elena ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

avete letto i viaggi di gulliver di jonathan swift??

mi potreste scrivere la trama dei viaggi di gulliver? tutti e quattro i viaggi se possibile... grazie...

Aggiornamento:

mi potreste scrivere la trama??? di tt e 4 i viaggi... se possibile... devo finirlo x domani e ho letto solo i lillipuzziani e nn ho fatto in tempo a leggere il resto... tutto non riesco a leggerlo quindi se mi deste 1 mano sarebbe utile... grazie...

2 risposte

Classificazione
  • @@@@@
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    -Primo Viaggio: Lilliput

    Il Dottor Gulliver, il protagonista, era un uomo che amava l'avventura, e desiderava tanto solcare i mari. Così si laureò in chirurgia e venne ingaggiato come medico di bordo su diverse navi, e girò il mondo.

    Il 4 Maggio 1699 si imbarcò a Bristol, sul bastimento "Antilope", diretto verso i Mari del Sud. Ma quando stava per raggiungere la costa, si imbatterono in una tempesta, e per l'Antilope fu la fine. Gulliver, disperso nel mare, nuotava senza una precisa direzione, finchè le correnti lo spinsero verso una meta sconosciuta. Si addormentò di colpo, e quando si svegliò, si ritrovò legato al terreno, circondato da piccolissimi uomini. Gli portarono del cibo, e dopo che fu sazio, venne trasportato nella città, dentro una grande muraglia a forma circolare.

    Il re di Lilliput (questo era il nome di quella città), andò a visitare il gigante, e vedendo che non era cattivo, decise di insegnargli la loro lingua, per parlare con lui. Così, ebbe un colloquio con Gulliver, nel quale espose tutte le reggi dei Lillipuziani, e gli impose delle regole; lui non avrebbe dovuto danneggiare la città, e uscirne al di fuori dei confini, poi avrebbe dovuto aiutare gli operai nei lavori, e sarebbe dovuto essere loro alleato, contro gli altri villaggi. Gulliver accettò.

    Così, qualche mese dopo scoppiò una guerra con il villaggio dei Blefuscudiani, e lui fu costretto ad aiutare gli abitanti di Lilliput; così catturò la flotta nemica e la consegnò al re. Ma quando gli venne dato l'ordine di imprigionare tutti i Blefuscudiani, si rifiutò e gli venne data la pena capitale. Così Gulliver fuggì nel villaggio di Blefuscu, dove venne accoltò con grande gioia. Qui gli abitanti lo aiutarono a costruirsi un vascello, e si imbarcò verso casa. Dopo ore ed ore di navigazione, vide una nave. Era la nave dei suoi compagni, che lo fecero salire immediatamente; Gulliver raccontò loro la sua storia, anche se non furono in molti a credergli.

    -Secondo Viaggio: Brobdingnag

    Gulliver, decise di partire per un secondo viaggio, ed il 20 Giugno 1702 si imbarcò a bordo del veliero mercantile "Avventura", diretto verso le isole dell'Oceania. Ma una grande tempesta li trascinò per 500 leghe verso Oriente, e quando il vento si calmò, Gulliver ed i suoi compagni non sapevano più dove si trovavano.

    Ma un bel giorno avvistarono una terra sconosciuta. Quando sbarcarono, Gulliver andò a fare un giro di ispezione, ma ad un tratto vide un gigante; i suoi compagni scapparono, ma lui cercò un nascondiglio in mezzo al grano, che era enorme. Si rese conto di essere capitato in un paese di giganti. Venne portato a casa di un contadino, e divenne il giocattolo di sua figlia: Glumdal; ma il contadino pensò di esporlo alla fiera come fenomeno da baraccone, e guadagnò parecchi soldi. Ma Gulliver soffriva ed era stanchissimo, ed il contadino decise di venderlo al re, che lo comprò per 1000 scudi d'oro. Così, da quel giorno, Gulliver diventò il "cocco" della regina, rimpiazzando il giullare di corte, che era molto geloso, e nutriva un odio profondo verso di lui.

    La piccola Glumdal, lavorava al castello del re, e si prendeva cura di Gulliver, che venne chiamato Grildrig (nano). Venne persino costruito un mini-appartamento tutto suo, dove viveva.

    Intanto Sgregk, che era molto arrabbiato con il nano, tentò parecchie volte di eliminarlo, ma invano, e venne cacciato dalla reggia; ma lui non si dava per vinto, ed il re assunse un ragazzo: Pich, per proteggere Gulliver.

    Questi, con Glumdal e Pich a fianco, si sentiva sicuro, ma un brutto giorno Sgregk riuscì a catturarlo e minacciò il re e la regina di ucciderlo, ma venne fermato da Pich, ed imprigionato.

