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come mai gli ebrei e i musulmani fanno la circoincisione?

cosa significa? certi dicono per igiene, altri per il piacere.... vorrei una risposta precisa....

15 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Forse per gli Ebrei e i Musulmani, si tratta di una questione di religione oltre che igenica, la circoncisione e` una pratica antica richiesta dalla legge mosaica, e anche se in seguito questa legge venne abolita oggi viene ancora particata, ma piu` per motivi d' igene che religiosi.

    Ad esempio io vivo negli USA e qui e` una pratica che ancora si usa, a prescindere dalla religione in cui si appartiene. E` sempre una decisione che aspetta ai genitori, e di solito i medici effettuano quasi sempre la circoncisione prima dell’ottavo giorno di vita. Questo perché più pratico eseguirla prima che il bambino lasci l’ospedale.

    Comunque ho trovato delle informazioni al rigurdo e visto che non si tratta di un sito che posso segnalarti, ti faccio una copia di cio` che viene detto riguardo ai vantaggi della circoncisione.

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    La circoncisione viene effettuata per motivi igienici, per impedire l’accumulo di un irritante materiale detto smegma nel ristretto spazio fra il glande e il prepuzio che lo ricopre, viene spiegato che lo smegma se non è eliminato diventa un maleodorante focolaio di riproduzione di batteri, causa di irritazioni e infezione.

    Studi effettuati in America, Europa e Asia rivelano che l’incidenza del cancro del pene è molto più alta fra gli uomini non circoncisi che fra quelli circoncisi. Infatti, il dott. M. S. Eiger osserva: “Il cancro del pene non ricorre praticamente mai nell’uomo circonciso nell’infanzia”. Questi studi sono così determinanti che perfino un dichiarato avversario della circoncisione praticata d’abitudine negli U.S.A. ammette: “Scarsa igiene intima, impianti igienici insufficienti e malattie veneree tendono ad accrescere l’incidenza del cancro delle vie genitourinarie nei gruppi etnici o nelle popolazioni che non praticano la circoncisione. In questi gruppi, quindi, la circoncisione parrebbe indicata”.

    Questo stesso medico, tuttavia, non ritiene che sia necessario praticare abitualmente la circoncisione in America, dove (la maggioranza delle persone) può permettersi un alto grado di igiene personale. Un articolo di Woman’s Day afferma che “un’igiene adeguata offre quasi la stessa protezione contro il cancro del pene offerta dalla circoncisione”.

    Ad ogni modo, il cancro del collo dell’utero, al terzo posto fra i tumori a esito mortale che colpiscono le donne americane, è praticamente sconosciuto fra le donne ebree. Molti esperti ritengono vi contribuisca il fatto che gli uomini ebrei sono circoncisi.

    In uno studio effettuato in Iugoslavia viene fatto un confronto tra i musulmani emancipati circoncisi e i non musulmani non circoncisi. Tra le mogli dei non musulmani non circoncisi c’era un numero doppio di lesioni precancerose del collo dell’utero rispetto alle mogli dei musulmani emancipati circoncisi (11 per 1.000 fra le prime, 5,5 per 1.000 fra le seconde). Fatto interessante, si è riscontrato che fra i musulmani ortodossi (che praticano la circoncisione da adolescenti oltre ad altre forme di igiene intima) l’incidenza di questo male era zero.

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    Spero di esserti stata utile.

    Ti saluto lady

  • Anonimo
    1 decennio fa

    La circoncisione per un musulmano è raccomandata dal Profeta Muhammad (pbdsl), che disse:

    "Cinque cose sono congrue alla natura umana.

    Esse sono: la circoncisione, la rasatura del pube,

    la depilazione delle ascelle, l'azione di tagliarsi le unghie

    e quella di spuntare i baffi"

    riportato da Muslim

    "Un uomo si recò dal Profeta e gli disse: < Sono diventato musulmano>.

    Questi gli disse: < Getta lontano da te i peli dell'idolatria e fatti circoncidere>.

    Abu Dawud

    Circoncidere qualcuno significa tagliare la pelle che circonda il glande del pene, affinchè questo appaia completamente.

    è raccomandabile al tutore di circoncidere il figlio prima

    della pubertà, ma la cosa migliore è quella di circonciderlo il settimo giorno dalla nascita.

    Non è obbligatorio però che essa avvenga il settimo giorno,

    l'essenziale è che avvenga in età precoce per evitare

    il dolore al bambino.

    Iman Nawawi

    La pratica della circoncisione è consigliata da molti medici,

    perchè è stato scientificamente provato che la circoncisione riduce la percentuale di cancro al collo dell'utero nelle donne, oltre a ridurre la percentuale di malattie sessualmente trasmissibili.

    Pace

  • 1 decennio fa

    comunque io so che anche i cristiani dovrebbero farlo però hanno sostituito questo rito con il battesimo

  • Anonimo
    1 decennio fa

    la circoncisione all'ottavo giorno viene stabilita nell'antico testamento, comune a queste religioni nonché ovviamente al Cristianesimo, come patto tra Dio ed Abramo. sembra comunque vi siano alla base motivazioni d'igiene e che la scelta dell'ottavo giorno sia dovuta a motivi medici.

  • il problema è che non c'è una risposta precisa...si dice che sia per motivi di igiene, perchè levando quella tasca di pelle si evita il deposito di polvere e sporcizia, e in paesi dove l'acqua ha sempre scarseggiato tale operazione faicilita la pulizia. Ora ha un valore solo rituale-tradizionale.

