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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereMangiare e bere - Altro · 1 decennio fa

Ragazzi, cucina medievale???

Qualcuno l'ha assaggiata?? Avete ricette, suggerimenti o conoscete luoghi in cui potrei provarla??

Grazie :)

Aggiornamento:

Elektra, vivo in Toscana :) Si potrebbe anche fare...

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ecco delle ricette mediavali:

    "FRITATTA ALL'ARANCIO"

    Sbattere bene le uova con 50 gr. di zucchero.

    Spremere due aranci, filtrare il succo e versarlo in una padella.

    Mettere sul fuoco e versarvi le uova.

    Cuocere a fuoco lentissimo.

    A fine cottura disporre su un piatto da portata, profumare in modo uniforme con acqua di rose, lo zucchero e i pinoli

    "BRIZZOLATI DELLE MONACHE":

    Per 6 persone:

    400 gr. di farina

    n. 6 uova

    n. 6 cucchiai di miele

    una bustina di lievito per dolci

    50 gr. di pinoli

    100 gr. di mandorle

    un pizzico di pepe

    Sbattere bene le uova con il miele.

    Versare poco a poco la farina.

    Mescolare bene e al termine aggiungere i pinoli e le mandorle precedentemente spellate e tritate.

    Inserire il lievito e il pepe.

    Continuare a mescolare per qualche minuto.

    Prendere il composto poco a poco con il cucchiaio e porre in una pirofila precedentemente imburrata e infarinata.

    Cuocere a 180° circa 20 minuti, fino a quando vedrete la superficie dorata.

    "TORTA D'AGLIO":

    INGREDIENTI

    Pasta brisee`

    250 grammi di farina

    120 grammi di strutto o burro

    sale e acqua in proporzione

    RIPIENO

    5 teste d' aglio

    200 grammi di pancetta fresca o salata

    300 grammi di pecorino fresco o di formaggio molle ben sgocciolato e strizzato

    3 uova

    80 grammi di uva passa

    1 decina di stigmi di zafferano

    sale (se la pancetta non è salata, o non lo è abbastanza)

    Miscela di spezie in polvere

    un cucchiaino da caffè ciascuno di :

    chiodi di garofano

    noce moscata

    cannella

    zenzero

    pepe

    PROCEDIMENTO

    Preparare la pasta alcune ore prima o anche la sera precedente, e conservarla in luogo fresco.

    Sbucciare l' aglio e cuocerlo in acqua bollente per 1/4 d' ora. Scolare e mettere a bagno in acqua fredda.

    Pestare gli spicchi d' aglio cotti e aggiungervi il formaggio, il lardo già tritato, le spezie, lo zafferano, le uova e l' uva passa lavata.

    Lavorare fino a ottenere un impasto liscio. Stendere una sfoglia di pasta e foderare una teglia. Versare il ripieno, coprire con una seconda sfoglia chiudendo bene i bordi. Cuocere in forno caldo (200°) per 45-60 minuti.

    "TORTA DEL RE MANFREDI2:

    INGREDIENTI

    300 GR di cuore di pollo

    300 GR di fegato di pollo

    Erbette miste come timo, maggiorana, dragoncello, alloro, chiodi di garofano

    vino rosso

    Sale e Pepe

    PROCEDIMENTO

    Lavate e tritate grossolanamente le rigaglie di pollo, sasltatele poi in padella con dello strutto e le erbette varie tritate con aglio

    In una teglia stendete la pasta classica a formare una torta aperta, aggiungetevi la carne e spennellate il sopra con uovo sbattuto che formerà una graziosa crosticina dorata. Infornate a 150° per 1 Ora circa.

    "TORTA DEL BORGHESE" :

    INGREDIENTI

    1 kg di spinaci

    1 kg di bietole fresche

    1Kg di sale grosso

    300 GR di Pecorino marzolino

    un uovo

    spezie varie noce moscata, zenzero, cannella a piacere

    PROCEDIMENTO

    Prendete gli spinaci e le bietole lavateli, sfogliateli e tagliateli a striscioline. Fategli perdere interamente l'acqua, mettendo strati alternati di verdura e di sale grosso e lasciando a riposo per circa 2 ore. Preparate la pasta classica e farcitela con una crema composta dal pecorino precedentemente fuso a bagno maria con l'aggiunta di un po' di latte. Alla crema aggiugete pure la noce moscata, lo zenzero e la cannella.Spolverate l'ultimo strato con pecorino stagionato grattuggiato, chiudete la torta con la pastella, spennellate con un uovo e infornate a 190° per 40-45'. Per ottenere i migliori risultati, la torta non dovrebbe venire più alta di 4 dita (5-6 cm).

