xelx ha chiesto in Mangiare e bereCucina e ricette · 1 decennio fa

secondo voi quale è...???

la migliore macchina per fare il pane in casa? quali sono i requisiti che deve avere? GRAZIE!

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    In linea di principio, qualsiasi prodotto lievitato si può realizzare con la MdP, l'unico vero limite sta nella forma: tutto avrà la forma del cestello della macchina.

    Non ha molto senso paragonare il pane fatto con la MdP al pane artigianale.

    Il "segreto" per avere un buon risultato è avere una buona ricetta testata e seguirla alla lettera.

    Uno dei grossi vantaggi della MdP è la possibilità di programmare in anticipo il suo funzionamento, in modo da avere il pane caldo al momento desiderato. In pratica si possono caricare gli ingredienti al mattino e trovare il pane caldo e profumato al rientro dal lavoro, o preparare tutto la sera e risvegliarsi al profumo di una fragrante brioche!

    Nella scelta della MdP, valutare i seguenti fattori secondo le proprie esigenze:

    1) Le dimensioni. Vi sono MdP di diverse capacità, alcune arrivano a max 750 g di pane, altre ad oltre un kg.

    Se la famiglia è poco numerosa, o se non si consumano grosse quantità di pane, meglio orientarsi su una macchina "piccola"

    2) Numero di programmi. Ormai le MdP hanno tutte diversi programmi per fare il pane, che si differenziano fra loro per i tempi di impasto, lievitazione, cottura, per adattarsi meglio al tipo di ricetta da realizzare.

    Vi sono poi macchine dotate di un programma di solo impasto e lievitazione, comodo per preparare la pizza, ad esempio, o di sola cottura. Altre hanno anche un programma senza lievitazione per fare dolci o un programma per marmellate.

    Quasi tutte hanno un programma rapido, per i casi di emergenza.

    3) L'avvio ritardato. Una delle funzioni più utili, che consente di programmare il pane per l'ora desiderata.

    4) Batteria tampone. E' importante che, in caso di interruzione di energia elettrica, la macchina "ricordi" lo stato in cui si trovava al momento del black-out, in modo da riprendere il programma nel punto in cui si è interrotto.

    5) Scelta del peso del pane. Quasi tutte le macchine permettono di variare il programma prescelto in base al peso del pane da produrre, in modo da poter realizzare pagnotte anche più piccole della capacità massima della macchina.

    6) Grado di doratura della crosta. Anche questa scelta è disponibile quasi su tutte le macchine. In genere comprende tre livelli di doratura: chiara, media e scura, a seconda delle preferenze.

    Importante: Gli ingredienti vanno inseriti nella macchina rispettando l'ordine suggerito delle istruzioni del produttore.

    In generale, comunque, si mettono i liquidi sul fondo, quindi si sparge sopra la farina, in modo da coprire il liquido. Sulla farina si pongono in angoli separati il sale e lo zucchero.

    Al centro della montagnella di farina si scava un piccolo buco (senza però arrivare al liquido sottostante) e lì si mette il lievito. Se si usa lievito fresco, va sbriciolato con le mani.

    E' importante, specie per le partenze ritardate, evitare il contatto diretto fra il lievito e il sale, poiché il sale tende a inattivare il lievito stesso (specie quello fresco), e fra il lievito e i liquidi perché la fermentazione comincerebbe prima dell'inizio del programma e al momento della lievitazione, molto probabilmente, il lievito non avrebbe più la "forza" necessaria.

    - Per ottenere un buon risultato, specie con una ricetta mai provata prima, occorre verificare la giusta consistenza dell'impasto.

    Dopo circa 10 minuti dall'inizio della lavorazione, aprire il coperchio della macchina ed osservare l'aspetto dell'impasto: deve avere una superficie piuttosto omgenea e muoversi intorno al recipente senza sgretolarsi né restare appiccicato alle pareti.

    La consistenza si può correggere, aggiungendo acqua o farina, un cucchiaio alla volta ed aspettando qualche minuto affinché sia stato incorporato, prima di aggiungerne ancora, se necessario.

    Toccare con un dito la superficie dell'impasto: deve risultare leggermente "adesiva" (come il retro di un Post-It) ma non lasciare tracce sul dito stesso. Se è troppo appiccicoso è anche troppo umido.

    Io l ho acquistata su d-mail a 99€ e mi sn trovata benissimo

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  • 1 decennio fa

    il bimby con quello non ci fai solo il pane...è spettacolare come elettrodomestico...

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  • 1 decennio fa

    io ho il bimbi....faccio il pane tutte le domeniche....è una macchina ottima e non costa molto sulle 80€

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