    Ma pur senza Sgregk, i problemi continuavano per Gulliver, perchè il re e la regina lo "schiavizzarono", infatti venne obbligato dal re ad imparare tutte le leggi del suo paese, mentre la regina, che voleva conoscere la musica inglese, lo obbligò a suonare un pianoforte gigante, e a diventare il suo damerino di corte.

    Ma Gulliver dimagriva sempre di più ed era molto stanco. Così Pich lo mise dentro una scatola, e lo buttò in mare. Venne ritrovato dai compagni dopo parecchi giorni, e riuscì a tornare a casa sano e salvo.

    terzo viaggio: Laputa

    L'inquietudine lo spinge a partire di nuovo e finisce nell'isola di Laputa, una terra volante che fluttua nell'aria salvo schiantarsi sulla terra per distruggere i focolai di rivolta che si verificano sulla terraferma. Gulliver visita anche l'accademia di Lagado i cui scienziati gli mostrano orgogliosamente le proprie opere astruse. In questa terza parte è chiara l'allegoria satirica che lega gli scienziati di Laputa a quelli della

    Laputa, l'isola volante degli scienziati pazzi, è un luogo immaginario descritto nel romanzo I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift.

    Laputa è un'isola o una roccia volante con una base d'adamante, che può essere manovrata dai suoi abitanti utilizzando un gigantesco magnete. La popolazione dell'isola consiste principalmente di gente colta, nella matematica, nell'astronomia, nella musica e nella tecnologia, ma di scarsissimo senso pratico. Il resto della popolazione è costituito dai loro servitori.

    Gulliver incontra Laputa nel suo terzo viaggio, dopo i lillipuziani e i giganti.

    L'intento satirico di Swift è evidente nella rappresentazione delle varie incapacità e fissazioni degli abitanti di questo luogo, malgrado il loro (apparentemente) alto livello tecnologico e la sua forza militare

    quarto viaggio: Gli Houyhnhnms

    L'ultimo viaggio porta Gulliver nel mondo dei cavalli razionali, esseri saggi che hanno sviluppato un sofisticato metodo di comunicazione ma non conoscono il significato di parole come "vero" e "falso", non concepiscono il concetto di guerra e di violenza. Unico difetto delle loro terre è la presenza di esseri brutali che camminano su due gambe invece che su quattro: gli Yahoos, del tutto simili agli esseri umani. Gulliver prova vergogna verso il genere umano vedendo quegli individui abbandonati a se stessi e, riconoscendo la superiorità degli Houyhnhnms, desidera vivere con loro per apprendere ciò che conoscono, ma il Concilio Supremo degli Houyhnhnms lo rifiuta, poiché trova inammissibile che un individuo simile agli Yahoos venga a vivere con loro, e lo bandisce. Così Gulliver si costruisce una barca per potere tornare in Inghilterra e, una volta tornato a casa, seppur felice di reincontrare sua moglie e i suoi figli, non riesce a sopportare l'odore della razza umana e va a vivere nella sua stalla

    ANALISI DEI PERSONAGGI PRINCIPALI

    Lemuel Gulliver> Gulliver è il protagonista, un medico chirurgo; amava il mare e soprattutto

    viaggiare. Era un uomo molto avventuroso, e dotato di grande coraggio. Era alto, e

    magro, con i capelli biondi, ed era un uomo di media età.

    Lillipuziani > I Lillipuziani, erano gnomi alti circa sei pollici, ma avevano tutte caratteristiche umane.

    Erano molto attivi, coraggiosi, astuti, ma soprattutto perfidi.

    Blefuscudiani > I Blefuscudiani erano un'altra razza di gnomi, avevano le stesse caratteristiche dei

    Lillipuziani, anche se erano molto più gentili ed ospitali.

    Il re e la regina > Erano dei giganti, anche essi avevano caratteristiche umane; erano persone di

    mezza età, molto gentili, intelligenti ed ospitali.

    Glumdal e Pich > Erano due piccoli giganti di 10 anni, che proteggevano Gulliver; erano molto

    protettivi, e generosi.

    Sgregk > Era il giullare. Un nano, che però era almeno dieci volte più grosso di Gulliver; era

    molto malvagio e prepotente e nutriva un odio profondo verso Gulliver.

    XXX

    Fonte/i: volpin.it
  • Anonimo
    1 decennio fa

    E' un po' noioso lo ammetto ma vale la pena di essere letto. Se non hai voglia il riassunto lo trovi di sicuro su wiki, a tuo rischio e pericolo perché le informazioni non sono controllate e un appassionato potrebbe aver tralasciato qualcosa di fondamentale.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.