Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

La donna sacra e la donna profana: scegli dove stare?

Nonostante tutte le nostre battaglie e' ancora duro a morire il luogo comune, sicuramente cresciuto grazie alla concezione della donna cattolica, che una donna debba essere o solo sacra o solo profana!

Non puoi essere madre, se sei profana, non puoi essere seduttiva, se sei sacra!

Il dito puntato e' pronto a colpire chiunque osi sfidare la netta separazione fra sacro e profano!

E invece la donna rimane donna, anche quando e' madre ed e' madre anche quando e' una seduttrice! E' entrambe le cose..e da' il meglio di se', quando e' consapevole che entrambi i ruoli le appartengono di diritto senza anullarsi l'un l'altro!

Eppure..persino una femminista incallita, l'altro giorno mi ha detto queste parole( tanto e' forte ancora il condizionamento del ruolo della donna): ma le tue figlie, che ti vedono sempre cosi' curata, cosa pensano? Come se il fatto che io sia madre, debba annullare il mio essere donna, e felice di esserlo in tutti i sensi! Angie

Aggiornamento:

Roberta..ti assicuro che questa ragazza e' una persona splendida, che non ha messo alcuna malizia nelle sue parole! Semplicemente..anche lei, come forse tutti noi, fa fatica ad applicare quello che dice con le parole, per i condizionamenti ricevuti e che appunto..sono duri a morire! ;-)

Aggiornamento 2:

Mi sembra che la donna sia stata per 2000 anni sottomessa all'uomo! Mi sembra! ;-)

Cqm non avete capito: le parole, nemmeno nelle femministe, non riescono a concretizzarsi nei fatti! Non rispondo nemmeno a cristus...perche' non merita la mia attenzione! ;-9

Aggiornamento 3:

Barbio..stai scherzando vero? Questa domanda e' sorta anche per avere letto un'altra domanda ieri, che mi ha offesa in nome di tutte le donne:

http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Al...

Aggiornamento 4:

A parole diciamo si' si'..ma nei fatti...sia uomini che donne, sono ancorati ad un ruolo ben definito della donna! Tutti! E' inutile nascondersi!

;-)

Aggiornamento 5:

Mauro..non posssoooooooooo..devo andare via tra un po'! Angie

28 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Mi piace rispondere a questa domanda poichè è una cosa che anche io mi sono chiesta più volte. Di fatto che lo vogliamo riconoscere o no è proprio questo ciò che accade, la figura della donna al di là dell'evoluzione storica subita nei secoli è fonte spesso di valutazioni ipocrite e perbeniste che ne danneggiano il contenuto e minimizzano il valore dell'individuo al di la del sesso di appartenenza. Incasellata nello stereotipo di donna mamma non può senza essere additata vivere il ruolo principale di donna con aspettative percorsi atteggiamenti poichè suscita commenti, giudizi e considerazioni che non la accettano in questi termini. Nel ruolo di donna magari single vive la sua libertà con i confini tipo di questo ruolo e con la considerazione che in tale ruolo il mondo le può dare. Purtroppo da questo punto di vista siamo molto ma molto all'età della pietra, io ho un figlio adolescente che mi vede non così spenta ne adattata ne rassegnata come altre mamme e si stupisce a volte di questo, io penso però che la parte migliore di noi è come noi viviamo noi stessi e chi è in grado di comprendere lo faccia e sarà bene accetto. Non si smette di essere donna, che si piace che si ama che si accetta e che seduce solo perchè si è mamma, perchè non si è solo mamma, ci si munisce di gioia e compiacimento nello splendido ruolo di mamma se il Signore ci fa dono di provarlo ma non ci chiede di spegnere la nostra luminosità al femminile per questa motivazione, è la società o una parte di essa che con la miopia galoppante non si concede di vedere dove c'è dell'altro.

  • 1 decennio fa

    La parola "donna" dice tutto senza aggiungere aggettivi successivi.

    Sentirsi donna significa vivere tutto ciò che è nella natura femminile e che viene fuori pian piano nel tempo.

    Io sono una donna cattolica...cattolica ma resto sempre donna, e donna mi sento e da donna vivo.

    Sensualità, gioco, cura di se fanno parte della mia natura, nulla vi è di represso, e a nulla il mio credo mi chiede di

    rinunciare.

    Ringrazio invece il buon Dio che mi ha dotato di un aspetto piacevole, che curo in quanto lo reputo un dono, perchè quel mio lato, che non è tutto, mi è anche servito nella vita a torto o a ragione.

