Bambini prodigio?

L'altra sera mi sono imbattuta su youtube in alcuni video di bambini di 7,8 anni che suonavano con una disinvoltura incredibile dei pezzi per piano difficilissimi.. ma una roba incredibile.. per chi è pratico, l'impromptu 66 di chopin, l'improvviso di schubert.. ma pezzi che gente che studia al conservatorio (non è il mio caso) riesce a fatica a suonare al decimo anno.. ma dico... come diamine fanno? Voglio dire studieranno da al massimo 4 anni e poi hanno delle manine minuscole come fanno a suonare quegli arpeggi difficilissimi come niente fosse..ed a una velocità impressionante. La mia è chiaramente pura invidia perché io suono da poco tempo ma penso che si e no riuscirò fra 5 anni ad eseguire una misera sonatina di clementi e allora sarò ultratrentenne.. insomma sono dei geni oppure studiano molte ore o cosa?

13 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    i bambini che da piccoli vengono stimolati alla musica assorbono tutto con più facilità,è tipico dell'età della crescita..

    pensa che tu hai imparato a parlare in un paio di anni,mentre ora per imparare una lingua hai bisogno di più tempo!!

    ovviamente questi bambini non sono seguiti da insegnanti menefreghisti,ma da persone che vogliono aprire a loro una strada come futuri musicisti..

    inoltre c'è da dire che la mano di un bimbo che suona il pianoforte cresce su di esso,quindi non hanno e non avranno quei piccoli problemi tecnici che potrebbe avere un adulto che inizia a suonare il pianoforte.

    questi bambini studiano..anche tanto,ma lo fanno come se fosse un gioco e quindi si divertono.

    ora per consolarti ti dico questo:questi bambini fanno tutto con l'istinto,ovvero non pensano a ciò che stanno facendo..quando arrivano all'età in cui tutto ciò che hai attorno diventa più consapevole o restano bambini o ri-iniziare a studiare pianoforte partendo da una tecnica consapevole.

    c'è anche da dire che io ho conosciuto un ex bambino prodigio che si è diplomato a 15 anni e mi ha detto che lui ha buttato la sua infanzia...

    babayaga a te come proseguono gli studi???tienici informati:P

  • Anonimo
    1 decennio fa

    sicuramente entrambe le cose. iniziano da piccolissimi a suonare e provano ore ed ore, ma è ovvio che in molti casi c'è anche del talento dietro e in rari casi di genialità. però, sarò retorica, ma mi viene da pensare all'infanzia negata, poracci sai quanto invidiano i loro amichetti che a suonare sono delle pippe ma possono giocare tutto il giorno?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non bisogna essere dei geni... Qualsiasi tipo di attività, se intrapresa fin da piccolissimi diventa una passeggiata per chi la pratica, per il semplice fatto che a quell'età la CAPACITà DI APPRENDIMENTO è molto più elevata rispetto a quella di un adulto... perchè il bambino nella sua fase di sviluppo tende ad assorbire come una spugna qualsiasi cosa del mondo esterno, e in base a quelle informazioni che riceve cerca di dare il meglio di sè (es. camminare, parlare, ecc...)... Vedi per esempio Mozart, che è diventato un grande della musica proprio perchè ha iniziato esercitandosi molto fin da piccolissimo...

    ...Se per esempio a un qualsiasi bimbo di 3 anni metti in mano un cubo di rubik, e lui non trovando altri giochi comincia a giocarci ogni giorno, è probabile che arrivi a questi livelli:

    http://it.youtube.com/watch?v=tSqUcrFJ498

  • 1 decennio fa

    secondo me i bambini prodigio non esistono ma un bambino è bravo quando ha una passione come me che dalla quinta elementare ho la passione della lirica infatti ero un mezzo soprano ora ho 13 anni ho la voce di 3 anni fa ma si sta formando una voce nuova infatti ora sono un baritenore

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  • 1 decennio fa

    Aggiungo a quanto giá ben detto sopra che a quell'etá le strutture articolari e i legamenti sono estremamente elastici, e quindi l'acquisizione di una notevole agilitá é molto piú naturale che per chi comincia piú tardi.

    Non sempre peró le promesse vengono mantenute....Kissin secondo me suonava meglio annni fa, ora sta diventando un po' monotono. E non bisogna dimenticare che il bambino, anche dotatissimo musicalmente e genietto, psicologicamente é pur sempre sempre bambino, e se gli si chiede troppo la sua psiche puó avere danni notevoli (vedasi i violinisti-prodigio Rabin e Hassid, morti molto giovani dopo avere sviluppato un progressivo odio per lo strumento e una vera psicopatia correlata, e il direttore d'orchestra in pantaloni corti Pierino Gamba, scomparso nel nulla....ovviamente sono casi estremi, ma i genitori non chiedano troppo ai loro pargoli solo per ambizione personale!).

  • Come già detto è gente che butta via l'infanzia, inoltre molto spesso correre troppo significa avere delle enormi carenze tecniche. Si dice che una volta il grande violinista Yehudi Menuhin dovette annullare un concerto qualche minuto prima che iniziasse perchè non sapeva fare un trillo! Inoltre ci si può rovinare le articolazioni delle mani come successo a Schumann. Inoltre volevo aggiungere due cose:

    1. Un bambino potrà mai interpretare, chessò, la Marche Funebré della Sonata op.35 di Chopin come la interpreta un ragazzo a 18-20 anni?

    2. Le esecuzioni non saranno mai straordinarie, come quel bambino che ha suonato il volo del calabrone a Sanremo, ha fatto un macello! Che senso ha fargli imparare quei brani?

  • 1 decennio fa

    i bambini, in ogni ambito, sono molto piu ricettivi degli adulti ed imparano con maggiore facilità... ovviamente tutto ciò sbalordisce, e non so se siano geni o cos'altro, di sicuro iniziando da molto piccoli hanno molte piu probabilità di un ragazzo che inizia a suonare, che ne so, a 20anni..

    ora ti faccio ascoltare un pezzo che Mozart non ha semplicemente SUONATO a 4 anni, ma bensì COMPOSTO.. e pensare un bambino di 4-5 anni che scrive quella roba fa seriamente commuovere..... ti mando il link di youtube :

    http://it.youtube.com/watch?v=BndaoGkpOVg

    ciao e buon ascolto

  • 1 decennio fa

    potrebbero anche essere reincarnazioni di musicisti del passato, pensarlo almeno è consolante, non trovi??!!

  • 1 decennio fa

    Qualcosa di geniale lo hanno sicuramente...

    Qielli nascono in mezzo alla musica, parlano la musica (di solito sono orientali, figli di musicisti)...

    Comunque non lasciarti impressionare: è vero tecnicamente sono mostrusi, ma un bambino di 10 anni non potrà mai capire le sensazioni "nascoste" nel pezzo (difficilissimo) che suona....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    hanno qualcosa in piu sicuramente.. ho studiato un po la chitarra classica e nonostante l'impegno... mi si intrecciano i diti! i bimbi prodigio hanno gia un talento innato e con un po di studio fanno miracoli!

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