio (acciaierie, vetrerie, cementifici, ecc)

    il punto è che poi le bottiglie piene le devi trasportare in tutta Italia nei punti vendita e poi da li portarle a casa, migliaia di tir e auto in giro.....

    poi devi trasportare i rifiuti e smaltirli, che se va bene le riciclano o le bruciano per produrre elettricità, se no vanno in discarica, o peggio, vengono dispersi nell'ambiente

    l'industria comunque cerca già di risparmiare perchè le bollette per loro sono devastanti

    più di un'azienda che conosco si è mangiata tutto l'utile a causa degli aumenti di prezzo dell'energia

    risparmiarla nel senso di consumare meno per averne di più disponibile però non servirebbe a niente, soprattutto se per farlo occorrono i soldi delle tasse

    visto che l'energia elettrica non la conservi, se la risparmi dove la metti? che te ne fai

    paradossalmente se fosse possibile, sarebbe più conveniente saturare la capacità produttiva in modo da spalmare i costi fissi su un numero magigonre di kw/h prodotti

    purtroppo per motivi tecnici è impossibile (il sistema dev'essere dimensionato sul max fabbisogno di potenza ma questo solo raramente viene impegnato, quindi avrai sempre centrali ferme in riserva, e il loro costo viene caricato sui kw/h venduti dalle altre)

  • 1 decennio fa

    oltre a bere l'acqua del rubinetto dove è buona, si potrebbe pensare a un contributo statale per i depuratori d'acqua da applicare ai rubinetti.

    Fermo restando che l'acqua è da risparmiare a tutti i costi

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