    Ciao Sace

  • 1 decennio fa

    La donna ha la fortuna di avere molte sfaccettature, come un diamante, e ogni aspetto è ugualmente importante. Conosco madri che sono tutto fuorché sante. Tanto per sfatare i luoghi comuni.

    Comunque, non riesco a vedere questa linea di demarcazione tra sacro e profano. Cos'è sacro e cosa profano? L'Uomo non ha sempre considerato "Sacro" tutto quello che riguarda sé stesso, in senso stretto? Perchè questa percezione dovrebbe essere demonizzata?

  • 1 decennio fa

    La penso decisamente come te; essere donna e madre non significa perdere la propria femminilità.

    Un pò come il luogo comune di tutte le femministe cozze ed androgine.... Sono appunto luoghi comuni da sfatare: io, ad esempio, sono femminista, eppure sono carina e mi piace curare il mio aspetto, mi fa sentire donna.

    E' questo ciò che sfugge a molti: una donna può essere tutto, senza rinunciare alla propria femminilità!

    @Barbiomalefico, hai sintetizzato perfettamente tutti i luoghi comuni sulle femministe che detesto di più , grazie!

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  • Horse
    Lv 6
    1 decennio fa

    Purtroppo il mondo è pieno di preconcetti e pregiudizi e spesso li vai a trovare proprio dove non dovrebbero essere come nell' esempio della femminista da te citata.

    Vai a levare dalla testa delle persone che una donna che ha molti uomini è una prostituta mentre un uomo che ha molte donne è un Casanova.

    Anche se cerchiamo di apparire in un certo modo dentro di noi si annidano una moltitudine di concezioni derivanti dal conformismo.

    Qualche giorno fa parlavo con mia moglie riguardo al fatto che a volte si è costretti a regalare un sorriso ad una persona perché si ha paura che il gesto sia interpretato nel modo sbagliato.

    Spero che lo Spirito Santo ci illumini nel saper vivere la nostra condizione di umani nel modo migliore.

  • 1 decennio fa

    Io le avrei chiesto cosa penserebbero le tue figlie se invece di una madre che si cura si realizza ne avessero una frustrata perchè un giorno aveva deciso di annnullarsi...

    Non metto in dubbio che sia una persona splendida, però i condizionamenti hanno un valore relativo perchè dobbiamo elaborare col nostro cervello quello che ci arriva dall'esterno...

  • 1 decennio fa

    infatti... bianco o nero?

    se una donna fosse SOLO sacra o SOLO profana sarebbe anormale!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Vedi, la "Società", ovvero vivere comune degli uomini, ha un problema: per funzionare, è fondamentale che tutti pensino pressapoco allo stesso modo. Cioè, ogni individuo è tenuto ad omologarsi al pensiero generale.

    Ora, un pensiero che viene assunto senza una previa elaborazione personale è un delirio.

    La società è per forza un delirio di massa.

    Dunque è ovvio che spuntino come funghi posizioni deliranti sulla donna, la sessualità, eccetera.

    Perchè siamo tutti pazzi. E' una gabbia di matti.

  • 1 decennio fa

    Una volta tanto sarebbe il caso di lasciare che i 'morti' seppellissero i 'morti'! Le donne sono tutte sacre, dalla suora claustrale all'ultima delle 'lavoratrici' di strada. La cura e l'amore per un figlio è uguale sia per una borghese che per una prostituta, e si sa che spesso è solo uno stato di ignoranza che fà, delle madri, degli esseri poco materni, arrivando a fare ciò che con un minimo di preparazione in più, non avrebbero mai fatto. Sotto quest'aspetto tutte le donne sono belle e degne di immensa cura, quasi come fossero 'icone' stesse del ricordo della Creazione. Chi le offende e le maltratta sono persone ancora attaccate al possedimento di un 'oggetto', alla conquista di una preda, all'utilizzo di un corpo, che sia in famiglia o no, per i propri egoistici desideri e pulsioni, fossero essi quelli sessuali od anche quelli di stabilire chi è il capo e chi comanda!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    scelgo d'essere donna pagana....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ..in quanto donna..sono entrambe le cose..tanto è vero che il sacro scivola nel profano e viceversa..

    Non mi voglio riservare una limitazione simile..così sto nel mezzo..dove posso essere la migliore tra le puttanè e la peggiore tra le madri..

    Buona giornata

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