Scanner fotografici: scansioni multiple e di lunga durata possono danneggiare il film?

Scusate se la domanda vi sembrerà banale, ma mi stò avvicinando solo ora al mondo della scansione fotografica.

Finalmente, dopo alcuni tentennamenti, mi sono deciso a scansionare e digitalizzare le mie immagini fotografiche più "meritevoli", e dato che tengo molto al mio archivio di pellicole negative e diapositive, volevo sapere se l'emissione di luce a catodo freddo (per la scansione) e l'irradiazione del film con raggi infrarossi (per una scansione pulita) degli scanner, alla lunga possono danneggiare il film (ad esempio, una prolungata esposizione a queste luci può produrre uno sbiadimento delle immagini di negativi e dia)?

Ho questo dubbio anche perchè ho letto che il tempo di scansione dell'apparecchio a cui sono interessato è di oltre 5 minuti per ciascun fotogramma (alla massima risoluzione), e credo che dovrò scansionare gli stessi negativi/positivi più di una volta...

Che dite, posso scansionare in tutta tranquillità le mie pellicole o corrono qualche rischio?

1 risposta

Classificazione
  • mino79
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il mio scanner impiega un paio di minuti a dia, ma non ho mai riscontrato problemi. E poi considera che quando viene proiettata, la dia rimane, anche se per meno tempo, molto vicina alla lampada del proiettore, che ha una temperatura (in °C) molto più elevata della lampada di uno scanner.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.