Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeChimica · 1 decennio fa

Diamanti???

Mi servirebbero informazioni approfondite sui diamanti, soprattutto sulla composizione chimica o notizie interessanti per una tesina. Per favore lasciate link oppure titoli di libri e manuali. Grazie.

8 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    I diamanti sono cristalli di carbonio puro. Se li metti in una stufa, bruciano come il carbone. E' la sostenza più dura esistente, questo è dovuto alla compattezza ed alla regolarità del reticolo cristallino. il diamante ha una caratteristica ottica unica, posside infatti un elevatissimo indice di rifrazione. Queso fa si che la luce quando penetra nella pietra viene intrappolata con una serie di riflessioni interne, refrazioni che scompongono la luce nel suo spettro e danno alla pietra una luminosità surreale, si dice che il diamante circonfulge la luce. Questo effetto viene enfatizzato dal particolare taglio che viene dato alla pietra preziosa il taglio a brillante.Il diamante grezzo non è particolarmente bello, ad occhi profani sembrerebbe un sasso lucido, ma tagliato da esperti diviene la gemma più preziosa del mondo. I diamanti si formarono in tempi remotissimi nelle profondità della terra con pressioni e temperture molto elevate. Poi milioni di anni fa eruzioni vulcaniche li portarono in superficie. L'erosione a cancellato quegli antichi vulcani lasciando solo una particolare roccia azzurra che riempiva il camino Roccia chiamata Kimberlite dal nome della località sud africana di kimberley. nei giacimneti più antichi anche la kimberlite è sparita ed in Namibia le miniere sono nella sabbia in brasile e inIndia le prietre si trovano nei fiumi.

    I diamanti si producono anche artificialmente in appositi forni a alta pressione. I diamanti artificiali non sono usati come pietre preziose ma per fare utensili da taglio

  • 1 decennio fa

    Il diamante è un reticolo cristallino di atomi di carbonio.

    La datazione che fa risalire la formazione dei diamanti a 2,5 miliardi di anni fa è stata possibile solo recentemente grazie alle inclusioni che contengono elementi chimici coinvolti nel processo di decadimento. Infatti il metodo del carbonio-14 non è efficace perché si limita al carbonio organico, mentre il diamante è costituito essenzialmente da carbonio puro. Inefficaci a tal fine, sempre a causa della purezza chimica del diamante, anche le tecniche di geocronologia, come ad esempio il metodo uranio-piombo.

    Ricerca dei diamanti in Sierra Leone Modello della struttura cristallina del diamanteIn gioielleria, la forma più comune di taglio del diamante è quella rotonda, denominata brillante. Con questo termine si identifica un taglio rotondo con minimo 57 faccette a cui si aggiunge una tavola inferiore (non sempre esistente).

    La grande diffusione di questo taglio ha portato ad un equivoco: il pubblico tende ad identificare i termini brillante e diamante come fossero la stessa cosa. In pratica, il termine brillante, se usato da solo, identifica unicamente il diamante a taglio rotondo. Esistono comunque moltissime altre pietre preziose che possono essere tagliate a brillante quali, ad esempio, rubini, zaffiri, topazi.

    Altri tipi di taglio, tra i più conosciuti e diffusi sono: il taglio a cuore, a brillante ovale, a marquise o navette, huit-huit, a goccia, a smeraldo, a carré, a baguette, a trapezio, a rosa olandese, a rosetta (ormai in disuso).

    Da ricordare altri 3 tagli più recenti che si stanno piano, piano affermando nel campo della gioielleria: princess, radiant e barion.

    In campo scientifico questi cristalli sono usati nelle presse in diamante ed in molti strumenti ottici o di elettronica; l'estrema durezza unita alla trasparenza, permette l'osservazione e lo studio delle modificazioni della materia, sottoposta a pressioni vicine a 2 milioni di atmosfere. Viene usato anche in campo industriale, sotto forma di granuli e polveri, per il taglio e lucidatura di pietra, vetro, marmo e granito.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    chiedi a 50 cent...XD

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    dal punto di vista chimico un diamante è la una forma allotropica dell'elemento C (l'altra, quella termodinamicamente stabile a T e P ordinarie, è la grafite)

    E' un solido cristallino covalente costiuito da atomi di carbonio ibridizzati sp3 legati ciascuno ad altri 4 atomi di C. Ogni atomo si trova così al centro di una unità tetraedrica e al contempo al vertice di un'altra: al cella elementare che costituisce il cristallo è dunque un tetraedro.

    il legame covalente che unisce gli atomi e quindi tiene in piedi la struttura è molto forte e direzionale, per cui il diamante è duro e fragile, e con gli elettroni localizzati, per cui non il diamante non conduce nè elettricità ne calore.

    Qual è il colore del diamante in polvere?

    ....

    nero!

  • 1 decennio fa

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  • scusa ma mi mancano 5 punti al livello 4. mano 2 sono 3 e vaiiii. grazie 1000

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