    Pasta classica

    La pastella per le torte viene sempre realizzata mescolando acqua calda, farina e sale (e strutto, preferibilmente).

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Bianco mangiare

    Ricetta per 8 persone.

    Si prendono 250-300 grammi di formaggio fresco (ma abbastanza sodo, tipo tomino) e lo si riduce a pappa, mischiandolo con 2 cucchiaini di zenzero, un pizzico di zucchero e il chiaro di 3 uova montato a neve. In una teglia stendiamo la pasta classica a formare una torta aperta, vi mettiamo questa crema, spargiamo un po' di zucchero sopra al tutto e mettiamo in forno. (Se la prepariamo in casa, dovrebbero andare bene 30' a 170-180°; inoltre, è bene coprire la torta con un foglio di carta stagnola, per evitare che la crema ingiallisca a causa della vicinanza delle resistenze elettriche).

    Cervo arrosto.

    Si lava la carne di cervo con aceto e/o vino per togliere un po' del sapore di selvatico e la si sbollenta in acqua. Se il pezzo è girello o schiena, lo si riveste nella rete di maiale insime a un po' d'alloro e si mette sul fuoco bagnandolo ditanto in tanto con un po' di vino (eventualmente lo stesso di prima). Altrimenti si prepara una salsa con battuto di rosmarino, salvia e prezzemolo, sale e strutto; si mette la carne sul fuoco e la si bagna con questa salsa e con un po' del solito vino.

    Cinghiale alla menta.

    Si prende 1 kg di cinghiale (preferibilmente spalla o schiena), lo si fa scottare un po' e poi lo si taglia a pezzetti. Intanto, lessiamo delle cipolle e tagliamo anch'esse a pezzettini. Infine, facciamo saltare in padella le cipolle e la carne insieme a strutto e menta, bagnando di tanto in tanto con vino rosso. Si porta in tavola decorato con menta fresca.

    Fichi ripieni.

    Se vuoli fichi ripieni, prendi 40 fichi grossi, i migliori che tu puoi avere e i più grassi. Prendi pere monde e noci e mele monde e alquanti fichi medesimi, e pesta queste cose insieme, e buone spezie e alquanto zucchero. E prendi i fichi interi e levane il fiore, e fa' un buono foro in cadauno col dito; e riempili di questo battuto, e infarinali di pasta molle, e mettili a friggere in olio, e gettavi suso zucchero; e dalli dassezzo all'altre vivande.

    Nella cucina, come saprete, è sempre bene usare frutta e verdura di stagione, quindi questo piatto dolce molto ricco potrebbe essere inserito nel banchetto di una festa di tarda estate o autunnale (Mabon), almeno finchè ci sono fichi, secondo le annate. E' Sconsigliato nei giorni afosi perchè estremamente calorico.

    Ippocrasso.

    Ingredienti:

    3 l. di vino, miele q.b.

    5 o 6 chiodi di garofano

    1/3 di cucchiaino da caffè di zenzero in polvere

    1 cucchiaino da caffè colmo di cannella in polvere

    1/2 cucchiaino da caffè di galanga.

    Accorgimenti utili:

    - il vino da usare principalmente è il rosso ma nel periodo estivo consiglio il bianco poiché è sicuramente meno corposo e quindi più gradevole da bere, magari fresco. La qualità del vino è molto importante poiché da essa dipende il buon esito del prodotto finale. A mio modesto e personalissimo parere, consiglio dei vini che in Toscana siamo soliti chiamare "grossi" o "da casa" o ancora più precisamente un vero e proprio "succo d'uva" (magari prodotti con vitigni di Trebbiano e Malvasia).

    - se volete dare un gusto più "rufiano" al vostro Ippocrasso vi consiglio di aggiungere agli altri ingredienti anche dei pezzetti di scorza di arancia.

    - il procedimento è semplice: unire il miele al vino fino ad arrivare alla dolcezza desiderata, e comunque secondo i gusti personali (vi consiglio comunque di non eccedere!), unite poi gli altri ingredienti e lasciate in macerazione almeno per 3 ore. Ovviamente più lunghi sono i tempi di macerazione e più il vino assume gusto e caratteristiche particolari e decise.

    Per gentile concessione del sito www.cavalieridisuvereto.com

    Quinquinelli.

    Ingredienti 2 fette di carne di vitello, 1/2 caciottina di formaggio tenero, 2 pugni di mandorle pestate, sale e pepe q.b.

    Per la Sfoglia: 3 uova, 3 pugni di farina bianca, un pizzico di lievito di birra, sale q.b.

    Preparazione Mescolare la carne ed il formaggio finemente tritati con le mandorle salare e pepare a piacere. Preparare la sfoglia e farcirla con il composto preparato precedentemente così come si preparano i tortelli toscani (quadrati con lati di 4-5 cm). Friggere in una padella con strutto bollente.

