Anonimo
Anonimo ha chiesto in Elettronica di consumoElettronica di consumo - Altro · 1 decennio fa

Chi ha inventato il frullatore?

9 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    L’inventore effettivo del frullatore (inizialmente noto come «vibrato­re») fu Stephen J. Poplawski, un americano di origine polacca, proveniente da Racine, nel Wisconsin, che fin dalla fanciullezza si era dimostrato os­sessionato dalla mania di ideare congegni per mescolare bevande. Mentre il frullatore di Waring aveva lo scopo di mescolare i daiquiri, quello di Poplawski era stato realizzato per ottenere frullati al malto, la sua bevanda preferita. Anche se avevano gusti decisamente diversi, le loro strade in seguito si sarebbero incrociate.

    Nel 1922, dopo sette anni di esperimenti, Poplawski brevettò un frullatore, scrivendo che si trattava del primo miscelatore dotato di «un elemento agitatore applicato sul fondo di un contenitore», che mescolava latte e malto quando il contenitore veniva applicato in una apposita rientranza situata sulla parte superiore della base».

    Mentre Fred Waring avrebbe lanciato il suo frullatore tra i baristi, Stephen Poplawski vedeva il suo miscelatore dietro al bancone di tutti i bar gelaterie d’America. E Racine, la città natale di Poplawski, sembrava essere il luogo perfetto per iniziare, dato che era la casa madre della Horlick Corporation, la maggior produttrice del malto in polvere usato per il tipo di frullati prediletti da Poplawski. Come quest’ultimo dichiarò anni più tardi, durante una causa del 1953, intentata per un brevetto, e dopo che la sua compagnia era stata acquistata dalla Oster Manufacturing: «Nel 1922 non pensavo proprio alla possibilità di usare il miscelatore per la macerazione di frutta e verdura».

    A questo punto fa il suo ingresso Fred Waring.

    Un pomeriggio dell’estate del 1936, il leader dei Pennsylvanians aveva Corporation, la maggior produttrice del malto in polvere usato per il tipo di frullati prediletti da Poplawski. Come quest’ultimo dichiarò anni più tardi, durante una causa del 1953, intentata per un brevetto, e dopo che la sua compagnia era stata acquistata dalla Oster Manufacturing: «Nel 1922 non pensavo proprio alla possibilità di usare il miscelatore per la macerazione di frutta e verdura».appena concluso una delle sue trasmissioni radiofoniche al Manhattan’s Vanderbilt Theater, quando un amico gli diede una dimostrazione, utilizzando uno dei frullatori di Poplawski. L’amico sosteneva che quella trovata poteva trovare un’ottima diffusione in tutti i bar del paese. Chiese il sostegno finanziario di Fred Waring, e il leader del complesso si dichia­rò d’accordo.

    Il miscelatore venne progettato nuovamente e gli fu cambiato il nome; nel settembre del 1936 fece la sua comparsa al National Restaurant Show della Fiera del Mobile di Chicago, con il nome di Waring Blendor. Publicizzato come metodo rapido e semplice per miscelare daiquiri spumeg-gianti e altri cocktail ghiacciati, e con la distribuzione di assaggi di bevan­de realizzate utilizzando il nuovo congegno, la trovata di Waring attirò considerevolmente l’attenzione, molto più di quanto non avesse fatto lo strumento per i frullati al malto di Poplawski.

    Il frullatore di Waring suscitò veramente la curiosità del pubblico ame­ricano, quando la Ron Rico Rum Company lanciò una campagna nazio­nale, insegnando a baristi e a privati come realizzare tutte le bevande eso-tiche a base di rum, rese possibili dall’invenzione del frullatore. Ironica­mente, all’inizio degli anni Cinquanta, i frullatori si erano introdotti così saldamente nei bar pubblici e privati e nei ristoranti, che il tentativo di diffonderne l’uso in cucina, per impasti di dolci, passati e salse, fallì cla­morosamente. Per rieducare la casalinga, Fred Waring scese in piazza, fa­cendo dimostrazioni in cui risultava chiaramente l’utilità del suo frullato­re, per realizzare le sue personali ricette per la salsa olandese e la maione­se. Tuttavia il pubblico continuava a interessarsi soltanto ai daiquiri.

    Decisa ad allettare le casalinghe, nel 1955 la compagnia di Waring pro­dusse dei particolari frullatori colorati, a cui aggiunse un accessorio trita­ghiaccio nel 1956, e un’appendice macinacaffè nel 1957; e l’anno seguente li dotò anche di un timer. Le vendite aumentarono, ma anche la competizione da parte di ditte rivali.

    tardi, durante una causa del 1953, intentata per un brevetto, e dopo che la sua compagnia era stata acquistata dalla Oster Manufacturing: «Nel 1922 non pensavo proprio alla possibilità di usare il miscelatore per la macerazione di frutta e verdura».

    * 2 minuti fa

  • 5 anni fa

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  • 5 anni fa

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Stephen J. Poplawski

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  • vuoi entrare nel meglio di answer con il solito "chi ha inventato"? almeno non dire il frullatore... non puo' interessarti davvero dai!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    L’inventore effettivo del frullatore (inizialmente noto come «vibrato­re») fu Stephen J. Poplawski, un americano di origine polacca, proveniente da Racine, nel Wisconsin, che fin dalla fanciullezza si era dimostrato os­sessionato dalla mania di ideare congegni per mescolare bevande

  • bambi
    Lv 7
    1 decennio fa

    Secondo la leggenda popolare, Fred Waring, il famoso leader del complesso dei «Pennsylvanians», inventò il frullatore per portare allo stato liquido frutta e verdura, per venire in aiuto di un parente il quale soffriva per un disturbo che gli impediva di inghiottire liberamente il cibo.

    Anche se questo non è del tutto vero, in realtà il leader del complesso finanziò la realizzazione e la diffusione sul mercato di un apparecchio per rendere liquido il cibo, chiamato Waring Blendor (invece di «blender», frullatore) insistendo affinché venisse scritto con la o per distinguere la propria macchina da quelle della concorrenza. E negli anni Trenta furono proprio le massicce campagne promozionali, più di ogni altra cosa, a far sì che il pubblico americano venisse a conoscenza di questo nuovo tipo di frullatore, veramente unico.

    Ma Fred Waring non ha mai avuto un parente che avesse problemi nell’inghiottire il cibo. E il suo interesse per il frullatore non era dovuto alla possibilità di rendere liquidò un intero pasto, ma bensì a quella di realiz­zare un ottimo daiquiri, il suo cocktail preferito. E in effetti il Waring Blen­dor ebbe un grande successo soprattutto tra i baristi.

    L’inventore effettivo del frullatore (inizialmente noto come «vibrato­re») fu Stephen J. Poplawski, un americano di origine polacca, proveniente da Racine, nel Wisconsin, che fin dalla fanciullezza si era dimostrato os­sessionato dalla mania di ideare congegni per mescolare bevande. Mentre il frullatore di Waring aveva lo scopo di mescolare i daiquiri, quello di Poplawski era stato realizzato per ottenere frullati al malto, la sua bevanda preferita.

    Leonardo Da Vinci inventò il primo frullatore a manovella per montare le salse

  • Anonimo
    1 decennio fa

    I DON'T KNOW

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Stephen J. Poplawski, un americano di origine polacca, proveniente da Racine,

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