  • ?
    Lv 4
    1 decennio fa

    Questi popoli non lo fanno per nessuno dei motivi che hai citato, ma solo per rito religioso. I bambini musumani ed ebrei vengono circoncisi già nelle prime settimane di vita.

    Più che un rito religioso cmq a me sembra un rito barbaro!!

  • 1 decennio fa

    La circoncisione rituale è un rituale di passaggio consistente nella circoncisione del prepuzio maschile, pratica anticamente, dapprima, in alcune tribù nord africane e odiernamente perso le popolazione di religione ebraica ed islamica non che di alcune zone dell'oceania.

    Nell'immaginario collettivo europeo è di frequente ricollegata alla cultura ebraica. Se ne parla anche nella Bibbia: Gesù stesso, secondo quanto riportato[citazione necessaria], venne circonciso ritualmente. In alcune religioni è prevista dal codice di comportamento: forse nell'antichità le infezioni all'apparato urinario erano frequenti (e forse endemiche in alcune particolari popolazioni) e, per prevenirle, si arrivò a incorporare questa tecnica nelle norme religiose.

    Tra i significati più diffusi ricordiamo:

    sacrificio religioso o segno di appartenenza ad un gruppo religioso. In questo senso è in uso presso le comunità ebraica

    rito di passaggio all'età adulta

    rituale magico di aumento della virilità

    intervento di ispirazione culturale sul piacere sessuale, per sopprimerlo o aumentarlo

    richiamo erotico degli uomini nei confronti delle donne

    scoraggiamento della masturbazione nei periodi storici e nelle culture in cui questa era particolarmente proibita

    castrazione simbolica

    dimostrazione della capacità di resistere al dolore

    ausilio igienico laddove una detersione del glande non fosse possibile regolarmente

    La circoncisione presso gli Ebrei

    Il Brit milà, "patto della circoncisione", fu comandato da Dio ad Abramo, il Padre del popolo ebraico, come segno del legame eterno fra il Santo Benedetto e la Casa d’Israele (Genesi 17,7). Si tratta di una mitzvà unica nel suo genere, in quanto essa è impressa nella carne di ogni Ebreo: il Talmùd ci racconta del Re Davìd, che si dispiaceva, osservandosi nel bagno senza abiti, di non poter eseguire in quel momento alcun precetto, quando gli sovvenne della milà, e allora si rincuorò. Ciò ci insegna che anche chi non possiede nulla, neppure abiti da indossare, ha comunque l’opportunità di acquisire il merito della circoncisione.

    La milà deve essere compiuta all’ottavo giorno dalla nascita durante le ore diurne: se per errore la circoncisione è stata effettuata prima dell’ottavo giorno o durante la notte, non è valida e si deve procedere a stillare una goccia di sangue a guarigione avvenuta (hatafàt dam brit). Sul piano del conteggio si considera il giorno della nascita già come primo giorno, sì che di fatto la milà avviene lo stesso giorno settimanale della nascita nella settimana successiva.

    La milà consiste nel compimento di tre atti, normalmente distinti:

    milà propriamente detta, che consiste nella recisione del prepuzio, cioè della pelle che ricopre il glande;

    peri’à, rivoltamento della mucosa sottostante;

    metzitzà, succhiamento del sangue della ferita.

    La tradizione spiega la scelta dell’organo genitale come sede della circoncisione con il fatto che, in concomitanza con il precetto della milà, Dio aveva comandato ad Abramo di essere integro (Genesi 17,1) e il prepuzio è l’unica parte del corpo che può essere rimossa senza procurare mutilazione. Ciò ci insegna implicitamente che soltanto dopo la milà l’uomo può dirsi davvero integro! Un’altra spiegazione riconduce la milà alla volontà di moderare gli appetiti sessuali.

    L'obbligo della circoncisione incombe sul padre. Se questi non è in grado di effettuarla in persona, può incaricare un esperto perché la esegua in sua vece: il mohèl, che agisce come shalìach (delegato) del padre.

    La circoncisione nel mondo islamico

    Nel mondo islamico la circoncisione non è solo un rito, né soltanto una semplice tradizione: è un aspetto essenziale della fede, perché consigliata dallo stesso Maometto nella Sunna, i detti del Profeta che spiegano il Corano. L’origine si fa, anche in questo caso, risalire ad Abramo, che ad 80 anni si autocirconcise ed estese questo gesto alla sua famiglia. Il Corano, nella Sura delle Api, al versetto 123 dice: “Ti riveliamo di seguire con sincerità la religione di Abramo: egli non era affatto un associatore (cioè un pagano non appartenente ad una religione monoteista)”. Va da sé che la religione di Abramo vada seguita in tutti i suoi aspetti inclusa la circoncisione.

    Altre motivazioni sono nel concetto che un buon musulmano, quando si pone in atteggiamento di preghiera, deve essere puro: è per questo che si fanno le abluzioni, ma nel prepuzio maschile possono facilmente rimanere delle tracce di sporcizia, quindi questa, nella tradizione musulmana, è considerata un'ottima ragione per eliminarlo chirurgicamente. Il periodo consigliato per eseguire l’intervento va dai 7 giorni di vita a prima della pubertà.

  • 6 anni fa

    Scusate, sapete dove posso effettuare la circoncisione a catania ??

  • 1 decennio fa

    Non c'è una risposta precisa per le invenzioni....un giorno uno ha deciso che si debba fare...e tutti dietro...come del resto per tutte le altre religioni

  • Anonimo
    1 decennio fa
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