    Torta del borghese.

    Prendiamo 1 kg di spinaci freschi e 1 kg di bietole fresche; li laviamo, sfogliamo e tagliamo a striscioline. Quindi gli facciamo perdere interamente l'acqua, mettendo strati alternati di verdura e di sale grosso e lasciando a riposo per circa 2 ore. Prepariamo la pasta classica e la riempiamo con una crema composta da formaggio marzolino, un uovo e le verdure appena preparate; si possono aggiungere spezie (noce moscata, zenzero, cannella) a piacere e, se la crema è troppo molle, un po' di pane grattuggiato. Spolveriamo bene con uno strato di formaggio stagionato (pecorino, parmigiano, caciocavallo) grattuggiato, chiudiamo la torta con la pastella, spennelliamo con un uovo e mettiamo in forno (190° per 40-45'). Per ottenere i migliori risultati, la torta non dovrebbe venire più alta di 4 dita (5-6 cm).

    Torta di Re Manfredi.

    Si prendono delle frattaglie di pollo (cuore e fegato) e si saltano in un tegame aromatizzandole con erbe e bagnandole con vino rosso; poi, a coltello, si tagliano molto finemente. In una teglia stendiamo la pasta classica a formare una torta aperta, vi mettiamo la carne e spennelliamo il sopra con uovo sbattuto (formerà una graziosa crosticina dorata); mettiamo in forno.

    Ciriole.

    Sono tagliatelle caserecce tipiche di Terni che assomigliano ai pizzocheri della Valtellina. Sono condite con un soffritto d'olio e aglio, oppure con un ragù a base di carne trita e pomodoro fresco.

    Spaghetti con il tartufo.

    Ricetta di Spoleto.

    Dopo aver pulito accuratamente i tartufi con un pennellino, si raschiano e si grattugiano. Sono posti in un mortaio di legno insieme con acciughe tritate ed un filo d'olio. Con quest'impasto così ottenuto sono conditi gli spaghetti.

    Impastoiata.

    Piatto contadino che consiste in un abbinamento di polenta e fagioli; questi ultimi, bolliti e insaporiti con salsa di pomodoro, sono aggiunti a fine cottura della polenta.

    Cardi al Grifo.

    Piatto contadino molto conosciuto. Dopo aver tagliato i cardi in parti uguali si fanno bollire e, a metà cottura, sono passati nell'uovo e nel pan grattato per poi poterli friggere.

    Sono disposti in una teglia a strati con carne trita di vitello e fegatini di pollo soffritti con burro; il tutto va poi condito con salsa di pomodoro e cotto in forno per ultimare la cottura.

    Regina in porchetta.

    Specialità del lago Trasimeno. Il nome del piatto trae origine dal fatto che la carpa è cucinata come la porchetta.

    Una volta svuotato delle interiora il pesce va farcito con grasso di prosciutto, aglio, finocchio selvatico, sale e pepe.

    Dopo aver legato allo spiedo con dello spago da cucina, va cotto sulla griglia con qualche goccia di limone.

    Cappelle di funghi alla griglia.

    Sono dei bei funghi porcini senza gambi, spruzzati d'olio e sale cotti sulla griglia.

    Le cappelle sono servite ben calde e condite con una salsa a base di pangrattato, sale, pepe, aglio e prezzemolo tritato.

    Strufoli.

    Dolci caratteristici del periodo di carnevale. Dopo aver preparato l'impasto con farina, uova, scorza di limone, zucchero, vaniglia e un po' di rum, il composto è versato a cucchiaiate in olio bollente. Una volta sgocciolati e deposti in un contenitore, gli strufoli sono ricoperti di miele fuso e serviti freddi.

    Queste sono alcune ricette qui nella provincia di parma la fanno nei castelli costa ma si mangia bene e diverso dal solito!ciao ciao!

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  • io so che qui a bergamo la fanno una volte al mese...

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  • 5 anni fa

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    prova a cercare con google!io questa estate ho mangiato in un paese vicino a piadena,(in lombardia abito)del cibo medievale,in posate grosse e il bicchiere di legno molto spesso!pure i piatti!e seduta su una panca come nel medioevo!tutti gli anni fanno una festa tutta storica e allestiscono tutto il paese così!è fortissima!fanno spettacoli e un po' di tutto!la gente si veste in modo strano,tutta con sacchi (tipo il tessuto del sacco della befana,nn so come si kiama)e stoffa strana!è davvero bello!per le strade mettono le fiaccole e la paglia!!se sei vicino chiedimi pure che in agosto o settembre la fanno e ti posso indirizzare!è davvero divertente!

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